Tributo cod. 630 al Consorzio di Bonifica Terre D'Apulia

L’assessore all’Agricoltura, Leonardo Piscitelli, chiede, con una nota inviata questa mattina, martedì 24 giugno, alla Regione Puglia e al Consorzio di Bonifica “Terre D’Apulia” la sospensione del pagamento del tributo n. 630, oltre ad un incontro urgente che possa fugare ogni dubbio.

“La contribuzione del tributo cod. 630 al Consorzio di Bonifica  - scrive Piscitelli nella nota inviata al
presidente Nichy Vendola, all’assessore alle Risorse Agroalimentari, Fabrizio Nardoni e al Commissario straordinario del Consorzio, Giuseppe Antonio Stanco - pone degli interrogativi e perplessità, errori catastali e di calcolo del tributo stesso, ci auguriamo che nell’incontro urgente che vorrete fissare congiuntamente, si possano fugare tali dubbi.

L’art. 16 della Legge Regionale n. 4 del 7 marzo 2003, infatti, stabilisce: “La riformulazione del Piano di contribuzione deve avvenire con i Comuni nel cui ambito ricadono le opere, le strutture e i lavori di manutenzione del territorio e di regimentazione delle acque (comma 3)”. In particolare il Consorzio ha espletato la concertazione con tutti i Comuni del comprensorio l’11 maggio 2006 a Bari e successivamente il 29 maggio 2006 presso il Comune di Canosa di Puglia.

In data 3 febbraio 2014 il Consorzio con Deliberazione Commissariale, ai sensi del D. Lgs. 163/2006, art. 128, ha approvato il programma triennale delle Opere Pubbliche con indicazione dei lavori e delle opere di manutenzione da effettuarsi nel periodo 2014/2016. Nell’elenco annuale 4° trimestre 2014 è stata prevista la pulizia del canale “Lamapopoli” per una spesa prevista di € 55.000, mentre per il 2016 sono stati previsti lavori di manutenzione per i canali: “Fosso della Battaglia”, “Fosso Lame”, Canale “Spagnoletti” Canale “Donna Chiarina”, Canale “Donna Rosina” e Canale “Colatori Marsana – Panzanelle”, per una spesa prevista di € 770.000, senza alcuna concertazione con il Comune di Canosa di Puglia, in difformità del disposto normativo.

Le tassazioni I.M.U., T.A.S.I., T.A.R.I. ecc. stanno incidendo pesantemente sulla intera comunità canosina. I danni delle gravi calamità naturali verificatesi il 15 – 17 – 18 giugno hanno messo in ginocchio l’intera economia locale.


Pertanto, alla luce di quanto su esposto, si chiede, con la massima urgenza e comunque entro e non oltre la fine del mese, termine ultimo per il pagamento del tributo, di fissare un incontro congiunto con i destinatari della presente e tutti i Comuni interessati. Si chiede, inoltre, di disporre l’immediata sospensione del versamento del tributo cod. 630 in favore del Consorzio di Bonifica “Terre d’Apulia”, in attesa di definire le problematiche segnalate e quelle che eventualmente emergeranno in sede di incontro”.