la farsa della lettera dell'assessore regionale Viti al presidente De Filippo.

Potenza 26 giugno 2012.La farsa della lettera dell'assessore Viti al Presidente De Filippo” di Gianni Rosa, Vice Coord. Regionale Vicario Pdl..
Potenza/06/2012
Dopo la richiesta dell’assessore regionale Vincenzo Viti di rimettere il proprio mandato nelle mani del presidente della giunta regionale, Vito De Filippo, il consigliere regionale del PDL Gianni Rosa commenta questa decisione:“Mi appare tardiva la mossa dell’on. Vincenzo Viti con la quale rimette alla valutazione del Presidente De Filippo la sua posizione di Assessore al Lavoro e alla Formazione. Il tutto, a seguito degli “attacchi (?)” subiti da parte del Popolo della Libertà di Basilicata e dagli organi
di informazione dopo la “scoperta” di una
collaborazione in essere con il sen. Emilio Colombo.Viti sbaglia a parlare di “attacchi”, si dimostra così irrispettoso verso le legittime prerogative dei consiglieri di opposizione che hanno semplicemente espresso il loro dissenso verso una determinata situazione.

Inoltre, Viti è sicuramente in ritardo, avrebbe dovuto porre la questione “collaboratore/assessore” in altri tempi. Nulla ha detto nel momento in cui gli è stata offerta la delega di assessore, in quel frangente avrebbe dovuto scegliere se continuare la collaborazione con il sen. Colombo oppure accettare l’incarico di Assessore al Lavoro della Regione Basilicata, attività che richiede tempo, impegno, professionalità e tanta comprensione. Cade in errore Viti quando accusa il Pdl di averlo definito (mai fatto), rispetto alla collaborazione con Colombo, "un indebito percettore di risorse pubbliche". 

La sua posizione è chiaramente legittima ma allo stesso tempo per il ruolo politico che ricopre mi chiedo quando sia stato opportuno il suo comportamento, e le sue giustificazioni “il mutuo e l’amicizia” hanno chiaramente evidenziato la debolezza della situazione. Sarebbe increscioso anche scoprire che la lettera trasmessa a De Filippo sia solo l'inizio dell'ennesimo spettacolo del teatrino lucano, dove nessuno può osare di nominare il nome di Colombo invano, per concludersi con il plauso di De Filippo a Viti ed il “perdono” come  se nulla fosse successo. Vedremo, i lucani vedranno e sapranno giudicare”.
                                                                        L.Z.
La foto ritrae Gianni Rosa consigliere regionale del PDL