Basilicata verso una riduzione del "digital divide"

Gli ingenti fondi mesi a disposizione delle varie Regioni italiane per ridurre il ‘divario digitale’, non hanno incontrato la fortuna di una felice allocazione, considerato che il problema del digital divide si è prolungato ben oltre i tempi. Questo anche in Basilicata, dove, tra l’altro, i livelli qualitativi, relegano la regione ben al di sotto della media nazionale di velocità di connessione.

In un contesto di questo genere, per tantissimi lucani il problema di scegliere tra le migliori offerte adsl per molto tempo neppure si è posto, considerato che le zone afflitte dal digital divide rimanevano
eccessivamente ampie, e solo parzialmente assistite dalla copertura a banda larga wireless (non di tipo adsl ma di tipo 3G/4G).

Tuttavia la minaccia di imminenti sanzioni da parte della Unione europea (considerato che la percentuale di digital divide del Bel Paese rimane al di sopra della soglia prefissata dall'agenda digitale, in relazione agli obiettivi da raggiungere quest'anno), e la necessità di ottenere dei nuovi finanziamenti, hanno finalmente dato una spinta alle amministrazioni locali, per riuscire a trovare accordi e compromessi, che stanno trascinando fuori, al momento, ben 54 comuni lucani dalla scarsa copertura di banda larga (se non addirittura dalla sua mancanza).

Questi accordi hanno visto protagonista non tanto Telecom, che sta comunque proseguendo i propri lavori, spostandosi per lo più dal nord della Regione ai territori più a sud, ma soprattutto Fastweb, con un investimento di ben 7 milioni di euro, e l'impegno a mettere a disposizione per 7 anni il frutto dei propri lavori anche agli altri provider. Per alcuni comuni comunque ci sarà la copertura offerta sia direttamente da Fastweb che da Telecom. In ogni caso, il primo ‘accordo’ prevede di servire 54 nuovi comuni entro la fine del mese, mentre il progetto di telecom toccherà in modo progressivo, 42 nuovi comuni, dove l'intervento più massiccio interesserà quelli appartenenti al distretto legato alla provincia di Potenza, e subito a seguire Matera.