Piano straordinario per il lavoro in Puglia

Foggia, 1 agosto 2014 - “L’accordo quadro sul Piano straordinario per il lavoro, promosso dalla Regione Puglia, può rappresentare per i Comuni della Provincia di Foggia una buona occasione per dare una risposta ai numerosi lavoratori e giovani che non riescono ad avere opportunità occupazionali”. E’ quanto sostiene la Cisl territoriale che rivolge un appello ai sindaci della Capitanata e della Bat affinché “si attivino per utilizzare prontamente ed efficacemente – afferma il segretario generale Emilio Di Conza - le misure e le risorse disponibili nel secondo Piano straordinario per il lavoro regionale”. 

Esso prevede uno stanziamento di 50 milioni di euro a favore dei Comuni per avviare lavori di manutenzione e 50 milioni per i lavoratori più svantaggiati da riqualificare e riammettere nel mercato del lavoro. In questa direzione, la Cisl di Foggia “è disponibile a dare il proprio contributo affinché si possa arrivare anche nella nostra provincia, così come accaduto in provincia di Lecce, alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra la Regione Puglia, i Comuni e le parti sociali finalizzato all’applicazione della linea d’intervento denominata ‘Lavoro di cittadinanza’, destinata alla ricollocazione dei lavoratori percettori di ammortizzatori sociali”.
Con questa linea d’intervento, i Comuni potranno prevedere, nei bandi per appalti di opere e servizi, punteggi aggiuntivi a favore delle imprese che assumeranno, dalla specifica banca dati, lavoratori in misura non inferiore al 20%. Tale riserva e punteggio premiale opereranno anche con riferimento ai servizi dei piani sociali di zona. I progetti di ricollocazione possono riguardare iniziative di recupero e difesa del suolo, la raccolta differenziata porta a porta, la messa in sicurezza degli edifici scolastici o altri progetti di sviluppo locale. A tal fine, le Amministrazioni Comunali potranno rapportarsi ai Centri territoriali per l’impiego per favorire al meglio i percorsi di ricollocazione attraverso il bilancio di competenza dei singoli lavoratori.
“Il nostro territorio provinciale, che vive un periodo di crescenti difficoltà sociali ed occupazionali, deve – rileva il segretario Di Conza - saper cogliere ogni opportunità utile per alleviare le difficoltà gravanti sui lavoratori e sulle famiglie. Per questo, auspichiamo che i nostri amministratori locali mettano in campo il massimo impegno per la realizzazione di questi interventi a sostegno dell’occupazione, a partire da quelli previsti dal progetto ‘Garanzia Giovani’ e dal secondo Piano straordinario per il lavoro pugliese. La Cisl è pronta ad una forte azione di governance sociale perché l’uso che ne faranno gli Enti Locali non ripercorra le logiche dei lavori socialmente utili. Riteniamo fondamentale – sottolinea Di Conza -  che le risorse vengano impiegate per politiche tese alla reale occupabilità delle persone”. Per favorire la buona riuscita delle tre linee d’intervento previste, come i “Cantieri di cittadinanza”, il “Lavoro minino di cittadinanza” ed il “Contratto di collocamento e/o ri-collocamento”, di concerto con le altre sigle sindacali, la Cisl avvierà una fase di monitoraggio e verifica del Piano, al fine di seguirne gli sviluppi sia nella fase di avvio che di implementazione, per renderlo  fruibile, efficace e di rapido impatto sociale.