Finale coppa Italia.Vultur Rionero-Pomarico 6-5

Vultur Rionero
VULTUR RIONERO  6
POMARICO                5
Potenza. Stadio Viviani 31 gennaio 2015. Finale Coppa Italia di Basilicata. Vultur Rionero-Pomarico 6-5 (dopo i calci di rigore).
VULTUR (4-2-3-1) Della Luna; Lorusso, Carriero, Toglia, R. Lamorte; Camelia, Grillo; Brescia (13’ st Vaccaro), Pietragalla (6’ pts G. Lamorte), Larotonda (9’ sts Ricter); Di Tolve. A disp.: D’Alessandro, Di Lucchio, Normanno, De Meo. Allenatore: D’Urso
POMARICO (4-3-3) Cifarelli; Campanella, Salerno, Gambeta,
Montano; Montemurro, Masi (21’ st Dobrozi), Ciracì; Youmbi, Lops, Giangaspero. A disp.: Difigola, Ciancia, Ferruzzi, Mallano, Cammarota, Di Muccio. Allenatore: Glionna
ARBITRO Carella di Matera (Salvatore – Giambersio).
NOTE Pomeriggio bello, serata meno bella. Terreno di gioco in buone condizioni. Espulso: all’8’ pts Dobrozi (P) per aver colpito a palla lontana Grillo (V). Ammoniti: Grillo e Carriero (V); Cifarelli (P). Angoli: 8-1 per la Vultur Rionero. Recupero: pt 0’; st 3’; pts 0’; sts 0’. Spettatori: circa 2000.
SEQUENZA RIGORI Troglia gol, Lops parato, Carriero alto, Giangaspero gol, Vaccaro gol, Gambeta traversa, Ricter parato, Salerno gol, Di Tolve parato, Montano alto, Grillo gol, Ciracì gol, Camelia gol, Campanella gol, R. Lamorte gol, Youmbi gol, G. Lamorte gol, Montemurro parato. 

Ben 9 rigori tirati: In gol nella Vultur (Troglia,Vaccaro,Grillo, Camelia, Lamorte R. e Lamorte G. Hanno sbagliato: Carriero,Richter, Di Tolve). Nel Pomarico in gol: il 10, l'8, il 7, il 4 e l'11; sbagliano: il 9, il 6, il 3,e il 14).  Una partita per niente piacevole, evidentemente l'importante posta in palio ( ammesso alla fase interregionale ed acquisito il diritto di partecipare, senza pagare, al prossimo campionato di Eccellenza) ha condizionato il rendimento dei giocatori, scesi in campo contratti con la paura di sbagliare. Nella Vultur Rionero, l'assenza del bomber Brindisi (squalificato) ha pesato.Prima della partita ha sfilato la mascotte della F.I.G.C. di Basilicata "Lucangol" accompagnata dal dirigente De Bonis ( una persona potentissima, più importante di Renzi, l'attuale governatore nazionale!). A partita iniziata, gli oltre 1500 tifosi della Vultur Rionero per 19 minuti non hanno incitato la squadra per solidarietà verso i 19 tifosi condannati dalla DIASPO.Il Pomarico presente con circa 300 spettatori. Nell'ingresso in campo, esposto uno striscione dalla F.I.G.C. significativo: "ricordati che l'arbitro e avversario sono tuoi amici, senza di loro non potresti giocare". (vedi foto). 

I tifosi della Vultur Rionero hanno cambiato durante la partita più volte coreografia e striscioni, uno in particolare citava: "presenti per gli assenti". (vedi foto). La cronaca. Dopo una lunga fase di studio, all'8' al tiro l'11 del Pomarico, Della Luna blocca. Al 18' splendida punizione del 3 del Pomarico, Della Luna respinge la conclusione. Al 25' Di Tolve in semi rovesciata in piena area di rigore costringe ad una difficile deviazione in angolo l'estremo difensore materano (vedi foto).Finisce qui un 1^ tempo scarno di azioni. Nel 2° tempo le cose non cambiano. Al 46' Pietragalla su punizione calcia di poco a lato. Al 52' Brescia da buona posizione, tira a colpo sicuro, ma la palla viene intercettata da un avversario e mette in angolo. Al 60' Di Tolve al tiro, palla che sfiora il palo.Al 70' punizione del 3 del Pomarico, palla a fil di palo. 

Al 75' la più pericolosa azione: Di Tolve dagli oltre 20 metri su punizione colpisce la traversa, a portiere battuto. All'85' il 9 del Pomarico pur decentrato, effettua un tiro di poco oltre la traversa. nei due tempi supplementari da segnalare una serie di crampia diversi giocatori e nulla di più. Si va ai rigori e la...fortuna premia la Vultur Rionero che conquista la sua prima Coppa Italia dopo 30 anni di edizione (vedi ultima foto). I giocatori,compresi gli sconfitti, premiati dal presidente della F.I.G.C. di Basilicata, Pietro Rinaldi e dal Sindaco di Rionero, il parlamentare Placido (vedi foto).Da segnalare nella Vultur Rionero la contentezza di mister D'Urso e del presidente Nardozza, consigliere comunale. Tutti, anche la scuola calcio, hanno voluto fare una foto con la coppa conquistata (vedi foto).

Lorenzo Zolfo