Il piccolo Antonello Lupo si mette in evidenza a Riccione

Antonello Lupo a Riccione
Ginestra.
Nei giorni scorsi a Riccione si sono disputati i campionati italiani di Nuoto UISP giovanili per società. Delle 115 società che hanno portato in vasca circa 4000 nuotatori c’era anche la Società Nuoto 2005 di Venosa con 10 piccoli nuotatori nati nel ’99 e 2001 di Venosa, Spinazzola, Palazzo San Gervasio e Ginestra. Erano accompagnati dai loro istruttori Valentina di Melfi e Michele di Rapolla e dal cronometrista Rocco di Venosa. Questi 10 nuotatori sono risultati i più costanti nel corso dell’anno nel frequentare la piscina di Venosa ed i migliori a realizzare i tempi nelle loro specialità. hanno già partecipato a gare agonistiche a Potenza e Matera e nella stessa piscina di Venosa con gare agonistiche.



A Riccione a distinguersi è stato Antonello Lupo di Ginestra che nella sua batteria dei 25 stile libero Esordienti, composta da 10 partecipanti da ogni parte d’Italia, ha fermato il tempo a 26” meritandosi i complimenti dagli avversari e dai tecnici presenti. Anche i genitori Raffaella e Antonio del campioncino di Ginestra non hanno voluto mancare a questo appuntamento nazionale portandosi dietro anche l’altra figlia, la tenera Alessandra di appena un mese.

Se continua così sicuramente ne sentiremo parlare in futuro di questo nuotatore di Ginestra che è stato avvicinato allo sport agonistico dal papà Antonio, che ha partecipato alla Stramilano e quando lavorava in provincia di Varese, a Cuvio faceva parte di un’associazione sportiva ciclistica, la “cicli Berti”, e tutt’ora lo si vede correre per le strade di Ginestra, Ripacandida (suo paese di origine) Forenza e Venosa, seguito qualche volta in bici dal figlio Antonello, che pratica il nuoto da circa un anno.

Avvicinati i genitori di Antonello, di ritorno da Riccione, hanno riferito: “siamo pienamente soddisfatti di quanto sta facendo nostro figlio. Ha iniziato a nuotare per gioco nel mare di Calabria, dove lavoriamo, vedendo l’entusiasmo e la voglia di stare in acqua, l’abbiamo iscritto alla piscina “Le Onde” di Venosa, una struttura aperta da poco ed all’avanguardia. da due volte alla settimana, gli allenamenti sono raddoppiati perché invitato dagli istruttori ad aumentare il ritmo di lavoro, visto i bei tempi che faceva.
La nostra speranza è che continui a studiare senza abbandonare lo sport, considerata la migliore medicina, specie nel nostro paese, dove gli stimoli vengono meno, per socializzare e migliorare il…carattere”.
Non resta che augurare ad Antonello un futuro roseo nello sport, alla ripresa dell’attività agonistica che avverrà nel prossimo mese di settembre.
Lorenzo Zolfo