scuola e salute, incontro col dott. Fundone.

Venosa. 21 febbraio 2011.Educazione alla Salute. DROGA, DEPRESSIONE, ALCOLISMO, DEPRESSIONE. Le nuove dipendenze. Incontro col Dr. Pietro Fundone, Direttore U.O. SerT Melfi
Venosa.
Lo scorso 21 febbraio nell’aula magna dell’I.I.S.S. “Q.O.Flacco” di Venosa, nell’ambito del progetto Educazione alla Salute, si è tenuto un incontro col dott. Pietro Fundone, direttore dell’Unità Operativa Sert di Melfi.Ha parlato agli alunni di 18 e 19 anni sul pericolo alla persona che può produrre chi fa uso di droga e alcool, due mali del terzo millennio. Il dott. Fundone, senza annoiare gli studenti, ha detto: “Cosa fa l’uso di sostanze psicoattive nel cervello? Definizione di droga: sostanza che ha effetti sulla psiche (emotività, attenzione, eccitazione ecc.) e sull’intero organismo modificando (sostanza psicotropa) le attività mentali di un soggetto. Dipendenza psichica: necessità psicologica di assumere una sostanza a seguito di convinzione che la stessa gli necessiti per stare bene, relazionarsi agli altri, stare tranquillo o eccitarsi sessualmente.
Dipendenza fisica: necessità fisica di assumere una sostanza. Appetibilità della sostanza
(piacevolezza al gusto, ricerca dell’effetto); si tratta di sostanze che agiscono sulla Dopamina
(neurotrasmettitore della gratificazione).
2. Abitudine all’effetto (meccanismo per cui con il protrarsi del trattamento si riduce
progressivamente l’effetto tipico della stessa dose utilizzata, fino alla completa scomparsa. Solo l’aumento delle dosi ripristinerà l’effetto desiderato. Distinguiamo una abitudine semplice (lassativi) da una abitudine viziosa dove vi è una componente psichica con turba del piacere
fino alla mania (tossicomania) che richiede un aumento progressivo delle dosi per non diminuirne l’effetto nel tempo. Abuso: uso eccessivo (per periodo o quantità), misuso (cattivo uso per dosi inadeguate o periodi inadeguati, controindicazioni ecc.), uso illegale o ingiustificato di farmaci medicamenti (morfina) o illegali (eroina, cocaina, LSD, anfetamine ecc.) o farmacodipendenza (barbiturici, anfetamine, tranquillanti minori, benzodiazepine, alcool, ecc.).
Astinenza: sindrome consequenziale all’astensione improvvisa e totale di sostanza che
ha determinato dipendenza fisica e psichica. Tossicodipendenza o tossicomania: necessità fisica e psicologica di assumere una sostanza. Malattia cronica recidivante, che allontana i soggetti da scopi ed interessi sociali. Malattia quindi con disturbi psicofisici vari e complessi che arrivano fino al disturbo del comportamento con conseguente disadattamento sociale e non più una sorta di vizio per cui i tossicodipendenti vanno recuperati moralmente e socialmente con una scuola di vita e lezioni
di religione. Prof. Cancrini quattro tipi di tossicodipendenza: tipo A o traumatica (traumi, lutti ecc.); tipo B o di area nevrotica o famigliare; tipo C o di transizione Tipo D o sociopatica.
La Depressione è il male di vivere.
Alcool. Effetti psicotropi dose –dipendente. Primi Sintomi (tasso alcolemico tra 0,30 e  1,00 gr/l): Disinibizione, gioia, irritabilità, eliloquio, compromissione critica e di giudizio, distraibilità, sensazioni di benessere fisico e di forza, ideazione accellerata, percezioni vivaci, mimica accentuata, vasodilatazione, ipersecrezione gastrica, atassia cerebellare (andamento barcollante); Alcolemia tra 1 e 2 gr/l: tono dell’umore disforico, aggressività, perdita di autocontrollo, autolesionismo, disturbi sensoriali e neurovegetativi; Alcolemia tra 4 e 5 gr/l: riduzione marcata o perdita completa della coscienza. Dosi superiori: morte per depressione respiratoria, ipotermia, areflessia.  I figli degli alcolisti sono relativamente più: compulsavi,  insicuri, paurosi,  sottomessi, distaccati, repressi,  imitano lo stile del genitore. Cosa spinge ad usare sostenze psicoattive? Il temperamento, depressione\euforia tristezza\felicità. Molto di ciò che è riconosciuto come comune nella medicina dell’adulto è il risultato di ciò che non è riconosciuto nel bambino. La dipendenza è una malattia della memoria. La terapia deve essere fondamentalmente mirata a far sì che un nostro prezioso alleato possa lavorare per noi: il tempo”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae un momento dell’incontro col dott. Fundone.

Auguri a Pierino Pipolo per i 52 anni compiuti

Auguri a Pierino Pipolo per i 52 anni compiuti ..che ... ringrazia i pochi amici che non l'abbandonano nelle circostanze importanti della vita.



Il piccolo Lorenzo Sepe ha ricevuto il Sacramento del battesimo dal parroco don Gilberto Cignarale, ripreso nella foto con i genitori Lucia e Massimiliano.

Il piccolo Lorenzo Sepe ha ricevuto il Sacramento del battesimo dal parroco don Gilberto Cignarale, ripreso nella foto con i genitori Lucia e Massimiliano.

rinviato l'incontro tra Ripacandida e Bella perchè il mister lettieri si sopsa.

CALCIO. GINESTRACANDIDA, SULL’AGGRESSIONE AL MISTER LETTIERI, L’INCONTRO COL SINDACO DI BELLA ED IL GIOCATORE E’ STATO RINVIATO PERCHE’ L’ALLENATORE OGGI SI SPOSA.
Ripacandida.
Oggi 26 febbraio nel centro del Vulture doveva tenersi l’incontro tra il Sindaco di Ripacandida, Annunziata ed il Sindaco di Bella dott. Salvatore Santorsa. Motivo di questo incontro, le scuse ufficiali da parte della cittadina di Bella alla locale squadra di calcio di seconda categoria, il Ginestracandida che domenica scorsa, 20 febbraio, giocando a Bella contro il G.R.Bella, in vantaggio per 2 a 1, ad un quarto d’ora della fine della partita, ha subito una aggressione fisica nella persona dell’allenatore, Michele Lettieri da parte di un giocatore della locale squadra, che non era in distinta ed era entrato in campo mentre assisteva alla partita fuori dal campo. L’incontro è stato rinviato perché l’allenatore Michele Lettieri si sposa alla presenza di tutti i giocatori.
Il vice presidente del Ginestracandida, Donato Potenza, in riferimento al gesto condannabile di domenica scorsa ha riferito : “gesto sconsiderato e forse provocato, sollecitato ed esasperato più   che da una sua reale volontà di far del male. Non aspettiamo altro di incontrarci e trascorrere una serata insieme. Di denunce neanche a parlarne. Tutti ci hanno chiesto scusa, tranne la società che sembra abbia fatto ricorso per subire i minimi di danno. Ci aspettavamo un gesto di solidarietà, come ha fatto il Sindaco di Bella e lo stesso giocatore del Bella”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae Lettieri Michele, mister del Ginestracandida

Elezioni Comunali, In movimento, come i carbonari, alcuni schieramenti politici.

GINESTRA. ELEZIONI COMUNALI. GIA' SI MUOVONO ALCUNE FORZE POLITICHE IN OCCASIONE DELLE CONSULTAZIONI COMUNALI DEL 15 E 16 MAGGIO.
Ginestra.
Da qualche giorno nel piccolo centro arbereshe si vedono movimenti, come ai tempi dei moti carbonari, di persone che si riuniscono per preparare nel migliore dei modi i candidati alle prossime consultazioni comunali del 15 e 16 maggio. L'attuale amministrazione comunale, composta da 9 consiglieri comunali, è retta da una Lista Civica, guidata dal Sindaco Fabrizio Caputo, fanno parte anche esponenti del PD. Mentre la minoranza è composta da 4 consiglieri, tre facenti parte del PD. Una situazione politica anomala, quella di Ginestra, esponenti del PD che fanno parte sia della maggioranza che della minoranza! Più volte nei giorni scorsi, il coordinatore locale del PD, il capogruppo della minoranza, Ing. Raffaele Tucciariello, ha cercato di invitare( non si sa dove, visto che il partito non ha neanche la sede) tutti gli iscritti del partito per poter mettere su una squadra all'altezza di amministrare il paese nei prossimi cinque anni, ma gli incontri sono andati a vuoto per l'assenza di quasi tutti gli iscritti. Meglio è andata ad alcuni esponenti dell'attuale maggioranza, che si sono incontrati nella giornata dello scorso 24 febbraio per decidere il da farsi. Voci di corridoio danno per candidato Sindaco il dott. Giuseppe Pepice, che ha già guidato come primo cittadino il centro arbereshe dal 1997 al 2006, affiancato dall'attuale Sindaco Caputo ed amministratori uscenti. Si sta muovendo anche un altro gruppo con esponenti di AN. Staremo a vedere se nei prossimi giorni qualcuno uscirà allo scoperto.Da ricordare che Ginestra è sotto i mille abitanti e come prevede l'emendamento del Governo alla Finanziaria che anticipa la Carta delle Autonomie i Consigli e le Giunte Comunali che verranno eletti dopo lo scadere del mandato di quelli in carica, dal 2011 diverranno più "magri". Vale a dire i consigli comunali per i Comuni fino a mille abitanti ( è il caso di Ginestra) sarà composto da 8 consiglieri comunali (attualmente sono 12+ 1 il Sindaco). Le giunte comunali non potranno avere più di due assessori nei Comuni fino a tremila abitanti (attualmente a Ginestra ci sono 5 assessori). Finalmente un provvedimento che farà risparmiare fior di quattrini anche a Comuni piccoli come Ginestra.
Lorenzo Zolfo

Lettera aperta al Sindaco sulle politiche ambientali da parte della minoranza.

BARILE.25 FEBBRAIO 2011. LETTERA APERTA SULLE POLITCHE AMBIENTALI AL SINDACO DAI TRE CAPIGRUPPO CONSILIARI DI MINORANZA, SUI-GENERIS, BARILE LIBERA E BARILE CHE CAMBIA.
  Barile.
Nella cittadina arbereshe i gruppi consiliari della minoranza, Sui-Generis, Barile Libera e Barile che cambia facenti capo rispettivamente a Maurizio Caccavo, Renato Cittiadini e Francesco Di Tolve sono preoccupati di come l'amministrazione comunale si sta occupando delle politiche ambientali e chiedono immediatamente di aprire un tavolo aperto su queste tematiche. Hanno preso carta e penna e consegnato nella mattinata dello scorso 25 febbraio questa lettera aperta: " Egregio Sindaco,  Le scriviamo per porre l’attenzione su questioni prioritarie per il futuro del nostro territorio. Le ultime vicende inerenti alle politiche ambientali e relative alla governance  della sostenibilità ambientale sono per noi motivo di riflessione politica.  Molte questioni relative al nostro territorio sono state trattate senza informare i Cittadini, le Aziende Agricole e soprattutto senza il contributo delle Minoranze presenti in consiglio comunale. Ci riferiamo a : “Inquinamento da arsenicodelle nostre acque"; parco eolico e mini eolico; aggiornamento A.I.A. per la realizzazione dfi un impianto per la ricezione ed il disaggio del CDR (combustile derivante da Rifiuti ed il conseguente suo utilizzo come combustibile del forno di cottura.Proponente: Cementeria Costantinopoli S.R.L.
  Le politiche ambientali devono essere al centro dell’agenda politica comunale, ma è dovere di noi giovani, farle notare che in questo comune  così non è.
Tali argomenti  devono essere trattati con la massima responsabilità e non senza il contributo della Popolazione, delle Aziende Agricole  e delle Minoranze amministrative.
  Per l’ennesima volta non abbiamo potuto apportare il nostro contributo, in quanto convocati in data 1 Febbraio a cose già fatte.
  La nostra mission politica, condivisa da tutti i gruppi di minoranza, è l’informazione, che vede nella comunicazione alla popolazione l’architrave di una democrazia non delegata, non rappresentativa, ma autentica, partecipativa, diretta, senza intermediari, dove effettivamente le decisioni vengono prese tra eguale: diciamo, facciamo, discutiamo, eseguiamo.
  In questa prospettiva le ribadiamo la nostra disaccordo sulla vostra gestione e chiediamo, come minoranza compatta, un tavolo aperto sulle tematiche ambientali, con tutte le parti interessate Cittadini, Associazioni, Partiti, Aziende e Società coinvolte, al fine di comprendere quale sia il futuro delle giovani generazioni e del nostro territorio.
  Sicuri che questo tavolo venga convocato il prima possibile e in attesa di un cortese cenno di riscontro, ci è lieta l’occasione per augurarle un buon lavoro e una felice giornata".
l.z.
la foto ritrae Barile.

Giovedì barilesi 3 /3/2011 "epocando Melfi" di Aldo Cacciatore

GIOVEDI' BARILESI 3 /3/2011 "EPOCANDO MELFI" di Aldo CACCIATORE

Dopo mesi di...trasferta, finalmente i giovani possono usufruire del campo di calcetto.

GINESTRA. DOPO MESI INTERMINABILI, FINALMENTE I GIOVANI POSSONO USUFRUIRE DEL CAMPO DI CALCETTO DI CONTRADA "LA MADONNA". PER TANTO TEMPO ANDAVANO A BARILE PER GIOCARE.
Ginestra.
Finalmente sono stati ultimati i lavori di ristrutturazione del campo di calcio a 5 di contrada "La Madonna". I lavori iniziati alcuni mesi fa, per la verità sono stati tanti, hanno interessato la copertura del campo. Per sopperire alla mancanza di questo unico spazio di divertimento per i giovani ( l'attuale campo sportivo è senza le porte, da quando si stanno svolgendo alcuni concerti di musica leggera in estate sembra siano state tolte per permettere un più agevole movimento dei mezzi pesanti nell'allestimento del palco!) per giocare è stato utilizzato il campo di calcetto dell'area sport di Barile, con notevole spese per questi giocatori, che almeno una volta la settimana si sono dati appuntamento di sera per sgranchire le gambe. I lavori eseguiti al campo di Ginestra hanno interessato la copertura del campo, mentre era preferibile, a detta dei tanti giovani, cambiare il manto in erba sintetica, ormai consumato dal tempo e dalle...scarpette dei giocatori che l'hanno calcato per tanti anni. Infatti, durante le partite, spesso chi gioca, dopo uno scatto, scivola."Non fa niente-riferisce Francesco Petagine,portavoce di questi giovani- l'importante è riutilizzare una spazio sportivo del paese, anche se sono trascorsi diversi mesi per una semplice copertura del campo.Ogni volta dovevamo metterci in macchina, assicurarci di essere almeno dieci giocatori, i mezzi moderni utilizzati (telefonino e computer) sono stati efficaci, ed andare alla volta della vicina Barile".
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il nuovo campo di calcio a 5 di Ginestra.

SCAGLIONE Interviene dopo l'embargo sulle notizie del vertice di Centro-sinistra

SCAGLIONE: Tolto l'embargo ai risultati del vertice del Centro-sinistra, ci appare doveroso rappresentare il senso del confronto promosso con grande arguzia dal Presidente De Filippo - IL VERTICE DEL CENTRO-SINISTRA PER I POPOLARI UNITI E? STATO LO SPARTIACQUE TRA LA VOGLIA DI SUPERARE LA CONFUSIONE TRA IDEE, PROGETTI E GESTIONE E QUELLA DI RIDURRE AL GOVERNO DI POCHI LE SCELTE FUTURE

?Tolto l?embargo ai risultati del vertice del Centro-sinistra, ci appare doveroso rappresentare il senso del confronto promosso con grande arguzia dal Presidente De Filippo. Questo anche per evitare di ridurre il senso della riunione, da un lato alle valutazioni sul richiamo alla disciplina da parte del Governatore ai consiglieri regionali e dall?altro al semplice gossip delle diverse opinioni emerse tra il Capogruppo e la segretaria-assessore dell?Idv?.
A richiamare il senso ed i temi del confronto politico, è il Presidente del Gruppo Popolari uniti in Consiglio, Luigi Scaglione.
?Il confronto è stato di ben altra natura e se ridotto alle questioni più spicciole di riposizionamento o di evidente confusione che nasce nel governo delle cose regionali per avere in Giunta ben tre segretari di partito, - ha detto Scaglione - va anche evidenziato che proprio noi abbiamo posto il tema della reale rappresentatività politica di forze che pur avendo ottenuto consensi forti e determinanti per il Centro-sinistra, non solo a livello regionale, ma anche ai due livelli provinciali e comunali, registrano il risultato di essere penalizzati in questa chiamata alle responsabilità, come è evidente, nella Giunta regionale ed in quelle provinciali e comunali di Matera?.
Un discorso a tutto tondo che anche il segretario dei Popolari, Antonio Potenza, ha ribadito proprio in apertura del confronto.
?A nostro giudizio,  - ha proseguito Luigi Scaglione - non si sottace il fatto che alcune delle grandi questioni di governo sono oggi affidate troppo semplicisticamente ad assessori esterni, che non vivono la dinamica consiliare, non vivono quella della politica e di fatto, checchè se ne dica, non vivono la dinamica del confronto continuo con i cittadini, con i risultati di un aumento della conflittualità (vedi Agricoltura, scuola, sanità).
Chiarito questo, va precisato, che è proprio questo scollamento che porta la maggioranza a soffrire il confronto sulle questioni da definire anche in Consiglio, dove gli eletti del popolo cercano di fare quel poco che possono. Il caso del Piano sanitario regionale e la emanazione di una delibera di Giunta che stoppasse le fughe in avanti di direttori ed aziende sanitarie, è venuto fuori perché a più riprese lo abbiamo sollevato noi nei confronti pubblici ed in sede di commissioni consiliari.
La confusione provocata al momento dell?attuazione del Piano di Dimensionamento scolastico regionale e le prese di distanza anche di altri vertici istituzionali, pur appartenenti al Centro-sinistra, come elemento di lesa maestà, fanno capire ancor più come sia necessario costruire preventivamente relazioni forti tra le diverse anime che rappresentano il Centro-sinistra. E in questo l?assessore regionale ha commesso più di un errore.
E questo, come Popolari uniti, - ha sostenuto il Capogruppo - lo abbiamo detto a chiare lettere al Presidente ed ai segretari di partito, compreso a quello del maggior partito della coalizione.
Più società e meno Stato, come obiettivo per abbattere la burocrazia che frena il corretto utilizzo delle risorse regionali è stata la proposta avanzata, mancando di fatto una iniziativa forte che risponda al grido di dolore che imprese, piccole attività, settori produttivi lanciano ogni giorno. Una maggioranza che si caratterizza come attenzione al sociale, poi, non fa più solo proclami contro la disoccupazione ed a favore delle famiglie. Necessario rivedere inoltre il concetto di sostegno alle fasce deboli partendo dal quoziente familiare che abbiamo più volte sollecitato e che come fuga in avanti, lo si attribuisce ai poteri taumaturgici di analisi economiche o di studi di ricerche di settore.
Ed ancora, al tavolo del Centro-sinistra, - ha rilevato Scaglione - abbiamo posto il tema vero delle attenzioni forti agli interventi nel settore delle infrastrutture che con piacere abbiamo visto ripresentato al tavolo di confronto con il Ministro Fitto e che con le poche risorse a disposizione, punta superare il gap, individuando e definendo vere priorità: la Potenza-Melfi su tutte, il corridoio nord-sud della Basilicata, i collegamenti rapidi e veloci con gli hub aeroportuali o quelli dell?alta velocità ferroviaria.
Ed infine, il rispetto per le identità diverse che in politica significa mettere a valore la pluralità e non solo la rappresentazione scenica di alcune parti come rischia di accadere con la Conferenza su Petrolio e Ambiente, che andava forse preparata con un documento di settore capace di inquadrare le dinamiche progettuali e non ridursi ad una semplice analisi da tour dell?avvenire.
Ben vengano dunque ? ha concluso l?esponente dei Popolari uniti - i confronti tematici che superino la logica delle idee precostituite e si incanalino nella prospettiva di un cambio di rotta capace di evitare che l?agenda di lavoro sia dettata dagli scoop giornalistici o dai commenti da scrivania che tuttologi più o meno interessati rappresentano come l?unica vera verità, condendola di cifre e dati letti a piacimento senza guardarsi dietro o richiamare anche le proprie responsabilità?.


Dott.ssa Raffaella Bisceglia

Ufficio Stampa

Potenza lì, 24 Febbraio 2011

Auguri al Cav.Felice Puscuma per gli 89 anni compiuti.

Oggi, 21 febbraio 2011, il cav. Felice Pescuma festeggia il suo
89.mo compleanno. Operosità e simpatia contraddistinguono
il sempre dinamico amico Felice, al quale vanno i più cari auguri, 
                                                                 lorenzo e vito.

un disastro la Ginestra-Venosa dopo un giorno di pioggia.

VIABILITA'. 18 FEBBRAIO 2011. UN GIORNO DI PIOGGIA LA STRADA PROVINCIALE GINESTRA-VENOSA RIDOTTA AD UN DISASTRO. MANCANO LE CUNETTE E LA COSTRUENDA SUPERSTRADA ORAZIANA NON AIUTA, CREA FANGHIGLIA.
Ginestra.
C'è voluto un giorno di pioggia torrenziale per creare disagio ad alcune strade del Vulture. Se la Ginestra-Barile, dopo gli interventi di miglioramento da parte della Provincia ha retto alla pioggia torrenziale dello scorso 18 febbraio, così non si può dire per la provinciale Ginestra-Venosa, ormai lasciata al suo destino, in quanto la Provincia sta investendo sulla costruenda superstrada Oraziana Rionero-Venosa, spendendo un sacco di soldi. Lo scorso 18 febbraio, questa provinciale era ridotta ad un vero e proprio pericolo per la pioggia caduta per tutta la giornata, la mancanza di cunette e di manutenzione ordinaria (si interviene solo in caso di emergenza) la rendono una insidia. Proprio in prossimità della costruzione di un viadotto della costruenda Oraziana, la fanghiglia scesa da una collinetta, che verrà sostituita dal viadotto, è scesa sulla provinciale Ginestra-Venosa, coprendo completamente la strada, in prossimità del ponte Lapillosa. Per fortuna alcuni operai dell'impresa, che sta realizzando la superstrada, sono intervenuti nella prima mattinata per liberare la strada dalla fanghiglia. Per la pioggia l'ingresso di Venosa era pieno di buche e pozzanghere. Non è sicuramente un buon biglietto da visita per la città di Orazio.
Lorenzo Zolfo
la foto ritrae l'ingresso dell'abitato di Venosa proveniendo da ginestra come si presentava la mattinata del 19 febbraio dopo un giorno di pioggia..

Al Battaglini. Convegno sul Braille, visione sotto le dita.

VENOSA. 18 FEBBRAIO 2011.GIORNATA NAZIONALE DEL BRAILLE. L’I.I.S.S. “BATTAGLINI” PROMUOVE UN CONVEGNO: VISIONE SOTTO LE DITA IN COLLABORAZIONE CON L’UNIONE ITALIANA CIECHI DI POTENZA, BARI E BARLETTA. “ IL BRAILLE HA PERMESSO ALLE PERSONE NON VEDENTI DI AVERE DIGNITA’, LIBERTA’ E INDIPENDENZA”.
Venosa.
Lo scorso 18 febbraio, l’I.I.S.S. “Battaglini” di Venosa ha promosso un incontro, in collaborazione con l’Unione Italiana Ciechi di Potenza, Barie e Barletta, dal titolo: Braille, visione sotto le stelle, in occasione della Giornata Nazionale sul Braille. Ad accogliere i rappresentanti dell’U.I.C. delle province invitate, il dirigente scolastico, prof. Michele Masciale: “ancora una volta il nostro istituto si propone sul territorio come polo attrattivo della cultura intesa nella sua accezione più ampia, perché possano essere quotidianamente svolte non soltanto le attività didattiche ordinarie, ma perché trovino spazio, come accade oggi, eventi e progetti di più ampio respiro. Un convegno dedicato agli ipovedenti e al sistema Braille è un’occasione importante per parlare di integrazione di buona prassi sul fronte della cittadinanza responsabile. Ebbene, io non so se il francese Louis Braille nel mettere a punto, nella prima metà del XIX secolo, il sistema di scrittura e lettura a rilievo per non vedenti che oggi reca il suo nome fosse cosciente della grande rivoluzione innescata dalla sua geniale invenzione. Noi sappiamo però, a distanza di quasi due secoli, che il sistema Braille ha consentito a milioni di non vedenti di comunicare con gli altri e di fare esperienza personale del mondo. Ritengo che il sistema Braille non sia soltanto un sistema di scrittura e lettura, ma un sistema innanzitutto di “comunicazione”, un primo riuscitissimo tentativo di allestire una strategia applicativa attraverso la quale il non vedente può “comunicare” e “comunicarsi”. Il fatto poi che alcuni interventi odierni insistano sull’importanza della musica induce a supporre che il “vedere” è non solo un fenomeno fisico, ma anche un processo mentale e spirituale che attiva inesplorate funzioni cerebrali e mobilita le energie più profonde dello spirito umano. L’obiettivo dell’U.I.C. è l’integrazione degli ipovedenti nella società con la consapevolezza che il deficit visivo non deve interrompere i legami sociali”. E’ intervenuta Maria Buoncristiano, presidente U.I.C. di Potenza sul valore della conoscenza del sistema Braille: “Il Braille è l’unico linguaggio in cui le parole si toccano ed ha permesso ai non vedenti di avere dignità, libertà, indipendenza e molte ore di piacere spirituale ed intellettuale. Il Braille nasce tra il 1825e 1835 ma solo nel 1850 fu accettato a Parigi, nel 1865 a Milano fino a diventare patrimonio dell’Unesco”. Luigi Iurlo, presidente U.I.C. di Bari ha aggiunto: “ E’ importante per in non vedenti lo studio della musica, anche se viene ritenuto a tutt’oggi un diritto negato, mancano docenti specializzati. Negli anni ’70 l’U.I.C. è riuscita a far varare una legge per l’integrazione scolastica per in non vedenti. I nostri sforzi tendono a favorire questo inserimento scolastico e sociale. Da 16 anni stiamo permettendo a diverse decine di ragazzi e adulti di studiare musica e pianoforte. Alcuni di questi si sono inseriti al Conservatorio di Musica di Bari con superamento di barriere non solo architettoniche, ma anche culturali”. Ha portato i saluti da parte dell’U.I.C. di Barletta, la sig.ra Antonella Disalvo.Il prof. Enrico Palladino, docente di musica Braille ha concluso gli interventi: “ bravi pianisti si diventa grazie al talento ed all’esercizio continuo. La funzione del docente è quello di coordinare la spartitura e la musica, aiutando il non vedente a percepire i simboli ed a codificarli. Traghetta l’astratto in concreto. Il non vedente, attraverso l’udito, il tatto e l’immaginazione, che sostituiscono la vista, deve percepire la musica”. E’ seguita l’esibizione al pianoforte di 5 ragazzi non vedenti, 3 lucani, due frequentano l’I.I.S.S. Battaglini di Venosa, Fausto G.Iacoviello, figlio di una docente del Battaglini, la prof.ssa Maria Donata Pellegrino, che ha coordinato i lavori di questo convegno e Pierluigi Antonacci, l’altro Giuseppe Catarinella; gli altri provenivano dalla Puglia (Alessandro Bongallino e Francesco Disalvo). Hanno eseguito brani di musica classica, riscuotendo notevoli consensi.
Lorenzo Zolfo

Incontro sulla cittadinanza solidale, solo 5 lavoreranno, 13 sono rimasti esclusi.

GINESTRA. 17 FEBBRAIO 2011.  CITTADINANZA SOLIDALE. INCONTRO AL COMUNE. GLI ESCLUSI, PUR FACENDO PARTE DELLA GRADUATORIA REGIONALE, VOGLIONO SAPERE I MOTIVI DELLA LORO ESCLUSIONE.
Ginestra.
L’amministrazione comunale ha indetto un incontro per giovedì 17 febbraio alle ore 16 nella sala consiliare con i cittadini che hanno prodotto regolare domanda per essere inclusi nel servizio di cittadinanza solidale. Solo 5 sono rientrati tra quelli che lavoreranno per i prossimi due anni, mentre sono rimasti esclusi altri 13, pur rientranti nella graduatoria regionale. L’ esclusione di questi ultimi è dovuta ad una restrizione di fondi. Quali siano stati i metodi ed i criteri degli aventi diritto li esporrà in maniera dettagliata sicuramente il Sindaco Fabrizio Caputo, che ha indetto questo incontro, su richiesta degli esclusi. Come si fa, la Regione Basilicata da alcuni anni realizza interventi e servizi di cittadinanza solidale quali misure universali e selettive di contrasto della povertà e dell’esclusione sociale attraverso il sostegno delle condizioni economiche e sociali delle persone appartenenti a nuclei familiari esposte al rischio della marginalità sociale ed impossibilitate a provvedere al proprio mantenimento. Gli interventi previsti dalla presente legge rappresentano azioni di politica attiva e comprendono sussidi monetari di integrazione del reddito e programmi di intervento, strettamente correlati all’obiettivo di perseguimento dell’integrazione sociale e dell’autonomia economica delle persone destinatarie e dei relativi nuclei familiari. Al perseguimento delle finalità della presente legge concorrono risorse regionali, nazionali e comunitarie appositamente destinate e coordinate. Avvicinato Judaj Gezim Selim, un albanese trapiantato a Ginestra da 16 anni, uno degli esclusi, ha riferito: “ ho presentato regolare domanda con tutta la certificazione. Sono rientrato nella graduatoria regionale con punti 12 e sono stati presi quelli che avevano fino a 11 punti. Non riesco a capire i motivi di questa esclusione, rispetto a quelli aventi diritto di lavorare. Ho subito due infarti, come faccio a tirare avanti. Adesso capisco come la gente trova altri rimedi per…campare. E’ una ingiustizia sociale il metodo applicato dalla Regione Basilicata”.  Sembra che anche a Ripacandida ci sia malcontento tra gli esclusi.
Lorenzo Zolfo

Sarà inaugurato il blog dell'istituto comprensivo Giovanni XIII

BARILE. ISTITUTO COMPRENSIVO “GIOVANNI XXIII”. II^ A IN BLOG PER UNIRE DI PIU’ LA SCUOLA COL MONDO ESTERNO.
Barile.
Molte scuole per stare al passo con i tempi si aggiornano. E’ il caso dell’istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Barile che giovedì prossimo nel primo pomeriggio inaugurerà il blog.
L’idea di aprire un blog è scaturita  nel corso dell’anno scolastico 2006/2007.
Il dirigente scolastico prof.ssa Lucia Vittoria Cedola, sarà presente all’inaugurazione di questo blog e ritiene: “L'avvento di Internet e delle sue applicazioni nella tecnologia digitale ci ha messo di fronte ad una realtà sempre più complessa ed in continua evoluzione. Anche in ambito scolastico possiamo oggi fruire di strumenti veramente innovativi che supportano la didattica degli insegnanti sempre più aperti a nuove frontiere educative.
L'idea di un blog nasce soprattutto dalla necessità e perchè no, voglia di condividere un percorso educativo e didattico con il mondo esterno e allo stesso tempo strumento e veicolo di comunicazione per conoscere meglio quanta volontà didattica, anche innovativa, riusciamo oggi, pur in tempi di ristrettezze economiche, a realizzare. Avvicinata la responsabile di questo progetto, l’insegnante Maria Belluscio ha riferito: “Avevo un’idea limitata di cosa fosse e di cosa si potesse fare con un blog a scuola…  pensavo fosse solamente un luogo virtuale dove poter pubblicare i propri scritti, idee ed opinioni personali
Non avrei mai pensato di aprire un blog didattico per la mia classe ed ora non saprei come farne a meno , per il supporto, l’aiuto, il valore aggiunto che fornisce quotidianamente al mio lavoro suggerendomi nuovi percorsi didattici e facendomi intraprendere nuovi itinerari didattici che tendono a colmare quello scollamento che spesso si avverte tra scuola e mondo esterno”.
Lorenzo Zolfo

seconda categoria Ginestracandida-Lavello 0-1

CALCIO. SECONDA CATEGORIA. RIPACANDIDA. 13 FEBBRAIO 2011. IL GINESTRACANDIDA PERDE CONTRO IL LAVELLO. DECIDE UN GOL DI URANA, BRAVO A SFRUTTARE UN PASSAGGIO DI IACOVIELLO.
GINESTRACANDIDA   0
USD LAVELLO              1
GINESTRACANDIDA: Di Pace, Annunziata, Petrelli, Rizzo, Messere, Pellegrino, Dileo, Pepe, Lanotte M, Petagine, Lanotte F. All: Lettieri.
USD LAVELLO: Caprioli, Vallario A., Vallario M., Di Nanni D., Iacoviello, Volonnino, Siconolfi, De Leonardis, Urana (all'82' Parenza), Di Fazio (al 70' Piccioli), Di Nanni F. All: Tarricone.
Arbitro: Romanelli di Palazzo San Gervasio.
Marcatore: al 53' Urana.
Ripacandida.
Il Ginestracandida perde l'imbattibilità casalinga contro una diretta concorrente per la promozione, il Lavello. Privo di alcuni giocatori di peso, come Loriso (infortunato) Lopes ( fuori sede per motivi di lavoro), Urana (squalificato), mister Lettieri( che accusa alcuni giocatori di non avere gli attributi, si comportano ancora come femminucce) ha dovuto improvvisare la formazione con Messere sulla fascia. Petagine da solo non è bastato ed i due gemelli Lanotte non erano in grande giornata. Il lavello, da poco affidato a Tarricone, ha fatto quanto bastava per portare a casa 3 punti. Iacoviello il migliore in campo, dal suo piede, al 53' è partito il passaggio per Urana, abile ad anticipare un incerto Di Pace e con un pallonetto lo sorprende. La partita è stata piacevole, ben diretta dal giovane Romanelli di Palazzo S.G.. La cronaca. Subito in attacco il lavello, al 2' Siconolfi per Urana, che viene anticipato di piede dal portiere, uscito dai pali. Al 9' Iacoviello per Di Fazio che serve Urana, che davanti la porta si impapina. Al 20' Messere per Lanotte M. che va al tiro, ma Di Fazio mette in angolo. Al 25' su lungo rinvio del portiere, Lanotte F., davanti la porta, mette incredibilmente fuori. Al 30' su corta respinta dei difensori locali, Iacoviello al tiro, palla di poco a lato. Al 36' Lanotte F. in area avversaria a contatto con un avversario cade a terra, l'arbitro non interviene. Al 40' Lanotte F. serve Petagine ad un tiro di poco alto sopra la traversa. Al 48' Pepe al limite della propria area, con palla alta, di testa precede un avversario, l'arbitro assegna una punizione al lavello, si incarica del tiro Iacoviello, palla deviata in angolo da Di Pace. Al 50' è ancora Di pace a distendersi per deviare in angolo un pericoloso tiro di Di Fazio. Al 53' va in vantaggio il Lavello: Pepe (gli succede spesso) perde palla a centrocampo ad opera di Iacoviello che lancia lungo per Urana che sorprende tutta la difesa e segna. Al 55' è ancora Iacoviello a tirare in porta, pallone bloccato dal portiere. Al 60' su punizione Petagine per Lanotte che di testa, davanti la porta, manda a lato.Al 65' è ancora Lanotte F., da buona posizione, a tirare in porta, pallone intercettato da un avversario. Al 76' Urana supera Dileo, ma il suo tiro viene ribattuto dal portiere. All'80' su errore di Rizzo (troppo statico in campo), Iacoviello davanti la porta, manda alle...stelle. All'82' su punizione di Petagine, Lanotte M.spreca davanti la porta. All'85' Iacoviello si libera dell'intera difesa locale, la conclusione a rete viene salvata sulla linea da Petrelli. All'89' Lanotte M. su lungo rinvio di Di Pace, manca l'aggancio davanti la porta avversdaria. Al 90' Martino salva su un veloce contropiede avversario, in superiorità numerica. Finisce qui una partita favorevole al Lavello (30 punti) che supera in classifica proprio il Ginestracandida (29 punti) che deve recuperare una partita contro la capolista Possidente il 16 febbraio.
Lorenzo Zolfo

Calcio a 5 serie C2 Essedisport Venosa-CSI Tricarico 9-5.

CALCIO A 5 SERIE C 2. GIRONE A. L’ESSEDISPORT VENOSA BATTE IL CSI TRICARICO.
ESSEDISPORT VENOSA 9
CSI TRICARICO                5
ESSEDISPORT: Di Napoli, Santoliquido, Di Palma, Mollica, Di Chirico, Sepe,
De Musso, Bochicchio, Crudele. All. Di Chirico.
CSI TRICARICO: Passarella, Lacovara, Rago, Castelmezzano, Evangelista A., Gagliardi, Evangelista P., Messina
MARCATORI:  Mollica (3), Bochicchio (2), Di Chirico (2), De Musso, Sepe per l’essedisport Venosa; Gagliardi, Paradiso, Evangelista A., Evangelista P. per il CSI Tricarico.
VENOSA: E' stata riscattata la bruttissima sconfitta subita all' andata per opera del Tricarico, in cui i venosini persero per 13 a 2, in quella che certamente rimane la partita più brutta giocata quest' anno dall' Essedisport (insieme a quella contro il Futsal Pz). A dimostrazione di quelli che sono i veri valori in campo dei giocatori venosini la vittoria è stata ottenuta con gli stessi effettivi della batosta di Tricarico, vittoria che tra l' altro è giunta anche abbastanza agevolmente come dice
anche il punteggio finale di 9 a 5. La gara è iniziata subito bene per i padroni di casa passati in vantaggi grazie al bomber Dichirico (per la verità oggi un po in ombra) e il raddoppio sembrava poter giungere di li a poco considerando le numerose palle gol create e non concretizzate dai
bianco-verdi, anche per la bravura del portiere Passarella, così a rimettere le cose in parità ci ha pensato Evangelista con un tiro che è passato tra diverse gambe e piano piano si è infilato in rete. Ma il pareggio è stato un fuoco di paglia infatti l' Essedisport ha continuato a macinare gioco e con Sepe (tornato finalmente ai suoi livelli, dopo un paio di partite sottotono) servito perfettamente da De Musso, si è riportata in vantaggio. Successivamente girandola di cambi che si rivela vincente infatti il neo entrato Bochicchio su un passaggio filtrante di Dipalma ha portato a 3 le reti per i padroni di casa, mentre 2 minuti più tardi su un dubbio calcio di rigore lo stesso numero 10 venosino ha realizzato la sua personalissima doppietta festeggiando così il suo 39° anno!!!!. Ma la prima frazione di gioco ha regalato ancora gol e di emozioni, infatti sul finire del tempo è stato Mollica a timbrare il cartellino con un gran tiro, mentre proprio sul fischio finale del primo
tempo è giunta la seconda marcatura ospite. Nella ripresa si è assistito ad un grosso equilibrio infatti per più di dieci minuti non si sono visti gol, il Tricarico ha provato timidamente a reagire ma ha trovato sempre un ottimo Di napoli sulla sua strada, tuttavia su l' unico errore del portierone di casa è arrivata la terza rete del CSI. I venosini sono stati però molto bravi a non far rientrare in partita gli avversari riuscendo a segnare ancora con De Musso, bravo a ribadire in gol una respinta del
portiere ospite. Come però spesso accade al 15° minuto l' Essedisport aveva già esaurito i bonus dei falli e puntuale come il TG1 delle 13 e 30 è arrivato il tiro libero per il Tricarico, segnato da Gagliardi, 6 a 4 e gara riaperta. Dopo quell'episodio i venosini hanno messo maggior attenzione nel commettere altri falli e hanno pensato di più a finalizzare al meglio le azioni da gol che creavano e infatti nel giro di pochi minuti sono arrivate altre reti di Mollica (2) e di De Musso, mentre sul finire
di gara ancora il Tricarico ha avuto la possibilità di accorciare con un tiro libero, questa volta parato ottimamente da Di Napoli, che però nulla ha potuto su azione conclusa in rete da Paradiso, per il 9 a 5 finale con cui si è chiusa la gara. Con questa vittoria l' Essedisport sale a quota 27 punti e prima della pausa potrebbe arrivare a 30 se riuscisse a sbancare il campo di Genzano sul quale sarà impegnata per la 18^ giornata.
Lorenzo Zolfo

l Sindaco convoca un consiglio comunale per l'emergenza acqua per l'agricoltura.

MONTEMILONE. 12 FEBBRAIO 2011. IL SINDACO CONVOCA UN CONSIGLIO COMUNALE PER L'EMERGENZA ACQUA PER L'AGRICOLTURA. IL SINDACO MENNUTI CHIEDE ALLA REGIONE UN INCONTRO PER ASSICURARE UN FUTURO ROSEO ALL'AGRICOLTURA DI MONTEMILONE.
Montemilone.
Alcuni giorni fa dei cittadini di Montemilone hanno mi hanno fatto presente al Sindaco Gennaro Mennuti che quest’anno non è stato ancora affisso, da parte del Consorzio di Bonifica Vulture Alto Bradano, il manifesto di avviso, per la presentazione delle domande di fornitura dell’acqua per l’irrigazione dei campi ed il timore degli agricoltori di Montemilone è che quest’anno venga a mancare completamente la possibilità di irrigazione su tutto il territorio di Montemilone. Il Sindaco Mennuti si è subito interessato del problema ed ha subito contattato il presidente del Consorzio di Bonifica Nicola Barbangelo e con lui si è incontrato in Comune e in quella sede il presidente del Consorzio di Bonifica  ha esposto le gravi difficoltà finanziarie in cui versa il Consorzio, situazione peggiorata dai tanti furti di materiale elettrico perpetrati, da alcuni mesi, a danno dello stesso Ente. Per queste ragioni, il Sindaco ha convocato  un Consiglio Comunale straordinario ed urgente che si è tenuto lo scorso 12 febbraio nella mattinata. C’è stata una folta presenza di agricoltori, oltre ai rappresentanti della Coldiretti. Contattato il Sindaco Gennaro Mennuti ha riferito: "
Dopo la mia introduzione ho dato la parola al presidente del Consorzio di Bonifica il quale ha ribadito le ragioni dell’ente da lui guidato e, quindi, le cause che portano a non poter assicurare, in questo momento, la normale erogazione di acqua per l’irrigazione dei tre distretti irrigui di Montemilone.
Il presidente, inoltre, ha sottolineato l’indispensabilità dell’intervento finanziario da parte della Regione, che fino ad oggi, nonostante le ripetute sollecitazioni da parte sua, non ha ancora dato risposte.
Ci ha tenuto, comunque ad assicurarci che, attualmente, con modesti interventi di riparazione dei danni causati dai furti, il Consorzio è nella condizione di affrontare, nel migliore dei modi possibili, l’imminente stagione agricola.
Sono intervenuti diversi cittadini e, successivamente, ho aperto il dibattito ai Consiglieri, al termine del quale è scaturito un ordine del giorno che prevede la richiesta di incontro all’assessore regionale all’agricoltura Vilma Mazzocco, per immediati provvedimenti che incidano sull’emergenza e poi un impegno ad approfondire le questioni riguardanti il Consorzio di Bonifica, che manca, da troppo tempo, di certezze rispetto al suo futuro. A tal proposito mi sono impegnato a convocare un ulteriore Consiglio comunale coinvolgendo i vari soggetti pubblici interessati all’argomento, tenuto conto che moltissimi terreni dell’agro di Montemilone sono condotti da cittadini di altri Comuni. Insomma Montemilone vuole capire, fino in fondo, come la Regione intende intervenire sul suo territorio e quale deve essere il futuro dell’agricoltura in questa parte importante della Basilicata".
Lorenzo Zolfo

salta la conferenza dei Sindaci per l'assenza del Comune di Ginestra.

VENOSA.11 FEBBRAIO 2011. SALTA LA CONFERENZA DEI SINDACI PER L'ASSENZA DEL SINDACO DI GINESTRA. BISOGNAVA APPROVARE 15 MILA EURO PER GINESTRA PER IL RECUPERO DI UN CENTRO SOCIALE.
Venosa.
Molte volte c'è la possibilità di attingere fondi anche per i piccoli centri, come quello di Ginestra. ma la riunione salta all'ultimo momento, per l'assenza dell'interlocutore proprio di Ginestra. Questo è successo lo scorso 11 febbraio a Venosa durante la conferenza dei Sindaci dell'area del Vulture nella quale si doveva approvare l'erogazione di un contributo al Comune di Ginestra per recuperare un centro sociale, utile per la comunità. Abbastanza infuriati i delegati degli altri Comune, tra questi l'assessore Michelangelo Volpe del Comune di Maschito: " è stata indetta una conferenza dei Sindaci su richiesta del  Sindaco di Ginestra per portare in ambito l'erogazione del contributo di 15.000 € per ristrutturazione del centro sociale di Ginestra, bè dopo aver aspettato più di un ora, con gli altri Comuni che fanno parte dell'ambito territoriale, il Sindaco di Ginestra, come è abituato a fare da sempre (mai visto!) non si è presentato alla riunione mandando un funzionario del Comune alle 12,45 dopo averlo chiamato telefonicamente, la conferenza è stata rinviata. Mi sembra strano il comportamento del Sindaco che in 5 anni non si è mai preoccupato di presentarsi ad una riunione d'ambito per il sociale. In un Comune di 800 abitanti non so cosa ha da sbrigare!".

come non farsi taggare su Facebook

A volte siamo taggati in una foto dove appare il nostro nome, ci arriva una email e se non ci piace eliminiamo il tag della lista delle persone inserite nella foto,
Ma si può evitare di essere inseriti nella lista dei taggati della foto.
Ecco come si disattiva:
Andare su account – ed impostazione privacy
appare una videata del genere
Impostazioni sulla privacy clickare su personalizza impostazioni
e in seguito su Foto e video in cui sono taggato fare click su modifica impostazioni
si aprirà una nuova finestra e si pigia su personalizza ed in seguito si può scegliere se “solo io” -
“solo amici” oppure selezionare una lista di amici a cui è concesso farci taggare.
Buona navigazione da Penkoleo

Presentato il libro Schermi Riflessi di Lostaglio

BARILE. 10 FEBBRAIO 2011. I GIOVEDI' LETTERARI CON LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO: SCHERMI RIFLESSI, FRA CINEMA E TELEVISIONE DEL GIORNALISTA ARMANDO LOSTAGLIO.
Barile.
"SCHERMI RIFLESSI", fra cinema e televisione, il libro di Armando Lostaglio che è stato protagonista a Barile (Palazzo Frusci) del nuovo appuntamento
letterario dei "Giovedì Barilesi" nell'ambito del "Cantiere 2010-2011  per il 15O° Unità d'Italia" promosso dall'Amministrazione municipale
(Assessorato Comunicazione e Cultura) , dalla Pro Loco e Consulta Associazioni. Ne hanno preso spunto i relatori della serata, dopo l'intervento di
saluto del Presidente "Pro Loco Barile" Daniele Bracuto ( questi incontri culturali arricchiscono le serate barilesi. Il libro di Armando l'ho letto e condivido quanto scritto. da tanti anni che non vedo la televisione e consiglio ai presenti di attingere informazioni da altre fonti") in particolare la professoressa Maria Belsanti, Docente di Filosofia al Liceo Scientifico "Federico II" di Melfi ("nella società dell'immagine in cui viviamo bombardati da messaggi di ogni specie, risma e qualità
, occorre che le "agenzie educative primarie" (la famiglia e la scuola) facciano da filtro ed orientino, in maniera virtuosa e consapevole, le scelte dello "zapping" delle nuove generazioni). Ha coordinato l'incontro, alla presenza dei cineclub di Pietragalla, Vittorio Vertone, Rionero in Vulture, Chiara Lostaglio e Barile, l'assessore comunale Donato M. Mazzeo su delega del Sindaco Giuseppe Mecca: "questi incontri letterari servono a tenere vivo l'ingegno e l'intelligenza dei nostri autori di libri nella zona del vulture-melfese. Il libro di Lostaglio è una raccolta di notizie sul cinema e la televisione e ci offre un uso corretto delle immagini e delle comunicazioni".
Alla presenza austera del gonfalone municipale di Barile , su proposta del rappresentante dell'amministrazione comunale, l'intera assemblea in piedi ha osservato, in concomitanza con la data del 10 febbraio, un minuto di riflessione e di silenzio in memoria delle innocenti vittime delle "Foibe" perpetrate dalla dittatura slava negli anni 1943-945 (circa quindicimila le vittime del massacro e dell'epurazione di inermi cittadini italiani di Trieste, Pola, Istria e Dalmazia da parte degli uomini del maresciallo Tito). L'altro relatore, Pasquale Tucciariello, scrittore, regista, direttore di testate giornalistiche e radio-televisive , nonchè autore del libro "Buona Maestra Televisione" , docente al Liceo Classico di Rionero, ha evidenziato " la necessità ineludibile di utilizzare in ogni occasione il "sesto" occhio (in altri termini , lo spirito critico che discende dall'impegno sistematico nella lettura e nel confronto plurimo delle opinioni e dei punti di vista) nella gestione del "remote control" tv
e degli stessi blog e strumenti informatici dell'era moderna. Un contributo di sollecitazione a continuare nel settore ed un grande apprezzamento per il ruolo nello studio dei messaggi cinematografici e di critica dei fenomeni di costume, è venuto dal presidente di "Millennium Network" Giustino Setteducati che ha sottolineato, quanto riferito da Armando Lostaglio nel suo libro: "la televisione ha un potere mediatico più potente della bomba atomica". le conclusioni sono state affidate al critico Armando Lostaglio: " tutti devono vedere la televisione, ma devono sapere cosa vedono!". Tra gli interventi del pubblico, Luciano De Rosa ( i mass-media riescono a smuovere tante coscienze col pericolo di portarci nel caos. La famiglia e la scuola possono fare tanto, fermare le informazioni distorte), Francesco Ramunno, Lucia Murante, Maria Belluscio, Docente vicaria dell'I.C."Giovanni XXIII" di Barile ed autrice dell'originale "Blog" didattico in presentazione ufficiale nei prossimi giorni, presso l'aula magna dell'istituto barilese.
Lorenzo Zolfo

Biblioteca Comunale di Palazzo San Gervasio. incontro tra due artisti

L'incontro tra due artisti - Aniello Ertico, Direttore di banca per professione e scrittore per vocazione (la sua prima raccolta di versi è stata con successo tradotta e pubblicata in Spagna) e Antonio Masini, pittore, scultore e incisore (le sue opere sono presenti in varie parti del mondo) - ha dato vita a questa singolare raccolta di versi nella quale il lettore viene invitato, poesia dopo poesia, ovvero, per dirla con l'autore, "stazione dopo stazione" ("stazione", s'intende, in senso liturgico) a un confronto serrato tra la parola, non sempre facile e accessibile, e l'immagine che le risponde, talora con espressione altrettanto criptica. 
A Palazzo San Gervasio l'evento, organizzato dall'Istituzione Joseph and Mary AGOSTINE, vedrà la partecipazione dell'autore, Aniello Ertico; del Maestro Antonio Masini ( sarà allestita una mostra di sue opere ); di Mariangela Faggella (critico); di Ulderico Pesce ( attore ); del Maestro Domenico Picciano ( esibizione musicale );  sarà presente il Presidente del Consiglio Regionale di Basilicata Vincenzo Folino.

Dimensionamento scolastico, soddisfatto il presidente del consiglio di istituto per l'opzione scientifica al Liceo Classico.

VENOSA. L’INDIRIZZO SCIENTIFICO E’ UNA REALTA’ ALL’I.I.S.S. “ORAZIO FLACCO”. SI ACCETTANO LE ISCRIZIONI. IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO, VINCENZO CASTALDI: “VOGLIAMO DARE PIENA ATTENZIONE ALL’ALUNNO E ALLA FAMIGLIA”.
Venosa.
Nella giornata dello scorso 9 febbraio per l’intera giornata all’I.I.S.S. “Orazio Flacco” non si è parlato altro che del nuovo indirizzo scientifico che prenderà corpo ad iniziare dal prossimo anno scolastico. L’iter di una nuova istituzione scolastica è partito circa un anno fa, quando un comitato pro-scientifico, composta da genitori, raccolse circa 700 firme e le consegnò all’amministrazione comunale. Il vice Sindaco dott. Pietro Visaggio, con delega alla pubblica istruzione, portò questa richiesta dei cittadini in un consiglio comunale, dove all’unanimità, fu votato l’indizione di un indirizzo scientifico a Venosa. Questa proposta fu approvata, a maggioranza, anche dal collegio dei Docenti e dal Consiglio di Istituto entro la fine dell’anno scolastico scorso. Il consiglio regionale dello scorso 2 febbraio ha approvato l’istituzione dell’indirizzo scientifico a Venosa.Nella giornata dello scorso 9 febbraio, il collegio dei Docenti prima ed il consiglio di istituto poi ha approvato a maggioranza i criteri per questo indirizzo scientifico. Da questi due incontri è scaturita, a maggioranza, la volontà di non porre alcuna limitazione alle iscrizioni a questo nuovo indirizzo scientifico. Soddisfatto di questa lunga e tormentata battaglia, condotta anche in prima persona, il presidente del Consiglio di istituto, Vincenzo Castaldi, che ha riferito: “ ora tutto è pronto per ospitare finalmente il Liceo Scientifico a Venosa. Mai tanti incontri in una sola giornata, per stabilire i criteri per questo nuovo indirizzo scolastico. E’ stato fatto tutto questo per rispettare le scadenze delle pre-iscrizioni, previste per il 12 febbraio. Pare che tutto slitti a marzo, per dare la possibilità a tutti di scegliere con serenità e calma questo nuovo indirizzo di studio. Meglio così avremo tempo di organizzarci e pubblicizzare al meglio questa nuova opzione dello Scientifico a Venosa. Alcuni docenti, pare il 40% temono che lo scientifico affossi o distrugga il Classico. Il consiglio di istituto invece tranquillizza tutti con un documento unanime, che ben vengano i ragazzi numerosi allo scientifico, ma il classico è e resterà sempre la primula della città. Il consiglio di istituto ha le idee chiare. Apre le porte anche ai genitori che vogliono assistere agli incontri, come successo lo scorso 9 febbraio, per la prima volta, alla presenza di amministratori e genitori, si è assistito ad un consiglio di istituto tranquillo e sereno con un solo obiettivo: vogliamo dare attenzione a piene mani all’alunno e alla famiglia”. 

incidente sulla provinciale Ginestra-Venosa

VIABILITA’. 8-2-2011. GINESTRA-VENOSA. SPAVENTOSO INCIDENTE TRA UNA FIAT FIORINO ED UN CAMION IN PROSSIMITA’ DEL CAMPO SPORTIVO DEL CENTRO ARBERESHE.
Ginestra.
Nel primo pomeriggio dello scorso 8 febbraio, sulla strada provinciale n° 10 IV tronco che da Ginestra conduce a Venosa, in prossimità del campo sportivo, si è verificato un incidente tra una Fiat Fiorino, proveniente da Venosa, ed un camion di un’impresa che lavora per la realizzazione di pale eoliche. Ad avere la peggio, la Fiat Fiorino, condotto da un gommista di Venosa e diretto a Ripacandida, quasi interamente distrutta nella parte anteriore. Sembra che il camion, proveniente da una stradina secondaria, non abbia rispettato la precedenza. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri per i rilievi dell’incidente. E’ stato chiamato il 118 del vicino ospedale di Venosa per soccorrere l’automobilista del furgone Fiat. In questo tratto di strada, non proprio visibile, a causa anche del campo sportivo, è preferibile creare una rotatoria per far defluire i mezzi in modo più efficace per chi deve svoltare per Ripacandida. L’amministrazione comunale e la Provincia potrebbero arrivare a questa soluzione. Altrimenti il pericolo continuerà ad esistere!
Lorenzo Zolfo

Provincia di Potenza:: Approvati bilancio di previsione e relazione programmatica

Approvati bilancio di previsione e relazione programmatica
Nel corso della seduta di Consiglio provinciale che si è svolta oggi, sono stati approvati a maggioranza - con l’astensione della opposizione e il voto a favore del capogruppo di minoranza Vincenzo Libonati (Dec) - il bilancio di previsione esercizio finanziario 2011, la relazione previsionale e programmatica e il bilancio pluriennale 2011/2013, con largo anticipo rispetto ai tempi dettati dalla normativa.
Dopo la relazione dell’assessore al Bilancio Vito Di Lascio, si sono susseguiti gli interventi dei diversi consiglieri consiliari.
Quelli di maggioranza - Vittorio Prinzi (Idv), Giuseppe Nella (Psi), Leonardo Lovallo (Udc), Ivan Vito Santoro (Sel), Tommaso Samela (Pd) e Giuseppe Telesca (Pdci) – hanno parlato di un “bilancio improntato al senso di responsabilità, coerente e concreto negli obiettivi, lungimirante e che non utilizza la motivazione, pur reale, dei pesanti tagli operati dal governo nazionale, pari a 7,2 milioni di euro, per piangersi addosso. Al contrario – ha aggiunto Prinzi - si tratta di una manovra frutto di un atteggiamento reattivo e propositivo, di fronte ad una situazione finanziaria difficile, che punta sull’incremento delle entrate, la valorizzazione del patrimonio, l’abbattimento dei fitti passivi, la riduzione delle spese della politica, l’introduzione o l’incremento di strumenti offerti dalla tecnologia per innovare risparmiando”.
Da parte sua, Santoro ha sottolineato il metodo di ampia condivisione e partecipazione seguito per arrivare all’approvazione del bilancio, mentre Samela si è soffermato sulla volontà dell’Ente di valorizzare le risorse umane, assumendo giovani professionisti in settori prioritari per l’attività amministrativa, quali viabilità, rifiuti e ambiente.
Telesca, invece, ha posto il tema della necessità di una collaborazione e di un dialogo interistituzionale più stretto tra Provincia e Regione, al fine di risolvere problematiche urgenti come quelle derivanti dalla soppressione delle Comunità montane, quelle seguite allo stravolgimento del piano di dimensionamento scolastico da parte del Consiglio regionale rispetto alla proposta fatta dalla Provincia e soprattutto un’accelerazione sul Piano strutturale provinciale”. Sulla questione del dimensionamento scolastico, anche il presidente del Consiglio Palmiro Sacco ha affermato “che si è consumata una pagina non proprio edificante, poiché si è sconfessato il lavoro fatto dalla Provincia nell’ascolto dei territori e dei dirigenti scolastici”.
Il capogruppo di minoranza Libonati ha, invece, motivato il suo voto favorevole, riconoscendo lo sforzo dell’Ente nella cantierizzazione di molte opere di viabilità, nonostante le ristrettezze causate dai tagli ai trasferimenti statali.
I consiglieri di opposizione Biagio Costanzo (Fdc), Salvatore Giannasio (Pdl), Aurelio Pace (Gruppo misto) e Michele Destino (Pdl) hanno spiegato il voto di astensione, come un segnale di responsabilità riguardo ad un “bilancio fortemente condizionato dai tagli ai trasferimenti operati dal governo nazionale – ha detto Destino - ma che comunque presenta degli aspetti positivi, accanto a criticità obiettive”.
In particolare, Costanzo ha posto l’accento sulle “attività socio-culturali e sugli interventi di manutenzione della viabilità limitati, mentre risulta apprezzabile la mancata imposizione di nuove tasse ai cittadini”.
Il presidente della commissione Bilancio Giannasio, pur ritenendo meritevole la politica di razionalizzazione dei fitti passivi, ha chiesto di recuperare il tempo perso sulle alienazioni di alcuni immobili di proprietà dell’Ente, che utilizzati da altri senza titolo, tolgono entrate alla Provincia.
Infine, Pace ha sollecitato una gestione in house del rischio assicurativo, un potenziamento dell’organico della Polizia provinciale per assicurare i giusti controlli sul territorio, la vendita di immobili dell’Ente inutilizzati, come il vecchio dispensario, il reperimento di fondi comunitari in settori chiave come quello turistico e il coinvolgimento delle Fondazioni (Nitti, Fortunato) nell’organizzazione di eventi legati alla ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia

il servizio poste sarà migliorato e rafforzato, lo assicura il Sindaco Mastrodonato.

MASCHITO. FEBBRAIO 2011. IL SINDACO OTTIENE RASSICURAZIONI DALLE POSTE ITALIANE. SARA’ POTENZIATO L’UFFICIO DI MASCHITO CON NUOVO PERSONALE.
Maschito.
Le lamentele dei cittadini su alcuni disservizi avuti, nei mesi scorsi,dal locale ufficio postale con ritardi nella consegna della corrispondenza e code nel disbrigo di alcune pratiche postali sono state raccolte dal Sindaco del paese, Antonio Mastrodonato ed inoltrate alla direzione provinciale poste di Potenza. Sembra che dai prossimi giorni le cose cambieranno in meglio per i cittadini. Il Sindaco si è incontrato con i vertici aziendali di Potenza ed abbia avuto rassicurazioni sul miglioramento del servizio. Avvicinato lo scorso 7 febbraio, il Sindaco Mastrodonato, ha riferito: “ Dopo i numerosi colloqui ed incontri con la dirigenza della direzione provinciale di Poste Spa, dove ho rappresentato i disservizi e le difficoltà che i cittadini di Maschito devono sopportare e affrontare ogni volta che devono usufruire dei servizi di Poste Italiane, come ritardo nella consegna della corrispondenza lunghe code allo sportello mancanza di uno sportello esterno automatizzato, tutto questo nonostante gli sforzi che i dipendenti attualmente destinati a Maschito fanno per alleviare tali disservizi.
Nei giorni scorsi, dopo un ulteriore sollecito mi è stato comunicato telefonicamente che con il nuovo piano di riorganizzazione degli uffici postali periferici, l'ufficio di Maschito sarà potenziato con nuovo personale, inoltre il Comune di Maschito è stato inserito nel piano annuale per l'istallazione di uno sportello automatizzato esterno. Il mio impegno non si esaurisce a questa comunicazione ma continuerà, fino al miglioramento della situazione, fino al raggiungimento di standard qualitativi dei servizi erogati più che sufficienti”.
Lorenzo Zolfo

Montemilone, il gruppo consiliare indipendente chiede più attenzione per il bosco comunale vera risorsa del paese.

MONTEMILONE. IL GRUPPO CONSILIARE INDIPENDENTE CON A CAPO ANTONIO RICCARDI CHIEDE MAGGIOR INTERESSE PER IL BOSCO, VERA RISORSA PER IL PAESE.
Montemilone.
Nei giorni scorsi il gruppo consiliare  indipendente al Comune di Montemilone, a nome del capogruppo Antonio Riccardi, preoccupato per le condizioni del bosco comunale e del suo mancato rilancio, ha preso carta e penna ed ha scritto all'amministrazione comunale ed all'assessore all'Ambiente della Provincia e Regione Basilicata. Ecco il contenuto di questa lettera: "Egregi Assessori, la storia di Montemilone e le testimonianze orali dei nostri nonni dimostrano che il bosco di Montemilone aveva una rilevante estensione e che rappresentava un’irrinunciabile risorsa alimentare sia per gli animali che per le numerose famiglie di contadini (ghiande, noci, castagne e nocciole).La situazione del nostro bosco è andata progressivamente peggiorando nel tempo.
Con l’introduzione di macchine agricole, moderne ed efficienti, e con l’introduzione dei contributi agricoli per la coltivazione del grano duro, diverse superfici boschive sono state trasformate in terreni agricoli.Inoltre, l’arrivo del gas metano e i moderni impianti di climatizzazione hanno, di fatto, soppiantato il “vecchio focolare”, riducendo in maniera significativa il valore economico del legname. Non dimentichiamo, infine, gli incendi boschivi, molto spesso di natura
dolosa, che sistematicamente nel periodo estivo minano l’esistenza stessa del bosco. Oggi è necessaria una seria ed attenta rivalutazione della risorsa bosco, in
virtù dell’elevato costo delle materie prime, come il gas e il petrolio, nonché della caduta vertiginosa del prezzo del grano duro, che rappresenta ancora
la maggior risorsa dell’agricoltura montemilonese. E’ necessario vedere il bosco non più come “terra persa”, ma come una potenzialità per i Comuni di far fronte, ad esempio, al drammatico rischio idraulico ed al dissesto idrogeologico (la frana del “chiangone” ne rappresenta un’esempio). I Comuni, le Province e le Regioni devono mettere in conto i costi elevatissimi delle alluvioni cercando strategie di programmazione ampia che prevengano ed attutiscano gli effetti ed i danni delle piene grazie alla possibilità di spostare enormi masse d'acqua in ambienti naturali appositamente creati in cui il danno non venga prodotto. il bosco in tal senso è
l'ambiente ideale a questo fine.In estrema sintesi il bosco:  può aumentare la sicurezza idraulica (grazie alla laminazione delle piene in aree depresse boscate in grado di trattenere anche per giorni le acque di piena senza riportare alcun danno come avverrebbe invece per le colture);  può contribuire all'infiltrazione d’acqua nel suolo ed aumentare le riserve idriche;  può fungere da fascia tampone inversa (mediante il convogliamento di acqua fluviale, la sua purificazione e successivo uso irriguo o reimmissione in alveo);  é fonte di legna da ardere e da utilizzare nel riscaldamento degli edifici comunali, tramite sistemi automatici a caldaie a legno cippato;
 contribuisce alla connettività ecologica consentendo gli spostamenti ed il rifugio di specie animali e vegetali;  rappresenta un’opportunità economica e turistica, considerato la presenza del Santuario della Madonna del Bosco, delle numerose sorgenti e fontane, delle masserie sparse nelle zone limitrofe, nonché la vicinanza della “Diga Locone”. Chiediamo, pertanto, al Sindaco di Montemilone, alla Provincia di Potenza e alla Regione Basilicata, un’adeguata attenzione e un maggiore interesse nel realizzare ciò che più volte e, da più parti, è stato auspicato in campagna elettorale nei confronti del bosco montemilonese. Cordiali saluti".
Lorenzo Zolfo

Filomena Chiarito, nonna arbereshe di saggi consigli, ha compiuto 81 anni, nella foto con la figlia Angela.

Filomena Chiarito, nonna arbereshe di saggi consigli, ha compiuto 81 anni, nella foto con la figlia Angela.

Rionero raccolta fondi contro il cancro, soddisfatti i volontari di Rionero, nonostante la crisi economica.

RIONERO. UNA RACCOLTA DELL'AIRC RICCA DI SOLDI, NONOSTANTE LA CRISI ECONOMICA. RACCOLTI 2614 EURO PER LA RICERCA SUL CANCRO CON L'ACQUISTO DI ARANCE SICILIANE..
Come tutti gli anni i volontari Airc di Rionero in Vulture si sono attivati per la raccolta fondi contro il cancro e con un piccolo sacrificio,dovuto più che altro per il freddo, lo scorso 29 gennaio, hanno raccolto la somma di 2614.00€.Nonostante la crisi e le difficoltà economiche delle famiglie i cittadini Rioneresi hanno risposto all'appello dei volontari acquistando le reticelle di arance che ogni anno la regione Sicilia dona all'Airc per questa iniziativa.Soddisfatti i volontari di questa ricca raccolta di fondi. Mariella Imbriano, riferisce: "Visto la situazione economica non proprio florida in cui attraversa l'Italia, la preoccupazione di noi volontari sulla raccolta fondi era alta, ma anche quest'anno grazie al cuore dei Rioneresi abbiamo raccolto una somma importante che unita a quelle di tutte le piazze d'Italia, in totale sono stati raccolti 3,8milioni di euro con la vendita di 421 mila reticelle, darà una mano ai ricercatori per cercare di continuare a trovare le cure contro il cancro, ed è grazie ai cittadini all'Airc e i suoi volontari che oggi possiamo dire "insieme il cancro possiamo renderlo sempre più curabile"!La prossima iniziativa è per il giorno della festa della mamma,i volontari Airc saranno nella piazze di Italia con le azalee, quindi vi aspettiamo l'8maggio 2011!Sul sito www.airc.it si possono vedere i progetti di ricerca sovvenzionati dalla raccolta e tante informazioni sul vivere piu sano".

giovedì lettarari barilesi, presentato il libro della poetessa Marianna Manzullo: Io sono declinata in mille modi.

BARILE. 3 FEBBRAIO 2011. GIOVEDI’ LETTARARI PROMOSSI ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE. PRESENTATO IL LIBRO: “IO SONO. Declinata in mille modi” DELLA MASCHITANA MARIANNA MANZULLO.
Barile.
Giunto al 4° appuntamento, il giovedì letterario barilese, promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con la pro-loco, ha visto la presentazione, nel palazzo Frusci, del libro della poetessa maschitana, Marianna Manzullo: Io sono declinata in mille modi”. Un libro ricco di contenuti mistici, religiosi, romantici e letterari. A portare i saluti, il prof. Donato Mazzeo, assessore alla cultura del Comune barilese, organizzatore di questi eventi culturali: “siamo felici di ospitare una cittadina di Maschito, comunità arbereshe, con la quale durante l’anno promuoviamo iniziative a favore della cultura arbereshe”.Il vice Sindaco di Maschito, Prof. Vincenzo Pianoforte ha aggiunto: “sono onorato di essere qui, alla presentazione di un libro di una mia concittadina. La cultura sta subendo tagli sia dal Governo centrale che da quello periferico.La nostra biblioteca contiene 3 mila volumi e mancano perfino i fondi per catalogare questi libri. La legge nazionale 482 ha ridotto i finanziamenti, quella regionale ex legge 40, non dà più risorse”. Il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” ha ribadito: “questo incontri letterari mi appassionano. La presentazione dei libri arricchiscono l’animo umano. Ho conosciuto Marianna, ha un cuore sensibile. La poesia riesce a trasmettere emozioni bellissime, viene di getto, è spontanea. Le poesie di Marianna sono immediate ed incisive e fanno capire chi siamo”. Padre Cesare Locatelli (Abbà) della fondazione monastica di Cerreto, che ha una sede a Montalbo di Venosa, di questo libro, ha riferito: “ il libro coglie le vicende temporali della vita umana. La spontaneità contraddistingue lo scrivere di Marianna, che ci sbatte in faccia la realtà, tutto ciò che è stto i nostri occhi. Significativo è il messaggio che Marianna ci da: non possiamo guardare al cielo, se non iniziamo dalla terra. Dobbiamo riscoprire la gioia dell’ascolto ed il senso profondo delle ore che scandiscono le giornate. La poesia di Marianna ci riconduce al reale ed è magica per questo motivo”. L'autrice del libro, Marianna Manzullo ha spiegato come nasce il libro “Io sono. Declinata in mille modi: " per scrivere un libro di poesie non si  attende l’ispirazione, essa arriva improvvisa e rapisce lo scrittore che non può fare a meno di dar voce a quel che sente. E’ un impulso biologico, come più volte ho affermato e come si legge in uno dei versi di questa raccolta, e di più: è un LAMPEGGIAMENTO, permettetemi di usare questo termine, della Realtà che tutto il reale contiene.In questo senso concordo pienamente con chi considera la poesia un evento MISTICO.Il lasciare emergere da se versi poetici è come una ‘ferita d’amore’ aperta sul mondo, su se stessi, su Dio. Ogni poesia nasce in uno stato di grazia, in un momento di svelamento dell’essere. Le poesie non sono nate ‘a tavolino’, tuttavia è pensata, ragionata e voluta, la suddivisione in quattro parti, con i relativi titoli, è il titolo dell’opera intera. Il titolo del libro‘Io sono’ non si tratta di un testo d’indagine psicologica e non è l’affermazione della mia identità egoica. E’ una sorta di diario di viaggio in versi d’un processo, d’un cammino d’identificazione, di individuazione, o più precisamente di unificazione. Rivela la mia personale ricerca di Unità. IO SONO, molti lo sapranno, è il primo Nome con cui Dio si rivela all’uomo, secondo la Scrittura, ovvero il testo sacro di riferimento per ebrei e cristiani. In particolare questo Nome è rivelato ad un uomo, Mosè, durante il suo lavoro quotidiano. In un giorno qualunque. Un po’ come se Dio si rivelasse a noi mentre ‘laviamo l’insalata’. Il cammino dell’uomo è riconoscere, a partire da questa rivelazione, la presenza del divino che egli porta già in sé, e di identificarsi, unificarsi ad esso, a questo Tu di Dio, che è legato al suo ‘più profondo’ essere. Le quattro sezioni (Luce-Ombra, La Mia Terra; Tu; Per me di fornte a me) in cui il testo è suddiviso mi piace paragonarle sia ad una porta - con i suoi quattro lati - sia ad una ruota - con quattro raggi -: ciascuna parte è importante allo stesso modo per il cammino verso l’Io sono". La poetessa Manzullo ha concluso il suo intervento dicendo: "  E se uno solo dei miei versi avrà posto domande sulla direzione del percorso che ognuno ha intrapreso, allora sarò felice di questa condivisione. I libri hanno il potenziale e anche il dovere di mutare le cose, di tirare fuori la vita dagli sbadigli distratti. E devono farlo". La dott.ssa Rosa Mollica ha letto alcuni versi di questo libro. Nella stanza campeggiavano anche alcune icone bizantine dell'artista Valentina Tartarisco.
E’ seguito un dibattito. E’ intervenuto l’arch. Sigillito: “dagli interventi, ho colto questo significato, l'autrice del libro, quando parla di luce, inconscio, impressione, psicoanalisi, profondità ha centrato il modernismo europeo”. La prof.ssa Maddalena Toscano, fino a poco tempo fa sezionava testi, ha aggiunto: “ di questo libro, mi ha colpito la capacità di Marianna di aver saputo conuigare la concretezza con la spiritualità". Il parroco di Barile, Don Tommy Garzia ha aggiunto: "abbiamo condiviso questa sera la gioia, la pace, il calore, l'affetto umano che traspariva dal libro di Marianna".
Lorenzo Zolfo

Un incidente sulla Ginestra-Venosa con un ferito ricoverato all'ospedale di Melfi.

VIABILITA'. 2-2-2011. PER IL FONDO STRADALE VISCIDO, DUE ATOVETTURE SI SCONTRANO SULLA PROVINCIALE GINESTRA-VENOSA. UN FERITO, IL CONDUCENTE DI UNA FORD ACCOMPAGNATO DA UN'AMBULANZA DI VENOSA ALL'OSPEDALE DI MELFI.
Ginestra.
Neanche il tempo di segnalare una piccola frana sulla Ginestra-Venosa in prossimità del campo sportivo di Ginestra, segnalato con interventi della Provincia, avvenuto verso le 10, due ore dopo, in una curva pericolosa, in prossimità dei lavori del viadotto della superstrada Oraziana, due autovetture, una Mercedes diretta in direzione Venosa, ed una ford, diretta verso Ginestra, si sono scontrate. Ad avere la peggio l'autovettura che procedeva in direzione Venosa, buona parte della fiancata laterale rovinata, mentre il conducente della Ford si è sentito male, per ferite varie, ed è stato accompagnato da un'ambulanza di Venosa, all'ospedale di Melfi. Sembra che a causa del fondo stradale viscido, constatato anche dai Carabinieri e Vigili Urbani di Venosa, giunti sol posto, l'autista della Mercedes abbia perso il controllo del proprio mezzo, invadendo la corsia opposta. In questo tratto di strada, quando pioviggina, si scivola anche stando in piedi, constatato anche dai Vigili Urbani di Venosa. Avvicinato l'autista della Mercedes, L.D.di Montemilone, che esercita la professione di Medico a Spinazzola (anche l'autista della Ford era di Montemilone, strana coincidenza!) ha riferito: "procedevo a velocità ridotta, a cuasa del fondo stradale reso viscido per la pioggia e la fanghiglia, in curva mi sono trovato di fronte la Ford, ed ho fatto in tempo a frenare". Questa curva ha urgente bisogno di nuovo manto stradale, che non è stato mai messo, nè nel 2008 e nè un mese fa, quando la Preovincia è intervenuta con lavori di miglioramento!
Lorenzo Zolfo

Cede la scarpata su un tratto di strada sulla Ginestra-Venosa

VIABILITA’. CEDE PARTE DELLA SCARPATA SULLA PROVINCIALE GINESTRA-VENOSA. INTERVIENE IL COMUNE E LA PROVINCIA PER SEGNALARE IL PERICOLO.
Ginestra.
Le piogge dei giorni scorsi, ha fatto cedere parte della scarpata che costeggia la strada provinciale n° 10 che da Ginestra conduce a Venosa. Il pericolo di questo smottamento, nei pressi del campo sportivo, a circa 500 metri dall’abitato di Ginestra, è stato segnalato da un cittadino di Ginestra al Comune nella giornata di ieri. Questa mattina (2 febbraio) è subito intervenuto il Comandante di Polizia Municipale del centro arbereshe che ha installato dei cartelli provvisori di pericolo. Anche la Provincia, nella persona dell’Ing. Barbano, è stato subito informato di questa frana, che col passare dei giorni potrebbe aumentare di volume. Sul posto è sopraggiunto anche il capo cantoniere della zona, Michele Auletta di Maschito, che provvederà quanto prima a mettere in sicurezza questo tratto di strada. La strada Ginestra-Venosa, continua ad essere un pericolo costante, anche se nei giorni scorsi è stata interessata da lavori di miglioramento dalla Provincia, sono stati eliminati gli avvallamenti ed alcune crepe con nuovo manto stradale. Ma sono solo lavori di tamponamento. Su questa strada si sta realizzando il 4° lotto della superstrada Oraziana, Rionero-Venosa (un segno di civiltà che la Provincia intende realizzare a tutti i costi, intanto fino ad ora sono stati spesi migliaia e migliaia di euro per aprire solo 6 km, da Rionero a Ripacandida) con la realizzazione di due viadotti. Proprio in prossimità di questi lavori, quando piove, la strada, con l’attraversamento di mezzi pesanti dell’impresa, diventa un pericolo costante, nonostante la continua pulizia della strada di due operai dell’impresa.
Lorenzo Zolfo

BARILE (Palazzo Frusci) 4° "GIOVEDI' LETTERARIO BARILESI" con Marianna.MANZULLO

 BARILE (Palazzo Frusci) 4° "GIOVEDI' LETTERARIO BARILESI" con Marianna.MANZULLO

importante riconoscimento alla professionalità per Michele Leo

VENOSA. IMPORTANTE RICONOSCIMENTO ALLA PIZZERIA IL BRIGANTE DI MICHELE LEO, A TORTONA, LO SCORSO 17 GENNAIO HA OTTENUTO IL PREMIO MEDITERRANEO ALLA PROFESSIONALITA’.
Venosa.
Importante riconoscimento attribuito ad un professionista della pizza, Michele Leo della pizzeria Il Brigante, lo scorso 17 gennaio, A Tortora, nell’ambito del progetto: Uomini e Aziende che lavorano, ha ottenuto il premio Mediterraneo alla Professionalità, dall’Albo Italiano Pizzaioli Professionisti, quale espressione di riconoscimento di Meriti acquisiti nel proprio settore di attività. Un premio che va ad aggiungersi a quello di Salsomaggiore terme dello scorso anno, quando al campionato mondiale della pizza, partecipò con un mosaico di pizza, fatta di farina e grano, raffigurante il centro storico di Venosa con il castello Pirro del Balzo, piazzandosi al terzo posto finale, su oltre 500 partecipanti.
Le tradizionali ricette della cucina tipica della nostra regione rivivono alla Trattoria Pizzeria Il Brigante, dove antichi sapori di cibi semplici e genuini, accompagnati da un buon bicchiere di vino, fanno rivivere il patrimonio gastronomico della tradizione lucana. Avvicinato Michele Leo, che parteciperà sicuramente al prossimo campionato mondiale di Piazza a Salsomaggiore Terme, previsto dall’11 al 13 aprile prossimo, ha riferito: “ mi diletto a far conoscere Venosa in ogni parte d’Italia, anche attraverso la pizza. Sono felice dei premi vinti e spero di portare sempre più in alto la professionalità della nostra cucina venosina”.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono il premio ricevuto da Michele Leo di Venosa.

l'associazione culturale La Buona Creanza mette in scena La Shoah per gli studenti dell'Orazio Flacco.

VENOSA. 31 GENNAIO 2011. I.I.S.S. "ORAZIO FLACCO" SI RICORDA LA SHOAH CON UNO SPETTACOLO DELLA COMPAGNIA "LA BUONA CREANZA" DI LAVELLO.
Venosa.
Presso L'I.I.S.S. "O.Flacco" si ricorda la Shoah. L'associazione culturale "La Buona Creanza" di Lavello, presieduta da Nicola Abbiuso, porterà in scena questo lavoro attraverso sentimenti carichi di lavoro, parole, musica, testimonianze video. Sarà una sorta di pièce artistica in cui lo straordinario testo di Primo Levi "Se questo è un uomo" ci guiderà nella barbarie della shoah, degli uomini che hanno sulla propria pelle marchiato il segno della crudeltà degli uomini su altri uomini. Il testo di Levi diventa un canovaccio su cui creare una storia che gioca su flashback, quello che si legge nelle parole di Levi di un quotidiano devastante, diventa nelle testimonianze dei sopravvissuti, ricordo di un dolore che non andrà mai via, che non potrà mai essere cancellato dalla normalità di una vita in cui tutti si trascineranno stancamente. Tutto questo sapientemente curato da una regia anche musicale in cui brani ebraici, sottolineranno, l'unica colpa di questi uomini, la loro appartenenza ad una razza, quella Ebraica. Per la voce e la regia di Lucilla Falcone, al violino il M° Andrea Gammino, al Pianoforte e arrangiamenti M°Francesco Chiappinelli, alla regia video Nicola Abbiuso, "Se questo è un uomo". L'associazione culturale "La Buona Creanza" è nata per condividere la passione per la musica, il teatro, la letteratura ed ogni altra forma d’Arte, considerata un’esperienza affascinante e allo stesso tempo faticosa. "Affascinante-riferisce il presidente Abbiuso- per l’arricchimento interiore che scaturisce da ogni esperienza artistica sia in chi la vive in prima persona sul palcoscenico che in chi è seduto in platea".
l.z.

altro incidente sulla Ginestra-Barile, nonostante la messa in sicurezza.

VIABILITA'. GINESTRA-BARILE. NONOSTANTE LA STRADA SIA STATA MESSA IN SICUREZZA DALLA PROVINCIA,LO SCORSO 28 GENNAIO NEL TARDI POMERIGGIO UNA PANDA DELLE POSTE ITALIANE ESCE FUORI STRADA. DANNI SOLO ALL'AUTOVETTURA. IL MISTERO DU ALCUNE CURVE, TEATRO DI TANTI INCIDENTI, SOTTO L'ABITATO DI GINESTRA.
Ginestra.
Ancora una volta si continua a parlare della strada Ginestra-Barile e degli incidenti che si verificano, nonostante lo scorso 5 gennaio siano stati ultimati i lavori di miglioramento di questa strada, ad opera della Provincia di Potenza. Su questa strada, per decenni abbandonata al suo destino, in questi ultimi anni, si sono verificati tanti incidenti, uno anche mortale nell'aprile del 2011. In comune accordo, sollecitati dai Comuni interessati, La Giunta Regionale e la Provincia, ritenuta l'importanza strategia di questa arteria, hanno deciso di intervenire, sono stati eseguiti lavori per ammodernamento e messa in sicurezza per un importo di circa 700 mila euro, in particolare sono stati fatti interventi di risagomatura del piano viabile a tratti salturari; spurgo cunette e ripristini manufatti, installazioni barriere di sicurezza e tanta segnaletica orizzontale e verticale. Nonostante questi interventi, gli incidenti continuano a ripetersi, soprattutto nel territorio di Ginestra, appena lasciato l'abitato arbereshe, nelle prime curve, in direzione Barile. Lo scorso 28 gennaio verso le 16,30, piovigginava, l'autista di una panda delle poste italiane, ha perso il controllo del proprio mezzo ed è andato a sbattere contro il muretto laterale. Per fortuna solo danni alla fiancata del mezzo postale. Sono intervenuti i carabinieri per rilevare la dinamica di questo ennesimo "strano" incidente. E' un mistero, nonostante il nuovo manto stradale, proprio in queste curve (teatro dei tanti incidenti, con macchine che andavano a finire nella sottostante scarpata), dall'inizio dell'anno si sono verificati altri due incidenti, è rimasto coinvolto anche il consigliere provinciale Tommaso Gammone, che più volte ha sollecitato interventi di messa in sicurezza per questa strada,con danni lievi alla sua autovettura. Cosa nascondono queste curve? Sarà l'alta velocità, o la disattenzione degli automobilisti a provocare questi incidenti? Queste curve, nonostante il nuovo manto stradale rifatto, nascondono tanti misteri!
Lorenzo Zolfo