Elezioni comunali. Il Sindaco Pepice: "sarà il Sindaco della legalità

GINESTRA. 17 MAGGIO 2011. “HA VINTO LA LISTA DEI CONTENUTI ED IDEE”. RIFERISCE IL SINDACO DOTT. GIUSEPPE PEPICE.

Ginestra.
La lista Uniti per Ginestra ha vinto le elezioni comunali con 289 voti, battendo l’altra lista, Ginestra Futuro di 65 voti. Sindaco il dott. Giuseppe Pepice, che già nel passato, ha rivestito questa carica, dal 1997 al 2006. Subito dopo lo spoglio delle schede, il Sindaco Pepice è stato portato in trionfo dai propri elettori ed è stato fatto il giro del paese con tante macchine, ad aprire il carosello di queste macchine una panda che aveva sul portabagagli una enorme chiave, costruita artigianalmente da un elettore. Il Sindaco Pepice è stato, poi, festeggiato al Comune dai propri sostenitori.

Avvicinato, ha riferito: “ha vinto la lista che ha presentato progetti, programmi ed idee. L’elettorato di Ginestra ha capito ed ha votato chi presentava fatti, non parole. Ringrazio tutti i compagni di avventura ed il particolar modo il Sindaco uscente, Fabrizio Caputo”. Nell’ultimo comizio, dello scorso venerdì 13 maggio, il dott. Pepice, dopo aver ascoltato il suo avversario- candidato Sindaco, Massimo Summa, nel quale è stato attaccato duramente, aveva detto: “questa sera volevo solo fare un appello finale, non immaginavo tanto rancore nell’altra lista. Evidentemente è stato abbattuto quel muro di ipocrisia. Non immaginavo neanche che il consigliere uscente di minoranza, Pipolo se la prendesse così tanto contro di me. Mi aspettavo un confronto sulle idee, ed invece solo parole offensive. Non sono mai stato un accentratore, probabilmente, ho sbagliato nel’aver dato tanto spazio agli altri. Il Sindaco uscente, Fabrizio Caputo ha dimostrato di saperci fare con i progetti e le idee. E’ dal 1997 che questo Comune va avanti. Si è sempre amministrato bene. Non c’è mai stata malizia. L’opposizione l’abbiamo fatta più noi della maggioranza e non la minoranza! Se avessi qualche rancore non mi sarei riproposto. Siamo persone serie e perbene che credono nella legalità. Vi chiedo un voto per la magnanimità dei nostri amministratori”.
Lorenzo Zolfo