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Calendario di gruppo

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Il calendario oltre che presente nelle case lucane, sarà visualizzato tramite internet per tutto l'anno nel circuito Penkoleo con una visibilità di circa 1400 visite giornaliere.
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VIABILITA’ GINESTRA-BARILE. MESSA IN SICUREZZA

GINESTRA 29 SETTEMBRE 2010. VIABILITA’ GINESTRA-BARILE. MESSA IN SICUREZZA.INIZIATA LA RISAGOMATURA DEL PIANO VIABILE ANCHE SE A TRATTI, COME PREVISTO DAL PROGETTO.
Ginestra.
Finalmente la strada di nessuno (ancora per poco) la Ginestra-Barile, dopo poco più mese di lavoro sta cambiando volto. Dopo un lavoro di pulizia e ripristino di cunette, con eliminazione di vegetazione spontanea e canneti, che creano problemi a chi viaggiava con la riduzione della visibilità, dallo scorso 28 settembre è iniziata la risagomatura del piano viabile, anche se non viene fatto su tutto il tracciato  ma a tratti saltuari come previsto dal progetto. Chi viaggia si sente più sicuro su questa strada ed anche il ponte dell’Arcidiaconata, da sempre interessata da riempimento di acqua piovana, con l’intervento dello scorso 28 settembre, è stata messa in condizioni tali che quando piove l’acqua defluirà nella sottostante scarpata. I lavori di miglioramento di questa strada sono giunti fino all’abitato di Ginestra e la fine dei lavori è prevista a fine ottobre, la consegna dei lavori era prevista al 30 gennaio. Il tempo favorevole e la continuità dei lavori svolti dall’impresa Basso di Melfi ha permesso di abbattere notevolmente i tempi. Avvicinato lo scorso 29 settembre Sandro Basso, responsabile dell’impresa, ha riferito: “al lavoro iniziale di pulizia e ripristino delle cunette, sta seguendo, in questi giorni, quello della risagomatura del manto stradale nei punti dove necessita, nei tratti più ammalorati, e successivamente verrà sistemato il tappeto di usura. Inoltre, provvederemo a mettere in opera il tappeto di usura nei tratti consumati dal tempo, come nella curva a gomito, provenendo da Ginestra, poco prima di arrivare al ponte dell’Arcidiaconata, ponte che è stato già livellato con un primo strato di catrame. Diciotto tombini sono stati ripuliti sull’intero tratto, completamente ostruiti da detriti e da vegetazione spontanea. Nel tratto Ginestra-ponte dell’Arcidiaconata, la sede stradale è stata allargata di circa 60 centimetri in quanto la visibilità era molto ridotta, le curve sono state allargate con l’eliminazione di canneti. Nella prima decade di ottobre saranno sistemate le barriere di sicurezza (guard-rail). Saranno sistemate barriere del tipo N 2 su tre km di strada ed in prossimità del ponte dell’Arcidiaconata circa 200 metri di barriere del tipo H 2.  Successivamente si procederà con la segnaletica orizzontale. Faccio un appello agli automobilisti ed i cittadini:non gettate rifiuti nelle scarpate, che sono state completamente ripulite da materiale di ogni genere, ruote, frigoriferi, bottiglie di plastica. Contiamo di finire i lavori, molto tempo prima del 30 gennaio, previsto dal contratto”.
Dei lavori della Ginestra-Barile si è parlato anche nel consiglio comunale di Ginestra dello scorso 29 settembre ed alcuni consiglieri comunali si augurano che i lavori di questa strada interessino anche il tratto di via Monticchio, come dai rilievi già effettuati dai tecnici della Provincia di Potenza.
Lorenzo Zolfo

Fiera Lagopesole

Ritorna l'EVENTO FIERISTICO tradizionale del mese di OTTOBRE. Pubblicità & Marketing: Agenzia LUCANIA NETWORK. In via di definizione il programma degli eventi curati con la nostra direzione artistica.

Nuovo atto vandalico a Ripacandida

RIPACANDIDA. 29 SETTEMBRE 2010. PRESA DI MIRA IL FUORISTRADA DELL’EX COMANDANTE DELLA STAZIONE DEI CARABINIERI.
Ripacandida.
Ripacandida 29 settembre 2010. Atto vandalico contro un’automobile, una Suzuki, dell'ex comandante dei Carabinieri della Stazione di Ripacandida, F. M.. E'  successo questa notte vero l'una, in contrada “Macchia”, a circa un km dall'abitato di Ripacandida. La macchina era custodita in un recinto accanto ad una porcellaia, vi si accede attraverso una stradina interpoderale, dalla strada provinciale n°8 che da Ripacandida conduce a Ginestra e Forenza. A prendere fuoco oltre alla Suzuki del Maresciallo M. da circa un anno trasferito in Puglia ma ha ancora dei contatti con Ripacandida, dove  ha comandato la stazione dei carabinieri per tantissimi anni, anche una
Tempra rossa di un imprenditore del posto, proprietario del terreno, che stava accanto alla macchina del maresciallo M. Nel paese tutti tacciono, ma sono in tanti a sottolineare che questi atti vandalici sembrano indirizzati verso le istituzioni. Non sono certo un messaggio di… pace. I Carabinieri di Ripacandida stanno in questo momento ascoltando alcuni cittadini in caserma per appurare qualcosa su questo ennesimo atto vandalico che segue i due precedenti capitati al Sindaco del paese, Giuseppe Annunziata nella mattinata dello scorso 24 settembre, nel quale andò distrutta la sua Punto e nella notte dello scorso 26 settembre, dove prese fuoco una Fiat Uno a pochi metri dall’abitazione di via Vittorio Emanuele. In quest’ultima circostanza a subire danni anche un furgoncino di un panettiere del posto, che aveva la macchina parcheggiata accanto a quella del Sindaco. Mentre un’anziana signora, che abita accanto alle due macchine che hanno preso fuoco, da poco trasferita nella nuova abitazione, rischiava di rimanere intossicata, il pronto intervento di due carabinieri del posto ha evitato la peggio Ritornando all’incendio della Suzuki, il recinto dove era custodita la macchina era protetto anche da alcuni cani  per cui non si riesce a capire come gli autori di questo gesto non hanno avuto paura. Nel passato questo imprenditore aveva già subito altri furti, ecco spiegato perché c’erano dei cani ben addestrati. Intanto verso mezzogiorno è giunto a Ripacandida anche il M° M.,giunto dalla vicina Puglia, dove presta servizio. Certo il clima che si respira a Ripacandida è diverso da quello degli altri piccoli centri, si parla solo di questo, in piazza e nei luoghi di ritrovo, anche se nel passato ci sono stati atti vandalici contro amministratori ed istituzioni, l’ex Sindaco Mannella e l’ex vigile urbano Ferrara hanno avuto danni seri alle proprie autovetture. A Ginestra nella prima mattinata di ieri, 29 settembre, si sono visti alcuni ex amministratori di Ripacandida, Donato R. e Michele D. vicino al Comune, tra il serio ed il faceto, hanno riferito che andavano all’ufficio anagrafe a chiedere il cambio di residenza?
l. z.
La foto ritrae il luogo dove hanno preso fuoco la Suzuki e la Tempra

EUROPASSIONE.INCONTRO FEDE E PIETA’ A BARILE

BARILE. 25 SETTEMBRE 2010. EUROPASSIONE.INCONTRO FEDE E PIETA’ POPOLARE, 21 ASSOCIAZIONI ITALIANE SI ABBRACCIANO SOTTO LO STESSO TETTO ALLA PRESENZA DEL PRESIDENTE SIALINO, ENTUSIASTA DI QUESTO CENTRO ARBERESHE, E DEL SEGRETARIO GENERALE, L’OLANDESE JOSEF LANG.
Barile.
La giornata dello scorso 25 settembre, che ha riunito 21 associazioni italiane che promuovono le Sacre Rappresentazioni della Passione di Cristo, sarà ricordata nel centro arbereshe del Vulture come la giornata di unione dei popoli in Europa. Nella splendida chiesa del Convento “Padre Minozzi” di Barile, oltre alle 21 associazioni, tra queste Barile e Oppido Lucano, che fanno parte dell’associazione nazionale “Europassione per l’Italia”, erano presenti autorità civili, religiose e studiosi per relazionale su un tema dal titolo: La sacra rappresentazione della Passione di Cristo: “pietà popolare, integrazione tra i popoli e promozione del territorio”. “L’Europassione per l’Italia, ha riferito il presidente Flavio Sialino, è nata alcuni anni fa per promuovere la ricerca sulle Sacre Rappresentazioni in Italia, raccogliere e catalogare il materiale pervenuto con lo scopo di creare un centro di documentazione. Questa rappresentazioni hanno il pregio di aggregare e valorizzare il territorio”. Sialino ha ringraziato le autorità presenti, il Vescovo della Diocesi Gianfranco Todisco, padre Emanuele Bochicchio, docente di storia della Chiesa, il prof. Giampiero Perri, presidente dell’Apt Basilicata, il prof. A.L. Larotonda, dell’Università di Basilicata, il Sindaco di Barile, Giuseppe Mecca, Angela D’Andrea, presidente della sacra rappresentazione di Barile, Gianluca Paternoster e Tonio Galotta, coordinatori della segreteria organizzativa. Presenti anche il Com.stazione carabinieri di Barile, M° capo, Ricciato ed i consiglieri comunali Di Tolve e Gagliardi. Prima degli interventi dei relatori, il coro polifonico amatoriale, Vulturis Cantores, diretto dal M° Bruno Falanga, ha eseguito canti religiosi e della tradizione popolare. Il Sindaco Mecca ha portato i saluti di tutta la comunità barilese: “ è una gioia ospitare un evento internazionale di questa portata. Non posso non ricordare il prof. A.Paternoster, una figura centrale nella promozione e valorizzazione della Via Crucis di Barile”. Il Vescovo G.Todisco ha aggiunto: “sono contento vedere gente proveniente da ogni parte d’Italia, alcuni anche dall’Olanda. Il Vangelo e le tradizioni popolari della passione di Cristo sono un patrimonio di tutta l’umanità”. Il segretario generale dell’Europassion, l’olandese Josef Lang ha ribadito: “le nostre passioni possono contare su milioni di spettatori, il nostro obiettivo è creare amicizia, comprensione e avvicinamento dei popoli”.  E’ pervenuto anche un telegramma dal presidente del consiglio regionale, Folino nel quale ha esaltato la comunità di Barile, per essere, anche per pochissimi giorni, la capitale europea delle Sacre Rappresentazioni. Il presidente dell’Apt di Basilicata, Perri ha sostenuto: “ già nel 1983 una pagina dell’Avvenire raccontava di questa Sacra Rappresentazione di Barile, secolare e di  grande vitalità, quando è sfilata in piazza San Pietro alla presenza di Papa Woitila. La forza di queste rappresentazioni è quella di far vivere esperienze dirette ai protagonisti e coinvolge anche persone distaccate dalla chiesa. Il valore di queste esperienza è straordinario, dinamismo, approccio emotivo e sentimentale, cuore ed intelligenza, caratterizza la sacra rappresentazione di Barile. Da alcuni anni che l’APT di Basilicata promuove la Pasqua in Basilicata con Barile,con la sua Via Crucis, che funge da traino per un turismo religioso di qualità. L’intervento di padre Emanuele Bochicchio, originario di Forenza, docente di storia della Chiesa, sulla dimensione e possibile lettura teologica della rappresentazione della Passione di Cristo, ha evidenziato: “per migliorare queste rappresentazioni sacre bisogna seguire un percorso di maggiore conoscenza ed approfondimento del Vangelo. Le vie crucis oltre a creare emozioni e forme artistiche, devono trasmettere una comprensione teologica dettata dalla fede, che deve emergere in ogni personaggio. La fede è insita nella coscienza della gente. Alla fine della via crucis il popolo si interroga e da risposte sulla solidarietà, comprensione umana, sofferenza? Amore vero è quello che si da e sopporta sacrifici”.
Il prof. A.L.Larotonda, dell’Università di Basilicata, che da bambino e da adulto è stato a Barile ad assistere a  questa rappresentazione della Passione di Cristo, ha sostenuto che ogni  fenomeno religioso è un fatto culturale e la fonte della pietà popolare è sempre Gesù”.
Il presidente dell’Europassion Flavio Sialino a fine convegno è stato avvicinato ed ha riferito: “ non mi aspettavo questa bella accoglienza di una cittadina carina, posta in una posizione eccezionale, tra le stupende cantine ed il monte Vulture. Le stradine ed i vicoli del paese sono meravigliosi, fatte con gusto e rispetto dell’ambiente. Ho conosciuto il prof.Antonio Paternoster nel 1996 vicino Vienna in un incontro sulle sacre rappresentazioni, dove dava già suggerimenti operativi su come migliorare queste rappresentazioni. E’ stato un esempio di vita. Mi auguro che il presidente dell’APT di Basilicata riesca a valorizzare ancora di più Barile”.
Le 21 associazioni aderenti all’Europassione per l’Italia, e presenti a Barile, sono : Alatri (Fr), Barile (Pz), Cantiano ( Pu), Cianciano (An), Ciconicco (Ud), Frassinoro (Mo), Erto (Pn), Ginosa (Ta), Grassina (Fi), Jerago con Orago (Va), Borgo Liano (Cs), Lizzano (Ta), Maenza (Lt), Montedoscoli (Pi), Oppido Lucano (Pz), Oraia (Br), Pove del Grappa (Vi), Romagnano Sesia (No), Sezze (Lt), Sordevole (Bi), Torre Santa Susanna (Br).
Lorenzo Zolfo

SOLIDARIETA’ AL SINDACO ANNUNZIATA

RIPACANDIDA. DAL CONSIGLIO COMUNALE DELLO SCORSO 27 SETTEMBRE SOLIDARIETA’ AL SINDACO ANNUNZIATA PER GLI ATTI VANDALICI SUBITI. IL SINDACO: “SE QUALCUNO MI VUOLE FARE DEL MALE, LO FACESSE CON MEZZI PIU’ CIVILI”.
Ripacandida.
Dopo il secondo incendio subito ad una seconda autovettura, nel giro di pochissimi giorni, al Sindaco di Ripacandida, Giuseppe Annunziata, non si sa ancora niente su chi abbia voluto fare questi due gesti inqualificabili. Avvicinato il Sindaco nella giornata dello scorso 28 settembre, ha riferito: “da quando faccio il Sindaco non ho ricevuto nessuna minaccia, non riesco a capire come mai tanta violenza contro le mie proprietà private. Se qualcuno vuole farmi del male, lo invito ad usare mezzi più civili, cambiando tattica mi darà la possibilità di riparare, se ho sbagliato in qualcosa”. Contattati telefonicamente i Carabinieri di Ripacandida per capire a che punto sono giunte le indagini, hanno risposto: “chi può fornire notizie è il comando provinciale di Potenza, noi non siamo autorizzati a rilasciare alcuna dichiarazione”. Intanto nella giornata dello scorso 27 settembre si è tenuto un consiglio comunale, già previsto prima dei danni subiti dal Sindaco alle sue due autovetture, per approvare il Bilancio. Sembrava un consiglio comunale blindato, 5 carabinieri ed un vigili urbano, nonostante il Sindaco gira per il paese come se nulla fosse successo. L’intero consiglio comunale, con un comunicato, ha voluto testimoniare la vicinanza al Sindaco e condannare questi due atti incendiari. Ecco il contenuto: “Il Consiglio comunale, nella sua interezza, esprime sdegno per gli incendi delle auto del Sindaco Giuseppe Annunziata, è un atto che va condannato al di la di qualunque partito o schieramento di appartenenza.
Questi gesti e queste persone non rappresentano la Comunità di Ripacandida ma sono atti di pochi facinorosi che tentano di intimidire chi cerca con il Suo operato di rappresentare e garantire la legalità nonché la legittimità degli atti amministrativi dell’Istituzione.
E' un atto vile e sconcertante compiuto contro un amministratore che svolge il proprio lavoro con trasparenza e onestà.
E' stato superato ogni limite, con il secondo consecutivo atto intimidatorio perpetrato ai danni di chi vuole amministrare un Comune come quello di Ripacandida, ci si e' spinti davvero oltre ogni immaginabile confine.
Al Sindaco del Comune di Ripacandida, Giuseppe Annunziata, va da parte dell’intero Consiglio Comunale la solidarietà ed il sostegno per andare avanti in questa che e' una vera e propria battaglia per la legalità.
La criminalità va combattuta e diventa perciò indispensabile che i cittadini onesti si uniscano per precludere ogni spazio a coloro che compiendo atti delittuosi infangano la nostra terra.
E' arrivato il momento di reagire con forza di rispondere a questi vili atti in maniera compatta ed alla luce del sole e non con il favore delle tenebre come invece preferisce chi vuole solo intimidire.
Tutte le Istituzioni hanno il dovere di fare fronte comune ed affrontare senza indugi un problema che non può restare circoscritto ad una sola persona in questo caso al rappresentante di questa Comunità.
Nella certezza che il Sindaco Annunziata continuerà ad andare avanti nello svolgimento del suo compito, confermiamo il massimo impegno dell’intero Consiglio Comunale, i quali ogni giorno lotteranno per affermare i valori della legalità e del bene comune, contro ogni forma di prevaricazione del potere criminale.
L’intero Consiglio Comunale propone di attivare un tavolo congiunto con tutti gli organi competenti al fine di garantire la sicurezza di tutti i cittadini. Solidarietà giunta anche dal Sindaco di Ginestra, Fabrizio Caputo: “Esprimo tutta la mia vicinanza e solidarietà al collega e amico Giuseppe Annunziata per il vile atto intimidatorio che ha subito. Sono sicuro che questi atti non fermeranno né la sua azione coraggiosa né il limpido corso della legalità. L’ennesimo atto che un sindaco subisce dimostra ancora una volta ed in maniera definitiva il significativo ruolo di baluardo istituzionale che esso ricopre. Per queste ragioni saremo a fianco del Sindaco Annunziata.”
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il consiglio comunale di Ripacandida.

Ricette lucane video

Altra auto del sindaco incendiata a Ripacandida

RIPACANDIDA. 27-9-2010. ALTRA AUTOVETTURA DEL SINDACO INCENDIATA, UNA UNO PRENDE FUOCO ALLE 1,30 DEL 27 SETTEMBRE. PRENDE FUOCO ANCHE UN FURGONCINO DI UN PANETTIERE.

Ripacandida.
La notte dello scorso 26 settembre prende fuoco un’altra autovettura del Sindaco di Ripacandida, Giuseppe Annunziata. Nella notte dello scorso 23 settembre, la sua Punto, erano le 4,45, aveva preso fuoco. Non si conoscono i motivi di questi atti, condannabili sicuramente, che minano la tranquillità in questo piccolo centro del vulture di poco più di 1500 abitanti. Prendersela con due autovetture del Sindaco è un fatto così grave che merita la massima attenzione da parte di tutti, soprattutto, delle forze dell’ordine. La macchina, uno Uno Fiat, che ha preso fuoco domenica notte, erano circa le 1,30, stazionava in via Vittorio Emanuele a pochi dall’abitazione del Sindaco. Sono giunti sul posto i carabinieri della locale Stazione ed i vigili del fuoco del vicino distaccamento di Melfi che hanno cercato di domare l’incendio, la macchina è andata completamente distrutta. A prendere fuoco anche un furgoncino di un panettiere, che aveva il suo mezzo, accanto a quella del Sindaco. Il paese resta sgomento per questi atti, anche nel passato ci sono state altre macchine incendiate.
I consiglieri di opposizione, a nome del capogruppo Michele Spinazzola, esprimono piena solidarietà al Sindaco Giuseppe Annunziata in riferimento agli episodi dei due incendi delle automobili avvenute qualche giorno fa e  la notte scorsa.
Condannano decisamente il gesto intimidatorio nei confronti del Primo cittadino, un atteggiamento vile e codardo.
Ribadiscono, che questi atti di violenza, se dovessero avere origine da fatti intimidatori rispetto al ruolo e all'attività svolta dal Sindaco, sono da respingere con forza e con sdegno.
Il Centrosinistra di Ripacandida richiamano tutta la classe politica, gli amministratori e soprattutto le forze dell'Ordine ad alzare la soglia di attenzione verso questi fenomeni che, purtroppo, da qualche anno interessano la nostra comunità, con un'azione di contrasto più efficace e di un maggiore controllo del territorio affinchè questi atti  non abbiano più a ripetersi.
Lorenzo Zolfo la foto riprende il Sindaco Annunziata.

Antonio Pepe non fiori ma opere di bene

GINESTRA SETTEMBRE 2010. AI FUNERALI DELLA MOGLIE,INVITA PARENTI ED AMICI A NON PORTARE FIORI, MA A RACCOGLIERE FONDI PER I TERREMOTATI DELL’ABRUZZO. LI PORTA DIRETTAMENTE LUI,  ANTONIO PEPE, INSIEME AD ALTRI COLLEGHI DELLA PROTEZIONE CIVILE.
Ginestra.
Nel piccolo centro arbereshe del Vulture, in questi giorni è giunto un emigrante Antonio Pepe, da 50 anni “trapiantato” in Piemonte, per motivi di lavoro. Ritorna ogni anno nel suo paese di origine, ma l’anno scorso non è venuto perché in famiglia è venuto a mancare, nel mese di aprile, la moglie Anna Rosa Carbone, a causa di una improvvisa malattia. Il giorno del funerale della moglie, svolto pochi giorni dopo il terremoto in Abruzzo, ha chiesto alla popolazione, ai parenti, amici e conoscenti di essere solidali non con fiori, ma con la raccolta di fondi da destinare ai terremotati dell’Abruzzo. E così è stato, Antonio Pepe, che da quando è in pensione, è membro della protezione civile di Favria, Comune piemontese dove abita, ha raccolto tanti soldi e li ha portati, insieme ad altri, nei Comuni di Calascio e Filetto. Un gesto, quello fatto da Antonio Pepe, significativo: Anche attraverso il dolore, si può alleviare quello degli altri e si può essere solidali anche in momenti di estrema tristezza. Antonio Pepe ha deciso di fare questo dopo essersi consultato con i figli, Roberto e Maria.
Avvicinato Antonio Pepe, che a fine mese ritornerà in Piemonte dove risiedono i figli ed ha una villetta, frutto di una vita di lavoro, ha riferito: “dopo tanto tempo passato dalla morte di mia moglie, sono convinto di aver fatto la cosa più giusta, donare  all’Abruzzo i proventi dei fiori, sarebbe stata d’accordo anche mia moglie. Vedere dal vivo gli effetti di un terremoto è così drammatico, case distrutte, paesi cancellati e cumuli di polvere dappertutto. Era come vivere in un mondo…fantasioso. Avremmo festeggiato i 45 anni di matrimonio, era una donna generosa e legata a Ginestra, tre anni fa, insieme ai suoi compagni di classe di 5^ elementare, hanno voluto ricordare il loro insegnante Aurelio Ciriello, portando gesti di carità sulla sua tomba nel cimitero di Ginestra. La sofferenza della nostra famiglia per la perdita di mia moglie, pur non essendo paragonabile a quella dei terremotati dell’ Abruzzo, ci ha profondamente scossi, abbiamo  pianto e sofferto  nel vedere immagini in televisione del disastro del terremoto. Non devo dimenticare la sofferenza di mia moglie, che pur consapevole della malattia, nel vedere le immagini in televisione del terremoto abruzzese. Grazie al ricavato della generosità della popolazione di Favria, che senza esitazione, ha prontamente aderito a questa mia iniziativa, siamo riusciti ad acquistare materiale scolastico e beni di prima necessità per due Comuni abruzzesi. In questo modo abbiamo voluto ricordare mia moglie e cercato di portare, in famiglia,un po’ di quella tranquillità, di cui tutti avevamo bisogno”.
Questa è la storia di un pensionato di Ginestra, emigrato in Piemonte, che valeva la pena raccontarla.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae Antonio Pepe a Ginestra ripreso in piazza Ciriello.

Auguri a Vito Libutti

Ginestra. Nella chiesa madre di San Nicola vescovo, il piccolo Vito Libutti ha 
ricevuto il sacramento del battesimo per la felicità dei genitori, Mamma Lucia 
e papà Danny e della madrina e del padrino.

Atto vandalico a Ripacandida

Il Vice Sindaco, la Giunta e la maggioranza consiliare del Comune di Ripacandida, esprime grande solidarietà al sindaco Giuseppe Annunziata per il grave ed inspiegabile danno non solo a livello economico, ma soprattutto sotto l'aspetto morale subito con l'incendio della propria autovettura parcheggiata nei pressi della  propria abitazione nella notte del 23 settembre 2010 ,ed allo stesso tempo condanna con grande fermezza l'ignobile gesto, eseguito da  persone vigliacche che con la civiltà di questa comunità non c'entrano proprio niente. Ad esprimere questo disappunto a nome dell'intera amministrazione comunale e' il vice Sindaco Antonio Lettieri: "Sperando che questi gesti non abbiano più a verificarsi, chiediamo alle forze dell'ordine, pur nelle proprie ristrettezze economiche e di organico, un maggior controllo del territorio. E' un gesto inqualificabile quello successo la notte scorsa al Sindaco, non ci sono parole per esprimere solidarieta' e giustificare questo atto''.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae Ripacandida

A VENOSA IL CALCIO A 5 E' ANCHE...FEMMINILE

VENOSA. 22 SETTEMBRE 2010. A VENOSA IL CALCIO A 5 E' ANCHE...FEMMINILE.
Venosa.
Dopo aver archiviato la stagione 2009/2010 di calcio a 5 femminile e maschile, la società A.S.D. Flacco Venosa ex A.S.D. Marmo Venosa traccia un bilancio di quello che è stata la passata stagione e si proietta verso il futuro.
Un futuro che a quanto pare sarà sempre sobrio, ricco di iniziative e buoni propositi. Per quanto riguarda la squadra femminile, ci sono state delle novità. Innanzitutto si sono aggregate al vecchio gruppo altre giocatrici che prima facevano parte della squadra femminile di calcio a 5 dell’ A.S.D. Punto Snai Maschito, la presenza di queste nuove arrivate ha reso il gruppo venosino ulteriormente forte, compatto e determinato. L’altra novità riguarda la squadra femminile che quest’anno parteciperà a più competizioni. In ordine di grado: Serie C, Allievi e Giovanissime. Si è scelto di competere in più settori in ragione della notevole quantità di ragazze di varia fascia d’età, dimostrazione che l’A.S.D. Flacco Venosa non è una società maschilista e che soprattutto accetta chiunque voglia mettersi alla prova e avvicinarsi a questo sport é tutt’altro che riservato ai soli uomini.
A fare il punto della situazione e a delucidarci il tutto è stato il presidente della società Massimo Curatella che con aria serena ci dice: “Dopo la positiva esperienza dell’anno scorso dove siamo stati vittoriosi nel campionato giovanissime femminile, abbiamo deciso di riprovarci, introducendo nuove iniziative che hanno reso le ragazze molto più motivate. Parteciperemo a più competizioni contemporaneamente, ma il nostro obiettivo fondamentale sarà ancora una volta quello di far crescere le nostre ragazze e soprattutto di incrementare lo sport in Basilicata, “visto che possiamo vantare, a dire della federazione, di essere la società con il numero più alto di iscritte e partecipanti al Calcio femminile, in Basilicata”.
Ci sono state anche novità per quanto riguarda la squadra maschile, siamo molto ambiziosi, questo significa tanto impegno sia da parte nostra che parte dei giocatori, noi cercheremo di mettercela tutta. Inoltre come ho già detto ci sono stati aggiornamenti anche nel settore maschile. Innanzitutto si è puntato molto sui giovani, per proporli al meglio sul palcoscenico dell’Under 21, non tralasciando la C 2 campionato Provinciale di Basilicata. Si è raggiunto un eccellente traguardo poiché i tesserati della maschile sono una trentina, mentre la soddisfazione più grande ce la da proprio la femminile che vede altre trenta ragazze tesserate provenienti oltre che da Venosa, anche da Maschito, da Ginestra e da Spinazzola, “della vicina Puglia”.
La società si può ritenere molto fortunata e soprattutto soddisfatta non solo per questi ottimi risultati inerenti alle partecipazioni ma anche per tutti questi obiettivi che si è proposta di portare a termine.
La società infine lancia un invito di aggregazione a tutte quelle persone che hanno voglia di praticare questo sport, ed anche a quelle che vorrebbero collaborarci nella realizzazioni di iniziative sportive.
Una rappresentanza dell’ associazione (di cui fanno parte alunni e alunne del Liceo Classico Quinto Orazio Flacco) sarà presente all’inaugurazione della tanto attesa nuova sede, che si terrà il prossimo ottobre. Siamo lieti di partecipare con orgoglio perché portiamo questo “esimio” nome anche nello sport. In passato l’istituto oltre a non avere una dimora effettiva non ha mai avuto anche una vera e propria struttura sportiva, chiamata “Palestra”. Oggi finalmente la scuola ha una vera e propria struttura ricettiva ma, purtroppo è priva di Palestra. Il rammarico è che è stata costruita, ma non completata. Questo vuol dire che i ragazzi del Liceo come hanno fatto in passato, continueranno a fare anche oggi, e vuol dire praticare lo sport in una delle piazzette antistante la scuola!!
L’A.S.D. Flacco Venosa oltre che preoccuparsi degli alunni di questa scuola si preoccupa dei suoi tessereati, infatti previo accordi amministrativi si è prefissata di utilizzare tale struttura al fine di divulgare la cultura dello sport in maniera più decisa, così ci rivolgiamo agli Amministratori Locali, Provinciali e Ragionali invitando gli stessi  a completare i lavori della struttura, vista la necessità impellente di tutta la comunità.
É opportuno evidenziare che il Comune dispone di una sola struttura che viene utilizzata dalle varie associazioni e persone private per poche ore settimanali, data l’elavata richiesta dell’utenza. Purtroppo tale incoveniente rende ingestibile l’uso della stessa creando motivi di disaccordo tra i vari utenti che sono costretti anche a discure per l’uso della stessa.
È evidente che tale situazione ricade solo ed sclusivamente sui giovani che con spirito di sacrificio hanno voglia di dedicarsi in modo sano e competitivo allo sport.
Gentilissimi amministratori Vi  ricordiamio che lo sport è  una forma di aggregazione sociale, sana, consapevole e matura, utile alla crescita morale e fisica di tutte le persone giovani e non, che hanno voglia di dedicarsi a qualcosa di realmente utile a se stessi ed alla comunità.
L’invito è quello di collaborare al completamento nel piu breve tempo possibile della palestra innanzi citata''.
Lorenzo Zolfo
la foto ritrae un momento dell'allenamento dell-Orazio Flacco Venosa femminile che per allenarsdi utilizza il campo di atletica di Venosa.

A RISCHIO LA PALLAVOLO GIOVANILE A MELFI

MELFI. 22 SETTEMBRE 2010. A RISCHIO LA PALLAVOLO GIOVANILE NELLA CITTA' 
FEDERICIANA. LE LAMENTELE DELL ASSOCIAZIONE PALLAVOLISTICA PALLANDIA.
Melfi.
La pallavolo e' a rischio a Melfi per mancanza di strutture sportive, anzi le 
strutture ci sono ma sono impegnate per altri sport.. A denunciarre questo 
stato di cose e' la societa' pallavolistica Pallandia del prof. Enzo Urbino, 
che ha fatto un appello alle istituzioni locali elo ai dirigenti scolastici di 
Melfi, dal titolo:mettete a disposizione le palestre scolastiche. Questo in 
sintesi il contenuto di questo appello:
dopo 30 anni di intensa attivita' la pallavolo a Melfi e' a rischio,la 
palestra comunale Pasquale Festa Campanile risulta inagibile e si sta' 
aspettando il collaudo da parte del Comune di Melfi' collaudo che si doveva e 
si poteva fare da giugno ,quando la palestra era chiusa e non aspettare a 
settembre quando le societa' sportive iniziano le loro attivita'. Non e' 
finita, l'altro problema che a Melfi emerge e' questo, vi sono,oltre alle 
palestre scolastiche,palestre provinciali che puntualmente sono ferme a causa 
del mancato nulla osta da parte 
della Provincia. Poi c'e' il palazzetto dello sport che e' tutto impegnato 
dalle numerose societa' che lo utilizzano:1 societa' di calcetto e calcio e la 
societa' di basket Melfi dove 6 giorni su 6 disputano allenamenti e partite. 
Per la pallavolo non c'e' un'ora disponibile,strano per noi, visto che la 
struttura e' gestita dal basket Melfi ovviamente tutti i giorni a Melfi si fa' 
basket.
Allora, mi chiedo,le squadre che disputano la serie A , faranno gli 
allenamenti in due o tre palestre. 
Una societa' come la nostra,con ben 100 atlete tra bambine e ragazze,compresi 
genitori,che aspettano con ansia l'inizio delle attivita' e con le iscrizioni 
ai campionati federali che scadono all'inizio del mese di ottobre,ci troviamo 
in questa situazione incredibile, per non dire assurda.Come societa', ci 
rivolgiamo al commissario prefettizio del Comune di Melfi: aiutateci a 
risolvere il problema al piu' presto,altrimenti le nostre atlete andranno a 
fare sport in mezzo alla strada e nei bar della citta'. Lo sport da sempre 
aiuta i ragazzi ad uscire dalle devianze.
l.z.

il caso “Marziana” ed i problemi della viabilità interna.

VENOSA: 21 settembre 2010, il caso “Marziana” ed i problemi della viabilità interna.
Venosa.
Il problema viabilita'  e'  un problema sempre attuale e scottante. Nella zona del vulture/melfese tanta attenzione, soprattutto da parte della Provincia, si sta ponendo tanta attenzione, in questi ultimi mesi, a questo problema. Ma c'e' qulache problema nella cittadina venosina, in fatto di viabilita'. A denunciarlo e' il circolo Nuova Italia che sostiene:" Sicuramente non si può dire che la città oraziana stia vivendo un periodo di splendore. Tanti sono i problemi irrisolti della Città che fu di Orazio e tante le difficoltà dei suoi cittadini. La crisi economica mondiale e la cattiva politica della nostra Regione sicuramente non aiutano e non hanno mai aiutato il nostro Comune. Vi sono però problemi che sono facilmente risolvibili e che attengono all’amministrazione di questa Città. Problemi che richiedono solo maggiore attenzione da parte degli amministratori locali. Con spirito costruttivo Il “Circolo Nuova Italia” di Venosa vuol porre l’attenzione sul problema della viabilità interna del Comune venosino. Vi sono grossi problemi che riguardano la viabilità urbana e gravi mancanze nella viabilità rurale. Un esempio è offerto dal disagio vissuto da anni da un gruppo di famiglie venosine che abitano nella contrada “la Marziana”. Cittadini che da anni lamentano l’abbandono da parte dell’istituzione comunale e che giustamente chiedono interesse ed attenzione in modo continuo, non solamente durante le campagne elettorali.
Il problema di questi uomini, donne e bambini è legato alla mancanza di una strada di collegamento con il centro abitato. Per questo sono costretti ogni giorno (e più volte al giorno) a percorrere diversi chilometri di mulattiera non asfaltata, piena di buche, spuntoni di roccia e senza alcun canale di scolo delle acque piovane. Un percorso degno delle migliori gare di motocross, ma non di una cittadina che vuol essere civile.
Insieme a loro vogliamo lanciare un appello all’attuale amministrazione affinchè faccia tutto il possibile per ridare dignità alle tante famiglie che vivono al di fuori del centro abitato attraverso un piano generale che affronti i problemi della viabilità a 360 gradi.
Il Circolo Nuova Italia ritiene doveroso lottare per queste persone, ma soprattutto, è fortemente intenzionato a stimolare la compagine amministrativa sulle singole questioni irrisolte del nostro amato Comune, consapevole di poter trovare disponibilità ed attenzione alle richieste che provengono non da una parte politica ma, più semplicemente, dei cittadini di Venosa".
l.z.

I vostri ricordi al sicuro


IL GRUPPO POLITICO SUI-GENERIS CONTESTA LA NOMINA DI UN ASSESSORE ESTERNO

BARILE. 20-9-2010. IL GRUPPO POLITICO SUI-GENERIS CONTESTA LA NOMINA DI UN ASSESSORE ESTERNO E NEANCHE RESIDENTE A BARILE, E’ DONATO MAZZEO NEO ASSESSORE ALLA CULTURA.
Barile.
È notizia di questi giorni la nomina, da parte del Sindaco Giuseppe Mecca, del Prof. Donato Mazzeo ad assessore esterno con delega alle Pari Opportunità - progetti ed eventi culturali e sociali – patrimonio artistico e musei – comunicazione – programmazione e gestione manifestazioni. Il gruppo consiliare, che siede sui banchi dell’opposizione, Sui generis esprime enorme amarezza per la nomina, in quanto si tratta solo di un premio fedeltà politico.”Infatti nella scorsa tornata elettore-riferiscono i consiglieri del gruppo Sui-Generis- il succitato Mazzeo si candidò alla carica di consigliere  nelle fila della lista civica “Barile Futuro” capeggiata proprio dall’ attuale sindaco Mecca, ma  lo stesso (attuale assessore) fu uno dei quattro non eletti in consiglio con un suffragio di solo 15 voti. Chiediamo al sindaco: In una comunità con più di 3.000 abitanti con solo 15 suffragi si può diventare assessore ?  Si può rappresentare una comunità con soli 15 suffragi e una residenza in un altro comune, con deleghe così importanti? A noi sembra pura fantasia, vorremmo invece che questa comunità fosse amministrata  da chi è stato scelto dal popolo e non da chi, approfittando di patti politici, si avvale di una responsabilità che nessuno in questa comunità avrebbe mai voluto dargli. Vorremmo che in questo Comune si facessero discorsi più alti, si parlasse di meritocrazia e questione occupazionale ed invece ci ritroviamo ancora ad accontentare qualcuno, pur di conservare quel che resta di un’ egemonia politica che dura da più decenni. La cultura è il cammino della libertà, non il bisogno innato di omologarsi per sfuggire ai giudizi altrui creando depressione in una comunità! Sembra non sia cambiato niente. Anzi no,- concludono i consiglieri- sono partiti a cercar lavoro altri cinque ragazzi in questo mese!!! Che peccato!”.
l.z.
La foto ritrae Donato Mazzeo, diretore di basilicatarbereshe in una manifestazione culturale.

VIABILITA’. BARILE-GINESTRA,STRADA DI NESSUNO ANCORA PER POCO

VIABILITA’. BARILE-GINESTRA,STRADA DI NESSUNO ANCORA PER POCO. DOPO TRE SETTIMANE DI LAVORO SI INIZIANO A VEDERE MIGLIORAMENTI SU QUESTA STRADA. ENTRO LA PROSSIMA SETTIMANA TUTTO IL TRATTO RIPULITO DA ERBACCE E RIFIUTI DI OGNI GENERE.
Ginestra.
Dopo tre settimane di interventi di miglioramento sulla strada Barile-Ginestra, iniziano a vedersi i primi risultati. Metà della strada, partendo da Barile, le cunette sono state interamente ripulite, alcuni canali, che servivano per le scolo delle acque piovane, sono stati riportati alla luce dall’impresa Basso di Melfi che sta eseguendo i lavori, in alcune curve la visuale è migliore, perché sono state eliminate dei canneti. Avvicinato lo scorso 17 settembre Antonino Basso, dell’impresa che sta eseguendo per conto della Provincia i lavori su questa strada, ha tracciato un punto della situazione della strada: “ da bivio per Barile, scendendo verso Ginestra, il lavoro è stato leggero, abbiamo riportato alla luce guard-rail completamente coperti da erbacce e detriti di ogni genere, nonché canali di scolo, le cui erbacce, impedivano il normale affluire delle acque piovane, scendendo a valle, sulla sinistra, abbiamo ripulito un canale del diametro 3x3 ed il relativo pozzetto completamente ostruito. Nelle immediate vicinanze del ponte dell’Arcidiaconata, abbiamo bonificato tutta l’area adiacente il ponte, ripulita la sottostante scarpata. Sul ponte, che si allaga ad ogni pioggia battente e nei giorni scorsi abbiamo potuto verificare, abbiamo ripristinato i dieci fori che dovrebbero permettere il deflusso delle acque piovane e ripulito un canalone per circa 130 metri che non svolgeva la sua regolare funzione di deviare le acque piovane in quanto era pieno di gomme, elettrodomestici di vario tipo, mattonelle, tronchi d’albero. Molti di questi detriti finivano sotto il ponte che bloccavano il passaggio ai contadini attraverso una stradina interpoderale. E’ stata fatta una bella pulizia! Su questo canalone verrà sistemata una solettina di cemento armato ed un lungo guard-rail. Subito dopo il ponte, in direzione Ginestra, è stato rimosso un canneto, lungo 150 metri, che ostruiva la visuale agli automobilisti in transito. Un guard-rail, inizialmente non previsto, garantirà una maggiore sicurezza di questa strada in questo punto. Per la fine della prossima settimana, dopo un mese di lavoro, contiamo di arrivare alle porte di Ginestra”.
Finalmente si vede qualcosa di buono su questa strada, teatro di tanti incidenti, ci si augura che i circa 700 mila euro, una volta consumati, servano veramente alla sua funzione di prevenzione di…incidenti su questa strada.
Lorenzo zolfo

Aumento Tarsu! Oltre il danno la beffa a Barile

BARILE 16-9-2010. IL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA “BARILE CHE CAMBIA” CONTRO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:AUMENTO TARSU! OLTRE IL DANNO LA…BEFFA”. SI PAGA UN SERVIZIO CHE NON C’E’.
Barile.
In questi giorni nel centro arbereshe campeggiano manifesti e volantini dal titolo: “Aumento Tarsu! Oltre il danno la beffa”, firmato, i consiglieri comunali del gruppo “Barile che cambia”. Ecco il contenuti, in sintesi, di questo manifesto: “ sono passati circa 5 mesi dall’aumento della Tarsu promosso dall’amministrazione Comunale e se considerassimo l’effetto retroattivo al 1 gennaio potremmo dire che da otto mesi paghiamo un servizio che non c’è. In verità il servizio, tanto paventato, che doveva portare la nostra comunità a rappresentare un modello di efficienza nella raccolta dei rifiuti, ci costringe a dover aspettare la ripresa della trasmissione “CHI L’HA VISTO” per capire dove sono finiti i nostri operatori ecologici, o peggio ancora ci costringe a recarci presso gli uffici distaccati del Comune per tentare di ottenere un taglio di erbacce che viene effettuato a macchia di leopardo pur di non pulire il confine di un “avversario elettorale”. Siamo in una situazione che forse neanche nella periferia di Napoli è stata mai vissuta, è una situazione di degrado in un angolo qualsiasi delle nostre strade. E’ un aumento che colpisce tutta la popolazione, quando non si riesce a soddisfare i bisogni, ecco rispuntare, dopo 5 anni di assenza, il tanto famigerato “contributo una tantum a persona disagiata”. D’altra parte non si può pretendere da un’amministrazione che aumenta i tributi per migliorare un servizio senza conoscere i reali costi del servizio stesso, avendo indetto una gara che, a distanza di 4 mesi, non permette ancora di conoscere neanche la ditta vincitrice e tantomeno di capire quando e come sarà attivato questo servizio. Di qui la domanda alla quale gradiremmo avere risposta: cosa ha fatto il dirigente dell’Ufficio Tecnico in questi 4 mesi per portare a conclusione una gara dove hanno partecipato soltanto due ditte? La campagna elettorale è finita da un pezzo e quindi ci piacerebbe vedere gli effetti dell’azione amministrativa di chi le elezioni le ha vinte, confidando nel rispetto della legalità per noi elemento imprescindibile ma purtroppo ancora tanto distante da questa amministrazione. Caro Sindaco, i fatti ancora una volta hanno smentito le regole elementari dell’amministratore capace e corretto. Pochi esempi: si è accelerato sui lavori delle strade interpoderali e le forzature sono sotto gli occhi di tutti, basti guardare le autostrade che sono state realizzate per accedere ai fondi di pochi fortunati; qualcuno dei suoi più stretti collaboratori ha pensato bene di utilizzare la sua assenza “giustificata” per incarichi professionali, intascando “somme indebitamente percepite”; la sua giunta con atti pubblici, ha smentito il suo operato relativamente alla transazione di soli 130 mila euro tra il Comune di Barile ed un dipendente della polizia municipale. Nei mesi passati, qualcuno ha approfittato di uno stato generale di confusione “sottraendo” ore di lavoro alla pulizia delle strade e al decoro del nostro paese: è ora che tutti facciano il proprio dovere, sanzionando, anche con provvedimenti estremi, chi invece si sottrae ai propri obblighi lavorativi. Siamo convinti che questo appello non possa finire nel dimenticatoio cos’ come chiediamo al Sindaco di mantenere fede alla promessa fatta in occasione del Consiglio Comunale sul Bilancio di previsione, dove su nostra proposta, si è fatto garante di restituire ai contribuenti le somme in eccesso rispetto a quelle necessarie per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Questo dice la legge e questo ci piacerebbe che l’amministrazione comunale facesse dimostrando, questa volta, grande sensibilità e soprattutto rispetto per gli amministrati”.
l.z.

Nasce il primo “EUGENIO BENNATO Fans Club”

Nasce il primo “EUGENIO BENNATO Fans Club”

Il forte legame con Tricarico (MT), nostra terra d’origine, la tanta voglia di fare ed una passione irrefrenabile per il ritmo della Taranta. Ecco i motivi che hanno indotto i fratelli Alessandro e Luca Collodoro, tuttora residenti a Rivoli, in Piemonte, a fondare un Fans Club in onore di uno dei più grandi maestri della musica popolare del Sud Italia, Eugenio Bennato. “Tutto nacque una sera di Aprile, quando al termine di un suo concerto in provincia di Torino riuscimmo ad avere un colloquio privato con il cantautore napoletano nonchè fondatore del movimento Taranta Power. Dopo avergli illustrato il nostro progetto, Eugenio Bennato si è mostrato entusiasta per la nostra originale idea e nello stesso tempo una persona molto disponibile, subito pronta a collaborare per la realizzazione del suo primo Fans Club Ufficiale, il primo in tutta Italia. Nel frattempo anche su Facebook abbiamo creato il Gruppo “EUGENIO BENNATO Fans Club” che al momento conta circa tremila iscritti pizzicati dal morso della Taranta, ma che cresce giorno dopo giorno a vista d’occhio; un modo per tenere costantemente informati i tanti Fans con News, Eventi e Tour prossimamente in programma”.

mostra antologica dedicata ad ezio farinelli

COMUNICATO STAMPA

donne affascinanti e sensuali nella mostra antologica dedicata ad ezio farinelli presso LA “GALLERIA 25” di venosa

Venosa (Pz), 16 settembre 2010 - La “Galleria 25” di Venosa si appresta ad ospitare un’interessante esposizione di opere del maestro Ezio Farinelli, esponente di rilievo nel panorama artistico contemporaneo, rappresentativo della "nuova figurazione" italiana. Sarà lo stesso artista ad accogliere i visitatori che vorranno ammirare i suoi dipinti presso il salotto culturale venosino, in occasione della serata inaugurale della mostra antologica a lui dedicata, che avverrà domenica 19 settembre a partire dalle ore 20.00.
Nato a Rieti nel 1937, Ezio Farinelli vive ed opera a Roma dal 1960. Sin da giovanissimo ha manifestato una sensibilità pittorica non comune. Artista in continua evoluzione, negli anni Sessanta ha fatto proprie suggestioni impressioniste, spostandosi, poi, nel decennio successivo verso l’utilizzo di tecniche espressioniste, coniugate con le altre grandi lezioni del Novecento. I temi più ricorrenti di questo periodo sono rappresentati dalle periferie romane, da personaggi femminili inseriti in stupefacenti paesaggi astratti, da onirici Don Chisciotte. Alla fine degli anni ‘80 inizia a proporsi con mature e raffinate interpretazioni figurative, mescolando stimoli classici e rinascimentali ad atmosfere cariche dell'esperienza dell'arte contemporanea.
Oggi Farinelli padroneggia uno stile intenso e personale e possiede una straordinaria maestria nel gestire gli impasti cromatici. Colorista irruente e luminoso, è portato ad affrontare difficili esperimenti in bilico tra figura e astrazione, tra naturalismo e metafisica. A contraddistinguerlo un segno estremamente elegante, che materializza sulla tela emozioni derivanti dal profondo di un’anima sensibile.
L’occhio di Farinelli si sofferma in particolare sulla piacevolezza dei volti e dei corpi femminili. I contesti e gli atteggiamenti in cui sa cogliere la donna sono svariati, ma ogni volta egli riesce a trasmettere allo spettatore un’intensa raffinatezza. Di lui il critico d’arte Ugo Moretti ha scritto: “Egli è innamorato della bellezza e pertanto disposto ad ogni compromesso con le sue idee, purché la bellezza esista in ogni suo quadro, in ogni suo colore.”
È il colore il protagonista dominante delle tele di Farinelli, nei vari gradienti dell’azzurro, del verde, dell’arancio, per arrivare al rosso assoluto. Colore che diviene paesaggio, paesaggio che si fonde nel colore. Sfondi inconfondibili, dai colori intensi, vivi, che richiamano forme irreali e visioni suggestive ed esaltano la dolcezza delle figure muliebri. Colori puri, che, abilmente amalgamati tra loro, fanno assumere all'incarnato sublimi ed evanescenti espressioni, soprattutto allorché il maestro modella i tratti somatici con i rossi cadmio, i gialli ocra ed i verdi smeraldi.
La mostra allestita presso la “Galleria 25” è un’occasione imperdibile per ammirare le donne sensuali e affascinanti ritratte da Farinelli e potrà essere visitata fino al prossimo 6 novembre, negli orari di apertura dalle 17.30 alle 21.00, tutti i giorni escluso il lunedì.

SCHEDA TECNICA
   
    Titolo mostra:     Ezio Farinelli. Antologica
   
    Sede:    Galleria 25, Piazza Orazio n. 25, Venosa (Pz)
   
    Durata:    19 settembre - 6 novembre 2010
   
    Inaugurazione:    domenica 19 settembre 2010, ore 20.00
   
    Orari di apertura:    da martedì a domenica, ore 17.30 - 21.00
   
    Ingresso:    libero
   
    Info:    tel. 0972.36198
        galleria25@tiscali.it
        www.galleria25.com
   
    Ufficio stampa:    Francesco Mastrorizzi
        cell. 347.1241178
        francescomas@email.it

RIPACANDIDA. INIZIO ANNO SCOLASTICO ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO

RIPACANDIDA. INIZIO ANNO SCOLASTICO ALL’ISTITUTO COMPRENSIVO CON CONSEGNA DI MATITE COLORATE E PERSONAGGI DISNEY DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
Ripacandida.
Matite colorate e personaggi Disney per l’inizio dell’anno scolastico 2010 211 nel Comune di Ripacandida. L’Iniziativa è partita dall’Assessore alla Pubblica Istruzione, Patrizia Lepellere.
Con l’inizio del nuovo anno scolastico  l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Ripacandida, Lepellere, ha indirizzato, al dirigente scolastico, ai docenti, al personale amministrativo, alle famiglie e agli studenti, il saluto e l’augurio per un anno scolastico.  ricco di soddisfazioni.  Per l’occasione sono stati affissi dei manifesti in tutto il paese. Per augurare un buon inizio di anno scolastico ll’Assessore Lepellere ha regalato a tutti i bambini della scuola materna ed elementare un pacchetto contenente 10 matite colorate. IInoltre è stato regalato alla scuola dell’infanzia del paese, un pannello in plexiglass di due metri per due con personaggi Disney che è stato fissato nella parete centrale dell’Istituto comprensivo, che è sede staccata di Barile. “Oggi, ha affermato L’assessore Lepellere, si rinnova un momento importante per i bambini, per i ragazzi, per i genitori e per l’intera comunità, in quanto proprio la Scuola, in stretta sinergia con le famiglie e le altre istituzioni presenti sul territorio, svolge un ruolo insostituibile nel percorso di formazione delle giovani generazioni, e costituisce un punto di riferimento importantissimo per la costruzione della società; di una società basata sui principi  di llegalità e solidarietà, che attraverso la conoscenza, possa far crescere persone libere, responsabili e consapevoli dei propri diritti e doveri. L’intenzione della nostra amministrazione, ha aggiunto, è quella di intensificare la vicinanza verso le problematiche e le iniziative intraprese dal dirigente, docenti, studenti e dalle rispettive famiglie, per contribuire a migliorare la qualità del sistema scolastico ripacandidese, e per far sì che la nostra scuola possa essere in grado di garantire livelli di efficacia ed efficienza”. Agli alunni, in particolare, l’assessore, oltre a stimolare loro l’impegno nello studio, caratterizzando i rapporti interpersonali sul rispetto reciproco, ha chiesto di avere cura delle aule, degli arredi scolastici e delle attrezzature utilizzate nella didattica, in quanto appartengono all’intera collettività e rappresentano un patrimonio civico da difendere e custodire. L’assessore alla Pubblica Istruzione, Lepellere, ha concluso formulando un affettuoso un “in bocca al lupo” a tutti i ragazzi, particolarmente caloroso, “ai piccoli che oggi per la prima volta prendono posto nei banchi di scuola dando inizio al primo grande impegno della loro vita di uomini e cittadini”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il Comune di Ripacandida

SATA DI MELFI. CAMPIONATO ITALIANO DI MARCIA

MELFI 12 SETTEMBRE 2010. STABILIMENTO SATA DI MELFI. CAMPIONATO ITALIANO DI MARCIA 6^ PROVA GRAND PRIX. VINCONO BRUGNETTI E PALMISANO ENTRAMBI DELLE FIAMME GIALLE. GRANDE FESTA DELLA MARCIA ITALIANA.
San Nicola di Melfi.
Il trofeo Sata, appuntamento sportivo annuale organizzato dalla storica collaborazione  tra l’Atletica Gruppo Fiat Auto Formia, presieduto dal Cav. Papponetti e la direzione della Sata di Melfi, questo si è disputato presso lo stabilimento Sata di Melfi alla presenza del dott. Messinese, direttore del personale Sata e dell’ing. Intrevado, direttore dello stabilimento di San Nicola di Melfi. E’ dal 1995 che si disputa  questo trofeo allo scopo di portare un significativo messaggio di sport nel Centro Sud-Italia. L’occasione ha consentito di presentare l’ultimo modello della casa Sata di Melfi, la Abarth Punto Evo. Oltre al Cav. Papponetti ed ai  due figli, Monica e Claudio, vere anime dell’organizzazione, erano presenti altre autorità, il consigliere nazionale della Fidal, De Feo, il Comandante della Compagnia Carabinieri di Melfi, il comandante della Guardia di Finanza di Rionero. La regolarità delle gare è stata assicurata dal gruppo giudici di Matera, che hanno collaborato con alcuni colleghi nazionali provenienti dalla Sicilia e Puglia. Le gare previste sono state, il campionato italiano di marcia maschile e femminile sulla distanza dei 10 km. Hanno partecipato i migliori atleti italiani, in campo maschile,Ivano Brugnetti, che ha vinto col tempo di  42’32”5,precedendo Diego Cafagna (42’51”8) , Marco Giungi, Marco De Luca, R. D’Ascanio di Matera, che corre con la Scotellaro Matera. In campo femminile, A.Palmisano delle Fiamme Gialle,ha vinto col tempo di 47’44”1 precedendo E.A.Giorgi (tempo impiegato 48’55”1), A.Clemente e V.Garofalo. A questa gara è stata affiancata il trofeo delle Regioni Mediterranee, destinato ai più piccoli delle categorie esordienti, ragazzi/e e cadetti/e, per i quali sono state previste rispettivamente distanze di 1,2 e 3 km. La staffetta 3x1000 riservata ai lavoratori Fiat, ha permesso ai vari stabilimenti Fiat di Cassino, Pomigliano D’Arco, Sata di Melfi, di Atessa, Iveco –Fpt di Foggia, Magneti Marelli di Bari e di  Sulmona, di cimentarsi in questa specialità sportiva. La staffetta è stata preceduta da una passeggiata-corsa denominata Family Fiat di 1 km nella quale hanno preso parte operai dello stabilimento Sata di Melfi con al seguito anche i figli.
Avvicinato Ivano Brugnetti, vincitore della marcia dei 10 km Assoluti Uomini col tempo di 42’32”5, reduce dai campionati mondiali di marcia di Barcellona dello scorso mese di agosto, ha riferito: “nonostante le condizioni precarie, ed il vento forte avuto contro, specie nei tratti in salita di questo bellissimo percorso dello stabilimento di Melfi, sono riuscito a disputare una bella gara. Ringrazio l’organizzazione ed in particolare l’ing. Papponetti, che fa tanto per divulgare lo sport nel Centro-Sud-Italia”. Ecco nel dettaglio i vincitori per ogni gara: Esordienti Maschile km 1:N.Fanelli Atletica Cisternino. Esordienti Femminile: A.Mirabello Fiamme Gialle G.Simoni. Categoria Ragazze km 2: N.Stella Atletica Grottaglie. Categoria Ragazzi km 2:  N.Ciraci Ecosport 2000 Monte Asc. Categoria Cadette km 3: R.Ponticiello P.Astro 2000. Categoria Cadetti km 3:M.Napoli SS. Salvatore Baronissi. Categoria staffetta Amatori  Fiat 3x1000 Donne: Magneti Marelli Sulmona( S.Di Loreto,P.Cavallaro e C.Papponetti). Categoria staffetta Amatori Fiat 3x1000 Uomini: Magneti Marelli Bari ( F.Laterza, G.Di Campi e G.Masdea). La premiazione è stata fatta da tutte le autorità presenti.  
Lorenzo Zolfo

INAUGURATA DALLA PROVINCIA LA NUOVA STRUTTURA A VENOSA


VENOSA. 13 SETTEMBRE 2010. INAUGURATA DALLA PROVINCIA LA NUOVA STRUTTURA DELL’IPSIA IN VIA DEG LI ALTAVILLA, DUEMILAMETRIQUADRI DI SUPERFICIE. “UN’ OPERA PUBBLICA AL SERVIZIO DEI GIOVANI E DELLA COMUNITA’”.
Venosa.
Con il tradizionale taglio di nastro ( mantenuto da due studenti dell’ultimo anno, Michele Scibelli e Matteo Battaglino di V A con a fianco Vincenzo Mazzoccoli del primo anno), ad opera del presidente della Provincia, Lacorazza, dell’assessore provinciale all’edilizia scolastica, Vicino, del Sindaco di Venosa,Tamburriello del dirigente scolastico, Lasala, del presidente del consiglio regionale, Folino e del consigliere provinciale Gammone, è stata inaugurata L’Ipsia (l’istituto professionale per l’industria e l’artigianato) in via Degli Altavilla, a pochi passi dell’I.I.S.S. “Battaglini”, altra struttura costruita dalla Provincia tanti anni fa. La benedizione di questa scuola, che ha una superficie di 2000 metri quadri, è stata fatta dal parroco don Dario Di Ciesco: “per me è sempre un piacere dare un contributo alla mia comunità, ai Docenti, alunni e personale Ata per la ricerca della vera scienza che avvicini alla gloria di Dio”.  E’ seguito l’intervento delle autorità, coordinato dalla prof.ssa dell’Ipsia, Antonella Sinisi, nell’aula magna dell’istituto. Il Sindaco Bruno Tamburriello ha detto: “finalmente questi ragazzi, non solo di Venosa, hanno una scuola vera e mi auguro che presto, dalla Provincia, venga portato a termine il campetto sportivo all’aperto per offrire un ulteriore servizio alla scuola e all’intera cittadina di Venosa”. Il dirigente scolastico dell’Ipsia, Mario Lasala ha aggiunto: “ il mio primo pensiero va alla comunità di Venosa che può onorarsi di avere due splendide strutture scolastiche ( al’inizio del mese di ottobre sarà inaugurato anche il nuovo liceo classico, costruito sempre dalla Provincia), fonti di promozione culturale e sociale. Saluto la presenza dei colleghi delle altre scuole di Venosa, le autorità civili e militari. Ringrazio l’ing. Cappa della Provincia per la competenza professionale dimostrata nella costruzione di questa scuola”. L’assessore provinciale all’Edilizia Scolastica, Rosaria Vicino ha rimarcato l’impegno della Provincia a favore della gioventù scolastica: “ un saluto particolare a questi alunni che entrano per la prima volta, il primo giorno di scuola, in una scuola vera e propria, risultato di un lungo lavoro portato avanti dalla Provincia, in particolare dall’Ufficio Edilizia Scolastica. Per la provincia i giovani e la scuola rappresentano il futuro, nonostante i tagli subiti dalla finanziaria”. L’ing. Enrico Spera, direttore dei lavori ha ringraziato l’amministrazione provinciale e l’intero consiglio provinciale per la progettazione, l’approvazione e la consegna di quest’opera pubblica, l’impresa Filidoro di Venosa e Favullo di Lavello per la competenza professionale dimostrata nell’esecuzione dei lavori e nel trovare soluzioni immediate a problematiche sorte durante i lavori.
E’ stata, poi, la volta dell’ing. Tiziana Cappa della Provincia, coordinatrice dei lavori, che ha illustrato con immagini i risultati del lavoro eseguito. Il consigliere provinciale Tommaso Gammone di Venosa è stato il primo ad impegnarsi perché la scuola restasse a Venosa ed ha sostenuto: “ mi sono attivato per trovare una soluzione alla posizione logistica di questa struttura, nonostante la contrarietà di una parte della popolazione e dell’amministrazione comunale, in quanto l’appalto per la costruzione di una nuova scuola dell’Ipsia era già attivata”. Il presidente del consiglio regionale, V. Folino ha sottolineato il raccordo istituzionale tra i vari Enti per il raggiungimento di questo obiettivo ed ha espresso un forte plauso alla Provincia per l’impegno che da per la scuola”. Il presidente del consiglio di istituto, V. Castaldi è stato sintetico: “a volte i sogni diventano realtà”. A concludere gli interventi il presidente della Provincia Lacorazza: “ L’Italia rappresenta quella che oggi la scuola è. Ogni soldo tolto alla scuola, si impoverisce la preparazione dei giovani. La Provincia sta investendo tanto per la scuola, ultimamente abbiamo finanziato tutti i progetti per gli alunni dasabili, per un loro diritto alla…felicità. Presto le 84 scuole provinciali usufruiranno dei finanziamenti per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Mai la Provincia, come oggi, sta ponendo grande attenzione per Venosa, con la costruzione di due importanti presidi scolastici, con l’Oraziana, prossima l’apertura dei cantieri e la Barile-Ginestra, interessata da lavori di miglioramento”.

NOTTE BIANCA A POTENZA

NOTTE BIANCA A POTENZA in Via del Gallitello * c/o Centro Commerciale "La Galleria" Pal. Arcasenza * SABATO 11 SETTEMBRE 2010 start h. 21 con MODA & SPETTACOLO con defilè, artisti, attrazioni + "Momenti in Musica" di Pina Stanco, Live show di Mc Gerry, la ballerina Diana Kazarova, il Galà delle Miss e altro ancora...(i...n collaborazione con Agenzia Lucania Network)

Foto calcio Vultur Rionero-Borussia 0-0

Vultur Rionero - Borussia 0-0

Si è svolta a Rionero in Vulture la partita di Calcio Eccellenza Lucana con il punteggio di parità tra le due squadre 12-9-2010: 1^ giornata, Vultur Rionero-Borussia 0-0

CEMENTERIA COSTANTINOPOLI, NOTA DEL SINDACO

BARILE. CEMENTERIA COSTANTINOPOLI, NOTA DEL SINDACO DOTT. GIUSEPPE MECCA.
Barile.
Anche il Sindaco del centro arbereshe resta esterrefatto su quanto riportato sulla vicenda Cementeria Costantinopoli. Ecco il suo commento: “Mi ha fatto rabbia e sgomento, e lo dico quale primo cittadino di Barile, leggere quanto riportato dalla stampa a proposito della Cementeria Costantinopoli Srl. Parliamo infatti di una società che, nel garantire occupazione a tanti cittadini dell'area, ha sempre conciliato gli interessi aziendali con la tutela e la salvaguardia dell'ambiente.
Posso affermare senza temi di smentita, vista la mia veste, che trattasi di un'azienda che non ha mai ha destato dubbi circa la trasparenza della sua attività.
Ero certo che i controlli eseguiti dall'Arpab avrebbe confermato l'infondatezza di una notizia che ha rischiato di generare allarmismi ingiustificati.
Alla Cementeria Costantinopoli Srl, e alla sua proprietà, va la mia piena solidarietà rispetto ad un attacco del tutto ingiustificato ed immotivato”.
l.z.

Canzone antica arbereshe Ginestra

Karim Belharch show Maschito

RITARDI NEI LAVORI SULLLA RIPACANDIDA-GINESTRA

RIPACANDIDA. 11 SETTEMBRE 2010. VIABILITA’ ORAZIANA. IL VICE SINDACO ANTONIO LETTIERI DENUNCIA RITARDI NEI LAVORI SULLLA RIPACANDIDA-GINESTRA. DA MESI LAVORI FERMI.
Ripacandida.
Da qualche giorno è stato interrotto il primo tratto dell’Oraziana,la Rionero – Ripacandida, per permettere alla ditta esecutrice dei lavori di ripristino della frana nei pressi dello svincolo di Rionero, verificatasi ad un anno dalla sua apertura al transito ai veicoli. Ma i lavori negli altri lotti, in particolar modo sul tratto Ripacandida-Ginestra, procedono lentamente, anzi sembra che si siano fermati da tempo. Di questa vicenda parla il vice Sindaco di Ripacandida, Antonio Lettieri, che riferisce: “ Siamo soddisfatti per il ripristino della frana sulla Rionero-Ripacandida e quindi ringraziamo la Provincia e l’assessore alla viabilità che dopo alcuni appelli ha fatto si che si giungesse alla conclusione, il problema frana in prossimità dello svincolo di Rionero e speriamo alla risoluzione definitiva del problema. Ma restiamo perplessi e rammaricati per tutto quello che  sta succedendo al terzo lotto della stessa strada, tratto da Ripacandida verso Ginestra, dove non si nota nessun movimento ormai da tanto tempo, la famosa galleria non si riesce ad aprirla, conosciamo anche alcune vicissitudini  intorno al problema ,nonostante tutto credo è nostro dovere sollecitare con garbo la Provincia di Potenza e quindi l’assessore alla viabilità, Valluzzi a prendere una decisione sul da farsi,anche in virtù dei lavori che stanno proseguenti sui restanti lotti verso Venosa. Noi non vorremmo trovarci nelle condizioni di avere una strada con solo entrate dai due sensi e non avere uscite sia su Rionero che su Venosa. L’amministrazione comunale di Ripacandida, ma credo anche le altre amministrazioni interessate a questa strada, sono pronte ad una azione congiunta con la Provincia se chiamate in causa, per quello che è di loro competenza per far sì che si risolva il problema. Quindi chiediamo al presidente della provincia e all’assessore alla viabilità un ulteriore sforzo, permettendo cosi a queste comunità di utilizzare per intero, una volta completata, tutta l’Oraziana”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae la galleria sulla Ripacandida-Ginestra.

Liceo Classico lunedì a Potenza i genitori contro i tagli

assemblea genitori Liceo Classico Venosa
Venosa.
Nella giornata dello scorso 10 settembre nella nuova struttura del Liceo Classico da pochi giorni  consegnata alla scuola dalla Provincia si sono incontrati i genitori degli alunni iscritti al primo anno di corso (sono 64) per prendere iniziative sulla mancata istituzione della terza classe. Dopo circa due ore di dibattito, sembra che non vogliano mandare i propri figli a scuola per alcuni giorni, in forma di protesta, almeno fino al 16 settembre. Inoltre, i genitori per martedì 14 settembre saranno a Potenza presso l’ufficio scolastico regionale per chiedere la terza classe, perché i numeri per formare questa classe ci sono, nonostante la scuola non li abbia trasmessi in tempo utile.