Festa Provinciale del Mini Volley a Bari

La Polisportiva Popolare di Canosa alla Festa Provinciale del Mini Volley 2011 a Bari.

L’Associazione Polisportiva Popolare di Canosa di Puglia (BT) ha partecipato alla Festa Provinciale del Progetto “1x4 MINI VOLLEY 2011” con quattro squadre composte da atleti nati negli anni:1999/2000 - 2000/2002 – 2001/2002 – 2002/2003, accompagnati dagli istruttori Sabino Casamassima e Antonello Tamborra e da una folta rappresentanza di genitori e parenti. La manifestazione organizzata dal Settore Scuola e Promozione del Comitato Provinciale della FIPAV di Bari si è svolta presso il Centro Commerciale Auchan di Casamassima (BA), a conclusione delle attività ludico-sportive collegate alla promozione e all’attuazione del Progetto “1 x 4 Minivolley”, che ha coinvolto nella mattina di domenica scorsa, oltre 700 ragazzi e 54 società sportive provenienti da tutta la provincia di Bari compresi i comuni della BAT. 
 Tutte le società partecipanti hanno schierato 4 squadre suddivise per fasce di età omogenee, alcune miste composte da un minimo di 3 fino ad un massimo di 8 ragazzi, come fissato dal regolamento, che si sono affrontate in gironi all’italiana di sola andata e a partite a tempo, con l’assegnazione di punteggi. Il sistema di gioco utilizzato è stato quello del 3 contro 3 misto con la possibilità di schierare fino a 8 componenti per squadra, in extrarotazione. La battuta si effettuava dal basso impiegando il pallone giallo e a rotazione obbligatoria alla conquista di ogni punto mentre le posizioni in campo erano libere. Al termine degli incontri è stata proclamata la vincitrice che è risultata la maxi squadra verde che ha totalizzato 1966 punti, davanti alla celeste con 1878, seguita dalla bianca con 1855 e dalla gialla a 1824 punti in un clima di partecipazione collettiva gioiosa che ha toccato l’apice delle emozioni quando tutti i presenti col la mano sul cuore hanno cantato l’Inno di Mameli. L’aggregazione e l’esuberanza dei provetti pallavolisti hanno contribuito a rendere l’atmosfera di festa indimenticabile che ha contagiato anche i più grandi impegnati ad arbitrare, a incitare, a rincorrere i palloni, e soprattutto a “vivere insieme ai propri figli” qualche ora di questa vita frenetica che nei giorni scorsi ha fatto registrare episodi spiacevoli e luttuosi. Lo staff organizzativo ha evidenziato l’importanza del mini volley che si tratta di un gioco tendente allo sviluppo della socializzazione e all’educazione sportiva piuttosto che ai risultati. La “maxi competizione” nell’ampio parcheggio del centro commerciale ha rappresentato un ottimo modo per far confrontare tutti i ragazzi alla prima esperienza davanti al pubblico, accendendo la voglia di vincere attraverso il gioco di squadra e la collaborazione, incontrando altri coetanei in una festa di colori, musica, allegria e puro divertimento che raccoglie i veri significati sociali e culturali dello sport. Giocare in assoluta sicurezza e salvaguardia della propria salute, partecipando alle partite senza necessariamente essere un campione nel rispetto dei propri compagni di squadra, degli avversari e delle decisioni arbitrali. I ragazzi devono essere messi in condizioni di poter esprimere le proprie potenzialità psichiche, cognitive, emotive, affettive, relazionali, motorie e tecniche attraverso progressioni didattiche che corrispondano alle caratteristiche dell’età. I ragazzi che si sperimentano in un nuovo contesto di apprendimento sono tutti campioni, perché stanno provando a fare qualcosa che conoscono nella rappresentazione, stanno imparando le regole della pallavolo, pardon del mini volley. Bartolo Carbone