Telethon, 6° posto finale per il lucano Antonio Riccucci.


Antonio Riccucci
Nella prima settimana di dicembre nella campagna Telethon combatti la distrofia muscolare e le altre malattie in molti centri d’Italia si sono disputate gare di corsa chiamate “ 24 ore per Telethon”, vale a dire correre ininterrottamente per 24 ore senza fermarsi. A Lavello presso la pista ciclabile zona 167 questa gara di corsa, organizzata dall’associazione IUTA, dalla podistica Ermes di Lavello, UISP,Globo Runner Fg e Asd Barletta Sportiva, è iniziata alle 12 del 6 dicembre scorso ed è terminata alle 12 del giorno successivo. Parte del ricavato delle iscrizioni degli atleti è andato al progetto Telethon

A distinguersi nella gara lucana, Antonio Riccucci, che abita a Venosa, pur essendo un maratoneta, col 6° posto finale nazionale  e 3° posto nella sua categoria Over 45, ha percorso km 170, 91, preceduto da un avezzanese (km 175), Telese Terme (km 190), Barletta (km 194) Bisceglie (km 213) e da un  bergamasco che aveva percorso km 228,95. La soddisfazione per questo atleta untraquarantenne che abita a Venosa, per motivi di lavoro, impegnato nella Sata-Fiat di San Nicola di Melfi, pur essendo originario di Maratea, è incontenibile: “ La mia prima maratona  l’ho disputata a Roma nel 2008, fino ad  oggi ne ho disputate oltre 50 maratone, e tutto grazie a Tommaso Gammone, l’attuale Sindaco di Venosa, che mi ha fatto capire che ci vuole tanta passione e volontà. Infatti, prima di cimentarmi su queste gare di lunga distanza, non riuscivo a capire come non si stancavano tanti atleti nel percorrere i 42 km. Gammone mi ha fatto conoscere il piacere della corsa e grazie agli allenamenti mattutini con un gruppo fantastico di Venosa”.

Lorenzo Zolfo