Telefonate gratis

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Per l'Italia sono solo 18 sec. per telefonata, quindi per un massimo di 54 sec.
Per la Thailandia 23 sec per i fissi e 33 sec per i cellulari per ogni telefonata
Il tempo della telefonata è breve ma basta per fare gli auguri, e visto che è gratis ancora meglio

Chrome browser web veloce e gratuito

Per chi non ha ancora istallato il nuovo browser Chome lo faccia poichè è molto "snello" cioè richiede poca memoria del sistema ed ultimamente ha aggiunto moltissime applicazioni molto interessanti, ho notato che la velocità del computer mentre si naviga è aumentata di molto, c'è tanto da scoprire all'interno di questo giovane browser.
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Nel prossimo articolo illustrerò una interessante estensione di Chrome: Facebook photo zoom
Le foto su facebook si ingrandiscono al solo passaggio del mouse.



Dimensionamento scolastico, il Comune di Venosa risponde al PD e IDV di Lavello: lo scientifico fa bene ad entrambi i paesi.

VENOSA. 27-12-2010. DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO. IL VICE SINDACO DI VENOSA PIETRO VISAGGIO ASSESSORE ALLA PUBBLICA ISTRUZIONE AFFERMA: “L’ISTITUENDO INDIRIZZO SCIENTIFICO AL LICEO CLASSICO DI VENOSA INTERESSA ANCHE LAVELLO, SIAMO UN’UNICA SCUOLA”.
Venosa.
In merito ad un articolo apparso sul Quotidiano della Basilicata lo scorso 27 dicembre in riferimento al dimensionamento scolastico nel quale sono scesi in campo le segreterie cittadine del PD e dell’IDV di Lavello a sostegno di una istituzione del Liceo Scientifico nella cittadina dauna, da Venosa il vice Sindaco Pietro Visaggio, assessore alla Pubblica Istruzione, fa sapere: “ la istituzione di un indirizzo scientifico a Venosa, presso il Liceo Classico, non vuole escludere la città di Lavello, ma la ingloba, in quanto a Lavello esiste già il Liceo Classico. Questo comporta il fatto che si possono formare delle classi scientifiche anche a Lavello. Pertanto, non capisco questo allarmismo proveniente dalle segreterie di alcuni partiti di Lavello, la loro preoccupazione è solo strumentale. L’iter per istituire una sezione scientifica al Liceo Classico di Venosa è partita dalla cittadina oraziana. Circa 700 cittadini raccolsero le firme per istituire questo nuovo indirizzo e le presentarono al Comune, firme che furono portate dal sottoscritto in un consiglio comunale nel quale tutti i consiglieri di maggioranza e di minoranza votarono a favore dell’istituzione di questo nuovo indirizzo scientifico a Venosa. In seguito sia il Collegio dei Docenti che il consiglio di Istituto del Liceo Classico a maggioranza si schierarono a favore del Liceo Scientifico. Devo ricordare che nell’attuale nuovo Liceo Classico ci sono a disposizione ben cinque aule per accogliere studenti che si iscrivono al nuovo indirizzo scientifico, così come a Lavello ci sono aule libere per accogliere altri studenti ”.
Le segreteria del Pd e dell’IDV di Lavello avevano chiesto un incontro con l’assessore regionale alla formazione Rosa Mastrosimone nel quale avanzavano la richiesta di istituire a Lavello questo nuovo indirizzo scolastico, il Liceo Scientifico.  Invece nel piano già predisposto dalla Provincia questa nuova scuola è prevista a Venosa. I dirigenti di queste due forze politiche ritengono Lavello più idoneo rispetto a Venosa, ha 1800 abitanti in più e 80 iscritti al Liceo Scientifico di Melfi, rispetto a poco più di 20 di quelli di Venosa. Si lamentano perché nessun rappresentante del Comune, quando è stato predisposto il piano di dimensionamento alla Provincia, ha sostenuto questa tesi.

a comunità parrocchiale ringrazia Anna Pepice ad un anno dalla consacrazione nell'Ordo Virginum

GINESTRA. 26-12-2010. FESTA SACRA FAMIGLIA. LA COMUNITA’ ARBERESHE FESTEGGIA ANNA PEPICE, CONSACRATA NELL’ORDO VIRGINUM DAL VESCOVO GIANFRANCO TODISCO.
Ginestra.
Ad un anno dalla sua consacrazione nell’Ordo Virginum avvenuta nella Cattedrale di Venosa dalle mani del Vescovo della Diocesi, Padre Gianfranco Todisco, Anna Pepice nella giornata dello scorso 26 dicembre, durante la santa messa della Sacra Famiglia, ha ricevuto i ringraziamenti da parte della comunità cristiana di Ginestra. La catechista Teresa Vaccaro, a nome dell’intera assemblea, le ha rivolto questo ringraziamento: “ ci sembra di rivivere l’attesa e l’emozione del 26 dicembre del 2009, giorno in cui hai sigillato il tuo SI’ a Colui che hai scelto come Padre, Sposo e Figlio. Sì, Padre, perché riconosci con semplicità che tutto proviene da lui e tutto passa sotto la sua volontà; Sposo perché trabocca il tuo cuore solo al suono della Sua voce dolce e soave; Figlio perché sorridi sempre con tenerezza e stupore al Dio Bambino che contempliamo in questi giorni. Non poteva  se non essere così: scegliere Gesù e donarsi a Lui, Amore totalizzante, infinito, sconfinato ed eterno, proprio nel tempo di Natale, tempo in cui ognuno è indotto a pensare, vivere e misurarsi con l’Amore e con l’Amore di un Dio che arriva a toccare la terra, proprio come i bambini che giocano a terra, cadono a terra e che a terra si sentono più stabili e sicuri. Da questo Amore tu sei stata rapita e sedotta e tu..a così tanta dolcezza non hai resistito e hai detto il tuo SI senza riserve e ripensamenti. Ad un anno, con affetto e amicizia, ti rinnoviamo i nostri auguri ed un sincero ringraziamento per l’attenzione, la cura, il tempo, la dedizione, il servizio e l’amore resi a questa tua più grande famiglia, la comunità parrocchiale. Il Signore ricompensi e moltiplichi il tuo tempo e l’amore dedito agli altri; non faccia mai sentire il peso e la stanchezza del servizio; colmi la tua casa e il tuo cuore di ogni grazia speciale con la sua presenza viva e consolante e faccia traboccare gioia, pace e serenità nel buio della sera, certi che l’Amore vero non viene donato ed elargito, ma è l’Amore stesso che dona e che ricolma! Auguri Anna”. Dagli occhi di Anna Pepice trasparivano lacrime sicuramente di gioia.

Auguri alla famiglia Caputo per il Battesimo di Camilla Ines.

Auguri al Sindaco Fabrizio Caputo e alla moglie Rossella.Alla presenza della madrina Gemma e del parroco don Gilberto Cignarale,  nel giorno della Sacra Famiglia, hanno bettezzato la figlia Camilla Ines nella splendida chiesa madre di San Nicola Vescovo.

la Notte di Natale col Vescovo che invita ad aprire i cuori a Gesù Bambino.

GINESTRA. 24 DICEMBRE 2010. CHIESA DI SAN NICOLA VESCOVO. GESU’ BAMBINO NASCE ALLA PRESENZA DEL VESCOVO DELLA DIOCESI PADRE GIANFRANCO TODISCO.
Ginestra.
Nella piccola comunità di poco più di 700 abitanti la celebrazione Eucaristica della Notte di Natale è stata officiata dal Vescovo della Diocesi, padre Gianfranco Todisco. Ha scelto questa comunità perché “non si sentano di essere le periferie della Chiesa”. In una chiesa gremita in ogni ordine di posto, anche per la presenza del gruppo dei neocatecumeni di Melfi,durante l’omelìa padre Gianfranco ha riferito: “stasera dobbiamo cogliere una gioia che nessuno può darci, il Bambino Gesù. Questo Bambino, inviato da Dio, da noi tutti accolto, procura tanta gioia. Dio nel passato aveva mandato tanti profeti che ha scosso tanti uomini, pur di convertirli. Inviando Gesù Bambino, principe della pace, la nostra fede è e deve essere quella di Maria e Giuseppe, che ha creduto in quest’opera di Dio. Loro si sono fidati di Dio, quale segno mirabile di fede e ragione. Questo è il mistero del Natale. Pensate a San Francesco e Sant’Agostino che hanno consumato tutte le loro forze per permettere che la luce di Cristo risplendesse in ognuno di noi. Non c’è nulla che ci possa dare migliore gioia come quella di Cristo, che ci è venuto incontro in ogni circostanza, fino a dare la vita sulla Croce. Tutta la nostra vita sia attesa gioiosa del Signore e la luce dell’Eucaristia cerca di ricrdare a tutti noi quella grande festa che il Signorte Gesù ha già preparato per noi. Chiediamo con fiducia al Signore più coraggio per perdonare, amare, donare”. Prima della conclusione della santa messa, il parroco don Gilberto Cignarale ha ringraziato il Vescovo: “la nostra riconoscenza e gratitudine va a Lei per aver scelto la nostra piccola comunità per celebrare l’Eucaristia della notte di Natale. A nome di tutta la comunità di Ginestra ringrazio e la invito ad accompagnarci con la preghiera per avvicinare chi cerca ancora la luce del Signore”.
A fine celebrazione eucaristica, la comunità ha festeggiato, insieme al Vescovo, davanti il sagrato della chiesa, con una fetta di panettone ed un bicchiere di spumante.
Lorenzo Zolfo

Un successo la rievocazione storico-musico-teatrale del presepe di San Francesco concepito nel 1233 a Greccio.

RIPACANDIDA 23 DICEMBRE 2010. UN SUCCESSO LA RIEVOCAZIONE STORICO-MUSICO-TEATRALE DEL PRESEPE DI GRECCIO DELLA SCUOLA DI RIPACANDIDA, SOTO LA GUIDA DELL’ARTISTA MELFITANO FERY SAPIO.
Ripacandida.
Un successo ha riscosso lo scorso 23 dicembre la manifestazione religiosa, patrocinata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’associazione Papyrus, rappresentante la veglia natalizia e la rievocazione del presepe con personaggi viventi nel piccolo centro del Vulture. L’idea è stata di un artista melfitano, Ferdy Sapio, che dopo aver conosciuto gli alunni della scuola Elementare e Medie di Ripacandida, si è convinto del materiale umano su cui lavorare, ed ha messo in scena una rievocazione storico-musico-teatrale del presepe di Greccio del 1223, così come lo concepì San Francesco. Quale migliore location culturale, dal momento che la città è gemellata con Assisi? L’artista melfitano aveva inserito nel suo DVD Stupore Mistico, delle immagini delle pitture medievali del convento di S.Donato, che conosce bene, per fede, la spiritualità e la figura del santo e l’anno scorso è stato invitato a cantare nella casa paterna-santuario di San Francesco ad Assisi ed è stato insignito quale testimonial ambasciatore di pace ed ecologia dell “Ente parchi internazionale”.
Il progetto del presepe ha  coinvolto innanzitutto gli alunni delle scuole di Ripacandida. I bambini della scuola dell’Infanzia e parte delle Elementari, hanno impersonato  gli angioletti; quelli delle quarte e quinte delle elementari hanno impersonato i frati francescani, vestiti con sai di sacco, che hanno fatto da coro nelle canzoni che Sapio ha cantare, come Il Cantico delle Creature. Quelli delle Medie hanno fatto i pastori che, con i flauti (che già sanno suonare), hanno adorato il Signore.
La performance ha avuto come luogo, il sagrato della chiesa di San Donato, che è il simbolo spirituale del paese.
La performance si è svolta con  canti, preghiere francescane, recite, musiche nell’ambito medievale come era ai tempi di San Francesco, ben interpretato da Sapio con il coro dei piccoli frati. Come interprete regista e direttore artistico del progetto, Ferdy Sapio è riuscito a creare un ambiente che si è ben adattato allo spirito di predestinazione, serietà e fede. A fine manifestazione l’artista Ferdy Sapio ha riferito: “ Gesù Bambino è nato nella rievocazione del presepe di San Francesco, questa sera in un paesino della Lucania, gemellato con Assisi per una serie di affreschi francescani. Tra mille difficoltà è stata eseguita la Volontà del Signore, con l'aiuto scenico di oltre cento bambini, bellissimi in costume. Una narrazione con videoproiezioni e canzoni con il coro dei miei fidi coristi fraticelli. Buon Natale, Santo a tutti! Abbiamo visto l'amore!!! Eccolo arriva....” Il vice Sindaco Antonio Lettieri ha aggiunto: “non avevo dubbi sulla riuscita di questo progetto religioso, che può diventare un volano di sviluppo del nostro territorio, anche se ci sono stati momenti di incomprensioni chiedo pubblicamente scusa”.
Lorenzo Zolfo

Un successo il concerto Gospel di Natale col gruppo americano Robin Brown

SABATO 25 DICEMBRE. CHIESA DI SAN NICOLA DI GINESTRA UN SUCCESSO IL CONCERTO GOSPEL AMERICANO CON ROBIN BROWN AND TRIUMPHANT DELEGATION.
Ginestra.
Saranno in tanti a ricordarsi il giorno di Natale di quest’anno nel piccolo centro del Vulture. Nella splendida chiesa madre di San Nicola Vescovo, dove campeggia il maestoso mosaico bizantino del Cristo Pantocratore, un coro Gospel Statunitense, guidata da Robin Brown, proveniente da Atlanta si è esibito in canti e musiche afro-americane, riscuotendo notevole successo dal numeroso pubblico, molti provenienti dai centri limitrofi, che ha riempito in ogni ordine di posto, la piccola ed accogliente chiesa madre. “Questo evento-organizzato dall’amministrazione comunale, presente col Sindaco Fabrizio Caputo, vice Sindaco Fiorella Pompa e gli assessori Tucciariello e Delfranco è uno dei pochissimi tour nel Sud Italia di questa delegazione Gospel americana. Dopo Treviso e Chiusi, Ginestra è stata la terza tappa italiana di questo coro Gospel, che chiuderà il suo tour italiano il prossimo 31 dicembre a Roma presso l’Auditorium della Musica.
 Robin Brown è considerata fra le migliori cantanti e pianiste gospel americane. Profonda conoscitrice di musica gospel e spirituals, è leader e director  del gruppo “Atlanta Gospel Singers”, prestigiosa corale gospel che conta fra le proprie fila 85 elementi, considerata una vera e propria istituzione della città di Atlanta (GA) che si esibiscono in occasione degli eventi più importanti e prestigiosi dello Stato fra i quali: The Atlanta Arts Festival - The Coca Cola Centennial Celebration - The Annual Martin L. King Birthday Observance - National Black Arts Festival oltre alla partecipazione al “The 1988 Democratic National Convention” ed ai più importanti Gospel Festivals degli U.S.A.
Nel 1991 dà vita ad un “ensemble vocale“ composto da sei elementi,  Robin Brown - piano, voice; Charlene Collier - voice Kirsten Shelton – voice; Joy Spencer – voice; Joshua Anderson - drums, voice, Clarence Elebee – voice, Latonya Cobin - bass, voice, con il quale inizia un’intensa attività concertistica nel circuito professionistico della Georgia, senza venire meno all’obiettivo principale del suo impegno, ovvero: trasmettere la Parola di Dio attraverso il canto.
Il grande amore per la musica religiosa afro americana, ed il talento di Robin, portano il gruppo a raggiungere fama e notorietà oltre i confini dello Stato, ogni loro esibizione registra lusinghieri successi, nei quali emerge il calore, l’intensità e la vibrante vocalità di Robin Brown, caratteristiche che ne fanno una delle “gospel vocalist” contemporanee più amate e acclamate.
Robin Brown dall’inizio dell’anno sta girando l’Europa, ha iniziato la tournee in Spagna ed in questi giorni in Italia r questo “Christmas Tour”. Ad applaudire il coro gospel americano c’erano anche musicisti del posto, I Rigillo’s Band e della zona, come il prof. Sante Bruno, Docente di Pianoforte al Conservatorio di Potenza che hanno apprezzato l’esibizione, durata un’ora e mezza, di questo gruppo americano: “coinvolgenti, entusiasmanti con la voce, i vestiti e la pelle… nera si sono inseriti bene in questo clima natalizio”. “Complimenti agli organizzatori di Ginestra-riferisce Teresa Terzulli da Ripacandida- che sono stati capaci di regalarci una serata di musica da brivido col bravissimo gruppo Gospel americano ! Noi di Ripacandida , con la nostra associazione " I Fiori del Vulture " , abbiamo sempre sognato di organizzare un concerto del genere, purtroppo siamo figli di un Dio minore e non abbiamo mai avuto l'appoggio necessario per questi eventi.....!!!!!Ginestra invece ci è riuscita e merita tutti i complimenti per le grandi capacità organizzative della sua gente. Bravi !!!!!”.
Lorenzo Zolfo

Premiati sette studenti del Liceo Classico che hanno conseguito il massimo dei voti.

VENOSA 23-12-2010. I.I.S.S. “QUINTO ORAZIO FLACCO”. CONSEGNATE LE PAGELLE D’ORO A SETTE ALUNNI  MERITEVOLI CHE HANNO CONSEGUITO LIVELLI DI ECCELLENZA 100 E LODE AGLI ESAMI DI STATO.
Venosa.
Lo scorso 23 dicembre, ultimo giorno io Flacco” sono stati premiati sette alunni meritevoli, sei della sede centrale del Liceo Classdi scuola, che precede le lunghe vacanze natalizie, presso l’I.I.S.S. “Quinto Orazico di Venosa ed una della sede staccata di Lavello, che hanno livelli di eccellenza (100 e lode) agli ultimi Esami di Stato. A presiedere questa cerimonia il Dirigente Scolastico dell’Istituto, prof. Mario Lasala: “è il secondo anno che premiamo i nostri alunni che si sono distinti col massimo dei voti agli Esami di Stato. Oggi inauguriamo l’aula magna del nuovo Istituto con questa premiazione delle eccellenze che si sono verificati durante gli Esami di Stato dell’anno scolastico 2009/2010. Funzione della scuola è promuovere la persona nel suo insieme. La scuola bada alla crescita psico-fisica. Mi congratulo con queste eccellenze, che sono il frutto di impegno assiduo, partecipazione attiva ed interesse vivo e che adesso hanno un altro compito, quello di qualificarsi nella vita”. Il Dirigente scolastico Lasala ha chiamato uno alla volta gli studenti che hanno conseguito il massimo dei voti agli esami di Stato dello scorso anno. Fabiola Roccotelli della sede staccata di Lavello, premiata dalla prof.ssa Anna Serchisu. Questa ragazza due anni fa ha ricevuto un premio nel Certamen Horatianum, la prova di latino nella quale partecipano centinaia di studenti provenienti da ogni parte d’Italia. E’ stata la volta di Federica Bruno e Chiara Lopes di III A, premiate dalla prof.ssa Virginia Rescigno, seguite da Paola Antenori di III B ( il premio l’ha ritirato la mamma) e Piervito Bonifacio, entrambi di III B, premiati dalla prof.ssa Restaino.
Piervito Bonifacio, nell’ultimo anno di studio è stato anche rappresentante del Consiglio di Istituto, ha ringraziato la prof.ssa Restaino ed il dirigente scolastico che ha fatto uno sforzo sovrumano e memorabile per premiare uno come lui! Per ultimo, è stata premiata Lavinia Monaco della classe III C “Brocca”, una studentessa brava nello studio e nello sport, mettendo in pratico quanto detto dai latini: mens sana in corpore sano, (ha partecipato per tre anni di seguito alle finali nazionali di corsa campestre). E’ stata premiata dalla prof.ssa Maria Teresa Sorrenti con questa promessa in latino: “ad maiora semper”..Il presidente del Consiglio di Istituto, Vincenzo Castaldi ha tenuto a sottolineare che uno degli ultimi Premi Nobel ha frequentato il Liceo Classico. La prof.ssa Serchisu ha letto una  poesia della raccolta dal titolo: “Dove termina la luce” realizzata dall’alunna Fabiola Roccotelli, una delle premiate. Questa giovane poetessa di Montemilone ( ha tenuto a sottolineare che è una raccolta ad ampio spettro, che non parla di un argomento particolare, nata dall’esperienza scolastica) ha regalato 15 copie sia alla scuola di Lavello che alla sede di Venosa. E’ seguito un concerto musicale con i gruppi dello stesso Liceo Classico.
Lorenzo Zolfo

Istituto Superiore "Battaglini"Premiati gli studenti meritevoli dell'Ultimo Esame di Stato.

VENOSA. 23-12-2010. L’ISTITUTO BATTAGLINI PREMIA GLI STUDENTI DELL’ULTIMO ESAME DI STATO. IL DIRIGENTE SCOLASTICO MASCIALE:IL NOSTRO ISTITUTO OFFRE LA BELLEZZA DELL’ESSERE E DEL FARE SCUOLA”.
Venosa.
Prima delle vacanze natalizie, l’Istituto Superiore “Battaglini” ha voluto festeggiare il Natale incontrando gli studenti che si sono diplomati nell’ultimo Esame di Stato. Ad accogliere gli studenti, il dirigente scolastico Michele Masciale, i Docenti ed alcune autorità locali e provinciali. Il prof. Masciale ha detto: “E’ un incontro fortemente voluto dall’intero Corpo Docenti e da tutti i collaboratori scolastici, perché volevamo che ci si ritrovasse insieme a raccontarci la bellezza dell’essere e del fare “scuola”.
È questa l’occasione per salutare gli studenti diplomati che si sono congedati dall’Istituto per intraprendere nuove avventure formative o professionali. La vostra esperienza scolastica vissuta in questo istituto può essere ormai considerata – ne sono certo – come un fatto inconfutabile che dà corpo alla memoria personale di ciascuno di voi e, come tale, continuerà a segnare la vostra vita. Chi di noi adulti, del resto, non ricorda i bei tempi della scuola superiore? Tutti siamo stati studenti. Gli amici, i docenti, le esperienze in aula e fuori d’aula restano nel fondo del cuore come un fatto immutabile che è bello serbare tra i ricordi. Cari studenti, Voi siete, in un certo qual modo, anche i garanti della scuola futura, i ‘passaparola’ credibili agli occhi di quanti siederanno dopo di voi nei banchi dell’Istituto e si apprestano a ripercorrere l’iter formativo del Battaglini. Voi siete, insomma, coloro che meglio d’altri contribuiscono alla promozione del nostro Istituto, perché più di un depliant, di un manifesto o di una manifestazione sarà la vostra schietta, genuina testimonianza ad orientare le scelte di quanti, più giovani di voi, s’interrogano su quale indirizzo formativo scegliere. Non suoni autocelebrativa la constatazione che riconosce al Battaglini un primato d’eccezione nella formazione tecnica e professionale in Basilicata. E’ noto, infatti, che il nostro Istituto gode del più ampio riconoscimento istituzionale e ciò trova conferma nelle numerose esperienze integrative dell’offerta formativa e nelle certificazioni di qualità del servizio scolastico erogato. Può sembrare scontato ribadirlo, ma oggi che ci si ritrova qui insieme dopo la prova degli Esami di Stato da voi sostenuta appena qualche mese fa, credo che tutti – noi docenti e voi studenti con le vostre famiglie – dico tutti per davvero possano condividere un unico semplice assunto: ci si forma a scuola per poter essere ottimi cittadini e lavoratori dopo la scuola, ma è vero anche che si sarà ottimi cittadini e lavoratori dopo la scuola nella misura in cui già a scuola ci si convince della irrinunciabile necessità di “imparare ad essere uomini”. Ebbene, cari studenti (posso ancora chiamarvi così?) cosa augurarvi? Provo ad interpretare anche il pensiero dei vostri docenti. Molti studenti sono costretti a lavorare già negli anni della scuola, ma – ora che il Diploma della Maturità è stato conseguito – anche per coloro che non proseguiranno negli studi universitari giunge davvero il tempo di lavorare. Ecco, in tempi di crisi e di precarietà diffusa, vi auguro di non ‘affacciarvi’ soltanto sul mondo del lavoro, perché le tante occasioni di impegno lavorativo non restino al di là di un davanzale che finirebbe col separarvi dalle opportunità vicine o lontane. Se i primi passi saranno difficili, non stancatevi di cercare il lavoro e, una volta averlo trovato, vi auguro ancora di trovarvi in esso la vostra passione, perché è proprio vero che “in ogni attività la passione toglie gran parte della difficoltà”. Mi permetto di riassumere questa mia premura con una battuta: munitevi di pazienza ed intraprendenza per poter guadagnare il lavoro prima di trarre guadagno dal lavoro. Sebbene il lavoro sia un diritto costituzionale, la complessità dei tempi odierni impone a voi giovani uno sforzo in più: cercate il lavoro prima che l’indigenza e la poltroneria trovino voi! D’altro canto, i dati recenti forniti dal Ministero dell’Istruzione sono incoraggianti: ammontano a più di 280 mila le domande dei diplomati tecnici e professionali da parte delle imprese. Sono inoltre 153 mila i diplomati che entrano nel mercato del lavoro. Sono numeri rassicuranti. Consentitemi, pertanto, un ultimo affettuoso saluto, ricordando i cari docenti che vi hanno accompagnato in questi anni e le famiglie che vi hanno sostenuto negli studi.
Ebbene, quando sarete al lavoro – qualsiasi sia la vostra mansione – ricordate di cercare sì l’utile e l’interesse, ma di non correre dietro al facile profitto. Ambite sì ai buoni risultati, ma non bruciatevi per il successo effimero. Mostratevi disposti a tutto con umiltà e flessibilità, ma senza che ciò comprometta la vostra dignità di cittadini liberi e responsabili. E, soprattutto, sarebbe bello che voi ricordaste ciò che avete sperimentato qui a scuola nei cinque anni trascorsi: non smettete mai di collaborare con tutti, perché quando quattro cervelli e quattro braccia dialogano sul come e sul perché di ciò che fanno non si limiteranno a sommare le idee e le energie, ma le moltiplicheranno in uno scambio ‘creativo’ prima ancora che ‘produttivo’. Noi siamo qui pronti ad aiutarvi e a sostenervi in ogni momento. Ciao a tutti”.
E’ intervenuto l’assessore provinciale alla cultura Francesco Pietrantuono che ha elogiato l’iniziativa ed ha evidenziato il grande ruolo che il Battaglini sta svolgendo sul territorio non solo venosino, una scuola che può essere considerata modello per le altre strutture scolastiche.
Il consigliere provinciale dott. Tommaso Gammone che ha augurato agli studenti neo-diplomati un avvenire glorioso e di portare dentro i ricordi belli vissuti in questa istituzione.
Poi c’è stato l’intervento del consigliere comunale Manieri che ha portato il saluto del sindaco ed ha avuto parole di elogio per gli alunni. Dopo il prof: Glionna ha illustrato un percorso di studio che gli alunni del geometra hanno fatto in collaborazione con i dirigenti della provincia sul risparmio energetico nell’ambito del progetto Educa-stu ed ha consegnato l’attestato relativo.
Il tutto si è concluso con la recitazione di alcuni versi sul Natale composti da una collaboratrice amministrativa dell’Istituto, la sig.ra Griesi Rosalba, ”IL NATALE CHE VORREI”, portando tutti a riflettere sulla necessità di vivere in un mondo di pace, di non violenza, meno inquinato, un natale lungo tutti i giorni della nostra vita.
Lorenzo Zolfo

Ginestra 25 dicembre Concerto del Coro Gospel Americano con Robin Brown, in giro per l'italia, a Ginestra l'unico tour nel sud italia

SABATO 25 DICEMBRE ORE 19,00. CHIESA DI SAN NICOLA DI GINESTRA CONCERTO GOSPEL CON ROBIN BROWN AND TRIUMPHANT DELEGATION DA ATLANTA, USA A CURA DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE.
Ginestra.
Interessante evento di Natale organizzato dall’Amministrazione comunale. Il giorno di Natale nella splendida chiesa madre di San Nicola Vescovo un coro Gospel Statunitense, guidata da Robin Brown, proveniente da Atlanta si esibirà in canti e musiche del Natale. “Questo evento-sa sapere il Sindaco Fabrizio Caputo- è l’unico tour nel Sud Italia di questa delegazione Gospel americana. Mi auguro che venga tanta gente ad apprezzare questi valenti artisti internazionali”.
Una delle voci gospel più interessanti apparse sulla scena italiana in questi ultimi anni, Robin Brown è considerata fra le migliori cantanti e pianiste gospel della Georgia. Sotto la spinta della madre (anch’essa cantante nella corale della parrocchia) impara a suonare il pianoforte manifestando sin da bambina grande amore per questo genere musicale, che in seguito approfondirà dedicandosi allo studio dello strumento e del canto.
Profonda conoscitrice di musica gospel e spirituals, particolarmente apprezzata per composizioni e arrangiamenti musicali, ai quali attingono numerosi e importanti artisti americani.
“Leader & Art Director” del gruppo “Atlanta Gospel Singers”, prestigiosa corale gospel che conta fra le proprie fila 85 elementi, considerata una vera e propria istituzione della città di Atlanta (GA) che rappresentano in occasione degli eventi più importanti e prestigiosi dello Stato fra i quali: The Atlanta Arts Festival - The Coca Cola Centennial Celebration - The Annual Martin L. King Birthday Observance - National Black Arts Festival oltre alla partecipazione al “The 1988 Democratic National Convention” ed ai più importanti Gospel Festivals degli U.S.A.
Nel 1991 dà vita ad un “ensemble vocale“ composto da sei elementi, con il quale inizia un’intensa attività concertistica nel circuito professionistico della Georgia, senza venire meno all’obiettivo principale del suo impegno, ovvero: trasmettere la Parola di Dio attraverso il canto.
Il grande amore per la musica religiosa afro americana, ed il talento di Robin, portano il gruppo a raggiungere fama e notorietà oltre i confini dello Stato, ogni loro esibizione registra lusinghieri successi, nei quali emerge il calore, l’intensità e la vibrante vocalità di Robin Brown, caratteristiche che ne fanno una delle “gospel vocalist” contemporanee più amate e acclamate.
In seguito arriva il primo tour in Europa, con la partecipazione al prestigioso “Montreaux Jazz Festival” (Svizzera) - Barcelona Gospel Festival (Spagna) ed il Japan Tour del 1994. In Italia si fa conoscere in occasione del “Christmas Tour ‘95 e ‘96” successivamente al Porretta Soul Festival, Nave Blues on the road, Torrita Blues, Bolgna Blues & Soul Festival etc...
La sua meravigliosa voce fa eco ad importanti trasmissioni televisive: Buona Domenica - Costanzo Show (Canale 5) Roxy Bar (Videomusic), vince il premio Amalfi ‘96 (Rai Uno) e nello stesso anno è “special guest“ nel tour di Andrea Mingardi, ottenendo uno strepitoso successo.
Ora, ritorna in Italia per questo “Christmas Tour“ presentandosi all’affezionato pubblico italiano con un ensemble vocale di grande impatto, dimensione artistica che ci consentirà di apprezzare più a fondo la vibrante vocalità di questa artista.
Il gruppo Americano sarà composta da: Robin BROWN - piano, voice; Charlene COLLIER - voice
Kirsten SHELTON – voice; Joy SPENCER – voice; Joshua ANDERSON - drums, voice, Clarence ELEBEE – voice, Latonya COBIN - bass, voice.
Lorenzo Zolfo

Ginestra 23-12-2010.Auguri a Filomena Perrotta in sposa con Giuseppe Santaniello.

Ginestra. 23 dicembre 2010. Auguri a Filomena Perrotta che nella splendida chiesa di San Nicola Vescovo si è unita in matrimonio con giuseppe Santaniello. Tutta la comunità di ginestra le augura tanta felicità.

Babbo Natale itinerante e 2^ pettolata organizzata dalla pro-loco Zhurian di Ginestra

GINESTRA 24-12-2010. BABBO NATALE ITINERANTE CON CONSEGNA DI DONI PER I BAMBINI E PETTOLATA IN PIAZZA RAFFAELE CIRIELLO PROMOSSO DALLA PRO-LOCO “ZHURIAN”
Ginestra.
Come di consueto il 24 dicembre la pro-loco Zhurian organizza il Babbo Natale itinerante. Rispetto al passato, le manifestazioni in occasione delle festività natalizie sono state ridotte al lumicino. Per non far passare in sordina queste festività natalizie, la Pro-Loco “Zhurian”, l’associazione nata nel 1997 con l’intento di garantire una viva presenza culturale nel paese, uno sviluppo della vita sociale ed una promozione del turismo locale, ha organizzato, per il prossimo 24 dicembre una manifestazione tipica di questo periodo: il Babbo Natale che consegna doni e la 1^ Sagra delle “Pettole”. Il Babbo Natale  itinerante, trainato da un carro elettrico, si fermerà nelle case dei bambini per consegnare doni. Al termine della consegna dei doni, la serata sarà completata con la 2^ Sagra delle “Pettole” che si svolgerà in piazza Raffaele Ciriello, cuore pulsante del centro arbereshe.
La “Pettola” è un prodotto tipicamente natalizio, molto semplice nella preparazione, ma richiede, nel contempo, una certa abilità nella frittura.  Avvicinato il presidente della pro-loco, Massimo Summa ha riferito: “ non potevamo far terminare l’anno senza promuovere una manifestazione. Le feste natalizie sono belle da trascorrere, soprattutto in compagnia, come succederà la sera della vigilia del Santo Natale a Ginestra. Ginestra è un paese dove gli stimoli sono pochi, se non si fa qualcosa almeno durante le feste, vuol dire che il paese non vuole crescere!”.  http://www.notizielucane.com/
Lorenzo Zolfo

Buon Natale a tutti

Un succeso il concerto Natale in Musica alla chiesa dell'Immacolata con il complesso bandistico G.Albergo a Venosa

VENOSA 22-12-2010. CHIESA DELL’IMMACOLATA.NATALE IN MUSICA. MUSICA DI QUALITA’ CON IL COMPLESSO BANDISTICO “G.ALBERGO” DIRETTO DAL M° PINO LIOY IN OCCASIONE DEGLI EVENTI PREDISPOSTI DALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E LA PRO-LOCO.
Venosa.
Tanta gente ha seguito ed apprezzato, nella chiesa dell’Immacolata lo scorso 22 dicembre, il concerto, Natale in Musica, del Complesso Bandistico “G.Albergo” diretto dal valente M° Pino Lioy, direttore d’orchestra. Questo concerto rientrava tra gli eventi natalizi organizzati dall’Amministrazione Comunale e la pro-loco di Venosa. Alla presenza del Sindaco Tamburriello, del vice Sindaco Visaggio, del consigliere provinciale Gammone, del presidente della pro-loco Michele Duino, il complesso bandistico Albergo ha deliziato la platea con circa due ore di musica di qualità. A presentare i brani, con un breve commento sull’autore e del genere musicale,Enzo Lagala: un saluto alle autorità presenti, è la XIV edizione di questo concerto che come ogni anno ci stupirà. Merito dell’elevato grado di maturità degli orchestrali e dei due direttori Giuliano Pippa e Pino Lioy”. Ecco i brani musicali eseguiti: Marilina (una marcia del compositore Ciervio di apertura del); Il Lago dei Cigni (è uno dei più famosi balletti del XIX secolo, autore Teiaikovski, prima rappresentazione nel teatro Bolshoi di Mosca nel 187); Polka Pizzicata di Johann Strauss Junior, Cavalleria Leggera (opera ricca di satira militare, scritta da Franz Von Suppè); Pucciniana (frammenti di alcune tra le più famose opere del grande Puccini, dalla Bohème (Mi chiamano Mimì), dalla Tosca (Lucean le stelle), dalla Madama Butterfly (Un bel dì vedremo…) e dalla Turandot (Sui monti dell’est e Nessun Dorma). Concerto Grosso di Bacalov e riadattato dal M°Lioy. Pooh collection (raccolta di brani fra i più belli del noto gruppo musicale). Stelle di Natale. Raccolta di brani classici del Natale. A fine concerto il Sindaco Bruno Tamburriello si è complimentato: “ ringrazio il M° Albergo che ci ha lasciato nelle mani del direttore bandistico Pippa Giuliano in eredità un ricco patrimonio musicale. Ringrazio i rettori di questa chiesa, la più popolosa della città, i padri trinitari. Venosa è viva ed orgogliosa di avere realtà musicali come quella di stasera”. Il presidente della pro-loco Michele Duino ha ricordato che in sintonia con l’Amministrazione Comunale a Venosa si organizzano durante l’anno eventi musicali che hanno risonanza in tutta l’Italia. Per l’occasione è stato premiata la ditta Elefante con una targa dall’amministrazione comunale per le luminarie di quest’anno. Padre Pasquale della chiesa Immacolata ha rivolto un invito ai presenti: “non date importanza ad un Natale esteriore, quello interiore è più ricco di significati religiosi. Gloria a Dio nell’Alto dei Cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà, è il miglior augurio che possiamo darci. Solo se facciamo del bene gli uni e gli altri possiamo essere veramente felici”. http://www.notizielucane.com/
Lorenzo Zolfo

Rievocazione storico-musico-teatrale del presepe di greccio con l'artista Ferdy Sapio ed i bambini scuola primaria

EVENTO NATALIZIO NEL VULTURE. RIPACANDIDA 23 DICEMBRE 2010.RIEVOCAZIONE STORICO-MUSICO-TEATRALE DEL PRESEPE DI GRECCIO DEL 1223 DI SAN FRANCESCO. CON L’ARTISTA FERDY SAPIO E 80 BAMBINI DELLA SCUOLA PRIMARIA.
Ripacandida.
Si svolgerà il 23 Dicembre alle ore 18, 00 quello che si presenta come l’evento culturale del Natale nel Vulture, un progetto che vede protagonista Ferdy Sapio, che dopo aver cantato in chiese importanti a Gerusalemme, Cracovia, Assisi, L’Aquila, ha trovato il sagrato della chiesa di San Donato una giusta location mistica per rappresentare l’inizio della tradizione del presepe, che San Francesco inscenò nella notte di Natale del 1223 a Greccio (Ri). L’autore ha scritto una rievocazione storico-musicale-teatrale, coinvolgendo l’Associazione Papirus, l’Istituto comprensivo di  Ripacandida e l’Amministrazione comunale  dove proporrà tramite canti e monologhi, l’attesa ed il pathos mistico che coinvolse il santo quella notte. Parteciperanno oltre cento figuranti delle scuole Elementari e Medie e Materne e non sarà un presepe vivente, ma una rappresentazione che rievocherà appunto l’invenzione del presepe. Tutte le musiche sono dell’autore, dove oltre le canzoni dell’album “Stupore Mistico” in cui aveva già impresso nella sua conoscenza la figura di San Francesco, ha composto altri due inediti di stile gospel,che canteranno in coro i bambini. Ricordiamo che la città di Ripacandida è gemellata con Assisi, per la serie di affreschi francescani  che adornano la volta della chiesa di San Donato. Ferdy aveva già cantato in questa sede in occasione dei festeggiamenti in onore di San Francesco e aveva presentato il CD “Non abbiate paura” che sta promuovendo soltanto nelle chiese.
L’artista Sapio Ferdy Sapio, autore, scrittore, artista, è nato in Basilicata. Si interessa di arte, musica, teatro, regia, storia, spiritualità.
Ha vissuto 25 ani a Milano formandosi nell’ambiente musicale milanese, ha avuto modo di espandere le sue conoscenze artistiche attraverso collaborazioni con altri artisti per i quali ha scritto canzoni, come: Paolo Belli, Cecilia Gayle, Yuyu, Estrella, J. Colow, Isaac Ola, Andy Omokaro, Massimo Caso, Eduardo Cespedes, Los Locos…
Di questo suo ultimo capolavoro di Ripacandida riferisce: “L’idea è sorta spontanea, dopo aver conosciuto gli alunni della scuola Elementare e Medie di Ripacandida, mi son detto c’è del materiale umano su cui lavorare. Quale migliore location culturale, dal momento che la città è gemellata con Assisi? Avevo inserito nel mio DVD Stupore Mistico, delle immagini delle pitture medievali del convento di S.Donato e conosco bene, per fede, la spiritualità e la figura del santo e l’anno scorso sono stato invitato a cantare nella casa paterna-santuario di San Francesco ad Assisi e sono stato insignito quale testimonial ambasciatore di pace ed ecologia dell “Ente parchi internazionale”.  Il 23 Dicembre su Ripacandida scenderà una cometa, andiamo tutti a vedere l’Amore, come recita lo slogan di questa manifestazione….
Lorenzo Zolfo
La foto riprende l’evento di Ripacandida del 23 dicembre

Chiesa di San Nicola Vescovo ore 18,30 Concerto Gospel americano.

Ginestra Natale 2010.

SABATO 25 DICEMBRE ORE 19,00 PRESSO LA CHIESA DI SAN NICOLA DI GINESTRA CONCERTO GOSPEL CON ROBIN BROWN AND TRIUMPHANT DELEGATION DA ATLANTA, USA.
L'EVENTO SARA? ORGANIZZATO DALL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE E RAPPRESENTA L'UNICA TAPPA A SUD DEL CORO STATUNITENSE.

Barile: il consigliere comunale di minoranza scrive al ministro Brunetta, ritiene illegittimo un concorso bandito dal Comune

Di Tolve scrive a Brunetta


BARILE. PER IL CONSIGLIERE COMUNALE DI MINORANZA DI TOLVE IL CONCORSO BANDITO DAL COMUNE E’ ILLEGITTIMO. SCRIVE AL MINISTRO BRUNETTA CHIEDENDO IL SUO INTERVENTO.
Barile.
In una nota inviata nei giorni scorsi il Consigliere Comunale, Capogruppo di opposizione del Gruppo Consiliare “Barile che Cambia”, Francesco Di Tolve ha interessato il Ministro della pubblica amministrazione e dell’innovazione Renato Brunetta circa la presunta illegittimità con la quale il Comune di Barile ha bandito un concorso per titoli ed esami. “Nella nota, ha evidenziato Di Tolve,  risulta palese la grave assenza da parte dell’Ente di un passaggio fondamentale per l’indizione di un Bando pubblico così come previsto dalla legge e come evidenziato più volte proprio dal ministero di Brunetta e dal suo Dipartimento. Infatti secondo quanto disposto  dall’art. 30  comma 2 bis del decreto legislativo n.165/2001 introdotto dall’art. 5 comma 1-quater della legge n. 43/2005, continua Di Tolve, le amministrazioni prima di procedere all’espletamento delle procedure  concorsuali, finalizzate alla  copertura di posti vacanti in organico, devono attivare le procedure di mobilità di cui al comma 1 dello stesso articolo, provvedendo,  in via prioritaria, all’immissione in ruolo dei dipendenti provenienti da altre amministrazioni, in posizione  di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio. È palese, prosegue Di Tolve, che per quanto concerne il Comune di Barile non si è provveduto a dare corso a quanto disposto dalle normative vigenti ma con assoluta arroganza è stato disposto un bando che crea un pericoloso precedente e che non agevola il percorso creato dal legislatore per la collocazione di personale con medesime caratteristiche e soprattutto sancisce un netto contrasto con l’idea di una maggiore razionalizzazione della spesa per le pubbliche amministrazioni. Sono convinto, ha aggiunto Di Tolve, che l’Amministrazione Comunale di Barile possa comprendere le ragioni di tale richiesta e possa mettere in campo tutte le azioni volte all’annullamento del bando ed alla successiva riformulazione tenendo conto in maniera precisa e puntuale di quanto stabilito dalle direttive del Ministero della Pubblica Amministrazione. Spero che tale atto, conclude Di Tolve, venga compiuto in tempi rapidi al fine di evitare eventuali ricorsi agli organi di giurisdizione competenti, che produrrebbero ulteriori aggravi di spese per l’Ente e che si preannunciano dall’esito scontato viste le numerosissime sentenze dei TAR e del Consiglio di Stato che  vanno esattamente nella direzione di quanto sollecitato”.
Lorenzo Zolfo

Venosa sport e solidarietà , raccolta fondi per famiglie disagiate.

VENOSA. EVENTI NATALE 2010. SPORT E SOLIDARIETA’.  ATTRAVERSO UN QUADRANGOLARE DI CALCIO A 5 RACCOLTA FONDI PER FAMIGLIE BISOGNOSE.
Venosa.
Lo scorso 20 dicembre nella palestra Essedisport di contrada Vignali si è disputato un quadrangolare di calcio a 5 per una raccolta di fondi da destinare ad alcune famiglie disagiate di Venosa, individuate dai Servizi Sociali del Comune di Venosa. Questo evento rientra tra gli appuntamenti Natale 2010 predisposto dall’Amministrazione Comunale, assessorato allo sport e servizi sociali. Era presente l’assessore Saverio Mongiovì, che ha guidato da fuori campo la Rappresentativa dei Locali. Quattro erano le squadre scese in campo, la Mas.Ve.Futsal che disputa il campionato di serie C 1, l’Essedisport Venosa che milita nel campionato di serie C 2, la Scuola Calcio Venosa Allievi, che disputa il campionato regionale di calcio a 11 ed una Rappresentativa di Venosa. Da sottolineare l’assenza del Flacco Venosa, altra squadra di C 2 di calcio a 5,  impegnata altrove o poco attenta alle tematiche sociali della città? Nella prima partita la Mas.Ve.Futsal (in gol con Ricchiuti 2, Papa e Paulangelo) ha battuto per 4-1 la Scuola Calcio Venosa ( in gol con Cetrone). Nella seconda partita l’Essedisport Venosa (a segno con Dichirico 2, De Musso, Sepe, Di Palma e Santoliquido) ha battuto la Rappresentativa Locale (in gol con Latorraca 3) per 6-3. Nella finale per il 3° e 4° posto a prevalere la Rappresentativa Locale sulla Scuola Calcio Venosa Allievi per 9-8 dopo i calci di rigore. Per il 1° e 2° posto a vincere è stato la Mas.Ve.Futsal (a segno con Scoca 2, checa 2, Ricchiuti, Cripezzi e Paulangelo) sull’Essedisport ( in gol con Sepe 2, Santoliquido e Dichirico) per 7-4. Ecco l’elenco dei partecipanti per squadra: Mas.Ve.Futsal: Lagala,Papa, Cripezzi, Ricchiuti, Checa, Muccilli, Scoca, Paulangelo. All: Martone. Essedisport Venosa: Scaramuzzo, Di Palma L., Santoliquido, Ferrenti, De Musso, Di Tommaso, Dichirico. All: Di Napoli. Scuola Calcio Venosa Allievi: Perrotta, Ferrara, Manieri, Spagnolo, Lani, Cetrone, Tamburriello, Inglese. All: Ferrenti-Discialè. Rappresentativa Locale: Carone, Di Palma M., Lettini, Latorraca I. e F. Restaino. All: Mongiovì.
Lorenzo Zolfo

Oggi finiscono i lavori sulla Barile-Ginestra. Presto il taglio del nastro.

VIABILITA’ 22 DICEMBRE 2010. LA STRADA BARILE-GINESTRA, DIVENTATA UNA DELLE STRADE PIU’ SICURE DELLA BASILICATA. ULTIMATA CON LA SEGNALETICA ORIZZONTALE.
Ginestra.
Finalmente c’è una strada nella zona del Vulture degna di questo nome. E’ la Barile-Ginestra, costruita negli anni ’70 dall’Ente di Irrigazione, per decenni è stata lasciata in balia degli utenti senza un minimo di riguardo, nonostante il notevole flusso automobilistico. Solo nel 2009 la Regione Basilicata e la Provincia di Potenza, su sollecito del Comune di Ginestra, affiancato da quello di Barile, hanno finanziato un progetto di miglioramento per questa strada, che nel passato era teatro di numerosi incidenti stradali, alcuni anche mortali, per mancanza di un manto stradale adeguato e di barriere di sicurezza. I lavori di miglioramento di questa strada, iniziati lo scorso mese di settembre, sono stati ultimati, nella giornata di oggi (22 dicembre) con la posa in opera delle ultime strisce orizzontali fino al tratto di strada di collegamento con la provinciale Ginestra-Venosa. La consegna dei lavori era prevista per fine gennaio, evidentemente l’impresa esecutrice dei lavori, Basso di Melfi, ha anticipato i tempi, aiutato anche da un buon lavoro d’equipe svolto con la Provincia. Il tratto di strada che interessa l’abitato di Ginestra, circa 900 metri, è stata interessata anche da lavori di miglioramento, sicuramente la Provincia se ne farà carico ( è stato posto già un cartello con la dicitura SP Ginestra-Barile), in modo da rendere continuo il collegamento con le provinciali Ginestra-Venosa e Ginestra-Ripacandida. Nell’abitato di Ginestra, la Polizia Municipale ha più volte invitato l’impresa della segnaletica ad eseguire le strisce orizzontali in modo da lasciare nella parte destra, in direzione Venosa, un marciapiede a raso, considerato che su quel lato di strada ci sono abitazioni ed attività commerciali, nonché l’unica farmacia del paese, frequentata anche da utenti dei centri limitrofi. Il marciapiede a raso avrebbe tutelato, secondo il codice della strada, i pedoni e soprattutto gli anziani che vanno alla farmacia. Invece, così come sono state fatte le strisce orizzontali, i pedoni devono camminare sulla strada e non nello spazio riservato a loro. Adesso si aspetta solo il taglio del nastro per questa nuova e più sicura strada.
Lorenzo Zolfo

un successo il concerto di Natale dell'Orchestra "Amadeus".

VENOSA 19 DICEMBRE 2010. UN SUCCESSO IL CONCERTO DI NATALE 2010 DELL'ASSOCIAZIONE ORCHESTRALE “AMADEUS” DIRETTA DA MICHELE NATALE ALLA PRESENZA DI AUTORITA' PROVINCIALI E DI UN FOLTO PUBBLICO.
Venosa.
Nell'ambito degli eventi natalizi 2010 programmati dall'Amministrazione Comunale e la pro-loco, lo scorso 19 dicembre, nella Cattedrale Sant'Andrea, l'associazione culturale Orchestra musicale di fiati e percussioni “Amadeus”, ha presentato la VII edizione del Concerto di Natale. A dirigere i circa 30 componenti di questo gruppo musicale è stato il direttore Michele Natale. Alla presenza di autorità provinciali e locali, i consiglieri provinciali Tommaso Gammone e Giuseppe Di Leo, il presidente dell'associazione, Lorenzo Cicenia,della pro-loco Michele Duino e di un numeroso pubblico, l'orchestra Amadeus ha eseguito brani gregoriani ( Adeste Fideles), danze ungheresi (Czardas), brani natalizi (Bianco Natale, Santa notte, Happy Christmas ), colonne sonori (Cinema Paradiso) e romanze (Romanza Op.50 per violino e orchestra dei più conosciuti autori, di L.Van Beethoven, Morricone, Strauss. A presentare questa serata musicale, come nel passato, la splendida Alessandra Mettola: “come ogni anno, l'Orchestra “Amadeus” ci rallegra con la sua musica dandoci gioia e felicità ai nostri cuori in occasione del Santo Natale. Prima di entrare nel vivo della serata consentitemi di rivolgere a nome di tutta l'associazione alcuni saluti e ringraziamenti, al parroco della Cattedrale don Vincenzo Vigilante per la sua gentile ospitalità, all'amministrazione comunale di Venosa (era presente solo il consigliere di minoranza Angelo Antenori!), alla pro-loco che come sempre sono vicini nelle esibizioni musicali. Un particolare ringraziamento agli sponsor e a tutti quelli che hanno aderito alla riuscita di questo tradizionale concerto di Natale”. La bella presentatrice per ogni brano eseguito ha brevemente descritto la sua storia e l'autore. A fine concerto, il direttore dell'Orchestra “Amadeus”, Michele Natale, ha ricevuto dal presidente della pro-loco, una targa ricordo della serata. Il presidente della pro-loco Duino ha invitato la cittadinanza a seguire gli altri avvenimenti musicali in programma per il prossimo 22 e 28 dicembre.I consiglieri provinciali Gammone e Di Leo hanno apprezzato il concerto musicale della serata: “con grande maestrìa il M° Natale ha diretto il gruppo di fiati e di percussione, la musica di stasera ci ha riempito di gioia e ci ha deliziato di brani famosi. Abbiamo notato l'assenza degli amministratori comunali, nonostante il patrocinio dato a questo evento. Ci impegniamo fin d'ora a dare il patrocinio della Provincia per il prossimo anno e con l'aiuto del Comune a trovare una sede stabile a questa orchestra”.
Lorenzo Zolfo

Cartolina del Natale 2010 di Ginestra. Illuminazione natalizia a cura dell'Amministrazione Comunale.

Ginestra. le strade principali del paese sono state addobbate con luminarie natalizie dall'Amminstrazione Comunale. Ci toviamo in piazza A. Rafaele Ciriello, la piazza cuore pulsanti del paese, dove la gente è solita riunirsi per parlare e sparlare degli...altri. (commento e foto di Lorgenzo Zolfo).

UN NATALE DI SOLIDARIETA’ PROMOSSA DALLA PRO-LOCO DI VENOSA. RACCOLTI GENERI ALIMENTARI PER I BISOGNOSI

VENOSA. 18-12-2010.UN NATALE DI SOLIDARIETA’ PROMOSSA DALLA PRO-LOCO. RACCOLTI GENERI ALIMENTARI PER I BISOGNOSI. SODDISFATTO IL PRESIDENTE DELLA PRO-LOCO MICHELE DUINO.
Venosa.
Nonostante la crisi economica che attanaglia tante famiglie, la raccolta di generi alimentari, promossa dalla locale pro-loco, è stata un successo. Per tutta la giornata dello scorso 18 dicembre, davanti il centro Eurospar di via Appia, numerose famiglie si sono fermati nella postazione predisposta dalla pro-loco e lasciare buste piene di generi di prima necessità per la giornata di solidarietà, evento natalizio che rientrava nel programma “Vivi un Natale 2010 a Venosa ” predisposta dall’amministrazione comunale e pro-loco. In solo mezza giornata sono stati raccolti duecento chili di pasta. Soddisfatto il presidente della pro-loco, Michele Duino: “la popolazione di Venosa ed anche qualche utente dei centri limitrofi, ha ben risposto. Quando si tratta di tendere una mano verso il prossimo non c’è crisi che fermi la..solidarietà. Ringrazio i collaboratori della pro-loco, che nonostante il freddo, per tutta la giornata sono stati vicino la postazione della pro-loco per la raccolta dei generi alimentari e,naturalmente, tutti i donatori per questo gesto di solidarietà”.
Lorenzo Zolfo
Le foto riprendono un momento della raccolta dei generi alimentari.

L’ISTITUTO COMPRENSIVO “SOLIMENA” PER TELETHON.

FORENZA DICEMBRE 2010. L’ISTITUTO COMPRENSIVO “SOLIMENA” PER TELETHON.
Forenza.
Anche quest'anno l'Istituto Comprensivo di Forenza-Maschito è partner di Telethon nella raccolta di fondi per combattere le malattie genetiche. Numerose sono le iniziative programmate da lunedì 20 a giovedì 23 dicembre, sia nella sede di Forenza che nei plessi scolastici di Maschito,
per sostenere la ricerca: la mostra-mercato di giocattoli, frutto di varie donazioni, è allestita da alcuni giorni nell'atrio della scuola primaria e il ricavato delle vendite sarà destinato a Telethon. Tutti gli alunni dell'Istituto  hanno profuso le loro energie in una vera gara di solidarietà che ha coinvolto i genitori, pronti a supportare il lavoro dei docenti confezionando pacchi regalo e manufatti di vario genere,davvero originali ed esemplari per le tecniche adoperate e che fanno bella mostra sui tavoli addobbati a festa nei vari spazi liberi della scuola. Tutti potranno accedere per ammirare i lavori di grandi e bambini, anche allo scopo di offrire un contributo minimo per l'acquisto di un oggetto e, in tal modo, sostenere la ricerca.
Sempre a Telethon saranno dedicate le esibizioni canore degli alunni della scuola Primaria e Media: ai canti natalizi, curati dal prof. Golia, si alterneranno momenti di riflessione sul significato del Natale, nonchè la recitazione di testi spontaneamente scritti dai ragazzi che credono in
valori importanti quali la pace e la solidarietà soprattutto con chi soffre o è meno fortunato. Non mancheranno gli interventi degli adulti, rappresentanti dei genitori e docenti, finalizzati a sottolineare l'importanza della ricerca medica per la cura di malattie rare.
Tutte le iniziative sono state coordinate dai docenti e dal dirigente scolastico prof.ssa Lilia Allamprese che per il quarto anno consecutivo ha risposto positivamente all'invito della coordinatrice regionale di Telethon, Eliana Clingo, finalizzando le iniziative natalizie della scuola
alla raccolta di fondi destinati alla ricerca scientifica.
Lorenzo Zolfo

Un Natale con viaggio virtuale in Terra Santa. Gli auguri del Vescovo.

MELFI 17-12-2010. UN VIAGGIO TRA I SENTIERI DELLA FEDE. CONVEGNO PROMOSSO DALLA DIOCESI SUI LUOGHI DEL NATALE CON L’INTERVENTO DI DON MASSIMILIANO DE LUCA GUIDA CEI PER LA TERRA SANTA. IL VESCOVO: IL NATALE E’ AMORE E GENEROSITA’.
Melfi.
Lo scorso 17 dicembre, presso il Salone degli Stemmi del Vescovado, dalla Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa è stato promosso un convegno dal titolo: I Luoghi del Natale, con la presenza di don Massimiliano De Luca, guida della C.E.I. per la Terra Santa. Alla presenza di autorità militari, civili e scolastiche, a portare i saluti è stato il Vicario del Vescovo, don Vincenzo Vigilante: “siamo qui non solo per scambiarci gli auguri di un Santo Natale, ma per ripercorrere i luoghi della Natività, il che vuol dire visitare i luoghi dell’Incarnazione”. Il prof. Riccardo Rigante, responsabile Ufficio di pastorale scolastica della Diocesi, ha aggiunto: “motivo dell’incontro di questa sera è una seria riflessione sul Natale, quanto mai opportuna, in un momento di scontri e di tensioni sociali, qual’è quello che stiamo vivendo: un viaggio nella spiritualità, alla scoperta dei luoghi della fede, alla ricerca di pace e di tranquillità, che si rivolge non solo ai credenti, ma a tutti, al di là del proprio credo religioso perché la lettura della Bibbia, negli stessi luoghi raccontati dal Vangelo, rappresenta la sintesi tra il viaggio fisico e quello spirituale di Gesù. Abbiamo sentito l’esigenza di capire di più sul luoghi del Natale e lo vogliamo fare con l’aiuto e la competenza di un ospite di eccezione: don Massimiliano De Luca, che saluto e ringrazio, una persona speciale, sacerdote storico e filosofo, che oltre al suo impegno nella parrocchia S.Pietro di Pescara, è Direttore,Guida della CEI per la Terra Santa che ha girato e gira in lungo e in largo accompagnando i pellegrini tra i sentieri della fede. Chi ha il piacere di fare un viaggio con lui resta colpito dalla vasta conoscenza dei luoghi, delle persone e dei fatti, dello spessore culturale e soprattutto dell’onestà intellettuale con la quale egli pur religioso, smonta credenze, falsità e luoghi comuni e ricerca con scrupolo le verità che sottendono ai luoghi, alle persone ed ai fatti della vita di Gesù. Così il viaggio diventa vera occasione di arricchimento spirituale e culturale.Don Massimiliano con l’aiuto di un video ha riproposto un pellegrinaggio virtuale tra i luoghi della Natività facendo comprendere il significato del grande Mistero: Dio dona al mondo suo Figlio. Ha fatto capire che quanto avvenuto a Betlemme, in quella mangiatoia, ha avuto la forza di capovolgere tutte le cose, scambiare e riordinare ogni certezza, ogni riferimento. “L’uomo crede di avere in mano il mondo e invece Dio è là dove nessuno lo aspetta”. Le conclusioni sono state affidate al Vescovo, padre Gianfranco Todisco: “abbiamo visto quei luoghi della Terra Santa, vere testimonianze di fede cristiana. Questi luoghi, spesso dilaniati da sofferenze e conflitti, hanno bisogno di una seconda incarnazione. Forse ancora non spalanchiamo a sufficienza le porte della vita a Gesù nato, che desidera rinascere solo se mettiamo da parte odio, egoismo e conflitti. Il regalo più grande che possiamo farci in questo Santo Natale è regalare attenzione, generosità e amore”.
Lorenzo Zolfo

L’ASSOCIAZIONE FAMILIARI ANTI-STIGMA “ALDA MERINI” INCONTRA I GIOVANI DELLE SCUOLE SUPERIORI

VENOSA 17 DICEMBRE 2010. L’ASSOCIAZIONE FAMILIARI ANTI-STIGMA “ALDA MERINI” INCONTRA I GIOVANI DELLE SCUOLE SUPERIORI PER SENSIBILIZZARLI A SUPERARE LE IDENTITA’ NEGATE.
Venosa.
Lo scorso 17 dicembre presso l’ala magna dell’istituto scolastico “Battaglini” si è svolto un incontro tra l’Associazione Familiari Anti-Stigma “Alda Merini”in collaborazione con il dipartimento salute mentale di Venosa e Caritas dociesana, ed il mondo scolastico. Scopo dell’iniziativa, e quindi dell’associazione, promuovere la lotta al pregiudizio e allo stigma che accompagnano la malattia mentale, promuovere iniziative di socializzazione per prevenire e arrestare processi di emarginazione sociale. Erano presenti in questo incontro dal tema: la scuola contro il pregiudizio sulle malattie mentali, gli studenti del Battaglini e dell’I.I.S.S. Orazio Flacco. A fungere da moderatori, le dott.sse Emma Villonio Psicologa e A. Di Corato, responsabile del centro salute mentale di Venosa. Il dirigente scolastico dell’’Orazio Flacco M. Lasala ha riferito: “nel passato era compito della famiglia istruire ed educare i figli, oggi questo compito spetta principalmente alla scuola. Ho letto un libro della poetessa Merini, nel quale ho capito come questa persona soffriva in un reparto psichiatrico, ed ha superato la sua malattia, fino a diventare una delle poetesse contemporanee più conosciute. Merini sosteneva: la vita è bella e deve essere vissuta”. Il prof. Michele Masciale, dirigente scolastico del Battaglini ha aggiunto: “il termine stigma indicherebbe la discriminazione operata ogni qualvolta un malato è costantemente colpito dal pregiudizio altrui fino a subire gli effetti deleteri di rifiuto, esclusione, solitudine. La stgmatizzazione è un processo discriminatorio che i innescato dalla paura e dall’incomprensione e che genera negli stigmatizzati un ulteriore senso di paura e di inferiorità. Tutti miriamo all’integrazione sociale, tutti evitiamo l’esclusione. A tutti appare bello e giusto percepirsi parte di un tutto; a tutti appare brutto ed ingiusto sentirsi relegati in esilio, lontano dal mondo. Stigmatizzare è, di fatto, esiliare. La scuola è l’istituzione sociale in cui i giovani si aprono alla società sperimentando ogni giorno il mondo extra-familiare. La valenza educativa dell’azione scolastica si misura anche nella formazione del carattere, ossia in quel lento costituirsi della personalità sociale del giovane che passa anche attraverso alcune pratiche disciplinari”. Don Vincenzo Vigilante rettore della Cattedrale di Venosa e vicario del Vescovo, ha precisato: “già duemila anni fa un certo Gesù diceva:chi dice pazzo ad un suo fratello è degno della stessa pena di chi uccide. La diversità per un credente è considerata una ricchezza, una unicità”.
Il servizio sanitario della Regione Basilicata-Dipartimento Salute Mentale Ambito Territoriale di Venosa ha redatto un questionario sulle malattie mentali per gli studenti perché ritiene che il primo passo per combattere il pregiudizio sulla malattia mentale sia quello di informare quante più persone e istituzioni. A. Einstein ripeteva: “è più facile spezzare un atomo che un pregiudizio”.  
Due gruppi musicali del Battaglini e del Liceo Classico hanno eseguito dei brani ( Quello che non ho e Un Matto di De Andrè; Je so’ pazz di Pino Daniele) inerenti la Follia. Alcuni alunni del Liceo Classico hanno letto poesie di Baudelaire, Kundera e di Thomas di questo mondo all’apprenza…matto.
Lorenzo Zolfo

IL SANTUARIO DI SAN DONATO DIVENUTO MONUMENTO MESSAGGERO DI UNA CULTURA DI PACE

RIPACANDIDA. DICEMBRE 2010. IL SANTUARIO DI SAN DONATO DIVENUTO MONUMENTO MESSAGGERO DI UNA CULTURA DI PACE ALLA PRESENZA DI AUTORITA’ CIVILE E RELIGIOSE DI ASSISI.
Ripacandida.
Il Santuario di San Donato di Ripacandida, dopo il gemellaggio con la Basilica Superiore di Assisi avvenuto nel 2004, si arricchisce di un altro tassello, dallo scorso 12 dicembre è stato riconosciuto dalla Federazione Italiana Club e Centri Unesco, “Monumento Messaggero di una cultura di Pace”, grazie all’intenso lavoro fatto dalla pro-loco, presieduto dal dinamico presidente Gerardo Cripezzi,
nel far conoscere gli splendidi affreschi cinquecenteschi della chiesa di San Donato, definita la “Piccola Assisi della Basilicata”. Numerose le autorità invitate a Ripacandida, durante lo scoprimento della targa Unesco, posta alla sinistra dell’ingresso principale del Santuario. Da Assisi sono giunti, il prof. Francesco Frascarelli, primo presidente della pro-loco che ha avviato l’iter del gemellaggio con Ripacandida; padre Giuseppe Magrino, direttore della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi.
Il prof. Nicola Tricarico, responsabile della cultura della pro-loco di Ripacandida, studioso degli affreschi di San Donato, ha relazionato su questi splendidi affreschi: “Sono diverse le rilevanze che possono essere rintracciate nei cicli degli affreschi della chiesa di San Donato. Come ogni capolavoro, questo monumento si presta a letture diversificate, tutte significative sul piano iconologico, biblico-teologico e mistagogico.
Iconologico, in quanto le immagini rappresentate, numerose e ed eloquenti, fanno riferimento ad un linguaggio simbolico ricchissimo e ancora tutto da interpretare. Sul piano biblico-teologico, perché  nella Chiesa di San Donato sono trascritte fedelmente e spiegate le più significative pagine della Genesi e del Vangelo.
Sul piano mistagogico, in quanto il pellegrino orante viene introdotto progressivamente nella esperienza del Mistero, attraverso un impianto iconografico sapiente: a partire dalla “Risurrezione di Gesù” e  dal “Sepolcro vuoto”, posti rispettivamente sul primo pilastro a sinistra e su quello di destra entrando in chiesa, fino alle storie dei Santi e alla Genesi, rispettivamente, nella seconda e nella terza campata e sulle pareti. E’ la lettura “omèga”, che  solo una sapiente unica progettazione della chiesa poteva prevedere: la rilettura della storia della salvezza alla luce del suo epilogo, la Resurrezione di Gesù”.
Il messaggio di pace scaturisce dall’affresco  “San Francesco che riceve le stimmate”.  Ed è in questo affresco che, con gli occhi di Giotto, le mani di Nicola da Novi e il cuore di Francesco d’Assisi, la contemplazione orante delle meraviglie di Dio raggiunge il suo culmine. A Ripacandida come ad Assisi. Questo è il senso profondo del gemellaggio fra le due chiese, che è stato celebrato il 4 dicembre 2004 ad Assisi e il 4 agosto 2005 a Ripacandida, e che ha iniziato un’intensa collaborazione fra le due Comunità ed ha fatto del Santuario di San Donato, anche con i doni eccezionali della reliquia del corpo di San Francesco e ora della lampada votiva, un avamposto privilegiato della spiritualità francescana in Basilicata.
Infine, la diffusa e insistente aspirazione alla riconciliazione e alla pace e  l’amore per la natura nelle sue varie rappresentazioni pittoriche del Santuario hanno una speciale relazione con la presenza accanto alla chiesa dell’antico Giardino, nel quale, «gli alberi secolari di tasso e le sequoie dominano un ambiente che evoca religiosità e dove la verticalità degli alberi sembra competere con quella del campanile». Dagli affreschi di Nicola da Novi ai graziosi  vialetti della Villa San Francesco, un vero e proprio Cantico delle creature, un unico suggestivo singolare inno alla Pace”.
Il prof. Francesco Frascarelli, dell’Università di Perugina ha relazionato su l’Arte e la cultura della pace, mentre padre Giuseppe Magrino, presente con il Coro da Camera della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco ( Chiara Franceschelli, mezzosoprano; Carlo Montanari, Emanuele Fagotti, tenori; Daniele Bonacci e Stefano Radicchi, bassi) ha eseguito musica sacra che ben si ispirava in questa incantevole chiesa di San Donato.Lorenzo Zolfo

“galleria 25” E L’Associazione Familiari Anti-Stigma “Alda Merini” propongono la mostra “unicamenteinsieme”

 “galleria 25” E L’Associazione Familiari Anti-Stigma “Alda Merini” propongono la mostra “unicamenteinsieme”

Venosa (Pz), 15 dicembre 2010 – La “Galleria 25” di Venosa propone dal 17 al 19 dicembre una speciale iniziativa che vuole mettere in relazione l’arte contemporanea con un nobile scopo sociale legato alle problematiche del disagio psichico, ospitando una mostra intitolata “unicaMenteinsieme”, che verrà inaugurata venerdì 17 dicembre alle ore 19.00. Con questa insolita esposizione, che raccoglie opere realizzate da persone con disabilità mentali, “Galleria 25” appoggia con entusiasmo e attenzione la campagna di sensibilizzazione sulla salute mentale portata avanti dall’Associazione Familiari Anti-Stigma “Alda Merini” ONLUS di Venosa.
L’Associazione Familiari Anti-Stigma “Alda Merini” è nata nel febbraio 2010, mettendo insieme familiari di persone con disagio mentale, volontari e operatori dei servizi psichiatrici, decisi a mettere in atto un cambiamento sociale che possa divulgare la cultura della salute mentale. A tale scopo promuove campagne di lotta contro il pregiudizio della follia, che continua a mantenere nell’immaginario collettivo l’idea della diversità, della perversità, della pericolosità, perpetuando quindi una forma di emarginazione sociale dell’incomprensibile e del diverso.
La mostra “UnicaMenteinsieme”, realizzata in collaborazione con il Centro di Salute Mentale dell’ASP di Venosa, si propone di far conoscere la cosiddetta “Art Brut”, termine che indica le produzioni artistiche realizzate da persone con problemi psichiatrici e che operano, quindi, al di fuori delle norme estetiche convenzionali. Si tratta di un’arte spontanea, senza pretese culturali e senza alcuna riflessione, che si colloca sulla linea di frontiera dell’eccesso e dell’alienazione di coscienza, capace tuttavia di illuminare il buio della mente.
In esposizione ci saranno circa 40 opere realizzate all’interno dell’atelier d’arte del Centro di Salute Mentale di Venosa, che verranno collocate, all’interno della galleria d’arte, di fianco alle opere del maestro di fama internazionale Carlo Massimo Franchi, in un confronto assolutamente alla pari. Lo stesso Franchi sarà presente alla serata inaugurale, avendo accettato di buon grado l’invito da parte della direzione di “Galleria 25”, e con la sua spiccata sensibilità artistica darà propria testimonianza e celebrazione delle opere realizzate dai suoi speciali colleghi.

SCHEDA TECNICA

Titolo mostra: unicaMenteinsieme

Sede: Galleria 25, Piazza Orazio n. 25, Venosa (Pz)

Durata: 17 - 19 dicembre 2010

Inaugurazione: venerdì 19 dicembre 2010, ore 19.00

Orari di apertura: sabato 18 dicembre ore 17.30-21.00
domenica 19 dicembre 10.30-12.30, 17.30-21.00

Ingresso: libero

Info: tel. 0972.36198
galleria25@tiscali.it
www.galleria25.com

Ufficio stampa: Francesco Mastrorizzi
cell. 347.1241178
francescomas@email.it

IV EDIZIONE PREMIO FEDE ED ARTE PROMOSSO DALLA PRO-LOCO RIPACANDIDA

RIPACANDIDA. 11 E 12 DICEMBRE 2010. IV EDIZIONE PREMIO FEDE ED ARTE PROMOSSO DALLA PRO-LOCO: PREMIATI IL PRIMO PRESIDENTE DELLA PRO-LOCO DI ASSISI, PROF. FRASCARELLI, IL  DIRETTORE DELLA CAPPELLA MUSICALE DI ASSISI, PADRE MAGRINO, ORIGINARIO DI VIETRI DI POTENZA, IL DIRETTORE DELL’APT DI BASILICATA GIANPIERO PERRI, LE SUORE FRANCESCANE DI RIPACANDIDA ED IL PROF. NICOLA TRICARICO, STUDIOSO DEGLI AFFRESCHI DI SAN DONATO.
Ripacandida.
Lo scorso 11 dicembre, la pro-loco di Ripacandida, presieduta dal dinamico presidente Gerardo Cripezzi ha attribuito il premio Fede ed Arte (quest’anno con il titolo: l’arte per la pace), giunto alla quarta edizione, a persone che si sono distinte nel campo della promozione e divulgazione degli affreschi cinquecenteschi della Chiesa di San Donato, gemellata con la Basilica Superiore di Assisi dal 2004. Tra i premiati, padre Giuseppe Magrino, originario di Vietri di Potenza, da dodici anni vive ad Assisi e dirige la Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi. Questa la motivazione del premio ricevuto: “attraverso l’arte e la musica, ispirati a San Francesco, affascinano ed incantano l’uomo di ogni tempo”. Padre Giuseppe Magrino nel 2009 in occasione della donazione da parte della Basilicata dell’Olio per l’accensione della lampada votiva in onore di San Francesco, ha scritto una messa per solo coro e orchestra, intitolata la “messa Lucana”, cantata e suonata dalla Cappella Papale di Assisi e l’Orchestra della Regione Basilicata. Premiato anche il prof. Francesco Frascarelli quale: “primo presidente della pro-loco di Assisi e sostenitore del gemellaggio tra il Santuario di San Donato di Ripacandida e la Basilica Superiore di Assisi”. Il direttore dell’Azienda di Promozione Turistica della Basilicata, Gianpiero Perri ha ricevuto il premio Fede ed Arte per aver sostenuto la pro-loco ed il Santuario di Ripacandida anche fuori dalla Basilicata attraverso la produzione di locandine ed opuscoli. Le Suore Francescane Missionarie del Bambino Gesù hanno ricevuto questo premio, ritirato dalla superiora Suor Egle : “ per lo zelo e la cura profuso a favore del Santuario, gelose custodi di questo scrigno di arte e di storia”. Da oltre cento anni stanno a Ripacandida contribuendo alla crescita di varie generazioni. Il prof. Nicola Tricarico, studioso degli affreschi di San Donato, negli anni ’70 si è laureato discutendo una tesi su questi affreschi, ha ricevuto questo premio per aver elaborato ed approfondito fino ad oggi il ciclo pittorico degli affreschi di San Donato.
Dovevano essere premiati, assenti perché impegnati, anche Maria Luisa Stringa, presidente Federazione Italiana centri e Club UNESCO, membro del Consiglio Esecutivo mondiale UNESCO che ha riconosciuto il Santuario di Ripacandida un piccolo scrigno di arte, fede e storia fino ad attribuirgli il riconoscimento UNESCO: “Monumento messaggero di una cultura di Pace”. Padre Rocco Rizzo, originario di Ripacandida, Ofm.Conv.Rettore del Collegio dei Penitenzieri Vaticani.Il Rettore del Sacro Convento di Assisi, padre Giuseppe Piemontesi; padre Gianfranco Todisco, Vescovo della Diocesi di Melfi-Rapolla-Venosa e Francesco Nolè, Vescovo della Diocesi di Tursi-Lagonegro.”Saranno premiati in occasione di un altro importante appuntamento  e prossimamente il Santuario di Ripacandida ritornerà alla ribalta nazionale con una trasmissione della Rai”- ha riferito il presidente della pro-loco Gerardo Cripezzi a conclusione di questo IV^ Premio Internazionale Fede e Arte-IV Edizione.
Lorenzo Zolfo

IL VALZER DEGLI ASSESSORI (OVVERO IL GIOCO delle tre carte DEL SINDACO). IL CENTROSINISTRA CRITICA IL SINDACO CON UN MANIFESTO.

RIPACANDIDA 13 DICEMBRE 2010. IL VALZER DEGLI ASSESSORI
(OVVERO IL  GIOCO delle tre carte DEL SINDACO). IL CENTROSINISTRA CRITICA IL SINDACO CON UN MANIFESTO.
Ripacandida.
Nel piccolo centro del Vulture il clima politico che si avverte non è delle migliori. Sembra, a seconda della minoranza, che la maggioranza non goda di buona salute. Lo scorso 13 dicembre il Centrosinistra ha affisso dei manifesti. Ecco il contenuto: “ Il Centrosinistra e soprattutto i Cittadini di Ripacandida si stanno interrogando, con molte perplessità, sul significato politico dei cambi di una parte della giunta comunale avvenuta in questi giorni. Se nascono da un precedente accordo politico o se sia frutto di accordi individuali. Alle dimissioni di due assessori (Disabato e Prisco) è seguita una revoca con sfiducia da parte del Sindaco e pare che a giorni né seguirà un'altra.  Sicuramente è una questione che da mesi sta impegnando il primo cittadino nella improbabile ricomposizione di una maggioranza politica che è oramai al tracollo. Sembra che con questo atteggiamento non si riconosce il lavoro svolto da alcuni assessori uscenti non ritenendoli evidentemente affidabili all’interno di questa maggioranza. Sarebbe quindi opportuno che il “capo” della maggioranza spiegasse responsabilmente ai propri cittadini, almeno per una volta, le ragioni  fondamentali poste alla base di tale sfiducia e delle  scelte che, per come si stanno manifestando ed attuando somigliano soltanto a giochi di palazzo o peggio a “promesse” di poltrone che niente hanno a che fare con scelte politiche finalizzate agli interessi dei cittadini. Testimonianza inequivocabile di una crisi politica profonda e senza speranze provocata sostanzialmente dalla drammatica incapacità del Sindaco di gestire gli eventi e reagire alla profonda situazione di crisi politica che il paese vive, dimenticandosi,  che ci sono anche gli altri e che una politica improvvisata senza progetto e senza idee basata soltanto sul “volontariato” e sul lavoro di pochi impiegati comunali non può bastare a farci uscire dall’isolamento a cui il primo cittadino ci ha costretti, come non può bastare a risolvere i tanti troppi problemi dei nostri giovani, dei nostri anziani, delle famiglie che non ce la fanno.  
Del resto come può il primo cittadino preoccuparsi degli altri se è così impegnato ad aggiornare il proprio archivio personale chiuso all’interno delle mura del Municipio, soprattutto durante i weekend e i giorni di chiusura dell’Ente, probabilmente colto ogni volta dalla sindrome di Stendhal  originata dai quadri presenti nella stanza.
Intanto con questo modo di fare politica alla “e  po' v..rim” siamo giunti a dicembre inoltrato e la legna del taglio fatto nel nostro bosco, non viene ancora consegnata ai cittadini se non a pochi eletti; il Regolamento Urbanistico  giace nel cassetto di qualche tecnico; la raccolta differenziata è un sogno; il completamento di opere strategiche un miraggio; senza parlare dell’attuazione di politiche sociali; per i giovani ecc.
Questo metodo di lavoro basato sull’improvvisazione non ha prodotto e non potrà produrre nessun risultato apprezzabile tanto più che viziato da una maggioranza inesistente guidata da un Sindaco non in grado di dare risposte concrete e convincenti essendo la sua azione politica latitante, per questo il Centrosinistra solidarizza con i cittadini di Ripacandida che chiedono di evitare che questa situazione diventi incontrollabile ed ingestibile e pertanto chiedono al SINDACO di  dimettersi e permettere ad una nuova classe dirigente  più affidabile, preparata e qualificata di guidare il nostro amato paese”.
Lorenzo Zolfo
La foto ritrae Ripacandida. 

IL SANTUARIO DI RIPACANDIDA, GEMELLATO CON LA BASILICA SUPERIORE DI ASSISI, DIVENTA “MONUMENTO MESSAGGERO DI UNA CULTURA DI PACE”.

RIPACANDIDA 11 E 12 DICEMBRE 2010. IL SANTUARIO DI RIPACANDIDA, GEMELLATO CON LA BASILICA SUPERIORE DI ASSISI, DIVENTA “MONUMENTO MESSAGGERO DI UNA CULTURA DI PACE”. RICONOSCIMENTO OTTENUTO DALLA FEDERAZIONE ITALIANA CLUB E CENTRI UNESCO.
Ripacandida.
Importante riconoscimento ottenuto dal Santuario di San Donato di Ripacandida. Dallo scorso 12 dicembre, con lo scoprimento della targa posta sulla parte sinistra di ingresso alla chiesa, il Santuario di Ripacandida, gemellato con la Basilica Superiore di Assisi dal 2004, è diventato  “Monumento messaggero di una cultura di pace”, riconoscimento ottenuto dall’Unesco. A comunicare questa importante notizia, al presidente Club Unesco del Vulture, Annateresa Rondinella è stata la Dr. Marialuisa Stringa del Club Unesco e responsabile per l’Italia del programma Monumenti e siti testimoni di pace. La Dr.Stringa era stata invitata dalla pro-loco presieduto da Gerardo Cripezzi, organizzatore insieme al Club Unesco del Vulture di questo evento,  ma per impegni presi precedentemente ha dovuto abdicare. Ha fatto pervenire le motivazioni di questo importante riconoscimento attribuito al Santuario di Ripacandida: “ sono molto lieta di comunicare che la richiesta presentata al fine di dichiarare il Santuario di Ripacandida “monumento testimone di una cultura di pace”, secondo il programma lanciato dall’Unesco nell’anno 2000 per la Cultura di Pace, è stata accolta. Sono state prese in  attenta considerazione le motivazioni da Voi formulate, sostenute dall’ampia documentazione ed è stata valutata con attenzione la presentazione da Voi redatta, che mette in luce i profondi valori spirituali che la Chiesa, emblematicamente riconosciuta come Santuario, da sei secoli sa trasmettere ai fedeli, ai pellegrini, ai visitatori che occasionalmente la scoprono. Il ciclo pittorico che la Chiesa custodisce quasi un “piccolo scrigno” come Lei stessa scrive, continua, dopo secoli, a parlare un linguaggio che è stato ascoltato di fede, di amore, di pace, che poteva essere inteso e compreso anche dai più poveri abitanti del Vulture, con il suo paesaggio sereno e pure lussureggiante a corona alla storica chiesa. Giustamente il Santuario è stato avvicinato alla Basilica di Assisi, a cui si richiama non solo per il ciclo pittorico ma anche per l’incantata dimensione di pace in cui sa trasferire l’affascinato visitatore. Valori che sono testimoniati dal gemellaggio stabilito tra il santuario e la Basilica di San Francesco in Assisi. Sono sentimenti tutti che ho potuto vivere personalmente quando ho avuto il dono di visitare il Santuario con il parroco don Francesco Distasi, con lo studioso Tricarico e con il presidente della pro-loco Cripezzi. Ogni particolare mi incantava, trascinandomi in un prezioso cammino di spiritualità e di storia.Come ebbi allora occasione di dire, mi chiedevo quale miracolo di fede poteva avere avvicinato così profondamente i due cicli e forse mi immaginavo un ignoto fraticello che partito da Assisi dopo tanti km raggiunse Ripacandida. Il filo di un dialogo spirituale costante, proiettato sempre verso il futuro, tra Ripacandida ed Assisi è prezioso. Il nostro riconoscimento va dunque al Santuario di Ripacandida, che risponde pertanto alle idealità a cui il programma si ispira, il significato del dialogo e dell’incontro per costruire la pace. E’ compito dell’Unesco valorizzare la presenza sul territorio di realtà artistiche o naturali che per la ricchezza dei valori di cui sono testimonianza, possono contribuire a costruire una cultura di pace. E nella Chiesa di Ripacandida, questi elementi sono presenti nella proposta che ci avete presentato, ed è pertanto con piacere che l’abbiamo accolta prima in Italia e poi a Parigi. L’Ufficio responsabile di questo programma all’Unesco, alla Divisione per la Cultura di pace e la Commissione italiana per l’Unesco, vi autorizza ora ad apporre una targa”.
Lo scoprimento della targa è stata fatta dal rettore della Chiesa di San Donato, don Francesco Distasi e dal direttore della Cappella Musicale della Basilica Papale di San Francesco in Assisi, padre Giuseppe Magrino.
Lorenzo Zolfo

ESSEDISPORT VENOSA PERDE IN CASA. SCONFITTA CHE BRUCIA.

CALCIO A 5 SERIE C 2. VENOSA 11-12-2010. ESSEDISPORT VENOSA PERDE IN CASA. SCONFITTA CHE BRUCIA. DICHIRICO CERCA DI TENERE A GALLA L’ ESSEDISPORT INUTILMENTE. NEL TEAM MATERA IN EVIDENZA ANGELASTRO AUTORE DI  4 GOAL.  
ESSEDISPORT VENOSA: 5
TEAM MATERA: 7
ESSEDISPORT:  Nardulli, Ferrenti, Santoliquido,Crudele, Sepe, Dichirico,De musso. All . Dinapoli
TEAM MATERA: Perrazza,Pace A., Zizzamia, Angelastro, Lauria, Castellano, Tantone , Pace M. All. Galante
MARCATORI: al 12’,40’,47’,51’ Angelastro, al 29’,34’,50’ Dichirico, al 38’ autogol Lauria, al 41’ Castellano, al 42’ Crudele, al 45’ De Musso, al  55’ Tantone, al 60’ Pace M.
Arbitro: Paolo Pescuma  di Venosa
Venosa.
Sconfitta interna per l’Essedisport , che perde la partita all’ultimo minuto nonostante la bella prova dei ragazzi guidati dall’improvvisato mister Dinapoli. La partita nel primo tempo non regala nessuna emozione, infatti il risultato parziale è di 1-1. Dopo il fischio iniziale,al 2’ gran tiro di Ferrenti (Essedisport) che però viene mandato in angolo da un’ottima parata del portiere Perrazza. Passano alcuni minuti dove nessuna delle due squadre non riesce a creare occasioni, solo all’8’ c’è un tiro di Tantone che per poco non entra in porta. Sempre lui al 10’ ritenta lo stesso tiro sul quale però ci arriva il portiere Nardulli ,che si distende sulla  sinistra e blocca il pallone. Oggi per Nardulli  buona partita che è anche la sua prima in campionato quest’anno.  Passano 2 minuti e così si sblocca l’incontro. Punizione per il Team Matera, la palla sbatte contro la barriera e va a finire sui piedi di Angelastro  che la mette dentro fortunosamente . Dopo il vantaggio del  Matera, l’Essedisport  si sveglia e crea molte occasioni, da ricordare al 14’ tiro di Sepe parato, al 18’ De Musso spreca due palle gol consecutive  e al 21’ gran tiro di Santoliquido da dietro la linea mediana che però trova un’ ottima risposta di Perrazza. Al 24’ però è il Matera a creare un occasione grandissima : tiro di Pace all’angoletto alto su cui si supera Nardulli che lo respinge  in tuffo. Mister Galante  al 25’ decide di chiamare il primo time out della partita. Al 26’ cambio di fronte impressionante, prima il grandissimo tiro di Zizzamia che viene parato da Nardulli, poi in pochi secondi è l’Essedisport  che ci prova con De Musso ma Perrazza riesce a parare. Essedisport che non riesce a trovare il goal. Però con l’ entrata di Dichirico trova maggiore fluidità di manovra, infatti al 29’ Sepe dà la palla in area a Dichirico di testa, che la mette dentro stoppandola con il petto e poi infilandola nell’ angoletto sinistro alto. L’ arbitro manda a riposo le squadre sul risultato di 1-1. Brutto primo tempo, poche occasioni e soprattutto solo 2 goal. Tra il pubblico presente oggi, si nota gran parte della squadra cugina dell’ essedisport, il Flacco Venosa, da citare Mister D’urso,  il presidente Massimo Curatella, il preparatore dei portieri Rocco Monteverde e il bomber Giuseppe Boccomino. Tutt’ altra storia invece il secondo tempo.  Le marcature si aprono subito al 34’ con Dichirico su assist di Sepe che la mette con un preciso diagonale alle spalle di Perrazza, che non può nulla. Al 38’ sfortunato autogol di Lauria, alla fine di un’ azione confusa, che manda l’ Essedi a più 2 gol. Il Matera non demorde infatti nel giro di due minuti agguanta il pareggio con i goal del capitano Angelastro e di Castellano.  Un minuto dopo, al 42’ Crudele riporta l’ Essedi in vantaggio con una bella conclusione da vicino la linea laterale. L’ Essedi decisa a  mettere fine alla partita va in gol con De Musso al 55’ dopo un calcio d’ angolo. Questo gol esalta i tifosi e tutto il Palessedi. Andare in vantaggio a 10 minuti dallala fine contro la 2° in classifica è una buon risultato. Ma la gioia purtroppo svanisce in dieci minuti, come era venuta, al 47’ Angelastro firma la tripletta accorciando le distanze. L’ Essedi però ancora in partita ci prova con Sepe e Santoliquido e riesce a segnare al 50’ con Dichirico, sicuramente in giornata.  Ma a rovinare il momento positivo, ci si mette un tiro libero per il Matera, molto dubbio e contestatissimo dall’ Essedi che riporta sotto il Matera di un gol, realizzato dal solito Angelastro che fa un poker. Dopo questo episodio svanisce completamente il gioco dell’ essedi che troppo nervoso sbaglia anche le cose più banali. Così al 55’, quando mancavano solo 5 minuti, Tantone pareggia i conti con un diagonale basso, infilatosi alle spalle di Nardulli incolpevole. La mazzata arriva all’ ultimo minuto di gioco, quando l’ arbitro aveva già decretato che quella sarebbe stata l’ ultima azione della partita, dopo una grande confusione in area, arriva Pace M. che con un tiro potente e preciso la insacca in rete, scatenando l’ euforia dei materani e provocando quasi una rissa tra Sepe, nervosissimo e Angelastro, che però non risponde alle provocazioni. Si chiude così questa partita. Doccia fredda per l’ Essedi che aveva quasi sfiorato il colpaccio con una buona prestazione collettiva.
Lorenzo Zolfo