Protesta per i tagli ai patronati

Farà tappa anche a Foggia la campagna nazionale dell’Inas e della Cisl finalizzata a sensibilizzazione sui servizi offerti dai patronati e contro le ipotesi dei tagli previsti dal Governo con la scusa di ridurre gli sprechi. “L’unica cosa tagliata, invece, sarebbero  le tutele dei cittadini – evidenziano i promotori dell’iniziativa - i cui bisogni diventerebbero un affare per commercialisti, consulenti del lavoro e faccendieri
ai quali bisognerà rivolgersi, pagando i servizi che i patronati oggi offrono oggi gratis”. La mobilitazione provinciale si svolgerà a Foggia, dalle ore 9 alle 20,30, sabato 28 giugno 2014, presso il Centro Commerciale “la Mongolfiera”, dove sarà allestito un punto d’incontro dell’Inas e della Cisl di Foggia e diffuso materiale informativo. Saranno presenti il direttore provinciale dell’Inas, Donato Di Lella, e il segretario generale territoriale della Cisl, Emilio Di Conza. La finalità dell’iniziativa è informare i cittadini sui fondamentali servizi forniti gratuitamente dai patronati. “L’Inps, anche a causa della riduzione del proprio personale, ha chiuso molti sportelli al pubblico e ha affidato la gestione delle domande a un sistema telematico. Senza il supporto dei patronati, i cittadini si sarebbero ritrovati soli di fronte a procedure estremamente complesse, spesso incomprensibili. Il fondo patronati è dei lavoratori: lo 0,226 dei contributi previdenziali viene versato per assicurare tutele fondamentali – previste dalla Costituzione – anche a chi non può permettersele. Quindi non sono tasse. Il fondo copre solo 1/3 dei servizi che i patronati forniscono. Il resto va in compensazione. L’utenza dei patronati è aumentata di più del 35%: nel 2013 sono state 14 milioni le persone assistite di cui 4 milioni si sono rivolte all’Inas, che ha aperto 2 milioni e mezzo di pratiche. I patronati garantiscono alla pubblica amministrazione un risparmio annuo di circa 600 milioni di euro”