55^ sagra della Varola a Melfi

Sagra Varola Melfi
Grande fermento, l’organizzazione, la pro-loco Federico II, è partita da oltre un mese, il progetto è ambizioso, l’attenzione e l’aspettative dei circa cinquantamila visitatori che hanno dimostrato interessamento, è di partecipare alla più importante sagra del settore in un contenitore,tra i più belli d’Italia, ricco di storia,di arte,di cultura,dove monumenti importanti quali il Castello Normanno-Svevo,il Museo Archeologico Nazionale con reperti risalenti fino al VII° secolo a.c.,la stupenda Cattedrale con l’imponente campanile del 1153 fatto costruire da Ruggiero II,  il Museo Diocesano, la chiesa di S.Francesco-S.Antonio e tanto altro; il tutto abbracciato da quattro chilometri di mura d’epoca Normanno-Sveva.In tutto questo stupendo contesto non poteva che snodarsi,tra strade e vicoletti una manifestazione colma di eccellenze quale la 55^ “VAROLA” di Melfi. 

Montagne di castagne, caldarroste, castagne cotte,castagne lesse,dolci e gelati di castagne, salumi e formaggi della Basilicata, manicaretti preparati da eccellenti cuochi, ristoratori attrezzati di tutto punto.
“Il tutto innaffiato da un fiume di vino aglianico del Vulture, riferisce Tommaso Bufano, presidente della pro-loco. Pittura scultura ed artigianato faranno a gara per mettersi in evidenza,dimostrando il livello di professionalità raggiunto dai nostri operatori d’arte. Numerosi sono i gruppi musicali che si alterneranno sul palco di Piazza Duomo e di Piazza Umberto I, e non da meno saranno i gruppi itineranti ed i giocolieri. 

Una novità assoluta è data dal “Circuito della VAROLA” che rappresenta il percorso principale consigliato e la direzione di “marcia”che consentirà ai visitatori di fare una rilassante passeggiata in mezzo a tutte le specialità che vengono mostrate ed offerte, che consente,inoltre,di ritrovarsi al punto di partenza,potendo, comunque, con  le strade di collegamento raggiungere qualsiasi punto del centro,aiutati da numerosissime piante del centro storico disseminate per tutto il circuito. Grande attenzione verrà data all’accoglienza  e parcheggio dei numerosissimi autobus ed autovetture. Siamo  a pochi giorni per partire ma già registriamo il tutto pieno degli alberghi e dei ristoratori per le prenotazioni arrivate per sabato18 e per Domenica 19, e sono interessati tutti gli operatori del settore a partire da tutta l’area della Basilicata settentrionale fino a Potenza ed oltre. Le regioni di provenienza dei nostri visitatori sono,oltre la Basilicata,la Puglia, la Campania, il Molise, l’Abruzzo, il Lazio, e l’Umbria con Rieti e Perugia. Non ci resta che incrociare le dita per le previsioni del tempo”.

Lorenzo Zolfo