Finale nazionale concorso Miss Bella d'Italia


FINALE NAZIONALE DEL CONCORSO DI BELLEZZA "MISS BELLA D'ITALIA" A MINERVINO UGGIANO (LECCE) Dolmen Resort Hotel dal 1 al 5 settembre 2010 * In bocca al lupo alle 5 rappresentanti della regione Basilicata: GRAZIA DE GRAZIA (Potenza), ALESSANDRA PIZZICHILLO (Tito), MARINA DI GIUSEPPE (Potenza), GIUSY BONOMO (Abriola) e GIULIA PASTORE (Tito), accompagnate dall'escusivista Angelo Barbarito e dall'Agenzia Lucania Network

Spaventoso incidente sulla Palazzo-Venosa


VIABILITA’. SPAVENTOSO INCIDENTE STRADALE SULLA PROVINCIALE 168 PALAZZO-VENOSA, UN’ALFA 147 USCITA FUORI STRADA PER COLPA DI UNA 500, UN MIRACOLO PER L’AUTISTA USCITO INDENNE.
Venosa.
Le strade della nostra zona sono più croce che delizie. Sulla strada provinciale 168, nella prima mattinata dello scorso 31 agosto, verso le 8,45, un’Alfa 147 provenendo da Palazzo San Gervasio, all’altezza del km 19, per evitare un’altra macchina, che, provenendo da Venosa, non manteneva la sua destra in maniera sufficiente, è andata a finire nella sottostante scarpata. Per fortuna il conducente è rimasto illeso. Basti ricordare che prima di fermarsi, l’Alfa 147 aveva divelto un cartello stradale e trascinato nella corsa alcuni alberi. Immediatamente l’automobilista dell’Alfa 147 è stato soccorso dall’autista di un camion di pomodori e da un altro automobilista di Palazzo, mentre gli occupanti dell’altra macchina, sembra una 500 di colore bianco,che ha provocato l’uscita fuori strada dell’Alfa 147, si sono fermati, nonostante l’altro automobilista coinvolto nell’incidente chiamasse aiuto, nono sono interventi e dopo aver fatto una inversione di marcia si sono dileguati. Sul posto sono giunti i carabinieri della Compagnia di Venosa che hanno raccolto le testimonianze dell’incidente. Su questa strada abbastanza pericolosa lo scorso mese di maggio ha perso la vita un cittadino di Venosa, due km più avanti ed si sono verificati numerosi altri incidenti. E’ il caso che la Provincia intervenga almeno per eliminare i rami degli alberi che invadono le corsie e che riducono notevolmente la visibilità, soprattutto in prossimità delle curve, dove è successo l’ultimo incidente.

Le foto riprendono l’Alfa 147 distrutta.

Acquedotto romano a Venosa


Venosa.
Mancano pochi giorni alla riapertura del nuovo anno scolastico ed a Venosa si prevede l’inaugurazione di due nuove scuole, quella dell’I.I.S.S. “Orazio Flacco” che comprende le sezioni del Liceo Classico e quella dell’Ipsia. Scuole costruite dalla Provincia di Potenza. Per il Liceo Classico è una grossa conquista, per quarantacinque anni, è stata allocata sempre in locali di fortuna e dire che è una delle scuole più prestigiose della Basilicata, conosciuta da 24 anni fuori Regione per il Certamen Horatianum, la prova di latino su una ode di Orazio nella quale partecipano scuola da ogni parte d’Italia ed alcune dall’Europa.

chiusa per ferie Oraziana

Oraziana
Ginestra.
Si è sempre sostenuto che lo sviluppo di un territorio passa attraverso la realizzazione di infrastrutture. Nella zona del Vulture-Melfese, in questi ultimi anni, si sta ponendo tanta attenzione per le strade per uscire dall’isolamento alcuni centri, come Venosa, ricca di storia, monumenti e cultura. Con la costruenda superstrada “Oraziana” la cittadina Oraziana dovrebbe essere collegata velocemente con Rionero, passando per Ginestra e Ripacandida ed alla superstrada Potenza-Melfi per un totale di 21 km circa.La Provincia sta investendo tanti soldi per questa

Festa S.Medici


DOMENICA 26 SETTEMBRE 2010 ore 21 con accesso libero - Area parcheggio Villa Catena (in caso di maltempo Auditorium Centro Sociale) RIONERO IN V. (PZ), in occasione della Festa dei S. Medici Cosma e Damiano, ospite il cabarettista showman UCCIO DE SANTIS (Telenorba "Mudu' "). Da non perdere

Cortometraggio su Monticchio


"MEA CULPA" Il Film Cortometraggio su Monticchio Laghi (protagonista Annarita Raducci) di ns. produzione (regia di Antonio Petrino) premiato alla rassegna di video e concorso di MURO LUCANO (PZ) "VISIONI LUCANE" agosto 2010 * 2° classificato con targa. (Guarda il video su YouTube

Gigi D'Alessio live concerto a Venosa

Gigi D'Alessio a Venosa
Venosa.
Dopo il successo della tappa materana, il cantante napoletano torna a distanza di poco più di un mese e mezzo in Basilicata. Si è esibito lo scorso 18 agosto a Venosa nella serata conclusiva dei festeggiamenti in onore di San Rocco. "Questo sono io World Tour 2010”, la nuova tournée organizzata da F & P Group e prodotta da GGD srl in collaborazione con Lambretta, Akai/Sansui e Dahlia Tv.
Dopo la pubblicazione di “Semplicemente sei (GGD/ Sony Music), balzato in meno di 24 ore al n.1 della classifica iTunes e, in una settimana ai vertici delle classifiche di vendita, l’instancabile Gigi torna ad esibirsi davanti al pubblico lucano.
Ad aprire i live “Libero”, uno dei brani contenuti nel nuovo album, che con i suoi suoni “rock” non mancherà di scaldare i fan ai quali l’artista ha regalato una lunga scaletta con i successi di ieri e di oggi, stravolti negli arrangiamenti

Gita a Monteverde della comunità parocchiale di Ginestra

Gita a Monteverde di Ginestra
Monteverde (Av).
La comunità parrocchiale del centro arbereshe lo scorso 26 agosto, accompagnata dal parroco, don Gilberto Cignarale, ha effettuato un viaggio religioso a Monteverde (Av) dove ha assistito al grande gioco dell’Acqua, Gerardo Maiella, Il Santo del Popolo. Immagini, luci, suoni, danze e giochi d'acqua nell'incantevole scenario del Lago di S Pietro.
E' un evento unico emozionale di giochi d'acqua, teatro, danze, magia e musica che narra la vita di S. Gerardo Maiella – Il Santo del Popolo – e che si tiene dal 2006 presso lo

Fashion Chic Night


FASHION CHIC NIGHT * Evento Spettacolo del Corso Base di Moda per Indossatrice * DOMENICA 29 AGOSTO 2010 ore 21 con ingresso libero c/o NASHIRA Centro Sportivo S. Eligio ad ATELLA (PZ) * Con la partecipazione dello stilista Daniele De Vito, dell'artista Mc Gerry, della stilista Morena e danza del ventre Elektra e le Rose del Deserto, conduce Gianna Lioy, d.j. set Tony Delta. Siete tutti invitati!! By LUCANIA NETWORK

Serata dedicata a Raffaele Ciriello

Raffaele Ciriello targa
Ginestra.
Con viva soddisfazione è stata accolta nel piccolo centro arbereshe del Vulture l’invito da parte di un’associazione di volontariato di Spoltore, “Aiutiamoli a Vivere”, presieduta da Tusio De Iuliis, che opera in tutto il mondo per aiutare i popoli alla deriva ed oppressi, di dedicare, in occasione della rassegna estiva Abruzzo Film festival 2010 Cinema di guerra e..altro (7 agosto 2010), una serata al fotoreporter di guerra-chirurgo plastico, A.Raffaele Ciriello originario di Ginestra, barbaramente ucciso il 13 marzo del 2002 da un carro armato israeliano mentre riprendeva per conto del Corriere della Sera la guerra in Medio-Oriente. Per questa serata era stata invitata la moglie di Ciriello, Paola Navilli ed il giornalista della Rai, Amedeo Ricucci, testimone della morte del fotoreporter di Ginestra, entrambi non presenti fisicamente, ma contattati telefonicamente hanno espresso compiacimento per una serata dedicata a chi voleva raccontare la guerra con una macchina fotografica, non

Solidarietà ai 3 operai di Melfi dai sindaci dei comuni limitrofi

operai SATA Melfi sciopero
San Nicola di Melfi.
La solidarietà a favore dei tre operai della Fiat, reintegrati al loro posto di lavoro dal giudice del tribunale di Melfi, è giunta anche dagli amministratori comunali, presenti almeno una decina con i propri gonfaloni davanti ai cancelli della Fiat. Non era presente nessun consigliere regionale.Hanno preso la parola vari Sindaci, quello di Banzi, Vertone, il vice sindaco di Venosa, Pietro Visaggio, il sindaco di Bella, Santorsa, il sindaco di Rionero, Placido ed il sindaco di Ginestra, Fabrizio Caputo che ha ribadito: “sembra che la politica abbia paura delle dichiarazioni fatte da Marchionne all’incontro di Comunione e Liberazione di Rimini.Stiamo assistendo ad una involuzione dello stato sociale, sembra di rotrnare indietro di tanti anni. Con queste fasce tricolori stiamo a testimoniare che le Istituzioni ci sono e vanno ascoltate. La più grande azienda italiana si considera al di sopra della legge e della Costituzione”.
Intanto per domenica 29 agosto alle ore 20 a Rionero in piazza XX settembre ci sarà un incontro-dibattito su: Fiat, ritorsioni annunciate con Giovanni Barozzino, Antonio Lamorte e Marco Pignatelli, interverranno Alfonso Gianni,esponente d Sinistra Ecologica Libertà, Piero Di Siena, già senatore della Repubblica e Emanuele De Nicola, segretario regionale della Fiom. Alle 22 il gruppo operaio, E Zèzi in concerto.
Lorenzo Zolfo

Alla riscoperta di antiche radici arbereshe a Maschito


Maschito.
Ecco la storia di due audaci arbereshe, originari di Maschito, che hanno deciso di ripercorrere la strada dei profughi arbereshe che si sono insediati in Basilicata e che hanno fondato nel XVI secolo alcune comunità, tra queste Maschito. Vincenzo Cucci, presidente dell’associazione Vatrarbreshe, con sede a Chieri (To) e Luigi Barbano di 70 anni, partiti lo scorso mese di luglio con due mountain-bike sulla macchina, hanno raggiunto il loro paese di origine, Maschito. Il 5 luglio sono ripartiti con le sole biciclette e gli zaini al seguito alla volta di Bari, percorrendo 120 chilometri. Si imbarcano da Bari sul traghetto per raggiungere Durazzo, in Albania. Da Durazzo seguono per Kruya, dove visitano i monumenti riguardanti l’eroe albanese, Giorgio Kastriota Skanderbeg.

Il cammino prosegue per Lexheze dove si trova il sepolcro di Skanderbeg, l’eroe europeo riconosciuto dai Papa di allora come il difensore fidae. Il viaggio prosegue per Scutari, successivamente i due improvvisati ciclisti toccano la città di Koman, dove si imbarcano sempre con le loro inseparabili bici sul traghetto per un viaggio di circa 3 ore in mezzo ad un territorio dalla natura incontaminata, per sbarcare a Fiere, da qui proseguono per Kukes e poi per Peskopye, Elbasan, Berat, quest’ultima magnifica città detta delle mille finestre. Non è mancata una breve visita ad Apollonia per la visita agli scavi archeologici, toccando Fier e giungere, infine, a Valona. Avvicinato il prof. Vincenzo Cucci di questa bellissima esperienza in Albania ha riferito: “ abbiamo voluto fare questo viaggio in bici perché solo in questo modo è possibile davvero avere il contatto ravvicinato con la gente per capire non solo la nostra comune lingua, ma anche la vera storia dell’Albania. Abbiamo parlato con giovani ed anziani, questi ultimi ci hanno raccontato le loro vicende personali patite nel terribile periodo della dittatura comunista. A testimonianza è stato impressionante vedere le innumerevoli case matte ( i bunker) fatte costruire dal dittatore Enver Oxha, il quale ingannevolmente diceva che queste abitazioni avevano il compito di proteggere i confini dell’Albania, mentre a detta degli albanesi erano fatte costruire con lo scopo di spiare lo stesso popolo.

E’ stata, comunque, una esperienza indimenticabile anche se le strade non sono come le nostre, solo ultimamente sono incotruzione grandi arterie, come la Tirana-Durazzo. Gli albanesi quasi tutti masticano l’italiano ed hanno un rapporto privilegiato con gli italiani, ma quando sentono parlare l’arbereshe gli si illuminano gli occhi e ci chiamano immediatamente “Vellezera” (fratelli). Durante il nostro viaggio incredibilmente in un Hotel tra le montagne del nord non hanno voluto essere pagati il costo del soggiorno, in un’altra occasione a Berat un gruppo di albanesi con la loro macchina ci hanno accompagnati a visitare il territorio di quella città. In ultimo, a Valona l’albergatore dimostrando la grande amicizia per gli arbereshe ha voluto a tutti i costi prestarci la sua automobile personale per visitare la città. Grazie all’euro si può visitare l’Albania con costi accessibilissimi. Il mangiare dell’Albania è buono, si mangia carne e pesce fresco con yogurt e insalata mista annaffiata con buon vino bianco o rosso che gli albanesi non hanno ancora in uso di sofisticare oppure il mangiare veniva annaffiato dal buon “raki”, che è una specie di grappa distillata direttamente dall’uva”.
I due arbereshe sono partiti con una lettera di accompagnamento dell’Ambasciatore della Repubblica d’Albania in Italia, l’On. Llesh Kola al quale vanno i ringraziamenti dei due escursionisti, che però non è stata mai necessaria usarla in quanto la grande disponibilità e generosità del popolo albanese è proverbiale.
Lorenzo Zolfo

Gara caccia a Forenza

gara caccia Forenza
Forenza.
Nei giorni scorsi a Forenza il circolo Enalcaccia, composto da circa 40 cacciatori,presieduto da Salvatore Pace, ha organizzato una gara di caccia pratica combinata cane-cacciatore su pernice liberate. Alla gara hanno partecipato cacciatori provenienti dai Comuni limitrofi e la stessa si è svolta all’insegna della sportività e della sana competizione. Il giudice di gara, Bruno Pace di Ripacandida ha assicurato la regolarità di questa gara.

Si lavora sulla Barile-Ginestra

strada Ginestra Barile
Ginestra.
Finalmente un sospiro di sollievo per la strada Barile-Ginestra. Nella giornata dello scorso 24 agosto sono iniziati i lavori di messa in sicurezza di questa strada. L’impresa Basso Costruzioni di Melfi ha iniziato i lavori dalla parte di Barile eliminando la vegetazione spontanea che abbonda ai bordi della strada. In prossimità dello svincolo per l’imbocco della superstrada Melfi-Potenza, è venuta alla luce un guard-rail, per anni coperta dalla sterpaglia. Una dimostrazione dell’incuria per questa strada! Ci sono voluti un anno e mezzo, dal marzo del 2009 con un consiglio comunale aperto

Cercasi profeti di Rocco D'Ambrosio

Cercasi profeti
Venosa.
Il prossimo 27 agosto alle ore 20,30 nella casa S.Maria di Montalbo custodita dagli Eremiti di Cerreto sarà presentato il libro: cercasi Profeti di Rocco D’Ambrosio. La presentazione del libro sarà preceduta dal saluto di Frà Cesare Locatelli, padre della comunità monastica e dagli interventi dell’Arch. Ettore Bitetti, già presidente del Rotare Club Venosa; di frà Antonio Leva, monaco.
”L'incontro con don Rocco D'Ambrosio-riferisce l’arch. Bitetti- è una occasione da non perdere per analizzare il tempo presente e riflettere sulle nostre radici culturali (e, per chi lo vuole, di fede) nell'ambito del vivere ed agire sociale che appartiene ad ogni singolo individuo”.
Profeti non si diviene per qualità d’ingegno, ma per lo Spirito di Dio che chiama al servizio della sua scienza salutifera. Il termine di riferimento per il profeta è il volere di Dio: il suo operare e la storia che risulta da quell’operare. Il profeta è tale non perché legge il futuro, ma perché riferisce la storia alla volontà salvifica di Dio, e questa volontà fa parlare nella storia.

Profetismo è un dischiudersi della storia al senso che viene da Dio. Perché la Chiesa cattolica oggi è poco profetica? Dove nasce il rifiuto della profezia? Scaturisce da questi interrogativi l’ultimo lavoro di don Rocco D’Ambrosio Cercasi profeti. Appunti su cattolici e società italiana.Interdipendenza e complementarietà tra profezia e Concilio Vaticano II sono i concetti chiave espressi nel libro, un richiamo alle comunità laiche e cattoliche ad esercitare il loro ruolo profetico alla luce di alcuni temi conciliari salienti, svolgendo un «ruolo umile, senza trionfalismi e superbia», scrive l’autore. Comprendere il mondo alla luce del Vangelo e annunciarlo, servire tutti in nome di Cristo e promuovere la giustizia, sono i temi conciliari cui si fa riferimento, perché – si legge nel saggio – «l’accoglienza del Concilio negli ambienti cattolici genera anche l’accoglienza della profezia». È questo il senso profondo di Cercasi profeti, che fa appello alla necessità della Chiesa di aprirsi al mondo, ai suoi cambiamenti antropologici, sociali, culturali, politici ed economici subentrati nel tempo, con un atteggiamento di apertura al dialogo sia all’interno che all’esterno della comunità, «con gli altri fratelli cristiani come con i fratelli ebrei e i fratelli musulmani, con i non credenti come con coloro che hanno posizioni etiche, culturali e politiche diverse dalle nostre». Sono questi dunque i nodi da sciogliere secondo Rocco D’Ambrosio, che sottolinea quindi la necessità di accogliere le voci profetiche, citando pertanto alcuni profeti dei nostri tempi come Oscar Romero e Rutilio, Don Tonino Bello e Lorenzo Milani, ricollegandosi inoltre con Isaia, Amos, Osea e Geremia che – come scrive l’autore riprendendo un’affermazione di Franco Garelli – «ricordavano come il modo per manifestare a Dio fedeltà era quello dell’impegno di carità e di giustizia». Ricondurre le persone a Dio: questo il messaggio profondo del saggio Cercasi profeti, questo il ruolo dell’operaio profeta che «come la rivelazione ebraico-cristiana insegna, è ben altro rispetto al detentore di potere». Don Rocco D’Ambrosio fa riferimento ad una Chiesa odierna sovente refrattaria al ruolo profetico, a volte tollerante verso forme di potere immaturo, incompetente, corrotto, perverso, avido di danaro. D’altra parte fa leva sul reale dovere della Chiesa, «fedele alla missione affidataci da Gesù Cristo per i nostri tempi» e, quindi, sul senso profondo della profezia che «è autenticità, è essenzialità, è povertà di mezzi e di parole. È tutt’altro che ricchezza, se non quella di Dio, ricco di amore e bontà verso tutti, ad iniziare dagli ultimi». Frutto di un cammino personale e comunitario dell’autore, di studio personale e “sincero confronto” con tante sorelle e fratelli incontrati nelle istituzioni accademiche in cui don Rocco D’Ambrosio insegna, Cercasi profeti è un’esortazione a sfuggire alla mera riduzione della fede ad ideologia; a promuovere tutte quelle iniziative che aiutino i fedeli laici a essere coerenti con il Vangelo che professano, anche in politica; a professare la Parola di Dio con amore, ossia amando coloro a cui si annuncia la Parola stessa secondo i principi ispirati da grandi profeti, come don Tonino Bello, di cui riprende l’essenzialità del concetto delle tre P: evitare “Profitto, Prodigio e Potere” e incarnare: “Parola, Progetto e Protesta”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae il manifesto dell’evento.

Ripacandida in festa

Pasta fatta in casa a Ripacandida
Ripacandida.
L’associazione culturale Papirus di Ripacandida, presieduta da Edem Corella,nata nel maggio 2008, con lo scopo di promulgare eventi culturali e di riportare alla ribalta le radici e le tradizioni locali, col patrocinio dell’Amministrazione Comunale, si è impegnata questa volta nell’organizzare una manifestazione tipicamente culinaria, la 2^ sagra della pasta fatta in casa.(past’fatt n’cas) per il 3 agosto alle ore 19,30 nel piazzale di San Donato al cui interno si trovano gli splendidi affreschi cinquecenteschi, gemellato con la Basilica di Assisi. La prima edizione si è svolta nel settembre dello scorso anno, alla presenza di poca gente. Quest’anno l’associazione ha voluto anticipare l’evento per la presenza anche dei numerosi emigranti, giunti nel paese per festeggiare San Donato, protettore di Ripacandida. “Tale progetto, riferisce Edem Colella, presidente dell’associazione,  ha l’obiettivo di far rientrare il nostro paese nel circuito eno-gastronomico del quale già diversi paesi del vulture-melfese fanno parte e cosa più importante, far assaporare la genuinità dei nostri piatti non solo a tutti quelli che adorano il piacere del palato, ma anche per quelli che hanno voglia di fare un salto indietro nel tempo con piatti semplici che sono una ricchezza sapientemente conservata dalle nostre nonne.


Marco Mengoni a Ginestra

Marco Mengoni
GINESTRA. 4 AGOSTO MARCO MENGONI, 11 AGOSTO ARISA. DUE CONCERTI DI BENEFICENZA PER SALVARE IL SANTUARIO DELLA MADONNA DI COSTANTINOPOLI.
Ginestra.
Il binomio musica-solidarietà raddoppia a Ginestra. Dopo il concerto di beneficenza di Massimo Ranieri dell’anno scorso, quest’anno sarà la volta di Marco Mengoni, vincitore della terza edizione di X Factor e terzo classificato al 60° Festival della Canzone Italiana di Sanremo.
La finalità del concerto è la stessa dell’anno precedente: coprire le spese del nuovo Santuario della Madonna di Costantinopoli, protettrice di Ginestra, che è già in fase di ristrutturazione, grazie ai fondi recuperati l’anno scorso con lo spettacolo di Ranieri, col contributo della C.E.I. e col sostegno libero della popolazione. Il concerto si svolgerà il 4 agosto prossimo nel campo sportivo comunale di Ginestra, sulla strada provinciale n°10 che porta a Venosa. Il biglietto di ingresso per beneficenza costerà 10 euro.


Auguri a Paola

Paola Lattarulo
Auguri a Paola Lattarulo( a destra con l'amica Carmen) per i 7 anni compiuti da papà Mario di Stornarella (Fg), mamma Annamaria di Barile (Fg)e sorellina Vincenza.

Bocconi letali per randagi

cane randagio
PALAZZO SAN GERVASIO.BOCCONI LETALI: Ingiustificata lotta contro il randagismo o che altro?? Consigli!!!!! DI UNO STUDENTE DI MEDICINA VETERINARIA.
Il randagismo è un fenomeno abbastanza diffuso nei nostri paesi. Ma quello che è successo nei giorni scorsi a Palazzo sembra una cosa…grave. Ce lo racconta Domenico Mininno, studente di Medicina Veterinaria: “lo 20 agosto, a Palazzo S.G. con profondo dispiacere e rammarico, mi sono nuovamente imbattuto in un caso di probabile avvelenamento, prima in un gatto maschio di età adulta, del quale

5 settembre Teatro in piazza per "LEstate Palazzese"


Basiliska
Ancora un appuntamento culturale a Palazzo San Gervasio. Il 5 settembre a partire dalle ore 20,30 aprirà il sipario lo spettacolo teatrale della compagnia Abito in Scena di Potenza : Basiliska note per un viaggio lucano. La rappresentazione, programmata negli eventi estivi dell'amministrazione comunale, si terrà in Largo Giovanni XXIII e sarà aperta al pubblico gratuitamente.