Melfi-AversaNormanna 0-1 SERIE C2 gir.C: Buona la partita di Davide Petagine

Melfi-AversaNormanna 0-1 SERIE C2 gir.C: Buona la partita di Davide Petagine
Melfi
Nella gara persa dal Melfi contro l'AversaNormanna entrambe le squadre imbottite di giovani promesse , vi era presente Davide Petagine, da quest'anno nella squadra campana, dopo aver giocato per 6 anni nella squadra lucana. La sua prova è stata sufficiente, come sempre, dal suo piede sono partite 27 azioni. A seguirlo dagli spalti buona parte del suo paese di origine, Ginestra. Nel centro arbreshe non si parlava d'altro che di questo ritorno in Basilicata di Davide Petagine. La più emozionata di tutti era la signora Anna, madre del 22enne Davide, nel vederlo giocare su un campo dove il figlio è maturato e cresciuto dal punto di vista calcistico. A fine partita il suo mister Ferrazoli, ha giudicato le sue giocate: “nella mia squadra i giovani se sono bravi giocano e Petagine è determinante per questa squadra. Ha esagerato con palla al piede se fosse più concreto sotto porta, sarebbe un giocatore perfetto. Comunque è in crescita costante ed ha tutte le qualità per salire di categoria, tecnica di gioco, assist e uno contro uno”. Il suo presidente Giovanni Spazzaferri sul fantasista di Ginestra aggiunge:” è un ragazzo umile che ha tanta voglia di emergere, fa tanta mole di gioco in campo, ma gli manca la cattiveria giusta in fase conclusiva. Nello spogliatoio non crea problema.”. A fine partita il protagonista di questa partita, Davide Petagine, sul suo rendimento in campo, dichiara:”Pur avendo avvertito tante emozioni in campo, sei anni, nel Melfi non si dimenticano facilmente, non tremavo anche se dentro sentivo qualcosa di strano. Ringrazio i parenti e gli amici che mi hanno seguito in massa, perfino mio fratello Donato che ha rinunciato alla partita Ginestracandida-Atl. Genzano”. Tra le azioni più salienti fatte dal giocatore ginestrino, che giocava con il numero 9 sulla maglietta sulla fascia destra, da ricordare all'11° un suo tiro-cross bloccato dal portiere, al 19° un suo cross viene intercettato di testa da un compagno; al 21° liberato da un compagno al limite dell'area non conlude subito a rete e perde palla; al 24° in corsa nel suo settore mette al centro un invitante pallone non sfruttato dai compagni; al 25° conclude a rete, palla oltre la traversa; al 53° e 54° mette al centro 2 invitanti palloni per i compagni che concludono in porta, pericoli sventati dal portiere melfitano.
Lorenzo Zolfo