La Basilicata omaggia John Coltrane

Dalla Basilicata, terra di Antonio Vivaldi e Carlo Gesualdo, parte l’omaggio al grande John Coltrane - a 50 anni dall’uscita di “A Love Supreme” – con la pubblicazione del cd  “Re-playing John Coltrane” del trombettista potentino Pino Melfi (feat. Nico Gori )

A 50 anni dall’uscita di “A Love Supreme” il capolavoro di John Coltrane, uno dei più grandi sassofonisti della storia del jazz, il trombettista potentino Pino Melfi omaggia il maestro di Hamlet pubblicando il cd Re-playing John Coltrane
(“No Voices Record – Wakepress”), avvalendosi del clarinetto/basso del maestro Nico Gorie di una all star di musicisti come Stefano Costanzo alla batteria,Renato Grieco al contrabbasso e Marco Pezzenati al vibrafono.
Un lavoro discografico questo dal respiro internazionale che racchiude cinque personalissime ed eleganti riletture di celebri composizioni diColtrane (“Fifth house”, “Naima”, “Pursuance” suite tratta proprio da “A Love Supreme”, “Transition”, “Big Nick”) e due inediti composti daPino Melfi (“Conflict”, “De-Bodazz”).                                                                                                                                
Un album questo  - come ha scritto il maestro Bruno Tommasonelle note di copertina del cd – in cui emerge la voglia di rileggere il passato attraverso nuove sensibilità e con un uso dei colori e delle dinamiche aggiornate ai linguaggi contemporanei, figlio della ricerca e dell’ispirazione del trombettista Pino Melfi che in compagnia di valenti giovani e del virtuoso ospite Nico Gori, realizza un personale percorso sulle musiche di Coltrane valorizzandone gli aspetti poetici attraverso un vivace trattamento ritmico e contrappuntistico. Anche le composizioni originali ci confermano la presenza di uno zoccolo duro nel nostro jazz attuale, composto da musicisti in grado di gestire l’evoluzione di questo linguaggio con brillante consapevolezza e ampiezza di vedute”.
“È difficile e pericoloso cimentarsi e manipolare la musica di Coltrane – afferma Pino Melfi -  bisogna necessariamente porsi in una posizione di timore reverenziale. ‘Re-playing John Coltrane’ non sfiora lontanamente l’idea del tributo al grande musicista, rischierebbe di sembrare ovvio e si correrebbe il rischio di compiere un sacrilegio dissacrando un’artista così intenso. Coltrane viene esplorato da una diversa angolazione. Non è il suo aspetto mistico ad essere enfatizzato, ne tantomeno la sua arditezza armonica con le profonde e complicate architetture che hanno aperto un mondo nuovo alla strada dell’improvvisazione. In questo lavoro l’artista in questione è “solo” (si fa per dire) compositore di bellissimi temi, e in quanto tali, materiali ideali ad esser riarrangiati, manipolati e reinterpretati in atmosfere varie. A rafforzare tale linea la scelta dell’organico; il vibrafono al posto dello “scontato” pianoforte, il contrabbasso che in alcuni brani si avvale del basso elettrico, la batteria suonata in modo del tutto originale, quasi inusuale; infine la scelta dell’ospite Nico Gori. La sua versatilità ed il suo eclettismo sono il primo motivo della sua presenza e poi lo strumento, il clarinetto basso invece del Sax per non cadere nell’ovvietà di emulare (inadeguatamente) il grande Coltrane”.
E’ possibile trovare il Cd su tutte le piattaforme digitali (Amazon, Itunes, Spotify, Google Play ecc.), inoltre su Spotfy l’album sarà disponibile per l'ascolto in streaming. In formato fisico potrà essere acquistato qui:www.novoices.eu