Conferenza Stampa martedì h. 17 aula consiliare a Canosa

Canosa di Puglia, 14 maggio 2011

Piano Sociale di Zona, Ambito n. 3: Canosa, Minervino, Spinazzola

Ambito Asl BT, l’Ufficio Tempi e Spazi per la conciliazione vita-lavoro

La presentazione si svolgerà martedì 17 maggio, alle ore 17.00, nella Sala Consiliare del Comune di Canosa di Puglia


Razionalizzare l'organizzazione dei tempi della città e migliorare le condizioni di fruizione quotidiana dei servizi. Perché poter conciliare i tempi di lavoro, di relazione, di cura parentale, di formazione e del tempo da dedicare a se stessi vuol dire sostenere le pari opportunità fra uomini e donne e favorire la qualità della vita. Questo l’obiettivo dell’Ufficio Tempi e Spazi istituito, grazie al finanziamento della Regione Puglia, dall’Ambito Territoriale sociale n. 3 – ASL BT, comprendente i Comuni di Canosa di Puglia (ente capofila), Minervino Murge e Spinazzola, che ha il compito di monitorare i ritmi di vita urbani e promuovere lo sviluppo di interventi e politiche di conciliazione e armonizzazione dei tempi di vita e di lavoro cittadini con i tempi delle città. L’Ufficio Tempi e Spazi, ubicato a Canosa di Puglia in Via Giovanni Falcone 134, sta infatti conducendo uno studio di fattibilità propedeutico all’attuazione e alla concretizzazione del Piano Territoriale dei Tempi e degli Spazi, così come indicato dalla normativa regionale sui ‘Tempi della città’.


I piani di lavoro dell’Ufficio Tempi e Spazi saranno presentati martedì 17 maggio 2011, alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Canosa, nel corso di una conferenza stampa alla quale parteciperanno Francesco Ventola, presidente del Coordinamento Istituzionale dell’Ambito Territoriale, e Anna Teresa Fontana, Dirigente e Responsabile dell’Ufficio di Piano dell’Ambito e dell’Ufficio Tempi e Spazi. Nell’occasione saranno anche illustrate le attività di ricerca condotte dall’Ufficio ed il calendario degli Incontri Informativi Tematici, quali tappe programmate per la progettazione partecipata durante cui si discuterà sulle misure di desincronizzazione oraria delle scuole cittadine, di sostegno al trasporto pubblico, di incentivazione della mobilità pedonale e di utilizzo degli spazi finalizzate a migliorare la qualità di vita e la conciliazione vita-lavoro dei cittadini dell'Ambito.

Il Piano Territoriale dei Tempi e degli Spazi nasce dall’esigenza di dare risposte alle continue e mutevoli trasformazioni sociali, economiche e fisiche delle città. L’obiettivo centrale del Piano, dunque, è di riuscire a coordinare, armonizzare, mettere in relazione i tempi sociali e quelli individuali, gli orari di lavoro per il mercato e quelli dell’organizzazione familiare, il tempo della cura (di sé e degli altri), gli orari della scuola e quelli del tempo libero affinché possa realmente aumentare la qualità della vita individuale e comunitaria.