Asd Rionero:Convocazione di Monaco nella Nazionale


Michela Monaco

Il centrale delle lucane ha da poco concluso il ritiro di Martina Franca: “Difesa alta e pressing: la filosofia del cittì è la stessa che qualche anno fa mi ha fatto innamorare di questo sport”

Possiamo affermarlo senza dubbio alcuno. Quella appena trascorsa è stata la settimana più bella della carriera calcistica di Michela Monaco, colonna portante del reparto difensivo del Rionero. Prima la notizia della convocazione al raduno di
Martina Franca, poi il netto 7-2 rifilato all’Iron Team Palermo ed infine – per chiudere in bellezza – le 48 ore in azzurro, in compagnia dell’élite del futsal meridionale.
“Speravo nella chiamata, ma visto che in campionato non stiamo andando benissimo, temevo che questo potesse condizionare la scelta. Sentire il mio nome su Rai Sport sabato scorso è stato motivo di grandissima felicità, ma l’emozione provata durante il primo allenamento è stata incredibile. Accanto a me avevo la mia amica Maria Quarta che tremava come una foglia, io fingevo di essere tranquilla ma dentro ero al settimo cielo”.
Quando si diche che… l’abito non fa il Monaco. I vecchi adagi non tramontano proprio mai, così come gli insegnamenti della “scuola Cataneo”, il primo tecnico ad averla veramente avvicinata a questo sport.
“E’stato Domenico a farmi innamorare del pallone a rimbalzo controllato e devo a lui il fatto di aver capito subito i concetti e la filosofia di Roberto Menichelli: entrambi optano per una difesa molto alta e pressing, questo tipo di atteggiamento tattico mi esalta”. Buona la sintonia con il cittì, altrettanto buono il feeling con lo staff della Nazionale. “Professionali e cordiali, davvero tutti stupendi. Un ringraziamento particolare va a Fabio Episcopo, lui sa perché”.
Archiviato con un gran sorriso il ritiro in Puglia, Monaco torna a pensare al campionato. Dopo i tre punti strappati a Saraniti & co. – “la fortuna aveva un grosso debito con noi e domenica è filato tutto liscio” – il sesto turno sarà il derby contro il Cus Potenza.
“Che partita sarà? A volte pecchiamo di inesperienza e facciamo brutte figure, altre volte – soprattutto sul nostro campo, in cui abbiamo dato fastidio a qualsiasi squadra – sfoderiamo prestazioni molto positive: quest’altalena – ha concluso Monaco – non mi fa dormire sonni tranquilli, ma noi andremo lì per vincere e se la testa ci accompagnerà non ci saranno problemi”.