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2^FESTA DELLA VENDEMMIA E 1^ COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI A CURA DELLA PRO-LOCO “ZHURIAN”

GINESTRA 1 NOVEMBRE 2010. 2^FESTA DELLA VENDEMMIA E 1^ COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI A CURA DELLA PRO-LOCO “ZHURIAN” IN PIAZZA RAFFAELE CIRIELLO CON DEGUSTAZIONE DI ALCUNI PIATTI TIPICI AUTUNNALI.
Ginestra.
La pro-loco “Zhurian”, da sempre promotrice di eventi enogastronomici, organizza, per il 1 novembre, per il 2° anno consecutivo la 2^ festa della vendemmia ed in occasione della commemorazione dei Defunti la riproposizione di un piatto tipici, il grano con vino cotto. Il tutto avverrà in piazza Raffaele Ciriello a partire dalle ore 19,30. Il presidente di questa associazione, Massimo Summa, che nei giorni scorsi si è riunito insieme agli altri soci, L.Milito; A.Pepe, G.Labriola e A.Pepe,precisa: “è una festa di piazza nella quale nessuno potrà rinunciare. Si potranno degustare alcuni piatti poveri ma prelibati come il pane cotto con cime di rape, patate bollite con olio fritto, aglio e peperoni cruschi, la pasta fatta in casa (fringiull), verza con vino cotto e fagioli, le castagne arrostite accompagnate dal vino aglianico doc del Vulture. Sarà data una dimostrazione della pigiatura dell’uva e della torchiatura dei mosti. Saranno aperte le botteghe dei sapori arbereshe realizzati dal Comune. Il prossimo 7 novembre in un incontro che si terrà a Venosa aderiremo al consorzio delle pro-loco del vulture-melfese per dare più forza a queste associazioni. Tra i prossimi impegni per il Natale l’addobbo natalizio nel centro storico ed il Babbo Natale itinerante”.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono un momento dell’incontro dei componenti della pro-loco e la festa dell’anno scorso.

L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MASCHITO ISTITUISCE BUS NAVETTA PER IL CIMITERO.

MASCHITO 1 E 2 NOVEMBRE IN OCCASIONE DELLA FESTA DEI DEFUNTI 2010 L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ISTITUISCEBUS NAVETTA PER IL CIMITERO.
Maschito.
Come ogni anno la comunità di Maschito si prepara a celebrare le giornate  dedicate alla commemorazione dei defunti, quando centinaia di cittadini residenti e non, si recheranno in visita ai propri cari per onorare la memoria.
Quest’anno l’Amministrazione Comunale oltre al solito impegno di manutenzione straordinaria del Cimitero e dell’intera area circostante, ha istituito in forma sperimentale, un servizio di bus navetta gratuito da e per il cimitero, con corse ogni ora sia lunedì 1° novembre che martedì 2 novembre.
Le corse prevedono fermate in diversi punti del Paese al fine di garantire un servizio uniforme a tuta la cittadinanza.
“Con questa iniziativa-riferisce il Sindaco Antonio Mastrodonato- intendiamo continuare nell’attività di miglioramento dei servizi alla cittadinanza, in particolare alle persone anziane e con difficoltà motorie per raggiungere il Cimitero permettendo loro di poter onorare la memoria dei propri cari.
Garantire a tutta la cittadinanza la migliore qualità nei servizi che riusciamo ad offrire, nonostante le difficoltà quotidiane che incontriamo, è per noi fondamentale e motivo di stimolo e orgoglio, perché significa garantire a tutti, ripeto in particolare anziani e persone con difficoltà motorie, una migliore qualità della “vita” senza dover rinunciare a quelle cose importanti, come può essere la festa dei defunti.
Considerato che è il primo anno che si sperimenta il servizio di bus-naveta per il cimitero, si potranno verificare piccoli intoppi, ma sono sicuro che saranno sicuramente molti i benefici per i cittadini, che mi auguro usufruiranno e apprezzeranno l’iniziativa”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae la chiesa madre di Maschito ed il logo del paese.

Auguri alla frof.ssa Luigia Scavone

Venosa 28 ottobre 2010. La prof.ssa. Luigia Scavone, docente di Matematica, ha 
festeggiato con i colleghi de Liceo Classico di Venosa. Lo scorso 16 ottobre si è unita in matrimonio con Mario Niro nel convento Sant'Antonio del suo paese di origine, Tito.

IL CONSIGLIO COMUNALE RINVIA LA DECISIONE SU UNA PERIZIA DI VARIANTE PER L’ACCESSO ALLA STRADA MINORE

GINESTRA 29 OTTOBRE 2010. SUPERSTRADA ORAZIANA. IL CONSIGLIO COMUNALE RINVIA LA DECISIONE SU UNA PERIZIA DI VARIANTE PER L’ACCESSO ALLA STRADA MINORE IN PROSSIMITA’ DELLO SVINCOLO PER GINESTRA. ATTESO UN INCONTRO CON L’ING. CIMINI, RESPONSABILE DEL PROGETTO DI QUESTA STRADA.
Ginestra.
Nella seduta consiliare dello scorso 29 ottobre, il consiglio comunale doveva prendere una decisione sull’approvazione di una perizia di variante per l’accesso ad una strada minore riguardante il terzo lotto che da Ripacandida conduce a Ginestra. Nel prendere la parola, il Sindaco Fabrizio Caputo ha detto. “ormai il progetto è stato approvato, dobbiamo attenerci alle varianti che prevede l’eliminazione di un piccolo viadotto in località “pezza della castagna” a circa un km dal nostro centro con relativa deviazione del flusso stradale”. Presenti 8 su 13 consiglieri che all’unanimità hanno deciso di rinviare a data da destinarsi qualsiasi decisione in merito per avere maggiori chiarimenti sulle presunte osservazioni di alcuni cittadini circa gli accessi ai propri poderi e per avere un incontro con l’ing. Angelo Cimini, progettista responsabile di questa strada.
Il consigliere comunale, capogruppo della minoranza, l’ing. Raffaele Tucciariello, già qualche giorno prima del consiglio comunale, ha preso visione di questa variante, queste sono le sue considerazioni: “ritengo che non siano state prese in considerazione le osservazioni di alcuni cittadini che hanno richiesto per iscritto alcune modifiche alla viabilità secondaria atte a salvaguardare alcune colture presenti sul nostro territorio, come uliveti e vigneti che producono il pregiato vino, aglianico doc del Vulture. Infatti, questa viabilità secondaria andrebbe a sezionare ulteriormente fondi già stravolti dalla già criticata viabilità principale. Nella perizia di variante che andremmo a deliberare costringeremmo gli automobilisti a percorrere un tratto stradale più lungo e ripido”.
Di questa Oraziana, i cui lavori sono iniziati oltre 20 anni fa, è stato aperto al transito solo il 1 e 2 lotto che da Rionero conduce a Ripacandida, da completare, a data da destinarsi, la Ripacandida-Ginestra, i lavori iniziati nel dicembre del 2007 e dovevano ultimarsi un anno dopo, fino ad oggi non si sa dove sono arrivati i lavori, l’ultimo tratto, la Ginestra-Venosa è interessato da lavori che stanno stravolgendo il territorio, con l’eliminazione di alcune collinette.
Lorenzo Zolfo
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DALLA TOSCANA NEL SUO PAESE NATIO. UN EX FRANTOIO TRASFORMATO IN UN CENTRO COMMERCIALE

GINESTRA 28 OTTOBRE 2010. DALLA TOSCANA NEL SUO PAESE NATIO. UN EX FRANTOIO TRASFORMATO IN UN CENTRO COMMERCIALE. INAUGURAZIONE TOP BRANDS & LUXURY OUTLET DI RENATO VIA MAZZINI. UN CINQUANTENNE INNAMORATO DEL MONDO DELLE GRIFFE NEL CAMPO DELL’ABBIGLIAMENTO.
Ginestra.
Spesso accade che si lascia la Basilicata per emigrare in cerca soprattutto di lavoro. Invece nel piccolo centro arbereshe di poco più di 700 abitanti, un emigrante, Renato Lacedra, da sempre innamorato del mondo delle griffe nel campo dell’abbigliamento, ha portato a termine un progetto che aveva a cuore da anni. Ha inaugurato lo scorso 28 ottobre, un centro di abbigliamento, Top Brands & Luxury Outlet, nella centralissima via Mazzini. Un ex frantoio trasformato in un centro commerciale. Alla presenza del Sindaco del paese, Fabrizio Caputo e di tanta gente, molta provenienta dai centri limitrofi, il parroco don Gilberto Cignarale ha benedetto la nuova struttura commerciale. Avvicinato il proprietario di questa struttura, Renato Lacedra, ha spiegato i motivi di questa sua iniziativa che a molti sembra azzardata: “da sempre innamorato del mio paese, è una sfida che ho voluto lanciare. Questo era un progetto pensato da decenni e portato a termine con convinzione e determinazione. Sono convinto e consapevole che si può investire anche in un piccolo paese come Ginestra ed in una regione come la Basilicata”. L’impresa che ha eseguito i lavori di trasformazione di questo ex frantoio in un negozio di abbigliamento, nel giro di solo quattro mesi, è stata l’impresa edilizia Giuseppe Fortuna di Foggiano di Melfi, presente all’inaugurazione con tutta la famiglia. Sui lavori eseguiti, Fortuna ha riferito: “la struttura era in condizioni disastrose, una prima impresa aveva solo iniziato e poi ha rinunciato. Il lavoro, abbastanza certosino, è stato quello di rifinire il tutto. La pietra esistente l’abbiamo ripulita con l’acido, insabbiata, ristuccata ed infine è seguito il lavoro fissativo”. Entusiasta anche il progettista di questa struttura, il geom. Massimo Summa: “un antico frantoio trasformato in un locale di alta classe con piccoli, semplici e significativi interventi”.Tra i presenti, molti di fuori, tra questi U.Di Mauro di Rionero che ha apprezzato la sfida lanciata da questo cittadino di Ginestra che ha voluto investire nel suo paese natio: “ è da lodare chi da giovane è emigrato nel mondo delle griffe, nel campo impegnativo dell’abbigliamento, ed è riuscito a riportare nel suo paese di origine l’esperienza acquisita riportandone un grosso successo, testimoniato da una ricca e competente utenza zonale”.
Lorenzo Zolfo

IL PD, SENZA SEDE, RIUNISCE I PROPRI TESSERATI A GINESTRA

GINESTRA. 25-10-2010. IL PD, SENZA SEDE, RIUNISCE I PROPRI TESSERATI IN VISTA DELLE PROSSIME ELEZIONI COMUNALE DEL 2011.
Ginestra.
Nel piccolo centro arbereshe, la prossima primavera si vota per il rinnovo del nuovo consiglio comunale. C’è già qualcuno come il PD che si sta movendo e lo scorso 25 ottobre i propri tesserati si sono dati appuntamento nell’ex sede municipale del Comune ( il partito è senza una sede), in via Francesco Jura, per rinnovare le cariche. Erano presenti in pochi,  non si è potuto discutere di molto anche per mancanza di tutti i tesserati. L’ing.Raffaele Tucciariello, consigliere comunale, capogruppo della minoranza, è stato nominato segretario comunale del PD. Mentre il referente del PD alla Provincia è stato nominato il geom.Massimo Summa. Entrano a far parte del direttivo comunale del PD :  Nicola Labriola, Lucia Milito, Dina Ciriello,  Carmen Maltempo,  Saverio Pipolo e Vittorio Bochicchio. I tesserati del Pd a Ginestra allo stato attuale  sono 12. Garanti di queste nomine sono stati Arduino Lospinoso di Melfi ed il neo Segretario Comunale del PD di Melfi.                       Avvicinato il neo tesserato Bochicchio ha detto: “ non è possibile che il partito più votato nel paese, in tutte le elezioni che si svolgono, sia senza una sede. Per le riunioni si prende in prestito l'ex sala consiliare del Comune di Ginestra”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae l’abitato di Ginestra.

CALCIO A 5 SERIE C FEMMINLE. ESORDIO VINCENTE PER LA FLACCO VENOSA

CALCIO A 5 SERIE C FEMMINLE. ESORDIO VINCENTE PER LA FLACCO VENOSA IN COPPA ITALIA SUL DIFFICILE CAMPO DI RIONERO. IN EVIDENZA LA 15ENNE SARA PETTA DEL FLACCO VENOSA.
F.S.T RIONERO     3
FLACCO VENOSA 4
F.S.T. Rionero: Ditolve, Gallucci, Schirò, Nardozza, Santomauro, Posa, Greco. All. Dilucchio Antonio.
A.S.D. Flacco Venosa: Bochicchio, Sciarrillo, Occhionero, Petta, Colella, Rinaldi, Checa, Centrone , Barbano. All. Curatela Massimo.
Arbitro: Traficante di Rionero in Vulture
Marcatrici: all’8’ Checa; al 15’ Sciarrillo; al 26’e 29’ Posa; al 32’ Petta; al 57’ Rinaldi; al 58’ Greco;
Serata fredda e piovosa sul campo scivoloso di Rionero, nell’esordio della Coppa Italia Femminile che ha visto contrapposte le due formazioni del Vulture, la F.S.T. Rionero e A.S.D. Flacco Venosa.
Il Rionero inizia con Ditolve tra i pali, Nardozza, Santomauro, Posa e Grieco capitano, mentre le venosine schierano tra i pali Bochicchio, Colella, Rinaldi, Petta e Checa capitano.
La prima azione è delle ospiti che con un azione corale tra Checa, Colella e Rinaldi,  liberano davanti alla porta del Rionero l’esterno sinistro Petta che sbaglia lo stop e con esso la possibilità di portare subito in vantaggio le venosine. Il numero 8 Petta è la giocatrice più giovane con soli 15 ed i circa 20 tifosi giunti da Venosa la incoraggiano a gran voce.
Dopo pochi minuti di equilibrio le ragazze della Flacco iniziano a macinare gioco ed a collezionare più azioni da gol. Prima Petta in contropiede e poi Rinaldi su un tiro di Checa ribatutto dall’ottimo portiere del Rionero, sprecano l’occasione del vantaggio. Ma il gol è vicino ed è all’ 8’ che capitan Checa calcia una punizione sulla barriera ma sulla stessa respinta, sempre Checa è lesta nel calciare al volo nell’angolo basso alla destra dell’estremo portiere Rionero, 1 a 0 per le venosine.
Il Rionero prova più volte a reagire con l’ottima coppia d’attacco Santomauro-Grieco che prima su fallo laterale e poi in contropiede, vengono fermati in uscita dalla reattiva Bochicchio.
Al 15’ la Flacco raddoppia grazie ad un azione sulla destra di Colella che supera Ditolve in uscita e passa a Sciarrillo che insacca a porta vuota.
Diversi i cambi per le venosine con Centrone per Colella e la stessa Sciarrillo che sostituisce la giovane quanto brava Petta.
Ed è proprio Sciarrillo  che 2 minuti dopo ha l’occasione per allungare, ma sul secondo palo calcia alto sciupando una colossale occasione da gol.
Al 22’ bel triangolo tra Checa-Rinaldi-Checa palla sul secondo palo per l’onnipresente Sciarrillo che calcia a lato. Capovolgimento di fronte per il Rionero che ancora in azione di contropiede con Santomauro-Grieco sciupano l’occasione di accorciare le distanze. A sorpresa è al 26’ quando il numero 10 del Rionero Posa lancia dalla sua metà campo un pallone che Bochicchio valuta male lasciandolo scorrere mentre s’infila alla sua sinistra per il più clamoroso dei gol, ed il Rionero accorcia le distanze per 1 a 2. Pochi minuti ed al 29’ arriva il pareggio meritato del Rionero: azione sulla destra di Grieco che mette in mezzo all’area un pallone facile da insaccare per il N° 10 Posa  che festeggia il pareggio. L’arbitro manda tutti a bere un thè caldo.
Inizio di secondo tempo che vede in campo gli stessi quintetti di inizio partita.
Ancora in evidenza la Petta per le ospiti e il capitano Grieco per le padrone di casa. Sono trascorsi appena 2 minuti dall’inizio del II tempo che proprio la n° 8 Petta suggella un’ottima prestazione con il gol del 3 a 2, con un preciso rasoterra in diagonale alla sinistra di Ditolve.
Il Rionero non ci stà e prova più volte a scardinare la porta difesa dalla Bochicchio che pur essendo Portiere-giocatrice sfodera una prova superiore alle aspettative. Le vulturine ci provano prima con Posa, poi con Santomauro ed infine con Schirò fino a quando il risultato cambia ancora a favore della  Flacco, grazie all’ennesimo dribbling della Rinaldi che dopo la parata dell’avversario Ditolve ribatte a rete per il 4 a 2. Mancano 2 minuti alla fine ed il Rionero che non si arrende, calcia una punizione parata da Bochicchio che nulla può sulla veloce ribatutta di Grieco che accorcia per il 4 a 3 sempre per la Flacco. Non c’è nemmeno il tempo di provare una rimonta quando arriva il triplice fischio dell’arbitro. Tutti sotto la doccia mentre raggiunto dal nostro inviato il mister della Flacco Curatella dichiara che pur essendo soddisfatto per il risultato positivo ed il gioco espresso si sono sprecate troppe occasioni da gol che potevano chiudere prima la partita. Domenica prossima inizia il campionato.
 Lorenzo Zolfo
La. foto riprende il  Flacco Venosa.

TUTTO PRONTO PER IL BORGO DEI SAPORI ARBERESHE A GINESTRA

GINESTRA. TUTTO PRONTO PER IL BORGO DEI SAPORI ARBERESHE CON DEGUSTIAZIONI, DIMOSTRAZIONI, MUSICA E CULTURA DELLA TRADIZIONE ARBERESHE.
Ginestra.
Nel piccolo centro arbereshe, domenica prossima, 31 ottobre, in piazza Ciriello a partire dalle ore 19,30, l’amministrazione comunale, nell’ambito dei progetti Piot area nord Basilicata, organizza una serata all’insegna della cultura arbereshe.Evento di gastronomia tradizionale, musica e dimostrazioni intorno alla cultura arbereshe. Dal vino alla pasta con la mollica tostata, dal lardo con i peperoni cruschi al grano cotto. E poi musica arbereshe e folk, arte bizantina, tisane con le erbe della tradizione popolare, dimostrazioni e antichi mestieri nelle botteghe dei pastori, del grano, dell'olio. Saranno aperte ai visitatori la bottega delle conserve dove si potranno degustare “piz fugliat” (focaccia locale), frittelle di lampascioni, peperoni arrostiti, “zingaridd” (lardo e peperoni cruschi); la bottega della pasta con degustazione della pasta con la mollica tostata; la bottega del grano con degustazione del grano cotto; la bottega dei pastori con degustazione di pecorino, cacioricotta e ricotta; la bottega dell’olio con degustazione di crostini con l’olio/olive; la bottega delle erbe, tisane con erbe della tradizione; la bottega del vino con degustazione di “Fr’ngiul”( pasta fatta in casa condita con vino cotto), aglianico del Vulture, moscato; la bottega dei dolci “Ov ndorat (dolce con uova e marmellata), pettole. Si potranno, inoltre, degustare nell’angolo del focolare salsiccia e fagioli cotti nelle “pignat”, il “pr’shesh (pane con uova, cipolla, verdure).
Non mancheranno alcune dimostrazioni come la pigiatura nella bottega del vino; la pasta fatta a mano nella bottega del grano e la preparazione della ricotta nella bottega dei pastori.
La serata sarà riempita da spettacoli, sul sagrato della chiesa madre di San Nicola Vescovo, I Rigillo’s Band, un gruppo di giovani musicisti del posto, eseguiranno alcuni brani di canti arbereshe, raccolti in un CD che l’Amministrazione Comunale li ha raccolti nell’album: “Nder Zhure” (di Ginestra). Nel caratteristico Arco Forno, musiche arberesh con i VioClaBass”. In piazza dell’Autonomia si esibirà il gruppo folk arbereshe “Shqjponjiat”. Uno spazio sarà dedicato all’arte: nella chiesa madre di San Nicola Vescovo si potrà ammirare il maestoso mosaico del Cristo Pantocratore, con a fianco la Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra e San Nicola Vescovo, patrono di Ginestra, realizzato dal mosaicista Josif Dobriniku, un artista arbereshe, da tempo residente a Lungro (Cs) in Calabria, altro centro di origine arbereshe. In via Cavour, ci sarà una mostra dell’artigianato locale ed in piazza dell’Autonomia ci sarà la proiezione di “Albasuite”, un documentario sulla testimonianza della cultura arbereshe in Italia. E’ il Sud che parla, è il Sud che fa sentire la sua voce, questa volta in una lingua antica: l’Arberesh!”.
Entusiasti di questa iniziativa, il Sindaco di Ginestra, Fabrizio Caputo ed i suoi stretti collaboratori, il vice sindaco, Fiorella Pompa, assessore alla cultura e la prof.ssa Antonietta Perrotta, responsabile dello sportello linguistico comunale che riferiscono: “è un evento straordinario che mette in risalto l’identità del popolo arbereshe e ci auguriamo che tanta gente venga il prossimo 31 ottobre a Ginestra per riscoprire alcune ricette tipiche della cucina povera arbereshe e conoscere alcuni canti e balli del folk arbereshe”.
Lorenzo Zolfo

CONFERENZA DI SERVIZIO PER I DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA

RIONERO IN VULTURE. 21 OTTOBRE 2010. CONFERENZA DI SERVIZIO PER I DOCENTI DI EDUCAZIONE FISICA. “QUESTA DISCIPLINA MERITA PIU’ DIGNITA’ E PROFESSIONALITA’ NELLA SCUOLA” RIFERISCE LA COORDINATRICE DELLA PROVINCIA DI POTENZA, PROF.SSA MARIOLINA CAMARDESE.
Rionero in Vulture.
Nei giorni scorsi presso l’aula magna dell’I.I.S.S. “Giustino Fortunato” di Rionero in Vulture si sono riuniti i Docenti di educazione fisica facenti parte del distretto scolastico n° 1 di Lavello. A promuovere questo incontro è stata la prof.ssa Mariolina Camardese, coordinatrice di educazione fisica e sportiva della provincia di Potenza. A portare i saluti il dirigente scolastico del Giustino Fortunato, prof.ssa Giuseppina Cervellino: “da sempre l’educazione fisica e sportiva ha una valenza formativa. Col potenziando delle attività sportive nella scuola, gli alunni crescono meglio e diventano cittadini migliori. Il vecchio detto latino, “mens sana in corpore sano” è calzante. Tutte le discipline devono avere pari dignità nella scuola”. La prof.ssa Mariolina Camardese, che ha già svolto altre conferenze di servizio nel lagonegrese, a Villa D’Agri ed a Potenza,alla presenza del dirigente scolastico del Liceo scientifico di Melfi, prof. Michele Corbo e di una ventina di docenti, ha aggiunto: “queste conferenze di servizio servono a comunicare in modo più efficace la situazione dello sport nella scuola. Dall’anno scorso le scuole, per avere i finanziamenti per le attività sportive, devono costituire il centro sportivo scolastico. Ogni docente, come da contratto, ha diritto a 3 mila euro lorde. Non tutti i docenti sono stati retribuiti, pare che molti direttori amministrativi non abbiano assolto a questo compito. L’educazione fisica e sportiva nella scuola merita più considerazione , molte volte non viene riconosciuta la dignità e la professionalità di questi docenti, che sono costretti molte volte a mantenere altre classi, magari in locali non adeguati alle norme vigenti. Quest’anno il numero delle scuole partecipanti ai giochi sportivi studenteschi è aumentato, l’ano scorso erano 68. Le scuole che non hanno una palestra possono mettersi in rete con quelle che hanno l’impianto idoneo. Nei giorni scorsi a Bardonecchia si è tenuto un incontro nazionale dei coordinatori di educazione fisica nel quale è stato redatto un documento che contiene tutte le richieste dei docenti di educazione fisica per migliorare il rapporto nella scuola ed è stato inviato al sottosegretario della P.I. Guido Viceconte che si farà carico in una interrogazione parlamentare”. La prof.ssa Camardese ha comunicato le novità dei giochi sportivi studenteschi di quest’anno: “le finali nazionali saranno organizzate dalle federazioni sportive, per gli sport poco conosciuti perché le federazioni vanno alla ricerca del campioncino. La finale provinciale di corsa campestre si svolgerà probabilmente a Latronico il prossimo 10 dicembre. Dopo aver fatto conoscere il mar Ionio con le finali nazionali di vela dello scorso giugno a Policoro, è nostra intenzione ospitare una finale nazionale di Orienteering sul Pollino per far conoscere la nostra montagna ai colleghi provenienti da ogni parte d’Italia. Prossimamente si svolgerà un corso di danza e ginnastica sportiva”.  Prima di concludere, alla domanda di un docente sul rapporto del Miur col Coni, la prof.ssa Camardese ha fatto capire che non sono idilliaci.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono un momento dell’incontro, interviene il dirigente scolastico di Riionero Giuseppina Cervellino con a fianco la prof.ssa Mariolina Camardese.

Il Borgo dei Sapori Arbereshe a Ginestra

Ginestra 31 ottobre 2010. L'Amministrazione Comunale nell'ambito del progetto 
PIOT, organizza per il prossimo 31 ottobre a partire dalle ore 19,30 in piazza 
Raffaele Ciriello, il Borgo dei Sapori Arbereshe : valorizzazione della 
gastronomia, spettacoli, dimostrazioni ed arte della tradizione arbereshe.
l.z.
la foto ritrae il manifesto dell'evento.

GLI AMICI DI DENNY LEONE LO RICORDANO CON UNA SANTA MESSA

RIPACANDIDA. 23-10-2010.A QUATTRO ANNI DALLA TRAGICA MORTE, GLI AMICI DI DENNY LEONE LO RICORDANO CON UNA SANTA MESSA.
Ripacandida.
Nella chiesa madre Santa Maria del Sepolcro di Ripacandida, lo scorso 23 ottobre, è stato ricordato un giovane del posto, tragicamente scomparso a seguito di un incidente stradale avvenuto a pochi passi da casa sua. E’ successo quattro anni fa, quando Denny Leone, ritornando a casa su un motorino ha perso il controllo del proprio mezzo finendo la sua corsa sotto un trattore. Tutti si ricordano di questo giovane ragazzo pieno di vita e durante la messa in suo ricordo, l’amico Donato Chiarito l’ha ricordato così: “un amico se ne andato!Un ragazzo è morto! Denny Leone,scomparso tragicamente nel assolato pomeriggio del 23 ottobre 2006.Un incidente con lo scooter,un taglio forse azzardato della solita curva che conosceva come le sue tasche..in quel luogo a pochi metri da casa sua,finì il giovane sogno,finì la sua giovane vita. Aveva 16 anni, a distanza di quattro anni non ci sono parole in grado di descrivere la sua assenza tra di noi amici,la sua famiglia,sua madre e suo padre. Grande era la sua voglia di vivere,di ridere,scherzare e di stare in compagnia. Ci viene da pensare alle stranezze inaspettate che ci riserva la vita,come nel gioco così nella tragedia dell’esistenza umana. Era solo un ragazzo di sedici anni che forse la sua troppa esuberanza,l’ha portato a morire in quella quotidiana circostanza,che alla gente incredula lasciava dire:"forse se fosse passato un minuto prima o un minuto dopo su quella strada,forse sarebbe ancora vivo!. Si pensa che la vita sia ingiusta,quando tutto si spegne così d'improvviso,senza nessun preavviso,come quasi tutte le cose della vita. Siamo ancora una volta noi gli amici, i parenti, i suoi genitori,il suo fratellino di un anno di vita,ancora inconsapevole di questa tragedia, a ritrovarci e ricordare un ragazzo con l’affetto di sempre”.
l.z.

GINESTRACANDIDA VINCE DI MISURA CONTRO IL RAPOLLA

CALCIO. SECONDA CATEGORIA. RIPACANDIDA 24-10-2010. IL GINESTRACANDIDA VINCE DI MISURA CONTRO IL RAPOLLA, SBAGLIA UN RIGORE E CON VOLONNINO SPRECA OCCASIONI DA GOL.
GINESTRACANDIDA 2
RAPOLLA                    1
GINESTRACANDIDA:Dipace; Pipolo, Petrelli, Rizzo, Messere, Pellegrino, Annunziata, Pepe (al 75’ Zotta), Urana(al 91’ Lettieri), Petagine, Volonnino (al 85’ Musto). All: Lettieri.
RAPOLLA: Propato,  Bagarozza (al 46’Asquino), Costantino, D’Adamo (al 46’ Cassano), Riondino, Colangelo, Vitale, Volonnino (al 46’ Tamarazzo), Iorio, Cringolo, Grosso. All: Tamarazzo.
Arbitro:Cataldo di Banzi
Marcatori: al 15’ Iorio; al 20’ Messere; al 43’ Volonnino.
Note:spettatori circa 100. Al 35’ Messere sbaglia su tiro dal dischetto.
Ripacandida
Con questa vittoria, il Ginestracandida, insieme al Barile, conquista il primo posto in classifica. Domenica c’è la sfida a Venosa alle ore 14,30 contro il temibile Lavello. Il punteggio contro il Rapolla poteva essere più vistoso, se messere al 35’ non avesse sprecato un rigore e se Volonnino non avesse sbagliato tutto solo davanti la porta almeno due conclusioni. La cronaca. Al 3’ Annunziata per Volonnino, tiro parato dal portiere. Al 4’ Petagine semina il panico nell’area avversaria, la palla viene fermata con le mani da un giocatore ospite, l’arbitro non ravvede gli estremi di un rigore e Volonnino conclude a rete, palla deviata in angolo dal portiere. Sull’angolo battuto da Petagine (onnipresente su tutte le azioni) Annunziata di testa manda di poco a lato. Al 9’ Pepe (al suo esordio in questo campionato) al tiro, palla bloccata dal portiere. Al 12’ Iorio per Grossi, conclusione bloccata dal portiere. Al 13’ Petagine dalla fascia si libera di Riondino, entrato in area, conclude alle…stelle. Al 15’ va in vantaggio, inaspettatamente, il Rapolla: su punizione di Vitale, Costantino fa da sponda per Iorio, che da pochi passi mette dentro. Reagisce il Ginestracandida, al 17’ Pellegrino su lungo lancio di Pellegrino, Volonnino davanti la porta non aggancia. Al 20’ su punizione di Petrelli, Petagine per Annunziata che di testa impegna il portiere ad una deviazione in angolo. Sul corner di Petagine irrompe Messere, lasciato solo, che al volo di collo pieno insacca. Al 25’ Petagine, servito da Volonnino (buona l’intesa tra i due, anche se il venosino spreca troppo), va al tiro, palla deviata in angolo da Vitale. Al 30’ Messere salva su Iorio ,servito da Grossi. Al 35’ Petagine in area avversaria si libera di Riondino ma viene atterrato, rigore battuto da Messere senza troppa convinzione, palla parata da un attento Propato. Al 40’ Petagine per Annunziata sulla fascia, il cross viene intercettato da Urana che non centra la porta. Al 43’ Rizzo pesca Volonnino, sul filo del fuorigioco, che si libera del portiere ed insacca. Al 50’ su punizione di Pellegrino, Annunziata da pochi passi non aggancia. Al 60’ Petagine ruba palla a Riondino nell’area avversaria, passa a Volonnino, che a tu per tu col portiere, si fa togliere il pallone. Al 62’ Propato si oppone di pugno ad una conclusione di Petagine. Al 74’ su punizione di Petagine, Volonnino, in area avversaria, tentenna troppo e conclude addosso ad un avversario. All’80’ Zotta (il “Messi” dei poveri) libera Volonnino, davanti la porta avversaria, tutto solo, ma il tiro del venosino finisce a lato.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il Ginestracandida.

SAGRA DELLA VAROLA.

MELFI 24-10-2010. SAGRA DELLA VAROLA. GLI ALUNNI DELLA SCUOLA ALBERGHIERA DI MELFI COL PROF. GIUSEPPE ZITO, DELL’ASSOCIAZIONE CUOCHI DI MELFI, APPREZZANO LA TAGLIATELLA CON FARINA DI CASTAGNE PIU’ LUNGA DEL MONDO.
Melfi.
La terra di basilicata anche se piccola, per colpa delle vie di comunicazione che la percorrono da nord a sud e da ovest ad est, la condannano alla frammentazione di risorse che nuocono all’economia stessa della regione nel suo insieme. L’unico modo concreto a far si che le notizie vengano divulgate a tutti in modo coerente e puntuale da nord a sud e per tutta la regione è attraverso i mass-media. Nell’ambito dei festeggiamenti della “sagra della varola” di Melfi, l’associazione cuochi del Vulture, da sempre attenta e protagonista di questo evento, in collaborazione con il Comune e la pro-loco, ha il piacere di partecipare e far partecipe tutti alla manifestazione da guinnes della tagliatella di farina di castagne più lunga del mondo.
“Nel melfese- riferisce il prof. Giuseppe Zito, dell’istituto alberghiero di Melfi- molto apprezzata è la pasta fatta in casa come in tutta la regione del resto, i lucani sono mangia “maccarun”. Particolare è la “macquarnar” o maccheronata che è quasi simile alle tagliatelle, pasta fresca all’uovo è, sia l’una che l’altra, la differenza sta nello spessore della sfoglia, la quale si lascia più spessa nel tirarla (appiattire) non sottile come la sfoglia per tagliatella. Successivamente sulla sfoglia dopo averla tirata allo giusto spessore, per tagliarla si usa uno specifico matterello dentato al fine di ottenere i maccaruni o come si dice a Melfi “la macquarnar”. Buona maccheronata a tutti coloro che parteciperanno a questo lieto e festoso evento gastronomico”.
Lorenzo Zolfo

CADE IN CASA LA MATRICOLA ESSEDISPORT

CALCIO A 5 SERIE C 2.23-10-2010. CADE IN CASA LA MATRICOLA ESSEDISPORT. GLI ESPERTI AMICI DEL BORGO PREVALGONO SUI GIOVANI VENOSINI.
ESSEDISPORT VENOSA 4
AMICI BORGO MATERA 10
ESSEDISPORT: Di Napoli, Scaramuzzo, Dipalma, Crudele, De Musso, Santoliquido, Sepe, Preite, Mollica, Dichirico. All. Bochicchio.
AMICI DEL BORGO: Tralli, D' Oppido, Bellaciccio, Martemucci, Provenza, Montemurro, Dubla, Smaldone, Laperchia, Festa T., Festa A.All. Grieco.
ARBITRO: Guida di Montemilone
MARCATORI: Sepe, Mollica, Santoliquido, Crudele, De Musso per l' Essedisport, A. Festa (3), Smaldone (2), Montemurro ( 2), Laperchia(2), Dubla per Amici Borgo Matera.
Venosa.
L' Essedisport è giunta alla terza sconfitta consecutiva, se consideriamo anche la gara di coppa, questa volta però la debacle è maturata in casa, campo su cui i venosini dovrebbero costruire la salvezza, perciò questa battuta d' arresto  fa non solo preoccupare la dirigenza bianco-verde, ma sicuramente complica la situazione, oltre che la classifica. A parziale giustificazione per la matricola, possiamo riconoscere la superiorità della squadra avversaria, costruita certamente per vincere il campionato, infatti nelle file degli Amici del Borgo ci sono giocatori che hanno militato anche in serie B, tuttavia la sconfitta non è solo figlia della forza dei materani, ma evidentemente nelle file venosine qualcosa si deve essere inceppato. Dopo quest' introduzione passiamo alla fredda cronaca, l' Essedisport è sceso in campo con Di Napoli tra i pali, Crudele centrale difensivo, De Musso e Preite laterali, e Sepe in avanti, il primo quarto d' ora è stato abbastanza equilibrato solo che i materani hanno realizzato 3 gol con 3 tiri. Coach Dichirico butta dentro l' esordiente Mollica che su calcio di punizione realizza una meritata rete per l' Essedisport, ma neanche il tempo di smaltire la breve gioia che gli Amici del Borgo hanno nuovamente gonfiato la rete venosina. Sepe suona la carica e Dichirico schiera una squadra ancora più offensiva, togliendo Dipalma, e senza nessun centrale di ruolo che si è buttata a capofitto verso la porta avversaria, tanto che gli orchestrali bianco-verdi sul finire del primo tempo, con Santoliquido, hanno realizzato la rete che ha lasciato qualche speranza di rimonta, per la seconda parte di gara. Nello spogliatoio di casa si respirava l' aria di chi era convinto di poter riaprire la partita e indirizzarla su binari favorevoli, infatti l' inizio del secondo tempo è arrembante, l'Essedisport schiaccia letteralmente i materani nella propria metà campo, e con un pressing asfissiante non dà loro il tempo di ragionare, le conclusioni in porta arrivano ma purtroppo la gioia del gol viene continuamente spezzata dal portiere Tralli, mentre un tiro materano complice un' infortunio di Di Napoli, spezza le gambe ai padroni di casa, che si ritrovano nuovamente  sotto di 3 gol, qualche indecisione difensiva e la palla che non ne voleva sapere di entrare, hanno definitivamente stroncato qualsiasi progetto di rimonta, i gol di Sepe e Crudele a nulla sono serviti, perchè erano sempre seguiti dai gol dei materani che mantenevano le distanze, anzi nel finale hanno allungato rendendo il passivo troppo sproporzionato, per quanto visto durante la gara, e per fortuna che il giovane portiere Scaramuzzo ha evitato altre reti, impedendo così di affondare totalmente. A fine partita è giunto puntuale, come l' angelus del Papa, il terzo tempo con gli ospiti che hanno molto gradito il banchetto preparato dall' Essedisport.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae l’Essedisport Venosa.

RADUNO SELETTIVO DI CALCIO PER I NATI DALL’96 A VENOSA

VENOSA. 25 OTTOBRE 2010. RADUNO SELETTIVO DI CALCIO PER I NATI DALL’96 AL 98 PER IL PARMA CALCIO DI SERIE A.
Venosa.
Importante appuntamento sportivo per i ragazzi nati nel 1996, 1997 e 1998 per il prossimo 25 ottobre nel centro oraziana a partire dalle ore 15 ci sarà un raduno selettivo in collaborazione con la società F.C.Parma per giovani calciatori. A promuovere questo raduno calcistico è l’associazione dilettantistica “Real Venosa” presieduta dal presidente tuttofare Michele Lopez, ex bandiera lucana di calcio. A partire dalle ore 14,30 presso lo stadio comunale di Venosa “Michele Lorusso” ci saranno gli osservatori del Parma F.C, Giovanni Quarta e Savio Casardi che visioneranno tanti giovani calciatori della Basilicata.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae lo stadio di Venosa durante una partita giovanile di calcio

IIl centro storico da alcuni giorni al buio

Ginestra al buio
GINESTRA 23 OTTOBRE 2010. IL CENTRO STORICO DA ALCUNI GIORNI AL…BUIO.
Ginestra.
Da alcuni giorni una parte del centro storico del paese è al…buio. Sembra che dopo le piogge della scorsa settimana, sia andato in tilt la centralina che regola l’illuminazione pubblica in quella zona. Anche nel passato succedeva questo, ma subito dopo veniva ripristinata l’illuminazione pubblica. Adesso sono trascorsi tanti giorni e persiste il…buio. A lamentarsi sono soprattutto alcuni esercizi commerciali della zona, il bar Zhurian, frequentato da tanti cittadini e l’unico forno del paese,Garripoli. Ci si augura che il Comune, la sera alcuni assessori sono presenti in questa zona, si attivi a ripristinare questo…guasto,in considerazione che domenica prossima in questa parte del paese si festeggerà il Borgo dei Sapori, con degustazione di alcuni piatti tipici del paese, alla presenza di tanti cittadini, provenienti anche dai centri limitrofi.
Ginestra al buio
l.z.

Auguri ad Angelica Spezzano

Maschito 23-10-2010  Tantissimi auguri ad Angelica Spezzano per il suo compleanno con l'auspicio di vederla presto a Maschito

Auguri a Davide Zolfo

Ginestra 22-10-2010. Auguri a Davide Zolfo, figlio del nostro collaboratore, per i 14 anni compiuti, nella foto ripreso con la nonna Enza di Barile.

Tutti a festeggiare la festa di Halloween

Tutti a festeggiare la festa di Halloween ed assaporare le delizie lucane preparate dallo Zucchero D'Oro, per trascorrere dei momenti di allegria e fare 4 chiacchiere in compagnia, Michele sarà lieto di offrire un aperitivo gratis a chi si iscrive e si presenta all'evento...Sarà per tutti un buon Ape....Riso

L’APICOLTURA DI FRANCO RONDINELLA HA OSPITATO 60 BAMBINI

22 OTTOBRE 2010.II EDIZIONE FATTORIE DIDATTICHE APERTE. RIPACANDIDA.L’APICOLTURA DI FRANCO RONDINELLA HA OSPITATO 60 BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA “SAN GIOVANNI BOSCO”DI POTENZA CHE HANNO REALIZZATO CANDELINE DI CERA D’API.
Ripacandida.
Lo scorso 22 ottobre si è svolta  la seconda edizione delle fattorie didattiche aperte, la manifestazione organizzata dall'Alsia, Regione Basilicata, in collaborazione con le
aziende territoriali della Basilicata, regolarmente iscritte nell’albo regionale.
L'Apicoltura di  Ripacandida, presieduta da Franco Rondinella (presidente del consorzio regionale del miele), una delle  aziende apistiche più importanti della Basilicata  ha aderito a questo evento. La giornata si è svolta con successo e grande partecipazione delle scuole. Nello splendido scenario del monte Vulture e in una bellissima giornata di sole Franco Rondinella titolare della omonima azienda, situata in via Raffaele Ciriello,con la collaborazione della sua famiglia ha ospitato oltre 60 tra bambini e insegnanti delle scuole elementari  San Giovanni Bosco del rione Francioso di Potenza.
Dopo un  percorso didattico dove i bimbi si sono tuffati nel fantastico mondo delle api sono passati alla degustazione dei tanti mieli prodotti dall'apicoltura Rondinella Franco e dei vari  prodotti
della azienda. I bambini sotto l’attenta guida delle insegnanti, sempre attente e premurose, hanno realizzato le candeline di cera d'api.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono alcuni momenti della giornata vissuta dai bambini della scuola primaria san Giovanni Bosco di Potenza

MUSICA LIVE AL CLUB “LAS VEGAS” DI GINESTRA

GINESTRA 23 OTTOBRE 2010. MUSICA LIVE AL CLUB “LAS VEGAS” DI GINESTRA CON LA GIOVANE BAND “I LIVERSIDE” DI RIONERO IN VULTURE.
Ginestra.
Musica Live al Club Las Vegas di via Francesco Jura del centro arbereshe nella serata di sabato 23 ottobre. In scena il giovanissimo gruppo musicale di Rionero in Vulture, “I Liversade” composto da Michelangelo Paolino, voce; Davide Spadola basso; Dino Spadola chitarra e Gerardo Spadola,batteria.La storia dei Liverside comincia nel bel mezzo di uno stupido pomeriggio d’inverno, proprio mentre un lungo ragazzo folle poltriva allegramente sulla sua simpatica poltroncina… In un soffitto poco lontano da casa sua, tre ragazzi altrettanto pazzi ingannavano il tempo suonando spensierati… Dopo qualche inutile sguardo all’orologio fermo contro la parete, questi si iniziarono ad interrogare circa lo sgradevole odore che aleggiava nella stanza: lo strano tipo alla batteria si era tolto le scarpe. Una nuvoletta tossica cominciò ad espandersi pian pianino lungo tutto il quartiere: in breve tempo il cielo si colorò di verde e l’aria si fece irrespirabile. Il “Lungo” (Michelangelo Paolino), destato dallo stato di standby in cui era caduto per il troppo ozio, spinto da un’insolita curiosità partì alla ricerca della fonte di quell’olezzo infernale. Seguendo le fedeli scie di puzzo giunse a casa di Jay (Gerardo Spadola), sorprendendo “l’allegra compagine” alle prese con un astioso tacchino sbucato inaspettatamente dalla finestra della mansarda. “George sta cercando di dormire, oggi ha mangiato tanta frittata!” esclamò il ragazzo. “Ok,” risposero gli altri in coro “ci fa piacere…Fino (Dino Spadola), vai a prendere la sega elettrica…il pennuto non vuole andarsene” cominciò uno di loro. “Se vi serve una sega elettrica ne ho una proprio qui nello zaino…” riferì il Lungo, estraendo dalla sua borsa un’ enorme motosega. “La porto sempre con me, non si sa mai…” e così diede inizio ad un folle inseguimento urlante alla ricerca dell’ostile tacchino. “Ah, allora ricordatemi che gli devo una cedrata…” affermò a quel punto il bassista rivolto verso il suo curioso chitarrista fino. Accanto all’atletico tacchino, sbucò all’improvviso un paffuto coniglietto nano che era rimasto per tutto il tempo nascosto sotto l’ala del suo pennuto amichetto. Stupiti della professionalità con cui il coniglio Frank Frittella ammiccava verso i muri bianchi della soffitta, i quattro ragazzi decisero di nominarlo “produttore ufficiale della band” mentre il tacchino finì per sua volontà nella macelleria del Male. E proprio in onore di questa mitica giornata nacquero i Liverside, nome evidentemente ricco di follia, l’ingrediente base di questa giovane band.Saranno in tanti, alcuni provenienti anche dai centri limitrofi, a riempire la sala del club Las Vegas, gestita da dinamico Donato Petagine.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il gruppo Liverside di Rionero

FATTORIE DIDATTICHE APERTE. II EDIZIONE. NEL VULTURE

.22 OTTOBRE 2010. FATTORIE DIDATTICHE APERTE. II EDIZIONE. NEL VULTURE SI POSSONO VISITARE L’AZIENDA VITIVINICOLA LALUCE DI GINESTRA E L’APICOLTURA RONDINELLA DI RIPACANDIDA.
Ripacandida.
Col patrocinio della Regione Basilicata, il prossimo 22 ottobre si ripropone per il secondo anno consecutivo l’edizione Fattorie Didattiche aperte. Le fattorie didattiche aperte della Basilicata sono quelle aziende iscritte nell’elenco ufficiale della Regione che aprono le porte alla cittadinanza per mostrare percorsi e laboratori didattici in un evento unico e distribuito su tutto il territorio regionale. E’ una esperienza di scuola diffusa ed immersa nella natura, pronta ad insegnare i sapori ed i saperi del mondo rurale lucano. Tra le aziende della zona del Vulture fanno parte di questa fattorie didattiche, l’azienda vitivinicola Laluce  di Ginestra e l’Apicoltura Rondinella di Ripacandida. L'azienda Agricola di Michele Laluce,è situata a Ginestra (PZ) ai piedi del Monte Vulture, zona vocata per la coltura dell'Aglianico D.O.C. del Vulture, nella contrada Serra del Tesoro, Altitudine 400 m/lm circa. La coltivazione viene effettuata con la sapienza dei vecchi agricoltore e con le cure tramandate da anni, privilegiando la qualità alla quantità, questo per garantire un vino genuino e puro, come è stato riconosciuto negli anni passati. La prima annata di imbottigliamento è stato il 2001, la produzione viticola si estende su 6,00 ettari, la produzione vinicola si differenzia in quattro tipologie: Il S’Adatt Vino Rosso rubino. Indicazione Geografica Tipica– Lo Zimberno Aglianico D.O.C. - Il Colle Del Tesoro Spumante Abboccato. Morbino, Moscato – Vino Spumante Dolce Lavorato con metodo Charmat. Terreni calcarei, argillosi e magmosi di origine vulcanica, lo Zimberno e il S’Adatt, vengono invecchiati in botti di Rovere il primo per un massimo di tre anni, il secondo per un massimo di un anno.
L’Apicoltura “L’Oro dei Fiori” di Ripacandida è stata inaugurata in via R.Ciriello, due anni fa. Una mellinoteca, fortemente voluta dal suo presidente Franco Rondinella, tra l’altro presidente degli Apicoltori di Basilicata e del Consorzio di Tutela del Miele Lucano partito dalla convinzione che: “ questo prodotto merita tutta l’attenzione ed ha un ruolo fondamentale nell’alimentazione quotidiana, trovando la sua esaltazione e soddisfazione”.
La struttura ha una superficie di 350 mq ed è dotato di vari reparti da quella della smielatura, cioè all’estrazione del miele dai favi, al controllo della qualità, passando, poi, nel reparto dell’invasamento e confezionamento del prodotto e giungere, infine, nel settore della mieloteca, l’area di degustazione e vendita del miele. Presidente delle città del miele è Giuseppe Mastantuono, ex sindaco di Ripacandida. Lo scorso mese di settembre, l’Apicoltura Rondinella ha partecipato a Castel San Pietro Terme (BO) alla 30° edizione del concorso Nazionale "Grandi mieli d' Italia 3 Goccie d' Oro premio Giulio Piana", la più importante manifestazione apistica d'Italia, nella quale hanno partecipato al concorso 645 campioni di miele provenienti da tutta Italia, ottenendo il 1° Premio con il riconoscimento di 3 gocce d'oro, seguito da altre 2 gocce d'Oro su un altro miele di millefiori raccolto nel Comune di Ripacandida.
Ne vale la pena trascorrere alcune ore in queste due aziende il prossimo 22 ottobre.
Lorenzo Zolfo

COMPIE MIGLIAIA DI KM PER SEGUIRE LA SUA PRATICA DI STATO CIVILE

OTTOBRE 2010.DALLA CALIFORNIA A GINESTRA, COMPIE MIGLIAIA DI KM PER SEGUIRE LA SUA PRATICA DI STATO CIVILE. ROBERT MICHAEL CHIARITO CON LA MOGLIE AMERICANA DONNA CEHRS GIUNGE NEL PAESE ARBERESHE.
Ginestra.
Nei giorni scorsi è piombato nel piccolo centro arbereshe, un cittadino americano, proveniente dalla California, precisamente da Santa Cruz, Robert Michael Chiarito. Insieme alla moglie Donna Cehrs ha raggiunto il Comune di Ginestra per seguire la sua pratica di Stato Civile. Da poco a Robert Chiarito gli è stato riconosciuta la cittadinanza italiana (Iure Sanguinis) per discendenza, i nonni Michele Arcangelo ( morto nel 1975 a Glendale (California) e Teresa Mazzucca erano nati a Ginestra ed emigrati negli Stati Uniti nei primi anni del 1900. Anche i figli Nicholas Charles e Vincent Lorenzo hanno ottenuto la cittadinanza italiana. Robert Chiarito è giunto a Ginestra per rassicurarsi che gli atti venissero trascritti nei registri di Stato Civile del centro arbereshe. Il funzionario dell’ufficio anagrafe del Comune, Donato Petagine in pochi minuti ha registrato la sua pratica di Stato Civile.
Avvicinato Robert Chiarito abbastanza emozionato e che parla correttamente l’italiano, ha riferito: “a Ginestra sono venuto sei anni fa con i miei figli e 18 anni fa con mio padre, Americo Donato, non avevo ancora la cittadinanza italiana. Grazie ai miei nonni, Michele e Teresa di Ginestra, sono diventato cittadino italiano. I miei progetti futuri, sono quelli di sistemarmi in Italia, ho già fatto richiesta di residenza al Comune di Umbertide (Perugia). Spero che al più presto anche mia moglie, Cehrs possa avere la cittadinanza italiana”. Prima di lasciare il Comune di Ginestra, Robert Chiarito aveva trovato alloggio in un albergo della vicina Rionero, i funzionari del Comune arbereshe hanno regalato agli ospiti, che hanno gradito, alcune riviste riguardanti la storia e le origini di Ginestra.
Lorenzo Zolfo
Le due foto riprendono Robert Chiarito con la moglie Cehrs all’ufficio anagrafe del Comune di Ginestra

LE PIOGGE DEI GIORNI SCORSI HA RESO LA STRADA IMPERCORRIBILE.

GINESTRA 19-10-2010. VIABILITA’. LA GINESTRA-VENOSA HA BISOGNO DI
MANUTENZIONE QUOTIDIANA .  LE PIOGGE DEI GIORNI SCORSI HA RESO LA STRADA  IMPERCORRIBILE.
Ginestra.
In questi giorni la strada provinciale n. 10 IV tronco che da Ginestra conduce a Venosa, con l’aggiungersi della pioggia,  diventata  un vero e proprio pericolo. La mancanza  di cunette e quelle poche ostruite dalla vegetazione spontanea, soprattutto, quando piove a dirotto, come in questi giorni, la rendono un…fiume in piena. Ad aggravare questo disagio, ci pensano anche i proprietari terrieri, che coltivano il proprio terreno fino sulla strada. La Provincia interviene su questa strada solo a…disastro compiuto. E pensare che questa strada proprio due anni fa,  stata interessata da lavori di miglioramento per un importo di circa 300 mila euro. E’ stata quasi completamente rifatta del nuovo manto stradale e messa al sicuro con l’installazione di alcuni guard-rail.Sono stati sistemati dei cartelli stradali, per la verit in un numero esagerato, ben 25 cartelli su un tracciato di poco pi di 7 chilometri e liberate, alla meno peggio, alcune cunette per lo scolo dell’acqua piovana. Laddove la cunetta  completamente coperta da terreno ed erba della campagna circostante la strada, non c’ stato alcun intervento. Forse bisognava intervenire proprio su queste situazioni, anzich tappezzare l’intero tracciato di segnaletica! Di questa situazione si  reso conto anche il consigliere comunale del centro arbereshe Canio Antenori che quotidianamente raggiunge Venosa per motivi di lavoro: “non tutte le opere di pulizia di una strada si possono fare con i mezzi meccanici. La Ginestra-Venosa, come tutte le altre strade, ha bisogno anche di interventi manuali. Una volta c’erano i cantonieri che svolgevano questo compito, che fine hanno fatto? Non  che dobbiamo rivolgerci alla famosa trasmissione televisiva di Rai 3 “Chi la visto?” per avere una risposta? Su questa strada, al di l del manto stradale nuovo e del posizionamento della segnaletica, ci sono dei tratti di strada che necessitano di relazioni geologiche per intervenire adeguatamente. Non  possibile vedere oltre mezzo metro di asfalto che copre la strada! Questa arteria  ad alta percorribilit, da fonti della Polizia Municipale di Ginestra, in un’ora transitano circa 200 veicoli, tra questi, mezzi pesanti che compromettono sicuramente la stabilit del fondo stradale. Se i fondi vengono erogati in base alla popolazione residente in una provincia, come riferito da amministratori provinciali e regionali presenti a Ginestra in un consiglio comunale aperto sulla viabilit, non sarebbe il caso che i nostri parlamentari lucani presentassero una interpellanza per rivedere le assegnazioni dei fondi statali per agevolare le piccole province con un territorio non uniforme e con una popolazione ridotta come la nostra?
Siamo ancora in tempo per salvare quelle poche strade che sono ancora, sia pure con qualche difficolt, percorribili. O saremo costretti a cambiare il mezzo di trasporto? Cosa direbbe la Fiat a tal proposito?”.
Lorenzo Zolfo
Le foto presentano la strada provinciale Ginestra-Venosa quando piove.

RIPACANDIDA. VITTORIA SOFFERTA DEL GINESTRACANDIDA CONTRO UN BUON POSSIDENTE.

CALCIO SECONDA CATEGORIA. 16 OTTOBRE 2010. RIPACANDIDA. VITTORIA SOFFERTA DEL GINESTRACANDIDA CONTRO UN BUON POSSIDENTE. VOLONNINO DECIDE LA PARTITA CON UN BEL GOL. OLTRE CENTO SPETTATORI ALLA PRIMA IN CASA.
GINESTRACANDIDA  2
POSSIDENTE                1
GINESTRACANDIDA: Dipace; Pipolo, Petrelli, Rizzo, Pellegrino, messere, Annunziata, Musto (al 60’ Urana), Loriso, Petagine (al 91’ Zotta), Volonnino (al 80’ Capece). All. Lettieri.
POSSIDENTE: Cloroformio M.; Gerardi,  Cloroformio T.; Possidente D.; Lorusso Al.dro; Mecca (al 65’ Possidente V.), Possidente D.A. (al 60’ Georghe), Masi (al 70’ Coviello), Corbo, Possidente V.; Lorusso Alessio. All: A.Gerardi.
Arbitro: Capaldo di Venosa.
Marcatori: al 25’ Loriso (rigore); al 53’ Lorusso Alessio; al 61’ Volonnino.
Ripacandida.
Pubblico dalle grandi occasioni per vedere questo Ginestracandida rinnovato nei vertici dirigenziali. Tanti giocatori a disposizione, tre sono finiti in tribuna, tra questi Donato Gioiosa, un giovane che ha riscoperto il calcio in tardi età, “dando un senso alla sua vita” riferisce il dirigente Antonio Parisi. La partita non è stata facile, anzi il Possidente in più di un’occasione ha fallito il pareggio. La cronaca. Al 5’ su punizione Alessio Lorusso ( il migliore degli ospiti) impegna Dipace ad una deviazione in angolo. Al 8’ Masi per Lorusso Al., conclusione di poco a lato. Al 10’ è Musto a tirare in porta, ma il portiere para. Al 15’ Corbo dal limite spedisce alle…stelle. Al 16’ su punizione dell’11 ospite, Possidente D.A., davanti la porta, manca l’aggancio. Al 18’ Loriso, servito da Petagine in area, tentenna e si fa deviare la palla in angolo. Subito dopo, Loriso dalla distanza, colpisce il palo. Al 22’ Petrelli( cambiato in positivo) salva su un contropiede avversario.  Al 25’ va in vantaggio il Ginestracandida, in una mischia in area, Musto viene trattenuto per la maglia, l’arbitro concede un sacrosanto rigore, trasformato dal solito Loriso. Al 27’ Musto, servito da Loriso, tutto solo, conclude oltre la traversa. Al 43’ Messere dalla distanza impegna il portiere ad una parata in due tempi. Al 44’ Cloroformio T., ultimo uomo,ferma con l’aiuto delle mani, un lungo lancio di Petrelli per Loriso, lanciato a rete, l’arbitro non ravvisa niente! Al 46’ Possidente V. serve Masi, che da pochi passi dalla porta, manda fuori.  Al 52’ masi sbaglia ancora, servito da Corbo, conclude addosso al portiere. Ma al 53’ il Possidente pareggia col suo miglior uomo; Alessio Lorusso, su punizione, sorprende tutti, barriera e portiere. Al 58’ il Ginestracandida può portarsi in vantaggio, ma è il palo a respingere la conclusione di Loriso, servito dalla fascia da Volonnino. Al 60’ grossolano errore di Dipace che non trattiene una facile conclusione, Masi è lesto a tirare e Petrelli salva sulla linea. Ma al 61’ va in vantaggio la squadra di mister Lettieri con una buona trama di gioco, Petagine per Rizzo che serve Volonnino ad un tiro vincente in diagonale. Al 65’ Corbo si destreggia bene in area, il suo tiro viene parato dal portiere. Al 67’ Al. Lorusso, dopo una lunga discesa, davanti la porta, manda fuori.  Al 70’ Loriso, servito da Petagine, viene fermato per un dubbio fuorigioco. Al 71’ Annunziata, servito da Rizzo, di testa impegna il portiere ad una non facile parata. Al 75’ Georghe di testa impegna Dipace ad una deviazione in angolo. All’80’ è Corbo a fallire il pareggio, da pochi passi manca l’aggancio. Il forcing finale degli ospiti produce solo supremazia di gioco.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il Ginestracandida prima della partita.

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “ACCADEMIA DEI DOGLIOSI” A RIPACANDIDA

RIPACANDIDA. 16 OTTOBRE 2010. L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “ACCADEMIA DEI DOGLIOSI” DI AVELLINO AMMIRANO GLI AFFRESCHI CINQUECENTESCHI DEL SANTUARIO DI SAN DONATO, GEMELLATO CON LA BASILICA SUPERIORE DI ASSISI.
Ripacandida.
Nella giornata di domenica scorsa, nel piccolo centro del Vulture, nel primo pomeriggio, è piombato un pullman proveniente da Avellino, era pieno di persone che fanno parte dell’associazione culturale “Accademia dei Dogliosi” di Avellino, il cui presidente è il prof. Fiorentino Vecchiarelli, Docente, tra l’altro, di Storia dell’Arte all’Università di Barcellona. Di questa associazione fanno parte anche alcuni lucani, tra questi il dott. Salvatore Accardo, primario del reparto Ortopedia dell’ospedale di Potenza e Rocco Coiro, dentista. Con il naso all’insù i circa 50 componenti di questa associazione hanno ammirato gli splendidi affreschi del ‘500 che ricoprono, in una complessa e vivace megalografia di carattere sacro, così per i tipi delle figure e delle scene come per la colorazione, nella quale oltre ad episodi biblici, è rappresentata e largamente narrata la diversa sorte dell’anima dopo la morte, le superficie libere della volta e delle pareti. Il ciclo degli affreschi di San Donato può essere diviso in sei gruppi. Il primo narra la Creazione del mondo, il peccato originale e l’omicidio di Caino; il secondo le storie del Diluvio universale, di Isacco, della Torre di Babele, di Sodoma, il terzo, la vita di Gesù e l’Inferno; il quarto, Sibille, Virtù, il Paradiso, una serie di Santi francescani e domenicani, il quinto Storie suore francescane del Bambin Gesù, gelose custodi del santuario di San Donato, si è conclusa nel giardino di Santi monaci; il sesto. Angioletti, Santi e Sante. La visita di questi graditi ospiti, accolti dalla storico di San Francesco, dove hanno potuto apprezzare un Pino d’Aleppo di circa cinque secoli fa ed alcune sequoie. Avvicinati due componenti di questa associazione, Giovanni Sasso e Rocco Capobianco, hanno riferito: “ la nostra associazione è stata fondata nel lontano 1600. L’intento di questa associazione è quello di rivalutare la cultura e l’arte del sud Italia. Durante l’anno organizziamo percorsi culturali, così suddivisi, in primavera un viaggio, in estate due uscite all’estero e due uscite tra l’autunno e l’inverno. La giornata culturale di domenica scorsa è partita da Ascoli Satriano, con la visita al Museo, è continuata per Melfi con la visita alla cattedrale ed alla chiesa rupestre di Santa Margherita e si è conclusa in questa bellissima chiesa di Ripacandida, dove siamo rimasti profondamente colpiti dalla magnificenza di questi splendidi affreschi. Il nostro motto è stare insieme e girare per siti archeologici, chiese e centri d’arte, conoscere ed intraprendere rapporti di collaborazione con altri centri. Questa estate siamo stati in Turchia a conoscere un mondo a noi sconosciuto. Venire in Basilicata per noi significa conoscere quell’Italia
  minore accantonato dal tempo. Ne è valsa la pena venire a Ripacandida, abbiamo conosciuto dei tesori d’arte ben conservati”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il gruppo di Avellino mentre ammira gli affreschi della chiesa di San Donato.

CALCIO A 5 SERIE C 1. LA MAS.VE FUTSAL ESPUGNA POTENZA

POTENZA 16 OTTOBRE 2010. CALCIO A 5 SERIE C 1. LA MAS.VE FUTSAL ESPUGNA POTENZA, SUGLI SCUDI MUCCILLI, AUTORE DI 3 GOL.
UNITED Dedalo Shaolin Potenza 4
Mas.Ve. Futsal  9
UNITED Dedalo: Shaolin Potenza : Mollica, Giordano, Ragnolini, Lanotte, Zaccagnino, Telesca, Pastore, Palese, Barbella, Pirrone, Vaccaro, Delfino. Allenatore Faraone Antonello
Mas.Ve. Futsal: Coscia, Checa, Ricchiuti, Papa, Cripezzi, Paulangelo, Martino, Muccilli, Scoca, Volpe, Dinardo. Allenatore Martone Vincenzo.
Arbitri Marchese Maurizio e Nigro Raffaele
Note: espulso Ricchiuti al 26’
Marcatori: 5’ Martino, 7’ Papa, 9’ Papa, 16 Muccilli, 21’ Cripezzi, 23’ Telesca, 24’ Vaccaro, 30’ Cripezzi, 35’ Pastore, 40’ Pirrone, 50’ Checa, 57’ Muccilli, 59, Muccilli.

POTENZA: E’ una gara col sapore di rivincita o di conferma, tra i locali figura Telesca tra il quintetto iniziale, vecchia volpe come si dice dalle parti vulturine, ovvero uomo d’esperienza. Per i locali, un po’ a sorpresa Mister Martone schiera Papa dall’inizio. Si va al fischio d’inizio e la gara si fa subito vibrante da una parte e dall’altra, dove i portieri senza molte difficoltà chiudono le saracinesche agli agguati degli attaccanti. Ma al 5’ Mollica, che era stato giustiziere nella gara di coppa lo scorso mercoledì,deve cedere al tiro angolato di Martino. Gli ospiti tengono il gioco fanno girare palla ed infilano con Papa, ben servito da Cripezzi, la porta avversaria. Al 9’ Papa porta a tre le reti per gli ospiti:  manovra partita dai piedi di Ricciuti, che serve ancora Cripezzi, che di piatto mette la palla nel cuore dell’area dove con un guizzo Papa infila lo zampino e buca ancora Mollica. Al 16’ Muccilli servito da Ricchiuti lascia sul posto uno degli esterni e mette a sedere il portiere per la sua prima delle reti di giornata. La gara è sempre di marca ospite, i vulturini trovano lo spazio per segnare sul tabellino la rete di Cripezzi, che porta a cinque il bottino. Sembra una gara viceversa di quella vista in  coppa italia, e così sembra andare anche quando i padroni di casa dopo una manovra ben coordinata mettono a segno la prima rete,  l’arbitro non senza contestazioni abbocca su un tuffo di Telesca, tiro libero di Vaccaro che trafigge il giovanissimo Coscia. Qualche minuto più tardi succede quello che non ti aspetti,l’arbitro concede ancora con benevolenza un tiro libero ai locali, iù viene espulso Ricchiuti per una leggera protesta nei confronti di uno dei direttori di gara, a quel punto cambia l’assetto difensivo e Muccilli a schierarsi e farsi carico della difesa. Il tiro libero finisce fuori, ma al 30’ minuto Cripezzi porta sul sei a due il bottino. La ripresa è tutta di marca dell’ United, che vogliono a tutti i costi ribaltare il risultato ma Coscia dice no. Ma al 35’ minuto proprio Coscia commette un ingenuità andando a prendere il pallone sulla linea del fallo laterale, dove si fa togliere il pallone da Telesca che lo deposita in rete. Al 40’ Pirrone accende sempre più le speranze dei locali trafiggendo ancora Coscia. Poco più tardi  l’applauso del macchia giocoli, il portierone Mollica lancia lunghissimo il pallone e Pirrone si avventa con un gesto tecnico pregevole, in acrobazia sferra un tiro in sforbiciata mettendo i brividi agli ospiti. Reagiscono gli ospiti, spinti dal cuore, dall’orgoglio, dalla voglia di portare a casa i tre punti che fanno alzare il baricentro ospite,  Muccilli, straordinario la sua gara oggi, nell’area avversaria, aggancia una palla e la mette nel sacco. I locali tolgono il portiere dal campo inserendo il quinto giocatore, ma c’è solo tempo per chiudere i conti, prima Paulangelo serve lungo Muccilli che deve solo depositare, poi dopo un imperioso recupero alza lo sguardo ed esulta già prima di calciare, spara alto il pallone e gonfia la rete per il definitivo 9 a 4. Si è vista una sola squadra oggi, ma si può dire che si è vista in due gare una sola squadra, sia di coppa che di campionato, dove la Mas.Ve(Maschito-Venosa) ha o dato prova di forza, di coraggio, mantenendo con questa vittoria la testa della classifica assieme al maracanà e all’avis policoro. “E’ stata una gara- riferisce mister Martone- che sembrava andare per il verso giusto, poi abbiamo perso un po’ la lucidità ed abbiamo perso un po’ i nervi, poi l’espulsione, forse eccessiva, ci ha condizionato un po’, ma i ragazzi non hanno perso la calma.”.
l.z.
La foto ritrae la Mas Ve. Futsal 

Auguri a Pasquale Videtta

Attorniato dal popolo del web  e da centinaia di messaggi Pasquale festeggia il suo compleanno lo staff di www.notizielucane.com si associa e gli augura di realizzare tutti i suoi sogni

auguri ad Elio D'Argenzio per i 18 anni compiuti

Venosa 16 ottobre 2010, auguri ad Elio D'Argenzio per i 18 anni compiuti, nella foto ripreso con i compagni di III C del Liceo Classico di Venosa.

STRADA BARILE-GINESTRA, SI CHIEDE PIU’ SICUREZZA

17OTTOBRE 2010.STRADA BARILE-GINESTRA, IN QUESTI GIORNI DI PIOGGIA COMPROMESSA UN TRATTO DI STRADA. SI CHIEDE PIU’ SICUREZZA.
Ginestra.
Nei giorni scorsi, durante le piogge, anche il tratto stradale Barile-Ginestra, interessata da lavori di miglioramento dalla Provincia di Potenza, è stata compromessa in un punto, nel territorio di Barile,a pochi metri dall’imbocco della superstrada Potenza-Melfi. Le piogge continue hanno trascinato il terreno della campagna circostante la strada, quasi a compromettere le strisce orizzontali della strada. In questo tratto di strada, più volte è stata informata l’impresa che sta eseguendo i lavori di miglioramento della strada per innalzare un muro di sostegno ed impedire che il terreno venga trascinato fino sulla strada. Visto che i lavori sono ancora in corso, ci si augura che venga messa in sicurezza questo tratto di strada. Il resto della strada ha resistito alle piogge battenti dei giorni scorsi, in considerazione del buon lavoro svolto dall’impresa, che prossimamente sistemerà le barriere di sicurezza nei punti più pericolosi della strada, in primis sul ponte dell’Arcidiaconata, dove ha perso la vita una signora di Melfi lo scorso 12 aprile.
Lorenzo Zolfo

ANGELO MASUCCI, COLPITO DA ICTUS PARALIZZANTE LATERALE

GINESTRA 15 OTTOBRE GIUGNO 2010. ANGELO MASUCCI, COLPITO DA ICTUS PARALIZZANTE LATERALE, SENZA ACCOMPAGNAMENTO ED ASSISTENZA DALL’INIZIO DELL’ANNO. CON UNA TELEFONATA SOLLECITA L’INPS, IL PROSSIMO 24 NOVEMBRE VERRA’ SOTTOPOSTO AL CONTROLLO. INTANTO NON SA COME TIRARE AVANTI.
Ginestra.
Sembra che la scure dei provvedimenti governativi stia colpendo anche chi non dovrebbe subirla. Quello che sta accadendo ad Angelo Masucci, un pensionato di 63 anni di Ginestra, sa dell’incredibile. Colpito da Ictus paralizzante laterale nel 2006, riconosciuto regolarmente con certificazione dalla commissione di invalidità dell’Asl di Venosa, dall’inizio dell’anno non riceve più l’assistenza e l’accompagnamento, senza aver ricevuto alcun preavviso. Sembra che l’Asl non sia competente ed abbia fatto sapere, attraverso il Quotidiano, che l’invalido di Ginestra verrà sottoposto a visita di controllo a settembre. Sono trascorsi più di un mese e mezzo ed i parenti, preoccupati di questa chiamata che non arriva mai, hanno telefonato, ai primi di ottobre, alla direttrice dell’Inps di Melfi per sollecitare questa chiamata. E lo scorso 13 ottobre in casa Kennedy, dove abita il Masucci, è giunta la lettera dall’Inps che il prossimo 24 novembre, l’invalido di Ginestra verrà sottoposto di nuovo al controllo. L’ultimo controllo medico Angelo Masucci l’aveva fatto nel 2008. Abbastanza infuriato il Masucci riferisce“ non capisco perché fanno trascorrere tanto tempo per il controllo, se l’ultimo l’ho fatto nel febbraio del 2008, come mai slitta di cosa tanto? Non avviene entro i due anni? Ciò che mi stupisce, è che non ho ricevuto nessun preavviso sull’interruzione dell’assistenza ed accompagnamento. Come faccio a pagare la badante, con una mamma, ultra ottantenne anch’essa inferma, e le medicine, mi servono circa 150 euro al mese.! Solo di cerotti e di garze per medicare la ferita al fegato per un’operazione ai calcoli subito lo scorso 3 aprile mi servono cinque euro al giorno! Dallo scorso settembre, mio figlio frequenta la scuola primaria, chi mi darà i soldi per comprargli i libri? Come si fa con 460 euro al mese di pensione sociale a sopperire a tutto questo? Se a novembre verrò sottoposto al controllo medico, sono convinto che gli arretrati mi arriveranno minimo dopo sei mesi, così mi è successo nell’ultima visita medica del 2008. Ho una mamma di 83 anni, anche lei inferma, non posso andare avanti in questo modo! Ho dovuto fare una telefonata di sollecito per risolvere il mio caso”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae Angelo Masucci con la mamma 83enne ripreso nella casa di via Kennedy a Ginestra.

cede il terreno e l'asfalto del nuovo Liceo Classico Quinto Orazio

Venosa 14-10-2010 cede il terreno e l'asfalto dopo due giorni di pioggia nel piazzale del parcheggio del nuovo Liceo Classico Quinto Orazio Flacco di Venosa, da un mese consegnato dalla Provincia alla scuola..

Mostra personale di Massimo Quarta

Mostra personale di Massimo Quarta
presso la Cantina Colli Cerentino di Rionero in Vulture
Si inaugura sabato 16 ottobre 2010, pressa la Cantina Colli Cerentino di Rionero in Vulture, la personale di Massimo Quarta, a cura di Roberta Lioy.
La mostra intitolata “Natural-Mente-Farbo” presenta la produzione recente di Quarta, una dei più interessanti artisti salentini della nuova generazione.
Farbonauti e Farboline sono i personaggi inventati da Quarta, insolite presenze in bilico tra fantascienza e segrete mitologie personali.
Costruite in lana d’acciaio, in istallazioni o dipinti su supporti in tela, si moltiplicano in proliferazione incontrollata, come per clonazione, invadendo lo spazio.
In questi ultimi lavori l’artista ci presenta i suoi personaggi in posa in un anomalo set da calendario, scosciate o con le dovute trasparenze.
Massimo Quarta sembra volerci raccontare delle trame vere e proprie, accosta qualche fotogramma per narrarci una vicenda, il risultato è però sempre ambiguo.
Le opere di Quarta si lasciano guardare come fossimo seduti in sesta fila su una poltrona di velluto rosso? Il segreto sta proprio in quel Bulbo che portano sulle spalle.
Appuntamento quindi il 16 ottobre alle ore 19,00 per l’inaugurazione della mostra, che sarà visitabile fino al prossimo 25 ottobre.
l.z.
la foto ritrae un capolavoro di massimo Quarta.

LA REGIONE BASILICATA E’ DAVVERO INTERESSATA ALLA CRESCITA DEI PICCOLI PRODUTTORI LUCANI?


LA REGIONE BASILICATA E’ DAVVERO INTERESSATA ALLA CRESCITA DEI PICCOLI PRODUTTORI LUCANI. GIOVANNI SILENO, TITOLARE DEL SALUMIFICIO DI VENOSA NUTRE DEI DUBBI.
Venosa.
A margine della cerimonia di apertura di Aglianica 2010, svoltasi a Venosa nei giorni scorsi, abbiamo incrociato  Giovanni Sileno,  titolare dell’omonimo, notissimo salumificio, presente anche lui  con uno stand di esposizione e vendita dei suoi raffinati insaccati  che, insieme all’Aglianico del Vulture,  sono  tra i prodotti di punta della nostra Regione in Italia e nel mondo.
Un doveroso saluto e la sollecitazione da parte del cronista di un parere sulla rassegna vinicola  sono stati il pretesto per uno scambio di battute che hanno dato luogo all’intervista che vi proponiamo.
“L’iniziativa (Aglianica 2010, n.d.r.) è valida, come lo sono tutte quelle che danno la possibilità, a noi operatori ed al territorio in cui operiamo, di farci conoscere da un pubblico sempre più vasto, e quello che frequenta questa rassegna è indubbiamente di livello elevato. Non condivido con l’organizzazione, e l’ho espressamente detto in pubblico, il prezzo d’ingresso(€ 10, n.d.r.), che sembra fatto apposta per scoraggiare i cittadini di Venosa e dei comuni del Vulture: stasera, per esempio, serata d’apertura, sono presenti solo i turisti che hanno prenotato una sistemazione negli alberghi cittadini. Non mi sembra opportuno escludere i giovani , gli anziani, le donne, le famiglie del luogo, che spesso non si rendono pienamente conto  del lavoro altamente qualificato che sta a monte di una bottiglia di vino: mi riferisco a quello  che si fa nelle nostre vigne prima e in cantina poi. Con dieci Euro un ragazzo va a farsi una pizza con gli amici e gli avanza anche il resto”.
“Ben vengano tutte le iniziative che tendono a valorizzare i prodotti tipici della nostra regione.
Non ho ben compreso però il motivo per cui la Regione Basilicata non ha partecipato alla Fiera del Levante di Bari con un proprio padiglione, cosa che ha fatto per anni con indubbio vantaggio per quelle piccole e medie aziende lucane che, come la nostra,  vi hanno sempre aderito e che nella prospettiva di tale appuntamento hanno investito progetti e risorse considerevoli. Il marchio “Regione Basilicata” è ormai sinonimo di specifica genuinità e la Fiera del Levante, con i suoi duemila espositori ed oltre un milione di visitatori, è un’ottima vetrina che i  piccoli produttori della regione lucana non possono mancare.
Se lei ha la pazienza ed il tempo di passare per il nostro laboratorio, le mostrerò la progressione costante negli anni dei volumi di incasso derivanti dalla nostra partecipazione alla rassegna barese. La mancata partecipazione alla Fiera del Levante si farà sentire indubbiamente a fine anno, se non riusciremo a collocare sul mercato il prodotto che a tempo debito, cioè nell’inverno 2009/2010, abbiamo preparato espressamente per la Campionaria barese di settembre 2010”
“Ora però si goda queste giornate!”
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae lo stand Salumificio Sileno allestito nell’Aglianica Wine Festival di Venosa.

Una scuola che deve essere ancora inaugurata e...piove dentro

Venosa. E' quanto sta succedendo all'I.I.S.S. "Q.O.Flacco" di Venosa, da un mese trasferito nella nuova struttura di via Appia, costruita dalla Provincia in circa quattro anni (i tempi previsti erano tre). Le pioggie dei giorni scorsi, fanno entrare l'acqua dentro la struttura (vedi foto). Sono in tanti a sostenere che durante i lavori non è stata data la giusta...pendenza. La scuola non è stata ancora inaugurata, il famoso taglio del nastro avverrà entrol a fine dell'anno

Auguri a Pierluigi

Auguri a Pierluigi per il suo compleanno

IL REGISTA POTENTINO CARLO FUSCO PRONTO A GIRARE UN FILM NELLA SUA LUCANIA

BASILICATA. OTTOBRE 2010.IL REGISTA POTENTINO CARLO FUSCO PRONTO A GIRARE UN FILM NELLA SUA LUCANIA A NOVEMBRE SARA’ TRA BERNALDA, CRACO E SANT’ARCANGELO PER TERMINARLO IN FRANCIA A PARIGI..
Potenza.
Il regista Carlo Fusco autore del recente " Prigioniero di un segreto" che vedremo prossimamente su Mediaset Premium,  in questi giorni visiterà in compagnia del produttore cinematografico italiano Lorenzo Onorati e il coproduttore francese Benjamin Ouahba titolare della prestigiosa casa cinematografica Obi Invest con sede legale in Francia a Parigi  il nostro territorio, in modo particolare le zone che si estendono fra Bernalda , Craco e Sant'Arcangelo , in quanto il regista lucano nel mese di Novembre girerà nuovamente in Basilicata il suo nuovo film una commedia francese ambientata fra Parigi e il Texas che verrà appunto ambientato in Lucania. Il film ha una distribuzione in Francia, Germania e Italia. Nel cast figurano alcuni nomi illustri del cinema francese e italiano, il regista farà alcune selezioni anche in Basilicata per alcuni ruoli.Trattasi di una commedia francese tragi-comica , è la storia di una giovane donna che non si è mai spostata dal suo paesino dopo essere stata abbandonata in giovane età dai genitori...S'innamorerà
platonicamente di un anziano professore francese e qui fermiamo il racconto.Le riprese inizieranno proprio in Lucania e termineranno a Parigi. Il produttore francese Benjamin ha dichiarato alla stampa francese: " Sono felice di aver conosciuto Carlo Fusco, ha molta grinta e talento e grazie a lui avrò modo di visitare la Lucania per me terra sconosciuta e da esplorare".
Il produttore cinematografico,Lorenzo Onorati ha aggiunto: " crediamo molto in questo progetto per
il quale abbiamo già la distribuzione cinematografica in Francia e Germania, Benjamin vuole investire sul talentuoso Fusco, è bastato vedere un suo film in Francia  qualche settimana fa".
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il regista Carlo Fusco con alcune interpreti internazionali nel suo nuovo film.

AL CAMPIONATO CHE FATICA PER IL PALAZZO

CALCIO SECONDA CATEGORIA. AL VIA AL CAMPIONATO CHE FATICA PER IL PALAZZO, AGGUANTA IL PAREGGIO ALL’ULTIMO MINUTO DEI CINQUE DI RECUPERO.
Palazzo Calcio: Di Lascio; Drago; Soldano; Fringuelli; Bavaro (65'); Carulli; Ouatik; Rigato; Galantino(49'); Bove (85'); Tufarulo (C). In panchina: Di Ninno; Campanale; Cosmo (65); Ramundo (85); Sabino; De Angelis; Di Già (49').
Ginestra Candida: Di Pace; Pipolo; Petrelli (80'); Rizzo; Pellegrino; Di Leo (C); Volonnino (69'); Messere; Loriso; Petagine (56'); Urana. In panchina: Carnevale; Pepe (69'); Musto; Zotta; Manieri (56); Capece; Martino (80').
Arbitro: Di Tolve sezione di Venosa.
Marcatori: al 13’ Lo riso, al 28’ Petagine, al 83’ Ouatik; al 95’ Carulli.
Alla prima di campionato il Palazzo Calcio affronta il Ginestra Candida, partita sulla carta favorevole ai padroni di casa, ricordando i confronti precedenti (4 vittorie su 4 incontri). Però la partita si fa sin dall'inizio in salita per i palazzesi: infatti la compagine venosina sblocca il risultato al 13' grazie ad una precisa punizione dai 50 metri di Pellegrino, il quale innesca la punta Loriso, che con un preciso sinistro a fil di palo batte il portiere Di Lascio. Troppo macchinoso il gioco dei padroni di casa, i quali subiscono un altro goal 15 minuti più tardi a causa di una bella triangolazione fra Loriso ed il numero 10 Petagine con la palla che si infila nel sette. Reazione rabbiosa due minuti più tardi con Carulli che dopo una sponda di Bove mette in rete la palla dell'1-2. Primi minuti della ripresa sterili dal punto di vista delle azioni da goal, comunque è il Palazzo che comanda il gioco a centrocampo ed al 70' si rende pericoloso grazie ad un grande Carulli che spreca a tu per tu con il portiere cincischiando troppo con il pallone. La partita si accende negli ultimi 10 minuti ed il Ginestra Candida viene letteralmente assediato dai palazzesi, che pareggiano il conto all'83' grazie ad una percussione laterale di Ouatik, che con un rasoterra preciso manda ko il portiere Di Pace. Dopo la rete la squadra di casa non sfrutta al meglio le parecchie azioni da goal e allo scadere dei minuti di recupero (5'), concessi dall'arbitro della sezione di Venosa Di Tolve, trova solo il palo con una bella girata di Carulli. Buona prestazione delle due squadre anche se ancora visibilmente indietro con gli schemi tattici.
Lorenzo Zolfo