Prima Bike Orienteering a Melfi

Prima Bike Orienteering 
Giudizi positivi per la Prima Bike Orienteering organizzata dal duo CSI di Melfi e 010 Bike di Melfi, tenutasi lo scorso fine settimana nella cittadina normanna.
Le due realtà sportive hanno dato vita ad un interessante evento di carattere sportivo e culturale che ha animato il cuore dell’antica città medioevale lucana.
In campo c’è stato il perfetto mix offerto dal CSI, che ha alle spalle un’esperienza ventennale per quanto riguarda l’Orienteering tradizionale, e dalla 010 Bike, associazione che in pochi anni si è
conquistata la ribalta regionale per le discipline ciclistiche, vantando tra le sue file numerosi campioni regionali ed un discreto numero di affermazioni in gare di carattere regionale e non.

L’intento dell’evento, oltre che quello classico di carattere sportivo, è stato quello di promuovere e far conoscere le bellezze storico-artistiche-monumentali della città cara a Federico II.
15 le stazioni che i partecipanti hanno dovuto individuare e raggiungere grazie ad una cartina dove era raffigurato il centro storico “recintato” dalle antiche mura (per la cronaca Melfi è praticamente l’unico esempio al sud di città ancora interamente cintata di mura), ma anche grazie ad una descrizione delle varie stazioni, dove era riportata la “nota” storica relativa  al punto in oggetto.
Il percorso che i partecipanti hanno seguito è stato libero, le uniche imposizioni erano il completamento dei passaggi, che venivano testimoniati dai bollini che i “doganieri” applicavano al casellario attaccato alla cartina che ogni partecipante aveva bloccata sul manubrio ed il tempo massimo, che nessuno ha sforato.

Ovviamente casco consigliato per tutti e rispetto più totale della segnaletica e della circolazione.
Naturalmente gli organizzatori hanno inserito tra le stazioni anche e soprattutto bellezze meno note, in modo da aprire uno squarcio su monumenti e scorci non tradizionali e diversi ad esempio dal celeberrimo Castello (toccato, ma solo per il suo ingresso più antico, quello che guarda praticamente verso rione Valleverde); su tutte le stazioni la più apprezzata e forse la meno conosciuta anche tra i cittadini di Melfi è stata quella dedicata all’antico portale della Chiesa di Santa Lucia, oggi seminascosto in un cunicolo sotto il livello stradale, dopo la costruzione di un palazzo avvenuta attorno gli anni 70. Tale stazione ha lasciato davvero sbalorditi gran parte dei partecipanti che ignoravano la presenza di una tale bellezza praticamente ignorata e “calpestata” da tutti.

Archiviata con soddisfazione questa prima edizione, entrambe le realtà si sono date appuntamento all’anno prossimo per riproporre e migliorare un evento che ha delle potenzialità non indifferenti, soprattutto grazie alla bellezza della location, tra le altre cose catalogata di recente da un noto magazine internazionale di moda, costume e cultura, tra le 10 città del sud Italia che meritano d’esser visitate.
Per la cronaca vi segnaliamo i premiati dell’evento:
Primo Categoria Ragazzi: Di Muro Matteo Pio, un ragazzino melfitano di 11 anni che in realtà è stato il primo in assoluto a tagliare il traguardo con tutte le stazioni completate.
Secondo e terzo posto, sempre per la categoria ragazzi, ai fratelli De Lorenzo Nico e Michele, da Monteverde (AV).

Primo posto categoria adulti per il melfitano Di Muro Luca, seguito dai rioneresi Tribuzio Maurizio e Logreco Alberto; mentre premio speciale per il Primo classificato proveniente da fuori le mura melfitane è andato all’irpino De Lorenzo Giovanni, proveniente dalla vicina Monteverde, arrivato in assoluto terzo.