pagamento rateale per gli avvisi di accertamento a Canosa

Il Consiglio comunale ha approvato, con deliberazione n. 48 del 28.08.2014, l’art. 9 bis di integrazione del “Regolamento Generale dell’Entrata”, che prevede la possibilità del pagamento rateale per gli avvisi di accertamento rinvenienti da entrate tributarie ed extra tributarie (ICI – TARSU – TARES, ecc), per i contribuenti che si trovano in situazione di obiettiva difficoltà economica.
Pertanto, il contribuente, che si trova in una delle situazioni indicate nel suddetto articolo 9 bis, e che
intende avvalersi della possibilità di rateizzazione prevista, deve inoltrare specifica e motivata domanda all’Ufficio Protocollo del Comune, entro 60 giorni dalla notifica dell’avviso di accertamento, riportando l’esatta indicazione degli estremi dell’avviso, da cui scaturisce il debito tributario, ed allegando, oltre alla fotocopia dell’avviso di accertamento notificato e del documento di identità del richiedente, idonea documentazione comprovante le situazioni addotte inerenti la grave e momentanea difficoltà economica, come l’Isee, il reddito di impresa risultante dall’ultima dichiarazione dei redditi presentata, o altra documentazione attestante la difficoltà economica certificante avvenimenti particolari e non prevedibili (cessazione rapporto di lavoro – sostenimento di cure costose –ecc.).

«In un momento di sofferenza economica generalizzata  - spiega Laura Lupu, assessore al Bilancio e alle Finanze - l’Amministrazione La Salvia ha voluto tendere una mano ai cittadini, mettendo a disposizione degli stessi un valido strumento che offre la possibilità di ottenere rateizzazioni del pagamento anche dei debiti tributari da avvisi di accertamento di vari tributi comunali, in presenza di situazioni di temporanea difficoltà economica, trovandosi i cittadini o le imprese nell’impossibilità di effettuare il pagamento entro le scadenze indicate nell’atto notificato”.
 “La rateizzazione, come previsto dal Regolamento - aggiunge  Lupu - , potrà essere concessa, su istanza motivata ed allorquando sussistano i requisiti, fino ad un massimo di 24 rate mensili, scadenti l’ultimo giorno di ogni mese a partire dal mese successivo alla data del provvedimento di concessione. L’importo delle singole rate, al netto della maggiorazione per gli interessi legali, non potrà essere comunque inferiore a € 50,00. Alla rateizzazione si applicheranno gli interessi nella misura del saggio legale in vigore alla data della richiesta del beneficiario e stabilito con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze. La rateizzazione verrà concessa purché vi sia l’inesistenza di morosità relative a precedenti rateazioni.

Per rateazioni di debiti di importo superiore a € 5.000,00 è necessario produrre garanzia fideiussoria che copra l’importo totale comprensivo degli interessi legali ed avente scadenza un anno dopo la scadenza dell’ultima rata”.