Ginestra 30 ottobre, un successo la 2^ edizione borgo dei sapori arbereshe.

GINESTRA 30 OTTOBRE 2011. UN SUCCESSO LA SECONDA EDIZIONE BORGO DEI SAPORI ARBERESHE. E ESALTATA L’ ENOGASTRONOMIA E L’ARTE LOCALE. TANTA GENTE VENUTA DA FUORI.

Ginestra.
 Un successo ha riscosso l’evento autunnale, Borgo dei Sapori Arbereshe, promosso dall’Amministrazione Comunale grazie al contributo finanziario avuto dai Piot Area Nord della Basilicata. Tanta gente di fuori giunta nel centro storico del paese a degustare alcuni piatti tipici del posto: “Zingaridd”, Pap’Denje Mbar’Ndat, Cingul Me Tulez, Pr’Shesh, Fre’Ngiul, Salsiccia e fagioli nelle pignate, accompagnati da un buon moscato ed Aglianico del Vulture, meno gradevole. Alcuni spettacoli di musica arbereshe e balli folk hanno intrattenuto i  numerosi visitatori, che hanno potuto ammirare anche la splendida chiesa di San Nicola Vescovo, dove giganteggia lo splendido mosaico del Cristo Pantocratore, realizzato dall’artista arbereshe, Josif Dobroniku. A realizzare nei minimi particolari un ambiente rustico ed accogliente, sono stati: la prof.ssa Antonietta Perrotta, responsabile dello sportello linguistico
c
omunale, il vice Sindaco, Fiorella Pompa e l’assessore Michele Tucciariello che si sono avvalsi della collaborazione di altri dipendenti comunali. Tra i tanti visitatori, si è notata la presenza della prof.ssa Giovanna Lacedra, giunta da Milano in occasione delle festività dei Santi, nostalgica delle tradizioni arbereshe, di questo evento  ha riferito: “ho subito apprezzato la dimensione storica del paese di un tempo. Ad attrarre il visitatore, le decorazioni poste sui gradini delle abitazioni ad iniziare dalle meravigliose zucche contornate da un fogliame autunnale e da un meditato e gradevole equilibrio compositivo illuminate da una candela che sottolineava la poesia dell’immagine accogliendo il visitatore e trasportandolo in una dimensione tra lo storico ed il favolistico dove il piacere più estremo era riservato alla papille gustative di ciascun visitatore catturato da antichi sapori come la pasta fatta in casa con la mollica,i peperoni impanati e fritti accompagnati da un gradevolissimo moscato”.La prof.ssa Margherita Morena da Lavello più volte è venuta a Ginestra in occasione di altre manifestazioni culinarie, tra queste la sagra dei piatti arbereshe, ha aggiunto: “un’atmosfera ideale per gustare cibi genuini, apprezzare musica di un tempo ed ammirare l’arte bizantina”. L’ex assessore alla cultura del Comune di Venosa, Roberto Preite ha accompagnato un gruppo proveniente anche da Milano, tra questi Claudio D’Amico, originario della Calabria. Tutti hanno lodato questa iniziativa che serve a far conoscere le piccole realtà  territoriali della Basilicata. Antonella di Venosa, residente a Canosa, è vegetariana, è riuscita a mangiare perfino una fettina di maiale! Giusy Cataldo avvocato e Rosanna Fabrizio, poetessa hanno sottolineato: “tutto è stato curato nei minimi particolari, sia dal punto enogastronomico che scenografico. Una serata piacevole arricchita dagli intermezzi musicali”. Genny Terzulli originaria di Ripacandida, ma studia a Roma, ha apprezzato l’ambiente ben adattato all’autunno e le sue caratteristiche viuzze”.
Lorenzo Zolfo