Ginestra festeggiato il parroco don gilberto per i 10 anni di sacerdozio.

GINESTRA. FESTEGGIATO IL PARROCO DON GILBERTO CIGNARALE PER I SUOI 10 ANNI DI SACERDOZIO. LA CHIESA GREMITA DI TANTA GENTE.

Ginestra.
Lo scorso 12 maggio nel piccolo centro arbereshe è stato festeggiato da tutta la comunità credente e non, il parroco Don Gilberto Cignarale per i suoi 10 anni di sacerdozio. E’ dal 2004 che guida la parrocchia “San Nicola Vescovo” con fervore e dedizione. Durante la santa messa, Cristina Caputo, a nome di tutta la comunità cristiana, gli ha dedicato alcuni pensieri: 
“don Gilberto che tu possa, con la stessa gioia di 10 anni fa, sentirti tra i dodici che Gesù ha chiamato e mandato in mezzo a noi, per condividere con noi la Parola e spezzare il Pane. In questi anni ci stiamo confrontando con un parroco, giovane tanto nel corpo, quanto nello spirito;vivace, tanto di animo, quanto d intelletto;originale, tanto nelle idee, quanto nei fatti e…sorridente con tutti, nel volto…a rispecchiare il cuore! Qualità che messe assieme fanno di te quel sacerdote:pronto all’accoglienza e all’ascolto; amorevole e a tratti severo nella correzione;paziente e misericordioso nelle lentezze, debolezze e indifferenze. In una parola…il volto del tuo e nostro Maestro in mezzo a noi! Don Gilberto ti auguriamo che quella follia d’amore che 10 anni fa ti ha visto disteso a terra e con le mani unte, continui a far ardere il tuo cuore e ti faccia, sì, guardare indietro con il volto rigato di lacrime, ma con gli occhi rivolti all’oggi, perché non è dei doni, ma del Donatore, che ho sempre nostalgia, diceva gregorio di Narek per esprimere l’anelito che sottostà alla preghiera. L’insegnante, responsabile della scuola Primaria di Ginestra, Teresa Parisi, presente con numerosi bambini, l’ha ringraziato: “vai sempre dove ti porta il cuore con il Vangelo in mano, avvolto in quella stola semplice, ma assolutamente forte e con quel sorriso bello”. I bambini della scuola gli hanno tributato canti di gioia. La festa è terminata nel piazzale della chiesa con un ricco buffet ed il tradizionale taglio della torta.
Lorenzo Zolfo