Ginestra 30 ottobre al via la seconda edizione: Borgo dei sapori arbereshe, la cultura locale in primo piano.

GINESTRA.30 OTTOBRE 2011. AL VIA LA SECONDA EDIZIONE BORGO DEI SAPORI ARBERESHE:  DEGUSTAZIONE, DIMOSTRAZIONE, MUSICA, ARTE E CULTURA DELLA TRADIZIONE ARBERESHE.

Ginestra.
Nel piccolo centro arbereshe, domenica prossima, 30 ottobre, in piazza Ciriello a partire dalle ore 19,30, l’amministrazione comunale, nell’ambito Vultur Eventi, progetti Piot area nord Basilicata, organizza una serata all’insegna della cultura arbereshe.Evento di gastronomia tradizionale, musica e dimostrazioni intorno alla cultura arbereshe. Dal vino alla pasta con la mollica tostata, dal lardo con i peperoni cruschi al grano cotto. E poi musica arbereshe e folk, arte bizantina, tisane con le erbe della tradizione popolare, dimostrazioni e antichi mestieri nelle botteghe dei pastori, del grano, dell'olio. Saranno aperte ai visitatori, in piazza Raffaele Ciriello,
la bottega delle conserve dove si potranno degustare “piz fugliat” (focaccia locale), Pap’Denje Mbar’Ndat (peperoni impanati e fritti), “zingaridd” (lardo e peperoni cruschi); la bottega della pasta con degustazione di Cingul Me Tulez( pasta con la mollica tostata); la bottega del grano con degustazione del grano cotto; la bottega dei pastori con degustazione di pecorino, cacioricotta e ricotta; la bottega dell’olio con degustazione di crostini con l’olio/olive; la bottega delle erbe, tisane con erbe della tradizione; la bottega del vino con degustazione di “Fr’ngiul”( pasta fatta in casa condita con vino cotto), aglianico del Vulture, moscato; la bottega dei dolci “Ov ndorat (dolce con uova e marmellata), pettole. Si potranno, inoltre, degustare nell’angolo del focolare salsiccia e fagioli cotti nelle “pignat”, il “pr’shesh (pane con uova, cipolla, verdure).
Non mancheranno alcune dimostrazioni come la pigiatura nella bottega del vino; la pasta fatta a mano nella bottega del grano e la preparazione della ricotta nella bottega dei pastori.
La serata sarà riempita di spettacoli, in via Skipetari, I Rigillo’s Band, un gruppo di giovani musicisti del posto, eseguiranno alcuni brani di canti arbereshe, raccolti in un CD che l’Amministrazione Comunale li ha raccolti nell’album: “Nder Zhure” (di Ginestra). Nel caratteristico Arco Forno, musiche arberesh con i VioClaBass”. In largo San Nicola, balli folk con “Iatrida”. Artisti di strada animeranno la serata in un percorso itinerante. Uno spazio sarà dedicato all’arte: nella chiesa madre di San Nicola Vescovo si potrà ammirare il maestoso mosaico del Cristo Pantocratore, con a fianco la Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra e San Nicola Vescovo, patrono di Ginestra, realizzato dal mosaicista Josif Dobriniku, un artista arbereshe, da tempo residente a Lungro (Cs) in Calabria, altro centro di origine arbereshe. In via Morea, ci sarà una mostra dell’artigianato locale ed in piazza dell’Autonomia si esibiranno Cantastorie e Menestrelli”.
Entusiasti di questa iniziativa, il Sindaco di Ginestra, Giuseppe Pepice, che sicuramente ringrazierà il suo predecessore Caputo, ideatore di questo evento, ed i suoi stretti collaboratori, il vice sindaco, Fiorella Pompa, assessore alla cultura e la prof.ssa Antonietta Perrotta, responsabile dello sportello linguistico comunale che riferiscono: “è un evento straordinario che mette in risalto l’identità del popolo arbereshe e ci auguriamo che tanta gente venga il prossimo 30 ottobre a Ginestra per riscoprire alcune ricette tipiche della cucina povera arbereshe e conoscere alcuni canti e balli del folk arbereshe”.
Lorenzo Zolfo