Scontro istituzionale tra l'assessore alla sanità e la direzione ospedaliera San Carlo

Dichiarazione del Presidente del Gruppo regionale Popolari Uniti-

Consigliere Luigi Scaglione


SCONTRO ISTITUZIONALE TRA L’ASSESSORE ALLA SANITA’ E LA DIREZIONE DELL’AZIENDA OSPEDALIERA SAN CARLO: COME VOLEVASI DIMOSTRARE SI PUNTA AL RIDIMENSIONAMENTO DELLA STRUTTURA, SI TAGLIANO I FONDI E ALLA FINE SI CENSURA IL DOCUMENTO DI PROGRAMMAZIONE CHE DENUNCIA IL TAGLIO DEI FONDI. C’ENTRA QUALCOSA IL BANDO PER IL NUOVO MANAGER?

Come volevasi dimostrare! Il grido d’allarme dei mesi scorsi lanciato dal Segretario politico dei Popolari uniti, Antonio Potenza, sul ridimensionamento nei fatti dell’Azienda Ospedaliera San Carlo, ha avuto in questi giorni una puntuale e precisa conferma.
Ad una specifica informativa della direzione dell’Azienda Ospedaliera regionale San Carlo che nella seduta del 15 Marzo 2011 ha evidenziato come nei tagli di circa 10 Milioni di Euro messi in opera dal Dipartimento Sicurezza Sociale ancor prima di riottenere complessivamente lo stesso finanziamento dello scorso anno dal Governo e dunque facilmente evitabili, ci sia stato di fatto un ridimensionamento delle attività anche e non solo attraverso la mancata assunzione di personale chiamato a sostituire i contrattisti, l’Assessore ha risposto con una dura nota di censura.
Se da un lato può apparire legittima l’iniziativa assessorile, dall’altro evidenzia con grande stupore, come non ci sia la consapevolezza, ed a questo punto anche la volontà, di immaginare per il San Carlo il proseguimento della sua funzione guida nel sistema sanitario regionale.
Una funzione indiscussa ed indiscutibile voluta dai legislatori e dagli amministratori regionali, che in questo momento viene azzoppata volutamente.
Forse c’entra per caso anche il bando emanato per la nomina del Direttore Generale?
C’è qualcosa che ci sfugge in questa pervicace volontà che leggiamo nella nota dell’Assessore quantomeno discutibile nel considerare che il cambiamento reale di scenario improvviso ed improvvisato, dettato dal documento programmatico adottato dalla Giunta Regionale, ha inciso negativamente sulle disponibilità economiche dell’Azienda Ospedaliera Regionale, bloccando il processo di miglioramento ed innovazione e di continuità di alcuni servizi essenziali per la sua funzione.
Per questo motivo, vorremmo che il Dipartimento e chi lo guida, chiarissero con urgenza le ragioni di quello che a questo punto definiamo, un vero e proprio scontro istituzionale, capace di minare alle basi le ragioni della esistenza e degli investimenti a favore del San Carlo, magari per correre dietro a qualche aspirazione personale oppure per immaginare un dimensionamento di servizi che non basta spiegare con il necessario riordino di servizi a favore dell’ASP e rispondere a strane richieste di altre strutture.
Lo stesso richiamo al rispetto dei ruoli che l’assessore ha fatto, non è sicuramente comprensibile ne giustificabile rispetto ad un richiamo al ruolo ed alle funzioni dei Direttori che impropriamente vengono identificati come “compartecipanti” alle scelte strategiche regionali che invece sono state assunte, tutte, in capo al rappresentate del Governo regionale e che, come è noto ai più ed oggetto di molteplici prese di posizione, mai condivise dallo stesso management del San Carlo e da chi, come noi, ha davvero a cuore le sorti del maggior ospedale regionale.
Ma questo è solo l’inizio di una lunga storia tutta da scrivere nei prossimi giorni.
Chiederemo una urgente convocazione in Commissione Consiliare dell’Assessore e del management dell’Azienda Ospedaliera San Carlo per chiarirne gli aspetti più reconditi ed oscuri che si nascondono dietro la notizia”.


Gruppo Consiliare Popolari Uniti
Ufficio di Presidenza Consigliere Segretario Luigi Scaglione 

Raffaella Bisceglia
Segreteria 
Ufficio Comunicazione