Venosa 24 marzo in scena l'arte delle Corde promossa dall'Ateneo Musica Basilicata tra i palazzi storici della citta. Palazzo Bagnoli.

VENOSA 24 MARZO 2012. PALAZZI STORICI DELLA BASILICATA IN MUSICA…FRA SALOTTI E ROSOLI. INIZIATIVA ORGANIZZATA DA ATENEO MUSICA BASILICATA E APT. APPUNTAMENTO AL PALAZZO BAGNOLI CON L’ARTE DELLE CORDE.  
Venosa                      
Sabato 24 marzo alle ore 19,00   a Venosa presso Palazzo Bagnoli nuovo Appuntamento, dopo Montalbano Ionico del 3 marzo scorso, con il festival “ La musica nella storia – Palazzi storici della Basilicata in musica fra salotti e rosoli”.
Un’ iniziativa organizzata da Ateneo Musica Basilicata in partecipazione con l’APT per promuovere la valorizzazione, attraverso il connubio con manifestazioni di pregiato livello artistico, del recupero e del riuso di alcuni edifici storici della regione che spesso rappresentano monumenti simbolo di ogni comunità.

Ciascun concerto è preceduto da un aperitivo introduzione affidata ad esperti di storia ed architettura. Protagonisti di questo secondo incontro di Venosa dal titolo L’arte delle corde il Quartetto Boccherini ed il chitarrista Luciano Pompilio .
Introduce Francesco Pietrantuono. Ateneo Musica Basilicata, in
continuità con la sua decennale attività di diffusione della cultura musicale anche attraverso la valorizzazione del territorio regionale e dei suoi beni, prosegue nel percorso già intrapreso felicemente con le edizioni di MusicaACastello con la proposta di una particolare rassegna dal titolo” la Musica nella Storia, Palazzi storici della Basilicata in musica … fra salotti e rosoli“.

“Anche per questo festival-riferisce Giovanna d’Amato, presidente di Ateneo Musica Basilicata- l’idea portante è quella della valorizzazione e della sensibilizzazione oltreché di supporto, attraverso il connubio con manifestazioni di pregiato livello artistico, del recupero e del riuso di alcuni edifici storici della regione che spesso rappresentano monumenti simbolo di ogni comunità. Un modo questo per contribuire a realizzare un’ opera di salvaguardia di quel patrimonio non ancora sufficientemente rappresentato quale possibile attrattore di interesse turistico non privo di un certo particolarissimo fascino verso il nostro territorio.

Protagonisti, insieme agli artisti, di questo speciale  invito a palazzo saranno gli ospiti attuali, i proprietari di oggi, coloro i quali con passione e spesso con grande sacrificio mantengono viva la memoria identificativa di una comunità, quale il loro palazzo il più delle volte rappresenta. A loro sarà affidato il racconto della storia, o meglio di quel pezzetto di storia magari spesso dimenticata ma che, tassello dopo tassello, ha contribuito alla costruzione di quella ufficiale. E saranno ancora i proprietari, con le loro ramificate relazioni sociali, a farsi promotori per un “invito personale” a venire in Basilicata.
Prossimi appuntamenti, Sasso di Castalda, Marsicovetere e Bernalda.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il logo dell’evento di Venosa.