Illuminiamoci albero con 5000 bottiglie di plastica a Venosa

Illuminiamoci
Illuminiamoci della “labottega creativa” del riuso della associazione “familiariantistigma Alda Merini” anche quest’anno con il Natale 2014 si è presentata con la seconda mostra di riciclo integrandosi con le politiche territoriali di promozione turistica e culturale del territorio.Ha realizzato addobbi natalizi con il riciclo delle bottiglie di plastica provenienti dalle famiglie venosine e non, nonchè con la partecipazione delle scuole che si sono rese sensibili nel condividere il progetto di un natale solidale e ecosostenibile.E’ stato realizzato un albero di Natale con circa 5000 mila bottiglie albero artistico, suggestivo e creativo che è stato posizionato nella suggestiva piazza Ninni di Venosa con la illuminazione di lanterne originali sempre
realizzate con le bottiglie di plastica. “Il messaggio. Riferisce la dott.ssa Maria Antonietta Dicorato, componente dell’associazione familiari antistigma- è indubbiamente quello della solidarietà e della inclusione e lotta alla emarginazione nel motto della associazione. Io c'entro è un messaggio di protagonismo civico e di integrazione con le politiche promozionali della amministrazione venosina che ha ritenuto questo progetto di spessore e di grande utilita’ sociale. I ragazzi facenti parte della bottega creativa del riuso lanciano con questo progetto un messaggio di educazione ambientale e di stimolare la raccolta differenziata, poi la solidarietà e condivisione per contrastare emarginazione, ma la cosa più importante è quella di creare occasioni, luoghi di salute mentale, per questo il progetto “illuminiamoci” è l'auspicio di illuminare cuori e menti di ogni persona. L' Associazione Familiari Antistigma Alda Merini ringrazia ancora Mimmo Cavallo , il maestro Pino Lioy, il maestro Dino Rigillo, Giuliano Pippa e Saverio Caputo che con passione hanno suonato per noi. Abbiamo avuto l'onore di essere accompagnati musicalmente da grandi maestri che ci hanno donato questa serata di beneficenza”.
Lorenzo Zolfo