30 aprile-8 maggio 2011. Rivalutata la figura di Luigi Tansillo con una mostra al Museo.

VENOSA 30 APRILE 2011. RIVALUTATA L’OPERA DI LUIGI TANSILLO, AUTORE VENOSINO DEL 1500, CON UNA MOSTRA BIBLIOGRAFICA

Venosa, l’amministrazione comunale in collaborazione con il Liceo Classico Q.O.FLACCO, in occasione della XXV edizione del Certamen Horatianum, una prova di latino che farà confluire a Venosa oltre 300 tra studenti e docenti provenienti da ogni parte d’Italia ed alcuni stati europei, ha inaugurato una mostra bibliografica del poeta venosino Luigi Tansillo, presso un’ala del castello Pirro del Balzo di Venosa. La mostra è stata curata da E. Lavorano, responsabile della biblioteca comunale di Venosa e C. Cervellino, collezionista e amante del territorio venosino.
A fungere da moderatore il giornalista Giuseppe Orlando il quale ha detto: “Venosa era una cittadina vivace e ricca di personaggi storici come Tansillo”. Siamo grati ai due cultori, Lavorano e Cervellino, per aver curato questa mostra bibliografica che riporta alla luce la ricostruzione di un venosino del 1500. Il vice sindaco, Pietro Visaggio con delega alla cultura e alla pubblica istruzione ha aggiunto: “ La cultura va finanziata nonostante i tagli annuali ed il Certamen Horatianum rappresenta il momento più esaltante per Venosa. Il comune ha avviato un progetto con la comunità europea per ottenere finanziamenti perchè a questa prova partecipano anche scuole da ogni parte d’Europa, quest’annho per la prima volta delegazioni scolastiche dalla Polonia e Serbia”. Il dirigente scolastico, prof. Mario Lasala, del Liceo Classico Q.O.Flacco ha ribadito: “ la nostra aspirazione è portare il Certamen Horatianum fuori dal territorio nazionale in quanto Orazio è stato uno dei più importanti poeti del passato. Un sentito ringraziamento al dott. Carmine Cervellino per le sue conoscenze e conquiste in ambito letterario. Questa mostra bibliografica ha il senso di attualizzare il patrimonio culturale del passato per renderlo vivo. Ogni manufatto umano ha bisogno di altri per essere riportato alla luce. Tansillo è stato un poeta di ispirazione petrarchesca e manieristica”. Il dott. Antonio De Siena, direttore regionale della Soprintendenza ai Beni Culturali, ha evidenziato dati sconcertanti: “ il bilancio dello Stato destina solo lo 0,21% del PIL alle attività culturali, che invece, hanno effetti indotti economici del 2,27%. Nonostante tutto, la cultura è in forte attivo” e fa un esempio concreto: “il solo Colosseo ha introiti per 30 milioni di euro! Ma non si trovano finanziamenti per i lavori di restauro!” Sarà un privato a restaurare il Colosseo! “Nonostante queste difficoltà finanziarie con le quali ci dobbiamo confrontare ogni giorno-ha continuato De Siena- il nostro impegno per venosa è molto consistente! Entro maggio-giugno apriremo il parco archeologico. Sono in fase avanzata i lavori di restauro delle catacombe e di ristrutturazione del Museo”. Franco Sabia, direttore della Biblioteca nazionale di Potenza, ha chiuso gli interventi: “ ho provato profonda invidia nei confronti di Cervellino che possiede libri importantissimi di Tansillo. Grazie alla mostra allestita all’interno del museo di Venosa, questi gioielli editoriali sono visibili ed fruibili da parte di tutta la comunità venosina. Ci sono poche vetrinette, ma sono pienissime di preziosi oggetti e volumi. Tansillo è annoverato tra i minori del ‘500, bisogna tener conto però che solo dieci erano i maggiori. Tansillo era uno dei pochissimi autori del 1500 nell’italia Meridionale: questo è un vanto che non solo Venosa, ma l’intera Basilicata, deve portare con orgoglio! Tansillo merita di essere conosciuto”. Amara la conclusione di Sabia: “ come Orazio, anche Tansillo per avere successo è emigrato!”. L’emigrazione dei cervelli affondo le radici nel passato!. La mostra resterà aperta fino all’8 maggio.
Lorenzo Zolfo