Cureremo la Basilicata ammalata di petrolio dice il viceministro De Vincenti

Viceministro De Vincenti
Intervasta a Presa Diretta al Viceministro MISE De Vincenti: “cureremo la Basilicata ammalata di petrolio

De Vincenti: ..siamo d’accordo su tutto quello che hanno scritto. Per esempio sulla centralità dell’efficienza energetica come strumento chiave per ridurre le emissioni e sul ruolo delle rinnovabili. L’unico punto che non va di quel documento è che si dica che la SEN non punta a ridurre le emissioni, esattamente il contrario e in particolare la SEN punta, prima di tutto sull’efficienza energetica – qui abbiamo già un obiettivo al 2020 che supera l’obiettivo europeo – sulle rinnovabili – anche qui andiamo al di là degli obiettivi europei.
Nella fase di transizione al 2050 avremo ancora bisogno per un certo periodo di combustibili fossili e si punta sul gas che è quello che ha il più basso impatto di emissioni tra tutti i fossili.
Iacona: In realtà di gas e petrolio non c’è ne tanto..cè ne per 3 anni..questo sostengono..
De Vincenti: ..No! Non è proprio così..Intanto ci sono riserve in via di scoperta e… così via… e cmq le riserve durano più a lungo di quello che lei ha detto..
La via della decarbonizzazione tracciata dalla SEN punta a superare via via i combustibili fossili…
Iacona: Però in Regione Basilicata si raddoppieranno..questi sono i calcoli..coinvolgendo quasi il 77% del territorio..
De Vincenti: Guardi..nel ridurre via via il petrolio se non lo sviluppiamo in Basilicata riduciamo la ns bolletta energetica con Paesi che producono il petrolio da fuori..
Iacona: Questa industria del petrolio ha delle conseguenze, degli impatti ambientali che hanno un costo! Magari non entrano nella bolletta energetica me nei costi del Paese!
De Vincenti: Guardi..su alcune cose di quella lettera io sono d’accordo..per esempio puntiamo sull’efficienza energetica e le rinnovabili..quindi non capisco..
Iacona: Si! E sui costi ambientali?
De Vincenti: Sui costi ambientali assolutamente!
Iacona: Già adesso ci sono problemi ambientali..
De Vincenti: Certo! E faremo in modo di curarli..
Iacona: Come fate a curarli se il pozzo Costa Molina 2, per esempio, gli idrocarburi sono finiti nel lago del Pertusillo?
De Vincenti: L’inquinamento si risolve facendo le bonifiche, facendole fare a chi ha inquinato!
Iacona: In un Paese in cui non ha pagato mai nessuno l’inquinamento…
De Vincenti: Beh..forse cominciamo a far pagare..
Iacona: Perchè dobbiamo, diciamo, ipotecare il destino di una regione meravigliosa che ha paesaggi meravigliosi..Nessuno gli compra più i formaggi a quelli che stanno vicino ai pozzi..
De Vincenti: Nessuno intende ipotecare il paesaggio della Basilicata. Assolutamente..
Queste cose si fanno con le procedure che le ho detto..rigore scientifico, verifica sulla tutela ambientale e paesaggistica del ns Paese. Questo è l’obiettivo dello Sblocca Italia.
Iacona: Però lo Sblocca Italia ha molto velocizzato le procedure…
De Vincenti: …Velocizzato non significa dare carta bianca!
Iacona: Beh..180 giorni sono pochi…
De Vincenti: Questo è un difetto del ns Paese..
Iacona: No..no..questo è un problema dei vulcani che stanno sotto la Sicilia, i  Pockmark appena scoperti…
De Vincenti: No..no..dove sono state autorizzate le estrazioni nel canale di Sicilia, in quella parte li non ci sono vulcani..
Iacona: Non ci sono vulcani scoperti perchè se ne scoprono continuamente in quella parte della Sicilia..
De Vincenti: Siccome quando si autorizza si fanno tutte le verifiche, dove abbiamo autorizzato non ci sono vulcani.
Iacona: Un’altro punto d’attacco…è che viene considerato sempre come oro..abbiamo l’oro, che fai non lo prendi?? Ma in realtà questo oro, l’anno scorso ha dato 8 miliardi, 7 miliardi per le compagnie ma in Italia arrivano le briciole, abbiamo le royalties più basse..
De Vincenti: Beh..guardi, una delle cose più importante dello Sblocca Italia è che prevede, invece, che nelle aree in cui si fanno le estrazioni restano risorse, entrate per quelle regioni, per quei territori, per quelle popolazioni che restano a disposizione proprio per lo sviluppo e la salvaguardia ambientale.
Fonte articolo Organizzazione lucana ambientalista