Ginestra 13-5-2011. Elezioni comunali. Il programma delle due liste

GINESTRA. ELEZIONI COMUNALI 2011. DUE LE LISTE IN CAMPO. GLI ELETTORI SONO 596. BASTANO 300 VOTI PER VINCERE. TRE EMIGRANTI GIUNTI DALLA SVIZZERA PER VOTARE.
Ginestra.
Le ultime battute della campagna elettorale, partita all’insegna della correttezza e lealtà, hanno lasciato qualche segno. Due sono le liste che si contendono gli uffici comunali di piazza Albania per i prossimi 5 anni. La lista n° 1 Uniti per Ginestra, candidato a Sindaco, il dott.Giuseppe Pepice e la lista n° 2 Ginestra futuro, candidato a Sindaco, il Geometra Massimo Summa. La lista Uniti per Ginestra, che amministra dal 2006, ha come motto: Impegno e Onestà. Ecco in sintesi il programma realizzato dall’attuale Sindaco, Fabrizio Caputo, che non si è più ricandidato: “Ginestra è oggi un paese proiettato in avanti,che rappresenta un modello per l’intero territorio ed un esempio di innovazione e capacità. E’ un paese con i tetti solari, la raccolta differenziata al 90%dove esiste un museo della cultura locale, con strade e marciapiedi rinnovati, con una pubblica illuminazione, prossimamente, moderna ed efficiente, con nuovi angoli di verde, con misure di decoro urbano come panchine, fioriere e tanti elementi di arredo, dove i bambini e le generazioni future sono al centro di un progetto, dove c’è democrazia e cultura e dove le associazioni crescono, dove il dialogo aumenta, dove le imprese nascono, dove il Comune risparmia e genera nuove entrate finanziarie, dove il cittadino è il nucleo fondamentale della comunità. Questa è la Ginestra costruita negli ultimi anni, la Ginestra che avevamo promesso e che faticosamente, giorno dopo giorno,abbiamo reso concreta attraverso migliaia di atti. Questo progetto di crescita deve continuare nei prossimi 5 anni”. La lista Ginestra Futuro, il cui motto è, Esperienza e Concretezza, propone: “in questo periodo di emergenza morale e di forte caduta di credibilità delle Istituzioni, il nostro progetto, Ginestra futuro si svolgerà nel rispetto delle identità culturali, civili e religiose per recuperare concretezza, sensibilità e competitività. Proponiamo alla nostra comunità persone umili, disponibili, capaci ed esperte, concrete e soprattutto animate da uno spirito di attaccamento e amore verso la propria Terra, che sicuramente nell’attività amministrativa utilizzerà il buon senso e tutte le virtù del buon padre di famiglia. Consci delle proprie radici arbereshe, ma con lo sguardo rivolto al futuro viviamo quotidianamente la comunità con tutte le sue sfaccettature sociali, culturali ed economiche”.
Lorenzo Zolfo