Super ADSL a Maschito

Sono 10 giorni che a Maschito internet non funziona o meglio funziona di nome ma non di fatto, cioè è lentissimo, per fare un paragone è più lento di quando si usava il vecchio model a 56K . Vane le proteste fatte al 187 dal popolo della rete dei maschitani che dopo varie attese, e la risposta laconica del messaggio preregistrato che dice: è possibile risolvere i problemi collegandosi al sito bla bla bla...che intelligenza, se potevo collegarmi di certo non telefonavo!!!!!! Le risposte degli operatori del call center sono veramente fantasiose, non sanno più che scuse inventare, l'ultima la più divertente: avete una centralina obsoleta e siete fortunati ad averla, altri piccoli centri non hanno neanche quella!!!! oppure: siete in troppi ad usare internet la centralina non sopporta un traffico simile e crea un effetto imbuto e si blocca!!!! Mi viene spontaneo pensare: ma se sopporta un certo numero di utenti perchè ne avete fatti il triplo!!! Non so se ridere o piangere, per scaricare una foto ci mette 57 minuti mentre solo a 8 km di distanza cioè a Venosa ci vogliono 20 secondi. Eppure paghiamo lo stesso canone. Ho registrato il video mentre scarico una foto che dovevo pubblicare sul mio sito guardate la lentezza.. domani vado a Venosa con il portatile per scaricare i file.

A GINESTRA SALTA L’APPROVAZIONE DELLA VARIAZIONE ASSESTAMENTO DEL BILANCIO 2010 PER MANCANZA DEL NUMERO LEGALE.

GINESTRA 29 NOVEMBRE 2010. SALTA L’APPROVAZIONE DELLA VARIAZIONE ASSESTAMENTO DEL BILANCIO 2010 PER MANCANZA DEL NUMERO LEGALE. CONSIGLIO COMUNALE RINVIATO AL 1 DICEMBRE CON AGGRAVIO DI SPESE.
Ginestra.
 Il consiglio comunale dello scorso 29 novembre che doveva approvare la variazione di assestamento al Bilancio del corrente anno non si è tenuto per mancanza del numero legale. Erano presenti, su 13 consiglieri comunali, solo quattro per la maggioranza ( il capogruppo Giuseppe Pepice, e i tre consiglieri comunali, Antonio Puzzolante, che è venuto da Barletta, dove lavora, sobbarcandosi per 200 km per essere presente a questo consiglio comunale, Antonio Delfranco, assessore con delega allo sport e tempo libero e Michele Tucciariello, assessore con delega alle politiche agricole) e due per la minoranza, il capogruppo Raffaele Tucciariello ed il consigliere Saverio Pipolo. Per mancanza del numero legale, per approvare la variazione ed il suo assestamento al Bilancio 2010 servivano la presenza di sette consiglieri comunali, il consiglio comunale è stato rinviato al prossimo 1 dicembre. Intanto si farà un altro consiglio comunale, con altro aggravio sul Bilancio, per i gettoni di presenza dei consiglieri presenti.Ultimamente, l’attuale maggioranza nei consigli comunali, non è sempre presente con tutti i consiglieri eletti, ben nove, alcuni di questi si sono assentati più di una volta ed regolamento comunale prevede che se l’assenza, non motivata, di un consigliere comunale arriva a tre, viene sostituito. Viene applicato tutto questo al Comune di Ginestra? Risulta nominato assessore, da più di un anno, un consigliere comunale che lavora al nord Italia, il Sindaco non lo rimuove, come mai? Durante le recenti festività dei 1 novembre, questo assessore ha asserito: “ il mio impegno col Comune non viene meno, sto a contatto col Sindaco e gli altri componenti della Giunta, telefonicamente”. E’ una risposta giustificabile? Ai lettori la sentenza.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae un consiglio comunale dei mesi scorsi di Ginestra.

SPORT TRA I BANCHI A RIPACANDIDA

SPORT TRA I BANCHI A RIPACANDIDA. UN PROGETTO PORTATO AVANTI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE IN COLLABORAZIONE CON L’ASSOCIAZIONE  “ SPORTIVI INSIEME” PER COMBATTERE I DANNI DELLA SEDENTARIETA’.
Ripacandida.
Una bella iniziativa è partita lo scorso mese  a Ripacandida, piccolo centro del Vulture. Nella nuova palestra scolastica, che fa invidia ai centri più importanti, l’associazione “Sportivi Insieme”, col patrocinio dell’Assessorato alla P.I. ed amministrazione comunale, ha dato vita al progetto scolastico “Sport tra i Banchi” che ha coinvolto più di 50 bambini della scuola elementare. L’età della scuola elementare è ancora un’età nella quale si può intervenire nella costruzione motoria e sportiva di un allievo. In orario extrascolastico, l’associazione sportiva svolge attività motoria grazie ai prof. Sinisi Rocco Vito, che si avvale della collaborazione del prof. Gioiosa Gianvito da poco laureatosi in scienze motorie ed il laureando ,prossimo alla laurea, Cripezzi Desir. Per quattro giorni alla settimana, ogni lunedì,martedì,mercoledì e venerdì, questi esperti di attività motoria tengono lezioni di ginnastica (apprendimento motorio, minivolley, minibasket, esercizi con piccoli attrezzi) tutto assolutamente gratuito per i bambini/e. Un progetto che sta riscuotendo un grande successo di partecipanti. Compito di questa associazione sportiva e naturalmente dell’amministrazione comunale è quello  di inculcare nei bambini e nelle famiglie l’utilità del movimento, come mezzo di crescita armoniosa del corpo, della sua funzione socializzante, educativa e di tutela della salute per combattere il sedentarismo dei videogiochi e dei computer che oggi la fanno da padrone. “Da sempre-riferiscono i responsabili di questo progetto sportivo- lo sport ed il movimento generano relazioni educative, sociali ed aggregative e,soprattutto, esperienze di vita. Il nostro compito tenderà a favorire la comunicazione come fondamento della relazione, realizzare interazioni semplici con i coetanei; offrire momenti di svago e di ricreazione che stimolino processi di autostima e di socializzazione”.
Il progetto si concluderà a fine marzo.
Lorenzo Zolfo 

VIABILITA’ PERICOLOSA IN ALCUNE STRADE DEL VULTURE ED IN ALCUNI CENTRI IMPORTANTI COME RIONERO.

28-11-2010.VIABILITA’ PERICOLOSA IN ALCUNE STRADE DEL VULTURE ED IN ALCUNI CENTRI IMPORTANTI COME RIONERO.
Rionero in Vulture.
Si sa che le strade sono il tormento, più che gioia, degli automobilisti. Nella zona del Vulture, la Barile-Ginestra, fino a poco tempo fa era famosa per i numerosi incidenti che si verificavano a causa del manto stradale usurato e la mancanza di barriere i sicurezza, solo da poco sta diventando una delle strade più sicure della Basilicata, dopo una intesa raggiunta tra la regione Basilicata e la Provincia di Potenza, assessorato alla Viabilità e presto diverrà strada provinciale. I problemi ci sono sulla provinciale n° 10 IV tronco, Ginestra-Venosa. Le cunette in alcuni punti non esistono, sono sostituite dalla vegetazione e dal terreno dei proprietari terrieri che coltivano senza tener conto dei minimi requisiti di sicurezza (in questo caso servirebbe l’intervento della polizia provinciale). La strada presenta dei dislivelli notevoli, sembra che ceda dopo pochi giorni di pioggia. In prossimità della costruenda superstrada a scorrimento veloce, l’Oraziana, il manto stradale presenta perfino degli scalini, una macchina è costretta a fermarsi e per continuare deve innestare la prima per non subire danni al proprio mezzo. Nei giorni scorsi l’assessore alla viabilità della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi,  in un sopralluogo effettuato su questa strada, ha constatato la sua pericolosità ed ha promesso che sarà migliorata in questa settimana con nuovo manto stradale nei punti pericolosi.
Altri punti pericolosi sono presenti sulla ex strada statale 93 che da Barile conduce a Rionero. In prossimità del passaggio a livello ci sono delle grosse buche che vanno immediatamente ricoperte, campeggiano da tanti giorni, possibile che nessuno le ha viste ed interviene ? Tutti sono a conoscenza di questo pericolo, ma non si fa niente, siamo in Italia, risponderebbe qualcuno! Dentro l’abitato di Rionero in via Pesaro, una strada abbastanza trafficata, queste buche la fanno da padrone. Non è il caso di intervenire?
Lorenzo Zolfo

IL LIONS CLUB VULTURE DONO 10 MILA EURO ALLA PARROCCHIA PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL SANTUARIO

GINESTRA 26-11-2010. IL LIONS CLUB VULTURE DONO 10 MILA EURO ALLA PARROCCHIA PER LA RISTRUTTURAZIONE DEL SANTUARIO. IL DOTTOR ROMANO, PRESIDENTE LIONS VULTURE: “ E’ UNA IDENTITA’ ARBERESHE CHE VA RECUPERATA”.
Ginestra.
Lo scorso 26 novmebre nella sala consiliare del centro arbereshe, la parrocchia San Nicola Vescovo, tramite il parroco don Gilberto Cignarale, alla presenza dell’amministrazione comunale, di alcuni rappresentanti dell’associazione culturale “Bisanzio” e di alcuni componenti dei Lions Club Vulture, ha presentato lo stato dei lavori del Santuario della Madonna di Costantinopoli, tanto caro alla popolazione arbereshe, i cui lavori sono iniziati nel dicembre del 2009 e l’ultimazione della struttura è prevista per maggio del 2011, in occasione della festività della Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra.   Il parroco don Gilberto ha precisato: “ allo stato attuale abbiamo raccolto circa 150 mila euro, grazie al contributo della Cei, 30 mila euro sono uscite dal contributo della popolazione, 20 mila euro dal concerto per beneficenza di Massimo Ranieri. Per completare il Santuario servono altri 50 mila euro. In Basilicata non c’è un Santuario dove poter ricreare lo spirito, come prevede il nostro progetto.  Per anni il nostro Santuario è vissuto nell’anonimato. Ginestra ha bisogno di aprirsi al territorio e ci appelliamo all’associazione “Bisanzio”, nato con l’obiettivo di recuperare il patrimonio artistico ed architettonico del nostro paese. La presidente dell’ass. Culturale “Bisanzio” Antonietta Perrotta ha aggiunto: “recuperare la cultura bizantina come il dipinto murale della Madonna di Costantinopoli, che si trova nel santuario, è uno dei nostri primi obiettivi”. Per i Lions Club Vulture, è intervenuto il dottor. Antonio Romano, presidente: “ da bambino mi ricordo che questo santuario era meta di pellegrinaggio di devoti provenienti dai centri limitrofi. Mi trovo qui, col dr. Cillis, delegato della provincia di Potenza e responsabile di sei Club, perché uno dei nostri compiti è fare service sul territorio e naturalmente promuovere anche un turismo religioso. Riteniamo questa iniziativa interessante e come presidente, utilizzerò questa carica per dare fondi a questa giusta causa”. Il dr. Cillis ha aggiunto: “i Lions sono presenti in tutto il mondo per dare risposte alle problematiche esistenti. In ogni territorio c’è la nostra presenza. Potete contare sulla nostra disponibilità”. Il Sindaco Fabrizio Caputo ha rimarcato l’impegno di don Gilberto per Ginestra: “ da quando è giunto nel paese si è tanto prodigato per recuperare l’identità religiosa di questo popolo, ad iniziare dalla Chiesa Madre, che ha cambiato volto ed è diventato uno scrigno di tesori d’arte. Presenteremo questo progetto in un consiglio comunale alla presenza di autorità, del Prefetto di Potenza”. E’ intenzione del parroco realizzare nella parete centrale una quercia in marmo policromo, accanto all’attuale dipinto murale della Madonna, in quanto la tradizione vuole che la Madonna sia apparsa ad un contadino su un albero.  Gianluca Carrieri, progettista del Giardino dell’Eden, che sorgerà accanto al Santuario, come un’oasi di pace e meditazione, tramite diapositive ha presentato questo progetto, il cui costo si aggira intorno ai 300 mila euro. E’ un progetto ambizioso, ma è tanto piaciuto ai rappresentanti dei Lions Club Vulture, che hanno deciso di devolvere per adesso 10 mila euro al Santuario. La parrocchia ha ricambiato con la donazione di un quadro raffigurante la Madonna di Costantinopoli.
Lorenzo Zolfo

FESTEGGIATO IL TRENTENNALE DELLA FONDAZIONE DEL LIONS CLUB DEL VULTURE

VENOSA. 20 NOVEMBRE 2010. FESTEGGIATO IL TRENTENNALE DELLA FONDAZIONE DEL LIONS CLUB DEL VULTURE ALLA PRESENZA DEL GOVERNATORE DEL DISTRETTO DR. EMILIO CIRIELLO.
Si è svolta lo scorso 20 novembre, in Venosa, la terra di Orazio, la Visita annuale del Governatore del Distretto 108 Ya, dr.Emilio Cirillo, al Lions.Club Vulture intesa anche a solennizzare il trentennale dalla fondazione del Club stesso.La cerimonia ha visto la partecipazione numerosa dei soci, come l’organizzazione si aspettava, e tra i tanti la presenza di cinque Soci fondatori dei trentacinque che ebbero a cuore gli ideali dei Lions Club e si prefissero di divulgarli nella zona del Vulture.
A rendere più solenne l’evento è valsa la presenza di autorità civili (il Prefetto della Provincia di Potenza, S.E. Dr.Luigi Riccio) e lionstiche ( il P.G.dr.Aldo D’Andrea, le cariche distrettuali : il Segretario  Avv.Francesco Palmieri, il Tesoriere .Dr.Pasquale Riccio, il Cerimoniere Dr.Pasquale Scarafile, il Vice Cerimoniere dr.Giuseppe Scognamiglio; Presidenti di Circoscrizione; delegati di zona e Presidenti di Clubs.) Tutti hanno voluto manifestare affetto e solidarietà al Club che vanta vitalità e presenza seconde solo ai Club Host di Potenza e Matera. D’altro canto il Presidente di Circoscrizione in sede, ing.Giuseppe Sicolo ha illustrato al Governatore, in modo riassuntivo, i dati relativi all’attività svolta nel trentennio, le cariche conseguite dai Soci, i services eseguiti . Il Presidente in carica, Dr. Antonio Romano ha manifestato il programma sociale per l’anno in corso, improntato all’evidenzazione del Club nel territorio e a conseguire service sullo sviluppo economico territoriale. La relazione presentata del Presidente dei Lions Club Vulture, ha evidenziato le peculiarità positive del nostro territorio e la necessità di valorizzare un territorio così straordinariamente ricco di risorse e di biodiversità. Il Dr. Romano ha concluso, auspicando che il ruolo dei Lions sia quello di promuovere tutti gli anni un service sullo Sviluppo Economico Territoriale del Vulture – Alto Bradano, istituzionalizzando un interesse costante per questo tema sociale.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae un momento dei festeggiamenti.

Auguri a Raffaele Giovanni Zolfo

25-11-2010.Auguri a Raffaele Giovanni Zolfo, nativo di Ginestra, per i 70 anni compiuti. Nella foto ripreso in località Zolfo, frazione di Montafia (Asti), 
una frazione di poco più di 75 abitanti.

Venosa 28-11-2010. 2° trofeo Interregionale di tiro con l'arco ore 9-20 presso palestra Essedisport di contrada Vignali.

Sopralluogo della Provincia sulla Barile -Ginestra e sulla Ginestra-Venosa

Viabilità.  26 novembre 2010. Sopralluogo della Provincia sulla Barile -Ginestra e sulla Ginestra-Venosa, la prossima settimana  la Ginestra-Venosa interessata da lavori di miglioramento del manto stradale.
Ginestra.
Nella mattinata dello scorso 26 novembre, l’assessore alla Viabilità della Provincia di Potenza Nicola Valluzzi e il direttore dei lavori ing Angelo Barbano hanno effettuato un sopralluogo sulla strada di bonifica Barile- Ginestra, dove sono in fase di completamento i lavori di ammodernamento e messa in sicurezza, finanziati dalla Regione Basilicata lo scorso 8 aprile con i fondi liberati  del Por 2000-2006. Erano presenti anche i consiglieri provinciali dell’area Tommaso Gammone e Antonio Murano.I lavori, consegnati all’inizio del mese di agosto, saranno completati entro pochi giorni, con largo anticipo rispetto al termine contrattuale fissato per il prossimo 30 gennaio. “Con l’ultimazione dell’intervento di messa in sicurezza si potrà successivamente - ha affermato l’assessore Valluzzi- concludere l’iter di provincializzazione dell’arteria, avviato lo scorso 23 dicembre dalla Giunta provinciale. In poco meno di cinque mesi, dunque, si porta a definizione un’annosa questione, legata alla perpetrata assenza di interventi di manutenzione e di precise responsabilità su una strada che nessuno ha mai voluto gestire e che per 30 anni  ha causato tantissimi disagi alle comunità interessate”.Successivamente il sopralluogo è proseguito sul tratto stradale della Sp 10 “Ginestra- Venosa”, dove le copiose piogge delle ultime settimane hanno determinato avvallamenti del piano viabile, causati dalla riattivazione di numerosi dissesti idrogeologici che hanno reso difficile il traffico automobilistico. L’arteria in questione è già stata oggetto nel 2008 da parte dell’amministrazione provinciale di un intervento di adeguamento, per un importo di 300 mila euro, ma la criticità geologica dell’area e la straordinarietà degli eventi meteorici di queste ultime settimane, dopo poco più di un anno, hanno rimesso in movimento una serie di frane, “sulle quali – ha assicurato  Valluzzi – si interverrà già a partire dalla prossima settimana con lavori di risagomatura del piano viabile per il ripristino della sicurezza del transito veicolare”.“Interventi, quest’ultimi, che - ha continuato l’assessore - si aggiungono a quelli da poco realizzati dall’Ente ed agli importanti investimenti che, nell’ultimo periodo, la Provincia di Potenza ha destinato al completamento dell’Oraziana, oltre 60 milioni di euro per realizzare un’opera programmata da quasi 30 anni e mai finanziata”.“E’ del tutto evidente dunque- ha concluso Valluzzi – come alcune criticità ancora rilevabili sulla viabilità di quel territorio, e che l’amministrazione provinciale  provvederà  puntualmente a monitorare, intervenendo per offrire sempre condizioni adeguate di sicurezza al traffico veicolare, non possano far passare in secondo piano, soprattutto in un contesto economico e finanziario difficile come quello in cui ci troviamo ad operare, la grande attenzione riservata all’area del Vulture-Melfese e le ingenti risorse destinate al completamento della Oraziana”.
Lorenzo Zolfo

MARATONA DI NEW YORK. NOVEMBRE 2010. ANCHE UN RIPACANDIDESE, MASSIMILIANO DUILIO

MARATONA DI NEW YORK. NOVEMBRE 2010. ANCHE UN RIPACANDIDESE, MASSIMILIANO DUILIO, ALLA MANIFESTAZIONE DELLA GRANDEM MELA. GIUNTO AL 7137 POSTO SU 45 MILA PARTECIPANTI.. “SONO SODDISFATTO, NONOSTANTE I 10 MINUTI DI PAUSA PER PROBLEMI MUSCOLARI”.
Ripacandida.
Ormai son passate 3 settimane dalla NY Marathon. Il tempo vola! Tra i partecipanti a questa importante manifestazione internazionale, c’era anche un concorrente, originario di Ripacandida, Massimiliano Duilio, che già ai tempi della scuola media, dimostrava di possedere buone doti di resistenza, vincendo a livello provinciale alcune gare di corsa campestre nei giochi sportivi studenteschi. La sua passione per la corsa non l’ha mai persa, anche quando studiava all’Università, quando ritornava a Ripacandida, non perdeva un attimo di tempo per indossare pantaloncini e maglietta e correre per le strade del paese.
Avvicinato Massimiliano Duilio, che proprio alcuni mesi fa, ha festeggiato l’arrivo in famiglia di una seconda figlia, ha riferito: “Non è passato un giorno senza pensare a quei 42195 metri e all'entusiasmo del pubblico americano che non ha smesso un attimo di incitare i 45000 runners che hanno partecipato a questa 41^ edizione. E' stato stimato mezzo milione di pubblico lungo il percorso che ha toccato i quartieri più importanti della grande mela (Brooklyn, Queens, Bronx Arlhem, Manhattan con arrivo al Central Park). Arrivare a prepararsi per una maratona questa volta è stato più difficile delle altre, la nascita della seconda figlia solo 6 mesi fa mi ha impegnato non poco, poi il lavoro...., un desiderio che comunque non ho potuto frenare e quindi a fine luglio ho iniziato la finalizzazione della preparazione, iniziata in giugno. Devo ringraziare la mia compagna che mi ha sostenuto con tanta pazienza e che nel silenzio mi ha supportato come sempre, è la mia prima ed unica tifosa, e mi basta pure!
L'obiettivo della NYM purtroppo, non è stato raggiunto pienamente, avevo pianificato di chiuderla in un tempo di 3h e 20/25 minuti al ritmo di 4min e 45/48 secondi a km, cosa che ho rispettato sino al 23° km dopo il quale mi sono stirato all'adduttore destro, sosta in infermeria per circa 10 minuti, sono ripartito con una notevole fasciatura ed ad un ritmo che mi desse la tranquillità, vista la fatica e l'unicità del posto, di portarla comunque a termine. Cosi è stato! Ho chiuso in 3h 39 min e 1 sec. classificandomi 7137. Che dire, una bellissima esperienza da ripetere tra 3/4 anni con uno dei miei fratelli che ho trascinato nell'esperienza unica che è la maratona. Sono riuscito a coltivare la passione della corsa, grazie soprattutto al mio insegnante di educazione fisica delle scuole medie, che aveva una passione sfrenata per lo sport.  Le mie qualità atletiche al 90% sono dovute al suo lavoro. Spero che le mie figlia possano avere un professore di educazione fisica, come l’ho avuto io”.
l.z.

ROCCAMBOLESCO 3 A 3 TRA GINESTRACANDIDA E SPORTING PALAZZO CHE PAREGGIA AL 92’, IN PIENO RECUPERO.

CALCIO. SECONDA CATEGORIA. RIPACANDIDA 21 NOVEMBRE 2010. ROCCAMBOLESCO 3 A 3 TRA GINESTRACANDIDA E SPORTING PALAZZO CHE PAREGGIA AL 92’, IN PIENO RECUPERO. PROTAGONISTA, NEL BENE E NEL MALE, L’ARBITRO DIBIASE DI VENOSA.3 ESPULSI. NON SONO BASTATI I 3 GOL DI LORISO NEL GINESTRACANDIDA.
GINESTRACANDIDA    3
 SPORTING PALAZZO   3
GINESTRACANDIDA: Di Pace, Petrelli, Messere, Rizzo, Pellegrino, Dileo, Urana (al 71’ Musto), Pepe, Loriso, Volonino (al 80’ Zotta). All: Lettieri.
SPORTING PALAZZO: Barletta, Stillavato, Frondini, Schiavone, Quacquarelli, Cicoria (al 46’ Silvestri), Manieri (al 75’ Pace), Conte, Sabino, Scilimato, Latorraca. All: Schiavone.
Arbitro: M. Dibiase di venosa.
Marcatori: al 14’, 50’ (rig.) e 70’ Loriso; al 60’ Silvestri, al 76’ Stillavato, al 92’ Sabino.
Note: espulsi Petrelli, Annunziata e Lettieri. Silvestri al 84’ Silvestri sbaglia un rigore.
Ripacandida.
Quanto successo al San Donatello di Ripacandida difficilmente si dimenticherà. Si sono affrontate due squadra, il Ginestracandida, ancora alla ricerca di un gioco e con delle buone individualità, i 3 gol dell’onnipresente Loriso ne sono un esempio e lo Sporting Palazzo, abbastanza coriaceo e dal gioco spumeggiante. L’arbitro Dibiase di Venosa nel bene e nel male è stato il protagonista. Ha espulso due giocatori locali, Petrelli ed Annunziata ed il mister Lettieri. Ha accordato un gol dubbio, la palla probabilmente non era entrata in porta ed ha fischiato la fine dell’incontro almeno un minuto prima. La cronaca. Subito in attacco il Ginestracandida, colleziona tre angoli senza fortuna.Al 3’ risponde il Palazzo, su assist di Sabino, Latorraca si libera di Pellegrino e Petrelli, ma conclude fuori. Al 10’ al tiro Scilimato , Di Pace in tuffo para. Al 13’ Quacquarelli per due volte consecutive da pochi passi dalla porta non fa centro. Al 14’ in vantaggio il ginestra candida: su lungo rinvio del portiere, la palla arriva a Loriso che dalla distanza sorprende il portiere con un pallonetto. Al 20’ su assist di Schiavone, Sabino colpisce di testa, ma non inquadra la porta. Al 25’ Loriso per Volonnino, che dalla fascia effettua un tiro-cross insidioso di poco a lato. Al 30’ Loriso dalla distanza impegna il portiere ad una difficile deviazione in angolo, sugli sviluppi del corner battuto da Rizzo, Annunziata in rovesciata manda di poco a lato. Al 40’ su tiro di Scilimato, Di Pace para in due tempi. Al 43’ Manieri per Schiavone, che da buona posizione, spedisce fuori.  Al 47’ su angolo di Manieri, Schiavone di testa tira addosso al portiere. Al 50’ Loriso si procura un rigore e lo realizza, dato con troppa magnanimità dall’arbitro, pressato da Quacquarelli cade a terra. Al 60’ accorcia le distanze lo S.Palazzo: su angolo di Manieri, Silvestri salta più di tutti e realizza di testa. Al 62’ splendida azione degli ospiti partita da Schiavone e conclusa da Silvestri, che da pochi passi dalla porta, colpisce la sagoma di Annunziata, appostato sulla linea di porta. Al 65’ doppio giallo per Petrelli, che viene espulso. Al 68’ su cross di Messere, Loriso di testa sbaglia. Al 70’ di nuovo in gol il Ginestracandida: Loriso serve Volonnino sulla fascia, che mette al centro un pallone dove irrompe il bomber del Ginestracandida e realizza. Risponde lo S.palazzo con Schiavone che da buona posizione mette fuori. Ma al 76’ il Palazzo segna: Su punizione di Schiavone, Stillavato da pochi passi tocca la palla che va a rimbalzare sul palo e finisce tra le mani del portiere, che secondo l’arbitro era dentro la porta. Inutili le proteste del Ginestracandida. All’81’su  cross di Schiavone,Silvestri solo davanti la porta fallisce l’aggancio. All’84’ messere strattona Schiavone nella propria area di rigore, per l’arbitro è rigore. Silvestri spedisce la palla oltre la traversa. L’arbitro concede 5’ di recupero per i cambi effettuati e le troppe soste. Al 91’ Conte tenta di scalciare Pepe e viene sol ammonito dall’arbitro. Al 92’ pareggiano gli ospiti: sabino fa tutto solo, si libera di tre avversari e con un preciso diagonale segna, alza le braccia al cielo per ringraziare il padre, Angelo, grande giocatore nel passato del Palazzo. Al 94’ l’arbitro fischia la fine della partita, un minuto prima!
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae lo Sporting Palazzo

CONCORSO NAZIONALE SCOLASTICO SULL’UNITA’ D’ITALIA.

SAINT-VINCENT. NOVEMBRE 2010.CONCORSO NAZIONALE SCOLASTICO SULL’UNITA’ D’ITALIA. I RAGAZZI DEL LICEO CLASSICO DI VENOSA, IN RAPPRESENTANZA DELLA BASILICATA, SODDISFATTI DI QUESTA ESPERIENZA.
Venosa.
Di ritorno da Saint-Vincent, dove hanno partecipato ad una selezione nazionale di cortometraggio sull’Unità d’Italia, gli alunni della classe I C e III C del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” di Venosa, insieme ai docenti accompagnatori, Fusco, Allamprese e Nardozza, sono rimasti soddisfatti di questa esperienza, nonostante non abbiano avuto alcuna segnalazione e riconoscimenti speciali. Il Liceo Classico, l’unica scuola lucana, era stato selezionato insieme ad altre 21 scuole italiane.
 Il concorso dal titolo “Giovani Idee, 150 anni di Unità d'Italia: tra utopia e disincanto” ha premiato i ragazzi del Liceo Classico di Molfetta e la loro brillante idea: quella di un Tg, con tanto di studio virtuale, ambientato nel periodo del Risorgimento e ai giorni nostri. “Una trovata davvero originale dal punto di vista tecnico, che tuttavia lascia a desiderare per quanto riguarda il messaggio”-hanno commentato gli alunni di Venosa. L’approccio al concorso da parte dei ragazzi di Venosa è stato sicuramente più critico e non conforme alla comune linea di pensiero delle altre scuole d’Italia, che sembrano vedere la realtà sociale del nostro paese con un occhio più infantile, che apprezza l’aria pulita la pizza la pasta, il mare e che in modo molto semplicistico condanna la mafia. Lo stesso titolo del concorso “ tra utopia e disincanto” ha spinto i ragazzi di Venosa ad un lavoro più completo: il processo di un’Italia che vede la sua nascita per opera di giovani intellettuali animati dalle idee Romantiche di patria e coraggio e la sua fine, travagliata da moti secessionisti di una nuova minoranza. “Sicuramente frainteso è stato il finale-riferisce Chiara Catalano una delle protagoniste della classe I C- ( che sarebbe potuto risultare più comprensibile con riprese più ponderate e sicuramente con attrezzature migliori) in cui si è deciso di lasciare l’interpretazione alle nostre coscienze di cittadini italiani: una voce inizia a pronunciare il verdetto, uno sparo, il buio. L’Italia potrà essere salvata da chi, come 150 anni fa, voleva l’unità anche a costo della morte? Questa era la provocazione lanciata da noi studenti, che a soli sedici anni riteniamo di avere un’idea chiara sui controversi meccanismi della società. Sicuramente il cortometraggio “In nome del popolo Italiano”non è stato ben realizzato da un punto di vista puramente tecnico: la qualità delle immagini, ad esempio, non è stata delle migliori”.
 Ma allora la giuria designata dalla fondazione “Carlo Donat-Cattin” ha premiato l’estetica? Oppure il corto è stato ritenuto offensivo nei confronti della classe dirigente? O ancora è stata esposta una visione troppo pessimistica del nostro futuro? Il messaggio sarebbe dovuto essere un altro? Queste  solo alcune delle domande a cui i ragazzi della classe I C non hanno avuto ancora risposta. A ben poco servono gli elogi per il corretto utilizzo delle “consecutio temporum” durante la presentazione del lavoro o agli applausi per lo spettacolo musicale realizzato insieme alla III C, altra classe de Liceo ad aver superato le selezioni. “Resta la soddisfazione di essere arrivati così in alto-continua Chiara Catalano- senza aver potuto usufruire di cineprese professionali, di aule e pannelli per la realizzazione di effetti speciali e di tre mesi di lavoro invece che due settimane”.
Lorenzo Zolfo

L' ESSEDISPORT DI VENOSA, PROTAGONISTA A TORINO. PRESENTE CON OTTO ATLETI

MARATONA DI TORINO.L' ESSEDISPORT DI VENOSA, PROTAGONISTA A TORINO. PRESENTE CON OTTO ATLETI, EMANUELE GAMMONE GIUNGE AL 109 POSTO SU 2090 PARTECIPANTI. GIA’ SI PREPARANO ALLA PROSSIMA MARATONA, LA SORRENTO-AMALFI.
Venosa.
Ottima prova dei maratoneti dell' Essedisport Venosa che alla Maratona di Torino del 14 novembre scorso  hanno ben figurato. A tagliare il traguardo sono giunti in 2090. Degli otto atleti di Venosa, il migliore è stato Emanuele Gammone che ha chiuso al 109° posto coprendo la distanza dei 42 km in 2 ore e 55 minuti. Gli atleti erano partiti da Venosa con tante speranze di disputare una buona prova e con la consapevolezza di essersi allenati duramente, hanno davvero dato lustro alla città di Venosa, frutto della loro passione per questo sport, che non conosce limiti di età. Peccato per alcune defezioni dell' ultim' ora, infatti gli iscritti alla gara erano ben 13, ma per varie vicissitudini alla fine sono partiti per il capoluogo piemontese solamente in 8, ma siamo sicuri che chi non è
potuto essere fisicamente presente lo era senz' altro con lo spirito. Per giungere in ottime condizioni a questa e ad altre maratone, i podisti di Venosa, ogni mattina prima di andare a lavoro si ritrovano tutti insieme, presso la pista di atletica leggera e lungo le strade del venosino, e svolgono il quotidiano allenamento, sotto qualsiasi condizione climatica. Una costanza che si può mantenere solamente nutrendo una grande passione per questo sport, e quando poi i frutti di tanta fatica si raccolgono come è avvenuto a Torino, la spinta a dare ancora di più, di spingere il proprio corpo
fino al limite, viene naturale. Dal punto di vista prettamente tecnico è stata fantastica la prova di Gammone Emanuele che ha chiuso in 2 ore e 55 minuti, classificandosi in 109^ posizione assoluta e 17° di categoria, altrettanto ottima la gara di Orlando Alfonso 224° assoluto e 32° di categoria, ma tutti gli atleti hanno disputato una prova esemplare e difatti riportiamo il quadro riepilogativo. 109 Emanuele Gammone 224 Alfonso Orlando, 281 Giuseppe Bardino, 961 Vincenzo Iurino, 1155  Giovanni Pinto, 1156 Carmine Iurino, 1355 Giovanni La salvia, 1407 Aldo Finizio. Contattato telefonicamente il Presidente dell’Essedisport Venosa Pasquale Sepe ha affermato: “ questo è il frutto di un lavoro partito già da alcuni mesi, infatti a gennaio scorso abbiamo avuto un incremento di tesserati davvero notevole, poi con l' organizzazione della 1^ edizione di “Correre Venusia” del 7 agosto, patrocinata dal Comune,  ancor più gente ha imparato a conoscere questa disciplina e ad avvicinarsi con curiosità, perciò la speranza è che nel 2011 possiamo avere ancor più tesserati, magari anche ragazzi/e in modo da poter avere un ricambio generazionale, che possa migliorare le prestazioni dei nostri pur bravi atleti di oggi”.  Vincenzo Iurino, uno dei maratoneti di Venosa, gestisce un negozio per casalinghi e nel tempo libero dedica tante ore a questa passione sportiva: “con quella di Torino ho partecipato a 10 maratone. La mia, e quella dei compagni, è una passione di vita che ci fa sentire giovani dentro. E’ dal 1994 che corro, siamo arrivati a disputare perfino la maratona di Praga e Berlino. Il mio miglior tempo è 3 ore e 28’. Per mantenere la forma e la condizione ci alleniamo 4 volte la settimana, anche prima di andare a lavorare, alle 6 di mattina. Mi preme sottolineare che in questo sport c’è molta educazione, se qualcuno ti spinge o ti schiaccia un piede ti chiede scusa, a differenza di altri sport dove ci trasmettono messaggi sbagliati, dalle simulazioni alla cattiveria. Nelle maratone si vivono emozioni uniche, specialmente quando si conclude la gara”. Giuseppe Bardino, uno dei più giovani del gruppo, ha partecipato a 18 maratone,  ha iniziato nel 2000 proprio con la maratona di Torino dove ha corso in 3 ore e 12’, lo scorso 14 novembre ha migliorato il tempo di tre minuti. Il prossimo impegno dei maratoneti di Venosa, è la maratona della Costiera Amalfitana (Sorrento-Amalfi) del prossimo 19 dicembre.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il gruppo dei maratoneti di Venosa, riconoscibile Emanuele Gammone ( il 5° in piedi partendo da sinistra) il migliore alla maratona di Torino.

FUSIONE SPORTIVA TRA PALLANDIA MELFI E S.S. RIONERO.

VOLLEY GIOVANILE. AL CAMPIONATO DI PRIMA DIVISIONE FEMMINILE CHE PRENDERA’ IL VIA IL PROSSIMO 28 NOVEMBRE FUSIONE SPORTIVA TRA PALLANDIA MELFI E S.S. RIONERO.
Melfi.
Il prossimo  27 novembre parte il campionato di prima divisione femminile, composto da due gironi che con le prime due squadre classificate che si contenderanno il titolo per accedere alla serie C Regionale.
Tra le novità di quest’anno è l’avvenuta fusione delle societa' Pallandia Melfi e S.S. Rionero che hanno sposato questo imortantissimo progetto. Due dei promotori di questa unione sportiva sono stati il prof. Enzo Urbino ed il presidente Volonnino che riferiscono: “ con cinque atlete del Rionero e sei del Pallandia Melfi disputeremo un buon campionato. Abbiamo denominato la societa' che partecipera' al campionato di prima divisione: S.S..Rioneropallandiamelfi. Siamo sicuri e consapevoli che quando si uniscono le forze i risultati poi vengono fuori”. “Il prof.Urbino,squisita persona ha accolto un mese fa' la mia richiesta- afferma il presidente Volonnino- e senza alcuna esitazione ha accettato tranquillamente. Per il momento le atlete si allenano alla palestra della scuola media Berardi di Melfi, poi si vedrà”.
La presentazione della squadra e' prevista per venerdi 26 novembre a Rionero. La prima di campionato invece prevista il 28 novembre in casa del quotato Genzano volley. A tutte le atlete un in bocca al lupo dalle due società.
l.z.

A 17 ANNI SCRIVE UN LIBERO DAL TITOLO “I DUE MONDI, LA GRANDE GUERRA”

VENOSA. FIN DA PICCOLO AVEVA CREATIVITA’ E FANTASIA INVENTANDO STORIE E RACCONTI IMMAGINARI. A 17 ANNI SCRIVE UN LIBERO DAL TITOLO “I DUE MONDI, LA GRANDE GUERRA”, AVVENTURA AMBIENTATA IN UN MONDO FANTASTICO.
Venosa.
Michele Cervellino, uno studente del Liceo Classico “Quinto Orazio Flacco” fin da molto piccolo, ha manifestato la sua creatività e fantasia, inventando storie e racconti immaginari che lo riguardavano in prima persona, poi esposti a voce ai genitori, addirittura immaginando e progettando futuristici modelli robotici o macchinari vari, successivamente da lui rappresentati con disegni. Tenace e determinato nel rapporto con la vita, Michele ha sentito il bisogno, come tutti gli adolescenti, di uno sfogo che ha trovato nella stesura di racconti: scrivendo ha riscoperto le fantasie in cui si perdeva da piccolino, trasformando i momenti passati a scrivere al computer, in avventure ambientate in mondi fantastici, gli unici in cui poter controllare a proprio piacimento il corso degli eventi. Il protagonista di questo suo libro: “I due mondi, la grande guerra” è Michael Osbourne, un ragazzo piuttosto debole, un sempliciotto, che da poco cominciava a cimentarsi nel basket, e rimane sempre emarginato dalla società adolescenziale, finchè una sera non viene attaccato da due vampiri. Ridotto in condizioni pessime, viene salvato da una bellissima ragazza, Helen, di cui poi si innamorerà perdutamente. Da quel momento, Micheal inizierà lentamente a trasformarsi a sua volta in un vampiro, e si ritroverà coinvolto in un mondo di cui non sospettava neanche l’esistenza, un mondo fatto di vampiri, lupi mannari, e demoni vari, in cui lui e i suoi amici, si troveranno a dover fronteggiare gli sciamani, umani dai poteri straordinari, nonché i creatori della razza dei demoni.
Il libro si chiude con i ringraziamenti  del giovane scrittore venosino che esordisce dicendo: “questa è la pagina del libro più difficile da scrivere. Un ringraziamento speciale va ai membri della mia famiglia, che contribuiscono sempre e comunque alla mia crescita e maturazione mentale. Ringrazio inoltre tutti i miei amici, che procedono accanto a me nella strada verso la crescita, sono stati i primi lettori delle mie storie, e hanno avuto modo di indicarmi i pregi e i difetti dei miei racconti. Anche i miei compagni di classe ed i professori, vorrei ringraziare. Un grazie particolare a mio zio Antonio, professore di Liceo, laureato in Lettere, che ha esaminato pazientemente i miei racconti, dando una critica obiettiva e mirata, con alcuni e validi consigli su come migliorare il mio stile. Ringrazio J.K.Bowling, autrice della famosissima saga di Harry Potter, i libri che mi hanno avvicinato alla lettura e per primi mi hanno dato un mondo fantastico in cui perdermi a scapito della realtà; R.Lawrence Stine, autore della collana dei Piccoli Brividi, gli scritti che mi hanno tenuto attaccato alla lettura, e hanno contribuito a creare il mio stile di scrittura; Darren Shan, per aver creato una delle migliori storie di vampiri, ed aver alimentato la mia già ardente passione per queste fantastiche creature della notte. Un ringraziamento ad un’amica speciale, ai lettori, sappiano che la storia non è finita: la Grande Guerra è appena cominciata….”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae la copertina del libro: “I due mondi, la grande guerra”.

IL RACCONTO DEL NOSTRO COLLABORATORE DI GINESTRA CHE PORTO’ IN SALVO IL PADRE

TERREMOTO 1980. A 30 ANNI DAL SISMA.GINESTRA. 23 NOVEMBRE 2010. IL RACCONTO DEL NOSTRO COLLABORATORE DI GINESTRA CHE PORTO’ IN SALVO IL PADRE, CHE NON SI ERA ACCORTO DI NIENTE, DAL NEGOZIO DI GENERI ALIMENTARI. ALCUNI PRODOTTI SONO CADUTI DAGLI SCAFFALI.
Ginestra.
A trenta anni dal sisma, il piccolo centro del Vulture, ha cambiato volto. Moltissime abitazioni, danneggiate dal sisma, sono state ristrutturate grazie ai fondi del terremoto. Dopo il 23 novembre del 1980, molti si ricordano ancora degli effetti di questo terremoto. In particolare il sottoscritto, appena ventiduenne, viveva con i genitori che gestivano un Sali e Tabacchi ed un negozio di generi alimentari, nell’attuale piazza Raffaele Ciriello. Ecco il racconto di quella giornata domenicale: “appena diplomato all’Isef, in attesa di lavoro, mi dedicavo al calcio, giocavo con la Vultur Rionero, nel campionato di seconda categoria. Quella domenica, dovevamo giocare a Senise e la partenza era prevista nella prima mattinata, ma rinunciai a questa lunghissima trasferta per motivi familiari. Mia madre mi implorò di non andare a giocare. Pensava che potesse succedermi qualcosa. Era un presentimento. E’ come se mi avesse avvertito che in giornata doveva succedere qualcosa. E così è stato. Durante la forte scossa delle 19,36 vedevo una partita di serie A registrata in televisione. Scattai subito in piedi, portando in salvo mio padre, Giuseppe, allora sessantottenne, che dietro il bancone del negozio, non si era accorto di niente. Neanche quando da uno scaffale , posto in alto,cadevano alcuni barattoli di generi alimentari. Lo afferrai per un braccio e lo portai fuori dal negozio, nella piazza dove si era accalcata già tanta gente. Mia madre, che si era accorta, era già uscita fuori dal negozio”. E’ un racconto drammatico, ma ancora lucido, dopo trenta anni trascorsi.
l.z.
La foto ritrae Giuseppe Zolfo dietro il bancone del negozio di generi alimentari.

IL FLACCO VENOSA CORSARO IN TRASFERTA, BATTUTA 25 – 0 IL PAPANDREA EPISCOPIA.

CALCIO A 5 DONNE, SERIE C. 20-11-2010. IL FLACCO VENOSA CORSARO IN TRASFERTA, BATTUTA 25 – 0   IL PAPANDREA EPISCOPIA.
 Papandrea Episcopia: Caggiano Amalia, Iorio Kelly, Iacovino Michela, Pagano Letizia, Forastiere Flavia, Donadio M. Giuseppina, Caforo Mariagrazia, Celano Genny, all. Donadio Antonio.
ASD Flacco Venosa: Martino Carmela ,  Bochicchio Vita, Sciarrillo Giuseppina, Petta Sara, Colella Francesca, Rinaldi Marianna, Checa Alba, Centrone Chiara, all. Curatela Massimo.
 Al comunale di Episcopia vedono battersi per l’incontro della 4^giornata del campionato regionale di calcio a 5 femminile, le due squadre poste ai poli della regione.Dopo la vittoria sofferta in casa, il Flacco Venosa si ripete in trasferta ma questa volta si vede e di molto il lavoro svolto da mister Curatella. Infatti come si evince dal taccuino del direttore di gara, le giocatrici del tecnico venosino sono una vera e propria macchina da gol. In modo del tutto antitetico a quanto esprime il risultato, tale match non si è rivelato un allenamento per la squadra oraziana, infatti mister Curatella è molto titubante nel pre-partita, preoccupato dal non totale recupero della fantasista Rinaldi, e dai pochi cambi a disposizione. Per i primi cinque minuti si vedono una serie di attacchi e ripartenze da ambo le formazioni, ma è S. Petta, una delle giocatrici  più giovani ed in esponenziale crescita tecnica ed atletica tra le venosine, ad aprire e chiudere le danze firmando l’0-1 ed il 0-12 nel primo tempo. Durante il quale, oltre ai pregevoli gol della Rinaldi, si vendono scambi e mosse tattiche davvero pregevoli tra cui la novità dell’utilizzo dell’abile Colella come pivot centrale che si dimostra intrattenibile per le avversarie, le quali sono costrette al comportamento falloso per non subire ancora più reti. L’andamento si rispecchia nel secondo tempo, con le solite marcature della bomber Checa, dei laterali Sciarrillo e Centrone, invogliate e guidate all’attenzione nel evitare distrazioni dal capitano Bochicchio autrice di altre tre bellissime reti. A parte l’aspetto del calcio giocato quello che si registra in tale match è la correttezza e la professionalità della squadra di casa, le quali hanno dimostrato di aver compreso  l’essenza dello sport, ossia il mettersi in discussione solo per la voglia del partecipare e non del necessariamente vincere. Le parole di Mister Curatella a fine partita fanno intendere che il risultato è frutto di tanto sacrificio fatto in allenamento da parte delle proprie ragazze, che devono imparare a volare con i piedi per terra, senza dar nulla per scontato in ogni incontro per effettuare un campionato ad altissimi livelli. Inoltre  ammette che la gara di oggi è servita ad imparare dalle loro avversarie che il gioco del calcio significa divertimento, perché il vero vincitore di un match è colui che scende in campo con molta umiltà per divertirsi.
Lorenzo Zolfo                

Anno2010. Auguri ai fratelli Leggieri (di cognome e non nella costituzione fisica) per il nuovo esercizio commerciale aperto.

L’ARBITRO , SUL 3 PARI,FISCHIA LA FINE DELL’INCONTRO UN MINUTO PRIMA

CALCIO. SECONDA CATEGORIA. RIPACANDIDA. 21 NOVEMBRE 2010. L’ARBITRO , SUL 3 PARI,FISCHIA LA FINE DELL’INCONTRO UN MINUTO PRIMA DEI CINQUE MINUTI ACCORDATI. IL GINESTRACANDIDA MINACCIA RICORSO E DI RITIRARE LA SQUADRA DAL CAMPIONATO.
Ripacandida.
Quanto visto nella partita di seconda categoria disputata al San Donatello di Ripacandida, tra il Ginestracandida e lo Sporting Palazzo, sa dell’incredibile. L’arbitro, Michele Di Biase della sezione di Venosa, uno dei migliori arbitri di questa categoria, sul tre a due per il Ginestracandida, al 90’ concede cinque minuti di recupero, per i numerosi cambi effettuati e le perdite di tempo. Tutto giusto. Al 92’ il Palazzo pareggia. Il Ginestracandida, con due giocatori in meno, per l’espulsione di Petrelli ed Annunziata, attacca alla ricerca del gol partita. Ma l’arbitro, contestato durante la partita da entrambe le formazioni (ormai è una consuetudine, anche se applica bene il regolamento), al 94’, tra la sorpresa dei tanti spettatori presenti e del sottoscritto, che aveva cronometrato l’inizio del recupero, col Ginestracandida intento ad imbastire un’azione, fischia la fine dell’incontro (questo sicuramente il regolamento non lo prevede ed è un errore grave del direttore di gara). A nulla sono valse le proteste dei dirigenti del Ginestracandida, del presidente Labriola e del vice presidente Potenza che minacciano di fare ricorso e di ritirare la squadra dal campionato. In settimana la protesta del Ginestracandida giungerà alla Figc di Potenza e si sta valutando la possibilità di far causa al direttore di gara per essere stati lesi in questa partita.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae l’arbitro con i giocatori all’ingresso in campo.

A 30 ANNI DAL TERREMOTO, DUE MUSICISTI DEL CENTRO ARBERESHE SI LAUREANO AL CONSERVATORIO DI MUSICA DI POTENZA.

GINESTRA 23 NOVEMBRE 2010. A 30 ANNI DAL TERREMOTO, DUE MUSICISTI DEL CENTRO ARBERESHE SI LAUREANO AL CONSERVATORIO DI MUSICA DI POTENZA. DONATO RIGILLO DISCUTE UNA TESI PER CHITARRA E MICHELE RIGILLO UNA TESI PER VIOLINO. “LA MUSICA TROPPO SPESSO VIENE SOTTOVALUTATA NELLA SCUOLA”
Ginestra.
Il prossimo 23 novembre, giorno memorabile, ricorrono i trenta anni del terremoto, due musicisti di Ginestra, Donato Rigillo e Michele Rigillo si laureano presso il Conservatorio di Musica, Carlo Gesualdo da Venosa” di Potenza. Discuteranno, il primo, una tesi su: Mario Castelnuovo Tedesco e la sonata per chitarra “omaggio a Boccherini”, il secondo, una tesi su: Emanuele Gianturco, le sonate per violino e pianoforte.  E’ da pochi anni che molti diplomati del Conservatorio di Potenza ritornano sui banchi di scuola, o meglio nelle stanze musicali, alcuni anche di età avanzata, per conseguire questa laurea specialistica. In quanto il vecchio diploma del Conservatorio di Musica è stato equiparato ad una laurea triennale e, pertanto, servono altri due anni con superamento di tanti esami, per conseguire la laurea quinquennale. Il  nuovo ordinamento musicale in fase di evoluzione viaggia di pari passo col vecchio ordinamento, che non è stato ancora abolito. Avvicinati i due musicisti di Ginestra, che lavorano da 20 anni con scuole musicali private e da 5 anni in quelle pubbliche, hanno riferito: “non nascondiamo un certo disorientamento ed imbarazzo ritornare a studiare dopo tanto tempo e vedere tanti papà di famiglia che frequentano il Conservatorio di Musica per conseguire questo titolo importante per noi e per la musica. Musica che il più delle volte viene sottovalutata nella scuola, senza tener conto dello studio, di non poco conto, che c’è dietro al conseguimento di un titolo. Alle scuole medie ad indirizzo musicale, che stanno nascendo in questi ultimi tempi, non corrisponde una continuità, mancano i licei Musicali, nonostante la riforma sia in atto, di collegamento indispensabili, come un anello, con i Conservatori di Musica. Pur superando l’emozione di una prova da sostenere, non è bello sedersi dietro un banco per essere ancora valutato da colleghi che hanno la stessa età. Prima di giungere alla tesi, abbiamo dovuto superare numerosi esami, studiare materie, aspetti della musica, che non venivano presi in considerazione dal vecchio ordinamento scolastico. Grazie alla nostra esperienza musicale abbiamo dovuto superare discipline come improvvisazione ed arrangiamenti, per niente tenute in considerazione nel passato”.
Le considerazioni di questi due musicisti devono far riflettere, in Basilicata non esiste un Liceo Musicale, la Riforma Gelmini non ha tenuto conto neanche della città capoluogo, Potenza con le sue sufficienti strutture musicali disponibili. In tutte le società conosciute, la musica è una delle forme primarie di espressione della cultura. Nei canti, miti e racconti del folclore orale così come nella poesia scritta, nel teatro e nella prosa, la musica e gli strumenti musicali sono comuni non solo perché sono parte della vita quotidiana, ma anche perché sono una parte importante di ciò che è considerato esperienza spirituale e sacra. Per fortuna che in questo secolo c'è ancora la musica che ci rimembra la sua esistenza in ogni attimo della nostra vita.
Lorenzo Zolfo

L’ESSEDISPORT VENOSA PIEGA L’O.URBANO DI POTENZA CON DIFFICOLTA’

CALCIO A 5 SERIE C 2. VENOSA 20 NOVEMBRE 2010. L’ESSEDISPORT VENOSA PIEGA L’O.URBANO DI POTENZA CON DIFFICOLTA’. SUGLI SCUDI SEPE E DICHIRICO AUTORI DI 6 GOL. NEL POTENZA NON E’ BASTATO DAPOTO, AUTORE DI 4 GOL.
ESSEDISPORT VENOSA      9
O.URNANO POTENZA        8
ESSEDISPORT VENOSA: Scaramuzzo, Ferrenti, De Musso, Santoliquido, Di Palma, Sepe, Dichirico, Preite, Crudele. A Disp.Mollica. All: Dichirico.
ORALNDO URBANO POTENZA: Pirrone A.,De Bonis, Stabile V., Stabile L., Santarsiere, Pirrone R., Dapoto. A disp: Vaccaro, Rondanini G.,Pergola, Farina. All: Rondanini C.
Arbitro: Pescuma di Venosa.
Marcatori: al 1’ e 45’ Stabile L. al 5’, 31’ e 34’ Dichirico, al 9’ Pirrone R. al 20’, 38’, 54’ e 55’ Dapoto; al 33’, 41’ e 50’ Sepe; al 39’ Crudele; al 43’ Stabile V.  al 51’ Ferrenti. Al 53’ Santoliquido.
Venosa.
Bella partita tra l’Essedisport Venosa e l’Urbano Potenza. Alla presenza di giocatori di altre società e di un tifoso particolare, Alessio Miracolo ( ci voleva veramente un miracolo per battere questa ostica avversaria ed un portiere paratutto), l’Essedisport ha continuamente pressato l’avversario, che ha trovato in Pirrone A. il suo miglior giocatore in campo, ha parato l’impossibile. L’esperienza di Sepe (bravissimo in tante occasioni a trovare la soluzione per segnare)  e compagni alla fine è prevalsa. Ma è stata una fatica. L’Essedisport ha schierato in campo il 18enne scaramuzzo, l’esperto Di Napoli, si è infortunato negli allenamenti settimanali. La cronaca. Parte subito in attacco la squadra di Dichirico, Ferrenti per Dichirico, che serve Sepe ad una conclusione di poco a lato. Ma è L’Urbano ad andare in vantaggio, al 1’ Pirrone R. serve Stabile L., che pur defilato con la complicità del giovanissimo portiere venosino, segna. I locali reagiscono con un pressing asfissiante ed al 5’ su errore di Dapoto, Sepe serve Dichirico (l’Inzaghi di Venosa) cheda pochi passi mette dentro. Al 9’ Sepe si fa superare in corsa da Pirrone R. che va al tiro e con una deviazione di Crudelle nella propria porta, segna. Sembra una partita in salita per l’Essedisport, ma non è così. Al 10’ bravo Pirrone A. a parare, davanti la porta, due forti tiri consecutivi di Sepe e Dichirico. Al 12’ Dichirico, servito da Sepe e imitando Inzaghi, solo davanti la porta, spara addosso al portiere. Al 13’ Dapoto mette in angolo una conclusione ravvicinata di Sepe. Poi è la volta di Pirrone A. a deviare un forte tiro di Ferrenti in angolo. Al 17’ con due giocatori liberi sulla fascia, in netta superiorità numerica, Sepe invece di passare, conclude a rete, Dapoto devia in angolo. De Musso al tiro, Pirrone para. Al 18’ Santarsiere al tiro, Scaramuzzo devia sulla traversa. Al 20’ è ancora l’urbano ad andare in vantaggio: Santarsiere per Dapoto che sorprende tutti. Al 25’ al tiro De Bonis, Scaramuzzo in angolo. Al 28’ è ancora Pirrone A. a negare il gol a tre tiri ravvicinati di Sepe, Preite e Santoliquido. La ripresa del gioco si apre con l’Eessedisport che vuole recuperare lo svantaggio ed al 31’ Sepe con una prodezza balistica serve Dichirico, che di testa realizza. Al 33’ è lo stesso Sepe di forza a pareggiare. Al 34’ va in vantaggio l’Essedisport, Ferrenti serve Dichirico ad una conclusione vincente. Al 35’ è la traversa a negare il gol a Sepe. Al 36’ Dichirico tutto solo davanti la porta conclude fuori. Al 38’ Pirrone R. per Dapoto, il cui tiro non proprio irresistibile, va dentro la porta. Al 39’ è ancora Sepe ad inventare un assist per Crudele che da pochi passi di testa mette dentro. Al 41’ Ferrenti per Sepe che realizza. Sembra fatto per il Venosa, ma al 43’ su assist di Pirrone R., Stabile V., da pochi passi dalla porta, realizza e dopo 2’ Stabile L. con un tiro da lontano, pareggia. Sono minuti palpitanti per le due squadre. Al 46’ su assist di Ferrenti, Preite solo davanti la porta si…addormenta. Al 50’ bel tiro di Sepe finito fuori. Ma subito dopo è lo stesso sepe a riportare in vantaggio la propria squadra, ruba palla a Stabile L. e segna. Nell’azione successiva è Ferrenti con un forte tiro a portare il doppio vantaggio all’Essedisport. Al 53’ De Musso per Santoliquido, tutto in velocità, gol per i locali. Invece di amministrare il gioco, i locali si fanno sorprendere di nuovo e al 54’ viene fischiato un rigore contro l’Essedisport, Ferrenti (pensa di giocare il calcio a 11) falcia un avversario e Dapoto realizza. Subito dopo è sempre Dapoto a segnare. Al 57’ è Crudele a sbagliare tutto, conclude fuori con due compagni liberi sulla fascia. E’ Ferrenti a salvare su tiro di Santarsiere. Segue il terzo tempo, attuato dall’Essedisport dall’inizio del campionato, con un frugale rinfresco per tutti i giocatori.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae l’Essedisport Venosa.

GINESTRA-VENOSA. 18 NOVEMBRE 2010. UNA LANCIA LIBRA PER EVITARE UNA POZZANGHERA D’ACQUA E DELLA FANGHIGLIA SI RIBALTA

VIABILITA’. GINESTRA-VENOSA. 18 NOVEMBRE 2010. UNA LANCIA LIBRA PER EVITARE UNA POZZANGHERA D’ACQUA E DELLA FANGHIGLIA SI RIBALTA. PER FORTUNA SOLO SPAVENTO PER L’AUTOMOBILISTA DI ATELLA CHE ANDAVA ALL’OSPEDALE DI VENOSA A TROVARE FAMILIARI RICOVERATI..
Ginestra.
La strada provinciale Ginestra-Venosa sta diventando un…disastro. Pur interessata da lavori di miglioramento proprio due anni fa, su sollecito del consigliere provinciale Tommaso Gammone, allo stato attuale, in alcuni punti strategici, è ridotta ad un vero e proprio pericolo. I lavori di miglioramento di due anni fa sono serviti a tappezzare di nuovo manto stradale l’arteria, sono state messe alcune barriere di sicurezza, sono state pulite solo poche cunette e sistemati tanti… cartelli segnaletici. Sembra che questo lavoro non sia servito a niente, nella giornata dello scorso 18 novembre si è verificato un incidente per fortuna senza gravi conseguenze per l’automobilista. Un uomo di Atella con la sua Lancia Libra SW in prossimità del campo sportivo di Ginestra, per evitare una pozzanghera d’acqua e della fanghiglia, si è ribaltata col suo mezzo. Solo tanto spavento per questo automobilista che sicuramente non procedeva a folle velocità, è stato aiutato da automobilisti di passaggio.La mancanza  di cunette e quelle poche ostruite dalla vegetazione spontanea, soprattutto, quando piove a dirotto, come in questi giorni, la rendono un…fiume in piena. Ad aggravare questo disagio, ci pensano anche i proprietari terrieri, che coltivano il proprio terreno fino sul ciglio della strada, non rispettando il regolamento stradale. Forse ci vorrebbe un intervento della Polizia Provinciale su questa strada! A causa delle piogge dei giorni scorsi, la strada, in alcuni tratti, è stata coperta dalla fanghiglia, di interventi da parte della Provincia con la presenza di cantonieri ( ma che fine hanno fatto?) neanche…l’ombra.  La gente è stanca di viaggiare su strade poche sicure come la Ginestra-Venosa. Maria Ciriello, funzionario al Comune di Ginestra, parte ogni mattina da Venosa per raggiungere il centro arbereshe, si sfoga in questo modo: “sono veramente stanca di viaggiare su strade impercorribili, da 20 anni che percorro questa strada sempre col patema d’animo. Quei pochi interventi che si fanno, vengono realizzati senza un minimo criterio, passano dei mesi e siamo al punto di prima. Gli interventi tampone che si sono fatti su questa strada sono stati solo uno spreco di soldi e servono solo a prendere in giro gli automobilisti. Quando il tempo è cattivo, sono terribilmente spaventata nel percorrere questa strada, mi faccio venire a prendere da mio marito.  In considerazione del fatto che paghiamo il bollo auto, i cui proventi vanno a finire alla Regione, perché non si investe di più per le strade? Se i risultati tardano a venire, propongo di autotassarci, così evitiamo di andare sempre dal meccanico”. Michele Garripoli di Venosa, ha un forno a Ginestra, e percorre questa strada più di una volta al giorno, la conosce come le sue tasche: “ neanche una strada di campagna presenta tanti pericoli come la Ginestra-Venosa: bastano due gocce d’acqua per mandare in tilt la sicurezza su questa strada. Ho un 4 x 4 ed a volte perdo il controllo del mezzo a causa dei dislivelli, pozzanghere ed incrinature che prolificano su questa strada. Servirebbe un manto stradale ruvido e maggiore rispetto da parte dei proprietari terrieri del codice stradale”. Giovanni Pipolo, un dipendente Fiat, con la famiglia a fine settimana raggiunge Venosa per fare la spesa: “ tutti sono a conoscenza dei pericoli di questa strada e nessuno interviene, a che serve mettere dei guard-rail, se il pericolo è costituito dal manto stradale che si sgretola al passaggio dei mezzi?”.  
Lorenzo Zolfo

LA GIORNATA DELLO STUDENTE FESTEGGIATA CON LO SPORT, VEICOLO DI VALORI ALLA PRESENZA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO MASCIALE

VENOSA. 17 NOVEMBRE 2010. LA GIORNATA DELLO STUDENTE FESTEGGIATA CON LO SPORT, VEICOLO DI VALORI ALLA PRESENZA DEL DIRIGENTE SCOLASTICO MASCIALE: UNA MANIFESTAZIONE DI SOLIDARIETA’ E SANA COMPETIVITA’”.
Venosa.
Lo scorso 17 novembre anche alcune scuole superiori di Venosa hanno voluto ricordare questa giornata, una mobilitazione mondiale studentesca indetta dall'Assemblea studentesca mondiale al Social Forum di Mumbay del 2004. Essa ha segnato una svolta importante: perché gli studenti di tutto il mondo hanno assunto la necessità di mobilitarsi congiuntamente a difesa del diritto all'istruzione e all'accesso al sapere in tutto il mondo e per tutti, come chiave di volta dell'uguaglianza in tutto il mondo. È stata lanciata come data di mobilitazione studentesca mondiale attraverso un appello che si oppone alle politiche di privatizzazione portate avanti da organizzazioni come WTO, FMI e Banca Mondiale, ma che afferma anche il ripudio della guerra come essenziale per garantire la vita, la salute e l'istruzione. E gli studenti dell’I.I.S.S. “Battaglini” e del Liceo Classico “Q.O.Flacco” si sono dati appuntamento al campo sportivo “M.Lorusso” per disputare una partita di calcio all’insegna della solidarietà e del diritto allo sport. La tribuna era piena di studenti che hanno per tutta la durata dell’incontro di calcio incitato e lanciato slogan verso i protagonisti in campo. Presente anche il dirigente scolastico del “Battaglini” prof. Michele Masciale che a fine partita ha riferito: ““E’ stato per me motivo di orgoglio e fonte di gioia ritrovarmi in tribuna a tifare per gli studenti in campo. Tutta la scuola ha voluto festeggiare questo giorno speciale e credo non ci sia nulla di più bello del condividere con i propri ragazzi l’emozione di ritrovarsi a giocare per arrivare allo stesso obiettivo. Una volta tanto sono gli studenti e non gli insegnanti a darci la lezione e a mostrarci come si sta insieme, in modo pulito e divertente. Del resto, credo che una partita di calcio possa essere accolta un po’ come una metafora della vita scolastica. Se portassimo nelle nostre aule un pizzico della grinta assaporata oggi riscopriremmo un modo diverso di fare scuola. Mi piace, infatti, pensare ad ogni classe scolastica come ad una squadra sportiva in cui ogni studente ricopre un ruolo insostituibile ed è responsabile del risultato finale. Ma il successo di questo giorno speciale ci invita ad andare oltre all’esito della partita. A dispetto di quanto comunemente si dice, non credo che l’importante sia partecipare, ma vincere. Il punto è che in occasioni come queste, nate all’insegna della solidarietà giovanile e della sana competitività, tutti vincono e nessuno perde. Grazie ragazzi!”. Il rappresentante del Consiglio di Istituto del Liceo Classico, A.Grieco ha aggiunto: “ il 17 novembre si deve festeggiare perché gli studenti, oltre a sentirsi uniti, non dimenticano coloro che sono morti per difendere il diritto allo studio e alla libertà. Una partita di calcio trasmette valori, come la solidarietà, il rispetto di regole, dell’avversario e spirito di squadra”  “Per la cronaca ha vinto il Battaglini ( in gol  Preite 2 e  Ricchiuti)per 3 a 2. Per il Liceo Classico a segno Del Cogliano e Nardiello. Il Battagini ha schierato in campo: Latorre, Tedesco, Inglese, Boccomino, Preite, Dichirico, Gammone, Marchitelli, Di Vietri (Ricchiuti), Argenti, Tauriello. All.Prosperato. Il Liceo Classico: Orlando (G.Fimmanò), Ferrara, Mettola, Visaggio, Gatti (Mancino), M.Fimmanò, Del Cogliano, Nardulli, Picciano (Tota), Bellasalma. All.Grieco.
Lorenzo Zolfo

L'IISS C.D'Errico DI PALAZZO SAN GERVASIO MANIFESTA CONTRO I TAGLI ALLA SCUOLA, MA “FESTEGGIA” PER LA GIOIA DI ESSERE STUDENTI.

17 NOVEMBRE 2010. L'IISS C.D'Errico DI PALAZZO SAN GERVASIO MANIFESTA CONTRO I TAGLI ALLA SCUOLA, MA “FESTEGGIA” PER LA GIOIA DI ESSERE STUDENTI.
PALAZZO SAN GERVASIO – Lo scorso 17 novembre a Palazzo San Gervasio, gli studenti dell'I.I.S.S. "Camillo d'Errico" sono scesi in piazza per celebrare la loro festa (Giornata Internazionale dello Studente) e per protestare contro i tagli (8 miliardi di euro)e le modifiche che il Ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini, e il Ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, stanno apportando alla Scuola italiana . I partecipanti erano circa centosessanta, assieme ai rappresentanti d'Istituto, organizzatori dell'evento. “Una mattinata svoltasi-riferisce Pasquale Videtta, uno studente- seguendo i temi e i valori dello studente e di una scuola "sana" che tanto necessitiamo”. Si sono commemorati gli studenti dell'università di Praga e di Atene, morti rispettivamente nel 1939 e 1973 nelle rivolte contro il regime nazista e contro la dittatura dei colonnelli (regime anti-comunista), ai quali questa manifestazione è annualmente dedicata; gli alunni hanno rivolto un pensiero e un applauso anche agli studenti che nel 1956 hanno perso la vita a Budapest protestando contro il regime comunista, meno ricordati e citati. Successivamente sono stati letti dai ragazzi i tagli del Governo, volti a sminuire la qualità dell'istruzione e della formazione dello studente come vero e futuro cittadino, in contrapposizione agli sprechi del Governo stesso (46 miliardi per le spese militari fra cui: 15 miliardi di euro per 131 cacciabombardieri e 1 miliardo e 540 milioni di € per 249 veicoli da combattimento; 3 miliardi e mezzo per il Ponte di Messina; 250 milioni di € per le scuole private; 20 milioni di € per l'addestramento militare dei giovani). In seguito gli studenti hanno dedicato il resto della mattinata a giocare, nel clima della serenità e della gioia della loro festa. Un esempio di compattezza pieno di motivazioni, non solo nel vivere una gioia, ma anche nell'esprimere la preoccupazione per quello che sta diventando e diventerà la scuola. I giovani ci sono e hanno bisogno di una scuola che sappia valorizzarli al massimo e li proietti in un mondo pieno di eventi imprevedibili, ma anche pieno di tante soddisfazioni.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae gli studenti dell’Itcg D’Errico di Palazzo San Gervasio.

CONFERENZA DI SERVIZIO CON L’ING. CIMINI, PROGETTISTA DELL’ORAZIANA

GINESTRA. 16 NOVEMBRE 2010.  CONFERENZA DI SERVIZIO CON L’ING. CIMINI, PROGETTISTA DELL’ORAZIANA, DECISA LA VARIANTE ALL’USCITA PER GINESTRA, ANCHE SE RESTA SCOMODA PER IL PAESE, DISTANTE CIRCA UN KM.
Ginestra.
Nella giornata dello scorso 16 novembre, nella sala consiliare del Comune arbereshe, si è tenuta una conferenza di servizio tra alcuni amministratori comunali e l’Ing. Angelo Cimini, progettista responsabile della costruendo superstrada Oraziana, Rionero-Venosa. Oggetto di questo incontro, la realizzazione di una variante nel IV lotto, Ginestra-Venosa in prossimità dell’uscita Ginestra.  Questa variante prevede in prossimità della svincolo, uscita Ginestra, nei pressi del campo sportivo, la realizzazione di una rampa ed un facile accesso alla viabilità secondaria, anziché di un ponte. All’incontro erano presenti, l’assessore Antonio Delfranco, il capogruppo di maggioranza, Giuseppe Pepite, i consiglieri di minoranza, Raffaele Tucciariello e Saverio Pipolo, il responsabile dell’Ufficio Tecnico del comune, Claudio D’Auria e la segretaria comunale dott.ssa Angela Ferrenti.  Dalla discussione, è emersa la volontà di realizzare una rampa con poca pendenza. Nei prossimi giorni l’Ing. Cimini insieme ai tecnici della Provincia farà un sopralluogo su questa uscita per Ginestra, che dista circa un km dal paese, sulla strada provinciale n° 10 per Venosa. La prossima settimana, il progettista dell’Oraziana presenterà il nuovo progetto alla Provincia, dopodiché sarà inviato al Comune di Ginestra per essere deliberato dal consiglio comunale. Questa variante già è stata presa in considerazione dal Consiglio Comunale dello scorso 8 novembre dove a maggioranza è stata approvata. Il Sindaco Caputo aveva ribadito: “ l’ing. Angelo Cimini, responsabile del progetto dell’Oraziana e ci ha assicurato che i cittadini avranno facile accesso ai terreni agricoli con la realizzazione della rampa di accesso allo svincolo di Ginestra. La variante va approvata per ragioni istituzionali. La strada non è nostra, è della Provincia, le nostre proposte non sono vincolanti”. I consiglieri di minoranza, R.Tucciariello e S. Pipolo si sono astenuti con questa motivazione: “accettiamo tutte le proposte uscite da questo consiglio, ma non votiamo perché è opportuno fare prima la conferenza di servizio con i cittadini, che non sono mai stati contattati, e poi approvare le varianti”.
Di questa Oraziana si continuerà a parlare per tanti altri anni, ma la Provincia ci tiene a realizzarla a tutti i costi. Per la comunità di Ginestra, questa strada servirà ben poco, l’entrata dista circa un km dal paese, mentre ad appena 5 km, con la Ginestra-Barile, appena rimessa a nuovo, c’è l’imbocco per la superstrada Potenza-Melfi.  Intanto i lavori di questa strada procedono velocemente nel tratto Ginestra-Venosa, mentre in quello precedente, la Ripacandida-Ginestra, i lavori sono fermi da mesi, sembra che nei giorni scorsi, è stato rescisso il contratto con l’impresa che aveva eseguito i lavori su questo lotto, forse si apre uno spiraglio per ultimare questa galleria, che doveva ultimarsi, secondo le stime degli addetti, nel 2008. Ma non hanno fatto conti con il terreno che, sembra, ceda ad ogni colpo di… piccone.
Lorenzo Zolfo

L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORENZA IN …DIMENSIONE EUROPEA.

L’ISTITUTO COMPRENSIVO DI FORENZA IN …DIMENSIONE EUROPEA.
Forenza.
L’Istituto Comprensivo di Forenza, diretta dalla prof.ssa Lilia Allamprese,, nell'ambito del Lifelong Learning Programme, partecipa dallo scorso anno al Programma europeo di istruzione e formazione
relativamente al Comenius. Obiettivo generale del programma è contribuire, attraverso l'apprendimento permanente, alla crescita della Comunità quale società avanzata basata
sulla conoscenza promuovendo gli scambi, la cooperazione e la mobilità tra i sistemi di istruzione e formazione in modo che essi diventino un punto di riferimento di qualità. “La nostra scuola-riferisce la dirigente prof.ssa Lilia Allamprese- ha ricevuto un cospicuo finanziamento poichè il progetto candidato dal titolo "Le quattro stagioni in Europa" è stato  approvato dall'Agenzia Nazionale di Firenze che fa da tramite per i programmi europei. Il finanziamento copre interamente le spese di viaggio e soggiorno all'estero, cioè dodici mobilità  in Paesi della Comunità europea da parte docenti che aderiscano al programma di formazione. La prima mobilità è stata effettuata in Lituania, nella città-capitale di Vilnius dove nel periodo 04-10 ottobre 2009 si è svolta presso le scuole la prima settimana di formazione per i docenti. Nel corrente anno le mobilità attuate sono in Belgio e in Inghilterra, Delbeek,Torouth e Telford le località dove i docenti hanno soggiornato per alcuni giorni, accolti calorosamente dagli alunni delle scuole visitate, ma anche dai colleghi e dalle autorità delle cittadine che hanno manifestato grande entusiasmo per il gruppo degli italiani.
Il prossimo appuntamento è a maggio prossimo poiché saranno ospiti della nostra scuola tutti i docenti delle scuole partner per i quali prevediamo la permanenza a Forenza e Maschito, sede staccata del nostro istituto.  La ricaduta metodologico-didattica da parte dei  docenti che partecipano
alla formazione è notevole: infatti, essere coinvolti in un'esperienza di tale livello sicuramente arricchirà il nostro contesto scolastico e ambientale. Aprirsi all'Europa e conoscere i modelli di istruzione di altri Paesi europei potrà davvero facilitare la creazione di nuovi ambienti di
apprendimento in cui la tecnologia svolga un ruolo indispensabile anche nei processi di insegnamento/apprendimento”.
Lorenzo Zolfo

L’ASD FLACCO VENOSA VINCE DI MISURA SUL FC. NEMOLI

Calcio a 5 Donne. L’ASD FLACCO VENOSA VINCE DI MISURA SUL FC. NEMOLI
ASD FLACCO VENOSA 4
F.C. NEMOLI                    3
ASD Flacco Venosa: Martino Carmela,  Salcino Antonella, Bochicchio Vita, Sciarrillo Giuseppina, Occhionero Annalisa, Petta Sara, Colella Francesca, Rinaldi Marianna, Checa Alba, Centrone Chiara, Barbano Valentina, all. Curatela Massimo.
F.C. Nemoli : Franco Marisa, Mastroianni Angela, Carlomagno Giusy, Labanca Rosa, Papaleo Maddalena, Annuzzo Donatella, Sangiovanni Teresa, Mastroianni Maria, Chiarelli Nicolina.  All Dilascio Roberto
Arbitro: Traficante di Rionero in Vulture.
Venosa.
Il match inizia con le Oraziane subito all’attacco, già al primo minuto  Colella impegna per la prima volta il portiere avversario, il quale ottimamente risponde evitando il vantaggio alla squadra oraziana..  Al 4’ minuto è il centrale difensivo venosino, Occhionero a coordinarsi ed effettuare un ottimo tiro che scheggia la traversa. La F.C. Nemoli non ci sta a subire l’attacco asfissiante del Flacco Venosa ed allora con il proprio capitano firma l’1-0. La gara continua con un ritmo elevato e un quantitativo enorme di tiri in porta da ambo le formazioni, ma ancora una volta è il Nemoli al 18’ a  raddoppiare le distanze sempre con il proprio capitano. Sul risultato 0 – 2 mister Curatella non ci sta e suona la carica, così Checa prende le redini della squadra ed accorcia prima le distanze al 22’ e poi ottiene il pareggio allo scadere del primo tempo. Il secondo tempo assume un'altra piega, le giocatrici venosine fanno tesoro dei consigli del loro mister ed iniziano a giocare come è nella loro indole, così al 32 è’ l’ oraziana Checa a ribaltare il risultato con una sassata sul secondo palo. L’ASD Flacco così acquisite le giuste motivazioni inizia a costruire una serie di azioni che la portano ad una corretta circolazione di palla, infatti è il 39’  quando il sempre reperibile laterale Sciarrillo insacca palla nel sette su un millimetrico assist della numero dieci Rinaldi. Il match continua sempre su alti livelli e la meritevole Nemoli non molla così al 24’ minuto accorcia le distanze con il suo capitano che concretizza una punizione dal limite. Mister Curatella vuole i tre punti così chiama a sé la sua fantasista Rinaldi chiedendole di tener il gioco il più alto possibile, infatti con la sua abilità tecnica la Rinaldi fa scorrere gli ultimi instanti del match con la palla in suo possesso, quasi ridicolizzando quello che si è dimostrato un ottimo avversario. Ottima la prestazione globale della squadra venosina che denota un clima di spogliatoio invidiabile, infatti  è il capitano Bochicchio a sostenere in campo e dalla panchina le proprie colleghe offrendole la giusta grinta fautrice del meritato successo.
Lorenzo Zolfo

RUBATO UN TRAPANO IMPASTATORE DEL VALORE DI 800 EURO A GINESTRA

GINESTRA 14-11-2010. DAL SANTUARIO DELLA MADONNA DI COSTANTINOPOLI, IN RISTRUTTURAZIONE, RUBATO UN TRAPANO IMPASTATORE DEL VALORE DI 800 EURO. IL PARROCO DON GILBERTO DURANTE LA SANTA MESSA DI DOMENICA SCORSA INFORMA I PRESENTI IN CHIESA E CHIEDE LA RESTITUZIONE DELL’ATTREZZO.
Ginestra.
Nei giorni scorsi si è verificato un furto nel Santuario del paese, che si sta ristrutturando, la cui riapertura al culto, dopo anni di chiusura, è prevista nel maggio del 2011, in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna di Costantinopoli, protettrice del paese. E’ sparito un trapano impastatore del valore di 800 euro. A darne notizia il parroco del paese, don Gilberto Cignarale, durante la santa messa di domenica scorsa. Ha informato i presenti in chiesa, invitandoli a parlarne nei luoghi frequentati dalla gente, bar, negozi ed uffici, affinchè gli autori di questo gesto ingiustificabile si pentino e riportino indietro questo attrezzo che serve per continuare i lavori al Santuario. Il parroco ha precisato: “questo furto è stato fatto alla comunità di Ginestra, che sta aspettando da tanti anni questo santuario”. Don Gilberto dopo aver riportato al suo splendore la chiesa madre di San Nicola Vescovo, dove campeggia il bellissimo mosaico del Cristo Pantocratore, alcuni mesi fa nella sala consiliare del Comune arbereshe ha presentato alla popolazione il progetto del nuovo santuario della Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra.  Un progetto ambizioso. Prima della presentazione di questo progetto, il parroco don Gilberto ha riferito: “l’idea è nata dalla riscoperta dell’arte del Gaudì, che nei suoi progetti inserisce tanti soggetti biblici che richiamano tanto alla spiritualità. Mai come in questo momento la comunità deve dimostrare il senso di appartenenza a questa chiesa. Si tratta di riscoprire una propria identità e questo santuario rappresenta il simbolo di Ginestra. E’ un vostro orgoglio. Lo slogan, solidarietà per Ginestra, partito alcuni mesi fa col concerto di Massimo Ranieri, non si fermerà. Dio la vuole quest’opera, ma vuole anche il vostro aiuto. Vale la pena impegnarsi, la provvidenza ci aiuterà, conosce strade sconosciute. Vi chiedo un contributo popolare per un senso di corresponsabilità e di appartenenza a questa chiesa”. I lavori del santuario sono iniziati nel dicembre del 2009, con i contributi della CEI, del fondo cassa parrocchiale e del contributo popolare. Servo altri soldi per completarla, ma il parroco non si dispera, alla fine riuscirà sicuramente in questo progetto ambizioso ma importante per la comunità di Ginestra.
Il parroco poi con l’ausilio di una video proiezione ha illustrato lo stato di fatto e di progetto del santuario. Gli interni saranno realizzati in marmo policromatico, soprattutto tutta la pavimentazione e la parete alle spalle dell’altare dove sarà raffigurata una quercia, al cui interno sarà incastonato l’attuale affresco murale cinquecentesco della Madonna di Costantinopoli. Il campanile, costituito da una veletta, sarà riportato alle origini, come dimostrano alcune foto degli anni ’50. Saranno recuperati e lasciati a faccia vista alcuni elementi murali rinvenuti dall’attuale restauro, in particolare un grosso arco ed un portale della vecchia porta in disuso, dove nel passato veniva praticato il rito del battesimo della quercia (u cumpar d’ lu vscidd). L’ingresso al santuario avverrà tramite tre porte, due laterali ed una centrale, i cui portoni saranno realizzati in bronzo ed avranno come tema religioso i misteri del Rosario. Sulle pareti della cappella centrale verranno realizzati dei mosaico dell’artista arbereshe, Josif Dobroniku, lo stesso che ha realizzato il mosaico del maestoso Cristo Pantocratore nella chiesa madre di San Nicola Vescovo. La cappella del Santissimo avrà giustamente, come elemento principale, il tabernacolo che sarà realizzato su più livelli in argento e oro. Sarà arredata con sedute in legno con leggii per la meditazione personale delle Sacre Scritture.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il santuario della Madonna di Costantinopoli in ristrutturazione.

LA FLACCO VENOSA INFLIGGE UNA PESANTE SCONFITTA ALLA REAL MURESE. 13 A 5 IL PUNTEGGIO FINALE.

CALCIO A 5 SERIE C 2. VENOSA 13-11-2010. LA FLACCO VENOSA INFLIGGE UNA PESANTE SCONFITTA ALLA REAL MURESE. 13 A 5 IL PUNTEGGIO FINALE. SUGLI SCUDI D’ERRICO, CHE HA FESTEGGIATO IL COMPLEANNO CON 5 GOL.
FLACCO VENOSA    13
REAL MURESE          5
FLACCO VENOSA: Gaudeano, Gammone,Nuzzo, Boccomino, Gaudioso, Dipalo, D’Errico, Cacossa, Scoca, Pescuma. A disp: Digrisolo. All: D’Urso.
REAL MURESE: Carlucci, Tummillo, Altieri, Cerone G., Remollino, Pompeo. Dir. Acc: D.Cerone.
Arbitro: Guida da Montemilone.
Marcatori: al 7, 16 e 58’ Boccomino; al 14’Tummillo, al 20’ e 50’ Altieri, al 25’ Scoca, al 30’, 33’, 34’, 40’ e 42’ D’Errico, al 32’ e 54’ Pompeo, al 36’ Pescuma, al 49’ e 53’ Dipalo, al 55’ Gammone.
Venosa.
Ancora una vittoria importante, ai fini della classifica, per la squadra di mister D’Urso che si mantiene nei posti alti di classifica. Sugli scudi, D’Errico, che ha festeggiato con 5 gol, sia pure con un giorno di anticipo, il suo compleanno. La R.Murese è giunta a Venosa, rimaneggiata, con solo 6 giocatori, il suo miglior giocatore è stato Pompeo, autore di una doppietta, che ha dato fastidio non poco alla difesa locale. Buona la prova del portiere Gaudeano, autore di strepitosi interventi.
La cronaca. Inizio sofferto per i locali, al 2’ Pompeo ( il più pericoloso degli ospiti) al tiro, Pescuma salva sulla linea. Cerone impegna Gaudeano ad una non facile parata. Al 3’ è ancora Pompeo su punizione ad impensierire l’estremo difensore locale, che respinge, la palla arriva ad Altieri, il cui tiro è deviato in angolo. Solo al 5’ si fa vedere la Flacco Venosa, Pescuma al tiro, palla deviata in angolo da Altieri. Al 6’ Boccomino, su rinvio lungo del portiere, da pochi passi, spreca, palla deviata in angolo dal portiere. Ma al 7’ su rimessa laterale di Gammone, Boccomino anticipa tutti e segna. Al 9’ potrebbe raddoppiare la Flacco, ma Nuzzo, servito da Boccominino, spara addosso al portiere. Al 10’ Gaudeano, in uscita, salva si Altieri. Subito dopo, Boccomino per Gammone, tiro deviato dal portiere. Al 12’ è Gaudeano a dire no ad un forte tiro ravvicinato di Pompeo. Al 13’ Remollino solo davanti la porta colpisce la sagoma di un avversario. Al 14’ pareggia la Murese: Pompeo libera Tummillo ad una conclusione ravvicinata vincente. Al 15’ Dipalo per Capezio che colpisce la traversa. Al 16’ va in vantaggio la squadra locale: Boccomino, servito da Gaudioso, con un bel rasoterra segna. Al 18’ Gammone ruba palla all’avversario, passa a Boccomino, tutto solo davanti la porta, tentenna e spreca. Al 20’ pareggiano gli ospiti: dopo un batti e ribatti nell’area locale, la palla giunge ad Altieri che centra l’angolino basso alla sinistra del portiere.  Al 21’ e 22’ è il palo a negare il gol a Dipalo e Gammone. Al 25’ è Scoca a riportare in vantaggio il Venosa: da terra colpisce la palla che si insacca dietro le spalle del portiere. Al 26’ Pompeo da pochi passi si fa parare la conclusione da Gaudeano. Al 30’ Gammone serve D’Errico ad una conclusione vincente. Nel secondo tempo, la Flacco Venosa domina, la R.Murese sembra frastornata. Al 31’ Gammone da pochi passi calcia addosso al portiere. Al 32’ Tummillo dalla fascia mette al centro dove irrompe Pompeo e segna. Ma subito dopo su angolo di Gammone, D’Errico anticipa tutti e realizza. Gaudeano è bravo a deviare due forti conclusioni di Pompeo. E’ ancora D’Errico, servito da Gammone, a segnare. Dilaga la Flacco Venosa, al 36’ Dipalo serve Pescuma ad un tiro vincente. Al 40’ D’Errico pur decentrato dalla destra, calcia e palla nel sette alla destra del portiere. Al 41’ punizione-bomba di Pompeo deviata da Gaudeano. Al 42’ Cacossa per D’Errico che realizza il suo 5° gol personale. Al 45’ Cacossa per Dipalo, davanti la porta spreca. Subito dopo è Altieri a tu per tu con Gaudeano a mettere oltre la traversa. Al 48’ Gaudeano salva su Remollino. Ma è la volta di Dipalo, servito da Cacossa, a fare centro. Al 50’ Pompeo per Altieri che dalla distanza realizza. Al 53’ bel gol dalla distanza di Dipalo. Al 54’ Pompeo si libera di Gaudeano e mette dentro. Ma è Gammone, da lontano, a realizzare. Al 57’ Scoca da pochi passi spreca. Al 58’ Scoca invita Boccomino al suo terzo gol personale. L’ultima azione degna di nota avviene al 59’, Gaudeano ferma Altieri lanciato da un compagno.
Lorenzo Zolfo

TRA POCHI GIORNI LA BARILE-GINESTRA SARA’ ULTIMATA. INSTALLATE BARRIERE DI SICUREZZA

14 NOVEMBRE 2010. VIABILITA’. TRA POCHI GIORNI LA BARILE-GINESTRA SARA’ ULTIMATA. INSTALLATE BARRIERE DI SICUREZZA SUL PONTE DELL’ARCIDIACONATA. LA PROVINCIA HA FATTO UN BUON LAVORO.
Ginestra.
Sono bastati due mesi di lavoro per far cambiare volto alla strada Barile-Ginestra, da sempre conosciuta come “strada di nessuno”. Costruita negli anni ’70 dall’Ente di Irrigazione, questa strada non è stata mai presa in considerazione dagli Enti preposti.”Teatro” di tanti incidenti in questi ultimi anni, su sollecito dei Comuni interessati (Ginestra e Barile), la Regione Basilicata e la Provincia, muovendosi in sinergia, hanno posto interesse per questa strada, importante per raggiungere il venosino e la superstrada Potenza-Melfi, basti pensare che transitano oltre mille mezzi al giorno. I lavori che sono stati eseguiti su questa strada (che presto diventerà provinciale), dall’impresa Basso di Melfi, riguardano interventi di risagomatura del piano viabile a tratti saltuari, la segnaletica orizzontale, spurgo cunette e ripristino manufatti, installazione barriere di sicurezza. La strada è stata completamente rifatta, mancano pochi giorni alla consegna dei lavori. Da completare poco più di un km di segnaletica orizzontale e circa 900 metri di strada in prossimità dell’abitato di Ginestra. Soddisfatto di questo lavoro anche l’Impresa, Basso di Melfi. Avvicinato il responsabile dell’impresa, Alessandro Basso, sempre presente sul posto, ha riferito: “ il cattivo tempo dei giorni scorsi, ha interrotto il lavoro, altrimenti la strada era completamente completata, anticipando i tempi di consegna, previsti per gennaio. Non abbiamo trovato alcuna difficoltà durante i lavori, le cunette sono state interamente ripulite, alcuni canali, che servivano per le scolo delle acque piovane, sono stati riportati alla luce, in alcune curve la visuale è migliorata con l’eliminazione della vegetazione. Le piogge incessanti dei giorni scorsi sono state un banco di prova per verificare il lavoro fin qui svolto. Tutti gli automobilisti che transitano su questa strada (sono in tanti), si complimentano per il lavoro che abbiamo eseguito. L’unico neo è quello riguardante alcuni frontisti nel territorio di Barile, che per accedere al proprio fondo agricolo, ostruiscono le cunette. La Provincia è stata informata di questo e si sta muovendo. In questo momento, i lavori sono giunti nell’abitato di Ginestra, dove stiamo lavorando sui 900 metri di strada,di collegamento con la provinciale Ginestra-Venosa. Stiamo eseguendo la fresatura del manto stradale, seguirà la risagomatura ed il nuovo manto stradale. Mi auguro di terminare i lavori entro pochi giorni”.
Lorenzo Zolfo

Auguri ad Antonella Carlucci

Venosa 12 novembre 2010. Auguri ad Antonella Carlucci per i 15 anni compiuti, alunna di V B del Liceo Classico "Quinto Orazio Flacco"

VIABILITA’. UN PERICOLO COSTANTE LA POTENZA-MELFI.

VIABILITA’. UN PERICOLO COSTANTE LA POTENZA-MELFI. MA CHE HANNO FATTO GLI AMMINISTRATORI REGIONALI NEGLI ANNI ’90? ALLLORA I SOLDI GIRAVANO E SI POTEVA RADDOPPIARE QUESTA STRADA CON L’AVVENTO DELLA FIAT.
Ginestra.
Solo oggi si parla della Potenza-Melfi e della sua pericolosità, grazie, si fa per dire, degli incidenti, alcuni anche mortali. Su questa strada si poteva fare qualcosa sicuramente negli anni ’90, negli anni dell’avvento della Fiat a San Nicola di Melfi. Possibile che nessuno dei nostri governanti regionali di allora, o l’Anas (visto che la strada è di loro competenza) abbia avuto la”brillante” idea di investire su questa strada, magari con il suo raddoppio, (allora i soldi giravano, eccome che giravano!) che aprire una fabbrica così mastodontica come la Fiat,comportava un aumento notevole di traffico. Immaginate voi, il traffico sulla Potenza-Melfi alcuni minuti prima dell’ora di entrata alla fabbrica ed alcuni minuti dopo l’uscita dalla fabbrica!
Evidentemente i nostri amministratori regionali e l’Anas pensavano ad..altro, non allo sviluppo ed al miglioramento della Potenza-Melfi che da quando esiste la Fiat, su questa strada viaggiano migliaia di lavoratori della Fiat e dell’indotto, alcuni partono perfino da Lagonegro, tre ore prima di iniziare il lavoro.
l.z.
la foto ritrae un incidente.

"COPPE PIENE PER UNA FLACCO ASSETATA DI GOL".

"COPPE PIENE PER UNA FLACCO ASSETATA DI GOL".

CHECA E RINALDI METTONO K.O.

LA FST RIONERO.

L'ASD FLACCO VENOSA FEMMINILE SI IMPONE CON UN SONORO

10 A 4 NEL RITORNO DI COPPA ITALIA.

E' il Flacco Venosa sotto la guida dell'ormai esperto allenatore Massimo Curatella a passare il turno della Coppa Italia Femminnile battendo nella gara di ritorno la meritevole FST RIONERO. La gara diretta dall'arbitro Sig. Nicola Latorre della sezione di Venosa, presenta le seguenti formazioni:

FST Rionero: Ditolve Marica, Gallucci Valentina,Nardozza Eloisa, Santomauro Martina, Posa Maria, Grieco Maura, all. Dilenoardi Pasquale.

ASD Flacco Venosa: Bochicchio Vita, Sciarrillo Giuseppina, Occhionero Annalisa, Petta Sara, Colella Francesca, Rinaldi Marianna, Checa Alba, Centrone Chiara, Barbano Valentina, all. Curatela Massimo.

Checa e Rinaldi superstars con 9 gol in due mettono il sigillo ad un match che sembrava tutt'altro che scontato. Infatti nella metà del primo tempo entrambi i portieri conservano le loro porte inviolate, in particolar modo è il portiere Bochicchio ad impedire il vantaggio alle giocatrici di mister Dilonardo andate più volte alla conclusione con il capitano Grieco. Al 18' è il capitano del Flacco Venosa ad inaugurare il taccuino del Sig. Latorre, firmando l'1-0. Fino alla fine del primo tempo, le giocatrici venosine mettono alla corda le loro avversarie concludendo con un secco 5 a 0, con le marcature di Sciarrillo, Rinaldi e Checa (3). La FST Rionero non ci sta, e nel secondo tempo manda in campo la formazione iniziale carica di grinta. Infatti è Greco, la giocatrice vulture più motivata ed informa delle loro, ad accorciare repentinamente le distanze. Subito il gol la squadra che porta il nome del celebre poeta latino mette in campo la sua più famosa citazione, e così “ coglie l'attimo “più volte nella distrazione del centrale difensivo della squadra rionerese e nella destrezza della Rinaldi per portare a termine la partita sul risultato di 10 a 4.
Oltre alla supremazia della squadra di casa, si sottolinea l'ottima prova del direttore di gara Sig. Latorre che applica il regolamento con meticolosità e razionale buon senso, fornendo quello che in tutti i match si vorrebbe assistere ovvero un momento di sola competizione sportiva.
G.Perrotta



IL FLACCO VENOSA MASCHILE SUPERA IL TURNO DI COPPA BATTA.
Sempre divertenti e piacevoli i derby tra i “D'Urso del Vulture”, sconfitto il Real Corona per 9 a 4.

Dopo la vittoria in campionato sul campo esterno di Potenza, la squadra dell'oraziano Mister D'Urso è sempre più convinta nel passaggio dal sogno alla realtà. Infatti sotto la direzione del Sig. Lorenzo Gravina della sezione di Venosa, il Flacco sfoggia una prova brillante superando la squadra Rionerese. Le formazioni:


ASD FLACCO VENOSA: Digrisolo Antonio, Gaudeano Francesco, Gaudioso Enzo, Pescuma Paolo, D'Errico Giuseppe, Santarsiero Angelo, Nuzzo Alessandro, Capezio Antonio, Gammone Marco, Dipalo Angelo, Boccomino Giuseppe. Allenatore : D'Urso Francesco.

REAL CORONA RIONERO: Musto Pasquale, Callimo Gerardo, Grieco Michele, Brienza Carmine, Capobianco Canio, D'Urso Giovanni, Mazzucca Adriano, Di Lucchio Giuseppe. Allenatore: D'Urso Antonio.

La partita inizia con le squadre che cercano di studiarsi, infatti per i primi cinque minuti il risultato è ancora sullo 0 a 0. E' il venosino Gammone a capire per primo come gonfiare la rete avversaria firmando l'1-0. Il Rionero non ci sta ed attacca con il suo numero 10 Mazzucca che dalla sinistra piazza la palla sul secondo palo, ottenendo il pareggio. Ma Gammone ha sete di vittoria così, carica il destro e fa partire una vera sassata riportando il vantaggio al nono minuto. Al 15' Santarsiero mostra la alla squadra avversaria di avere nel proprio repertorio tecnico il tiro a giro: punizione dalla destra calciata all'incrocio a “togliere la ragnatela” nell'angolo alla destra del portiere, firmando così il doppio vantaggio per la squadra Venosina. Dopo nemmeno 7 minuti Santarsiero firma la sua doppietta. Il Real Corona allora ci mette l'orgoglio e raggiunge alla fine del primo tempo il pareggio con i gol di Capobianco e Brienza. Inizia la ripresa ed il solito Gammone fa capire al portiere avversario che la sua porta sarà un tiro al bersaglio. Infatti nei successivi dieci minuti il Real Corona si ritrova in svantaggio per 7 a 4 con i gol di Gammone, Gaudioso e Capezio. E' il 18' minuto è il mister del Flacco Venosa accorgendosi del metro di arbitraggio all'inglese del Sig. Gravina decide di effettuare il cambio della guardia facendo entrare il portiere Gaudeano che si fa trovare subito pronto respingendo a tu per tu con l'avversario un gol che sembrava quasi fatto. Il bomber Boccomino vuole mettere anche lui l'autografo sul taccuino dell'arbitro cosi insacca al minuto 23' uno spettacolare pallonetto di testa. Il K.O. per il Real Corona arriva al venticinquesimo minuto con la tripletta di Santarsiero. Si evidenzia la splendida prova del laterale Nuzzo che nonostante non sia riuscito a segnare così come il suo collega D'Errico, hanno applicato alla regola ciò che il loro Mister chiedeva. A termine della partita è stato chiesto al mister Oraziano il segreto di come abbia raggiunto il terzo risultato utile consecutivo le sue parole sono state: “ Nulla ci viene regalato ma tutto deve essere conquistato con la fatica dell'allenamento e della perseveranza!”
Il Presidente Curatella intervistato anche lui nel finale ringrazia tutti i cittadini che seguono la Flacco ed in particolare il neoconsigliere Perrotta Giuseppe e il suo staff che molto sta facendo per aiutare questa associazione a crescere e divertirsi, ma soprattutto ad affermarsi come realtà sportiva sempre più in espansione. Grazie a tutti.
Lorenzo Zolfo