Rievocazione del ritrovamento Icona Madonna Ripalta di Cerignola

IL CORTEO STORICO PER RIEVOCARE LA LEGGENDA DEL RITROVAMENTO DELL’ICONA DELLA MADONNA DI RIPALTA A CERIGNOLA.

Nel prossimo week end a Cerignola(FG) si celebrerà la rievocazione della leggenda del ritrovamento dell’icona bizantina della Madonna di Ripalta, risalente al XIII secolo. Si narrano due versioni ricche di particolari significativi a riguardo del ritrovamento del dipinto su tela disteso su due tavole di legno che raffigura la Madonna su un trono con in grembo il Bambino Gesù, rinvenuto in una località denominata “Ripa Alta” sulla riva sinistra del fiume Ofanto. La prima riporta che intorno al 1172 l’icona fu trovata tra le boscaglie del fiume Ofanto da una banda di delinquenti e utilizzata per battere il lardo. Mentre svolgeva le attività giornaliere, il capo della banda sbagliò il fendente e conficcò l’ascia nella tavola che iniziò a zampillare sangue. Spaventato il brigante allertò i suoi compagni che insieme scoprirono sotto l’untume la raffigurazione dell'immagine della Madonna con in grembo il Bambino Gesù, entrambi con il volto sfregiato per il colpo ricevuto. L'altra versione narra che l’icona fu trovata da un gruppo di boscaioli e destinata per farne legna da ardere. Al primo colpo d’ascia sull’icona cominciò a sgorgare sangue e da quel giorno in quel posto per devozione fu eretta una cappella che fonti epigrafiche e archeologiche documentano l’esistenza dell'edificio prima del 1172. 

Siccome la chiesetta campestre sorgeva a metà strada tra Cerignola e Canosa, la stessa fu oggetto di contesa tra le due città ofantine, affidando le sorti della querelle ad un carro trainato da buoi che per tre volte consecutive si diresse verso Cerignola, decretando così l’assegnazione alla città foggiana. Tra le prime iniziative intraprese si decise di non restaurare la cicatrice sul volto della Madonna, affinché la condanna della violenza e sopraffazione rimanesse sempre viva. Nel 1859 la Madonna di Ripalta fu proclamata Patrona principale di Cerignola (FG) e festeggiata ogni anno l’8 settembre, il giorno della Natività di Maria in un clima di raccoglimento, spiritualità e profonda devozione.

L’Amministrazione Comunale di Cerignola, la sezione locale della Pro Loco e l’Associazione “Cerignola Nostra”, hanno organizzato una serie di manifestazioni a tema che si svolgeranno sabato e domenica nella vicina Cerignola(FG) che vedrà anche la partecipazione di oltre 60 figuranti dell’Associazione “La Passione Vivente” di Canosa di Puglia(BT), della Fondazione Archeologica Canosina e Team Eventi 33 partner dell’evento. Nella presentazione delle cerimonie rievocative il sindaco di Cerignola Antonio Giannatempo ha dichiarato che :“le varie iniziative in questione sono alla base di un più ampio progetto, che ci vede impegnati insieme ad alcune associazioni molto attive a Cerignola, teso al rilancio dell’immagine della nostra città anche dal punto di vista culturale”. Il presidente della Consulta Comunale per la Cultura Franco Conte ha affermato che: “il fatto più importante è la possibilità per i cittadini di rivivere e riscoprire momenti di genuina religiosità popolare, ispirati alla devozione alla nostra patrona, che rimane molto forte e ha caratterizzato tante generazioni di cerignolani. E’ anche un momento di riscoperta e valorizzazione delle nostre radici storiche”.

Il programma di sabato 14 maggio prevede che, alle ore 19, il banditore, preceduto dal rullo di tamburi, annuncerà lo svolgimento della rievocazione, seguita dall’inaugurazione della mostra foto-documentaria intitolata “Madonna di Ripalta: il sito archeologico, l’icona, i riti”, presso il Palazzo Coccia. “L’Icona della Madonna di Ripalta tra fede, tradizione e leggenda” sarà il tema del convegno con la partecipazione del professor Antonio Galli, presidente della Pro Loco, del giornalista RAI Tito Manlio Altomare, che interverrà su “Mille modi per festeggiare il Santo Patrono”, la dottoressa Anna Cacciapaglia e il dottor Fabio De Martino.

Per domenica 15 maggio sono state annunciate, a partire dalle ore 20,00, le seguenti manifestazioni:
  • in Piazza Matteotti, si terrà la rappresentazione scenica “Il Quadro”, nata da un’idea di Antonio Setteducati, regia e testi curati da Pietro De Santis, mentre le scenografie e le musiche affidate a Pietro Chiappinelli; al termine dello spettacolo il noto gruppo “Aulos Ensemble” suonerà brani musicali dell’epoca;
  • in Piazza Duomo, verrà rappresentata l’antica contesa tra cerignolani e canosini, rappresentati dai figuranti in costume dell’Associazione “La Passione Vivente” di Canosa di Puglia (BT); seguirà il primo “Palio di Ripalta”, con l’arrivo in piazza dei buoi aggiogati al carroccio e la successiva esibizione degli sbandieratori del Borgo Antico e del corteo storico che farà rivivere la leggenda del ritrovamento del quadro della Madonna di Ripalta, nel seguente percorso da Piazza Duomo a Corso Garibaldi, Piazza G. Di Vittorio, Corso Gramsci e arrivo alla Chiesa Madre;
  • nella Piazza Vecchia ci sarà la Festa del Borgo Antico, con degustazioni di prodotti tipici locali immerse in atmosfere musicali.

Un week end dedicato alla storia, alla leggenda suggestiva legata al culto dell’icona della Madonna di Ripalta, tra sacro e profano, tra religiosità e tradizioni popolari, tra mostre fotografiche e recital musicali, tra approfondimenti teorici e degustazioni enogastronomiche davvero un patrimonio artistico-culturale di notevole importanza per la Città di Cerignola (FG), degno di essere ricordato, rievocato e vissuto dalle vecchie ma ancor di più dalle nuove generazioni, da cui attingere le preziose risorse per migliorare il futuro della nostra sana civiltà. 
Bartolo Carbone